di Francesco Gallo Mazzeo - L’ho conosciuto molti anni fa, a Messina, attorno ad una tavola imbandita, di tutto punto e lui molto elegante, da pranzo di gala, con movimenti felpati ed inesorabili, per una performance ispirata alla Sposa di Messina, di assoluta aura nicciana, intento a consumare, una dopo l’altra, tutte le portate di pesce, che la componevano.
