domenica 6 settembre 2020

REFERENDUM: LETTERA AGLI ELETTORI E AI GRILLINI

di Giangiuseppe Gattuso - Ho votato, alle politiche del 2013, PD per Bersani, una persona e un politico perbene. Ho sostenuto, per quanto mi è stato possibile, Giancarlo Cancelleri, ora vice Ministro delle Infrastrutture, come Presidente alle regionali siciliane del 2017, poi vinte da Musumeci. E ho votato convintamente M5S alle nazionali del 2018. Per alcune significative ragioni:
1) Il M5S richiamava temi economici dimenticati dagli altri partiti: la lotta alla povertà, con l’istituzione del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza, alla crescente diseguaglianza economica/sociale, la salvaguardia dell'ambiente, la lotta alla corruzione e altro ancora;

2) I grillini venendo "dal nulla" non avevano conflitti di interesse e potevano resistere alle pressioni e ai potentati economici, e avrebbero contrastato la vecchia classe politica. E con la lotta ai privilegi, come per esempio i vitalizi e le pensioni d’oro, dimostravano sensibilità nei confronti dei cittadini che reclamavano equità e giustizia sociale.

3) Il M5S era ed è l’esempio vivente di come si possa fare Politica senza finanziamenti pubblici e senza blocchi di potere alle spalle. E, addirittura, attuando un’autonoma volontaria autoriduzione delle indennità le cui risorse vengono da anni destinate a opere benefiche.

Sono rimasto perplesso dalla decisione di formare il primo Governo giallo/verde. Non mi è mai piaciuta la Lega e ancor meno il suo maggiore esponente. Ho sofferto fin da subito per le comparsate ridicole del ministro dell’Interno e per la mancanza di adeguate reazioni del Movimento. E ho comunque sperato nei risultati che, nonostante tutto, sono arrivati. La fine di quell'esperienza è stata una liberazione indicibile.

La soluzione del Conte 2 e dell’alleanza di Governo con il PD e con la Sinistra di Leu mi ha ridato speranza e soddisfazione. Non tutto ha funzionato, ma la prova a cui è stato sottoposto il Governo nella sua interezza di fronte alla gravissima pandemia è stata fortissima e la reazione è stata adeguata. Lo dimostrano i risultati e i riconoscimenti internazionali. Non ultimo, l’enorme risultato nel confronto con l’Europa che ci ha visti protagonisti e detentori del miglior risultato in termini di risorse assegnate. E tutto ciò grazie al Presidente del Consiglio e alla squadra di Ministri che hanno lavorato per questo.

Non ho mai avuto tentennamenti. Mai pensato di fuggire. E, anzi, ho ritenuto la perdita di consensi il “normale” prezzo da pagare per una forza politica che dalle piazze reali e virtuali si è ritrovata nel pieno delle responsabilità di governo. Affrontando problemi enormi che richiedono soluzioni complesse e difficili da soddisfare. E ritengo i voltagabbana la peggiore specie vivente dello zoo della politica.

Per queste ragioni approvo incondizionatamente la scelta del M5S del Si al Referendum per la riduzione del numero dei parlamentari. Una misura, necessaria e utile al miglior funzionamento delle camere e propedeutica all'approvazione di una decente legge elettorale proporzionale con adeguato sbarramento. Che possa contemperare la giusta rappresentanza territoriale e politica, nonché ridare agli elettori la possibilità di scelta dei candidati con l’attribuzione delle preferenze.

Dunque, cari elettori, e cari amici grillini che avete qualche dubbio votate sereni.
E votate apponendo sulla scheda elettorale un chiaro segno sulla casella del SI!

Sciupare questa occasione sarebbe da stupidi. Come il marito che se le taglia per fare un dispetto alla moglie.

Giangiuseppe Gattuso

06 Settembre 2020

P.S. Questo mio articolo è frutto di un analogo post pubblicato su Facebook dal mio amico Antonio Piraino che, invece, invita a votare No. 

29 commenti:

  1. Giuseppe Iannaccone6 settembre 2020 22:07

    IO VOTO NO!

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    1. Giuseppe Iannaccone, si vede che ti piacciono i ladri

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    2. Sergio Raimondi7 settembre 2020 15:42

      Vito, i 600 che restano saranno tutti onesti? Me lo giuri? Ho la tua parola?

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  2. Giacomo Ferraro6 settembre 2020 22:23

    Io da Malta ho già votato SI

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  3. Io voterò SI come votai SI nel 2016, augurandomi che successivamente tolgano il Senato o danno ad esso una funzione diversa ...aggiungo che la parola taglio non mi piace e se poi mi impegno a ricordare la teatralità del taglio dello striscione mi viene qualche perplessità.

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    1. Mantenere questa goffa e populista immagine delle forbici che tagliano le poltrone, sta facendo perdere posizioni al SI e sta regalando mille argomenti ai sostenitori del NO che puntano sul significato demagogico della riforma.

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  4. Maria Rosa Girelli6 settembre 2020 22:36

    Siii sii e ancora Si

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  5. Daniela Dany Giombetti6 settembre 2020 22:37

    Assolutamente Si anche se non credo che andranno a casa proprio tutti quelli che dovrebbero. ... tipo l'avvocato Gedini 99,98^ di assenze e 14 mila euro mensili... e come lui Meloni 76% delle assenze e Salvini circa 80%....

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    1. Franco Casadidio7 settembre 2020 07:47

      A meno che non siano i cittadini a scegliere chi mandare in Parlamento e non le segreterie di partito, come auspicano i 5S per la nuova legge elettorale!

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  6. Pensare di fare proseliti per il SI osannando il M5S fin da quando è nato è un’operazione a perdere. Spargendo incenso a profusione sui grillini per convincere qualcuno a votare SI, si raggiunge il risultato opposto. È evidente che non si sposta un voto: chi aveva intenzione di votare NO rafforzerà la propria convinzione e, per chi pensava di votare SI, le parole di giubilo pentastellate non aggiungono niente. Ció che può spostare le posizioni sono i confronti tra specialisti, costituzionalisti e giuristi che parlano nel merito della riforma senza ricorrere ad esaltazioni partigiane.

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    1. Giovanni Ferrara8 settembre 2020 08:36

      Maurizio, hai perfettamente ragione. Le opinioni sono tutte legittime, e tali abbiamo il dovere di considerare tanto le nostre quanto quelle ad esse esattamente contrapposte. Ciò che non mi riesce di accettare è il ricorso a false informazioni o a pure mistificazioni, quando adottate da chicchessia a sostegno delle proprie scelte. Ciò a volte accade per ignoranza, ma più spesso quale malizioso artificio.

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  7. Si...si, mille volte si. Ho votato si nel 2016 il referendum di Renzi per tagliare il senato. Voterò si questo referendum, perchè è l'unica e forse l'ultima occasione. Sono totalmente d'accordo con il direttore Gattuso. Le motivazioni del no sono cosi nauseanti, i cialtroni ed i ladri che difendono la costituzione, dopo avere rubato e distrutto la fiducia dei cittadini. L'unica cosa che piango sono i soldi buttati per un referendum inutile. Dove è Salvini che aveva votato si in parlamento?

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  8. Chi vota si vuol bene all'italia...chi vota No è in malafede, bugiardo, superficiale o utile idiota, O tutte e quattro le cose.

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  9. Premetto che il sì vincerà alla grande, per cui questo articolo a mio parere è semplicemente pleonastico. Non dico inutile perché nella vita non si butta niente. Ma il fatto che il blog sia diventato un organo di propaganda politica non mi pare il massimo della vita. e non mi convince

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  10. Antonio De Luca7 settembre 2020 07:44

    Antonio De Luca
    Nino Pepe siamo davanti ad un quesito molto semplice, SI o NO, non si può non prendere una posizione
    O si è di qua o di la. Punto.
    Trovo più sconvolgente quello che sta avvenendo in rete. Gente che non sa neanche chi è il proprio rappresentante sul territorio in Parlamento, a comando di preoccupi che questa rappresentanza gli venga tolta con la riduzione dei parlamentari. Mi sconvolge di più vedere la facilità con cui si può confondere l'elettorato con notizie e video del referendum renziano. Qui si va oltre al diritto di opinione. A questa gente, e parliamo di milioni di elettori, non può essere accreditato il diritto di avere un'opinione. Il problema non è se vince il sì o il no ma in concetto stesso di Suffragio universale. Senza un'informazione intellettualmente onesta continuiamo a parlare del nulla. Provocatoriamente ma non troppo, dico che prima e al di là della riduzione dei parlamentari, andrebbe fatto il "taglio" dei media intellettualmente disonesti. Hanno responsabilità indicibili. Il pericolo per la democrazia non arriva dal taglio dei parlamentari, uno su 80 mila o su 160 mila poco cambia. Con questa stampa, con questa informazione, la nostra democrazia è già sospesa da decenni.

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  11. Ettore Carcione7 settembre 2020 07:45

    Io, come si sa da tempo, voto NO

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  12. Alba Ponticello7 settembre 2020 07:48

    Voto Si, si, si,!!!

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  13. Stefania Sardisco7 settembre 2020 07:54

    VIVA IL MOVIMENTO 5
    Nessuna fiducia in questi ragazzi che SAPEVANO DI ANDARE AL MACELLO PER COLPA DI PERSONE COME VOI eppure ci sono andati perché era l'unica cosa da fare pur di portare avanti le riforme che avevano promesso!
    PERCHÉ LO SAPEVANO SAPETE?
    Lo sapevano che il movimento avrebbe perso consensi di persone che si sarebbero fermate a giudicare il socio di governo senza ragionare sul motivo che ha portato a questa scelta.
    Andare al voto subito avrebbe significato dire addio a quota 100,
    al reddito di cittadinanza!
    al taglio dei parlamentari, alla riforma della giustizia, al salario minimo e a tutte le altre riforme che sono in programma ma che sono state stoppate da un ceffo che una mattina si è svegliato con la luna storta ed ha detto stop!
    Il PD fa schifo anche alle capre è vero ma perché la lega no???
    con i suoi due capigruppo alle camere CONDANNATI non faceva schifo?
    Con Siri che lavorava per regalare danaro pubblico ad un privato, difeso da Salvini,
    NON faceva schifo?
    Sapendo che Salvini prendeva ordini da Berlusconi NON faceva schifo?
    I nostri Ministri hanno sempre dovuto lavorare per due in questi mesi: legiferare e tenere d'occhio il socio di governo in modo che non facesse troppe minchiate.
    E lo stesso dovranno fare con il PD, con la nausea permanente magari.
    E cosa riceveranno in cambio?
    un "NON VI VOTO PIÙ" da persone come voi che invece di ragionare si sono fermate al loro sentire personale.
    Sapete cosa vi dico?
    Chi se ne frega ...il movimento non ha bisogno di persone come voi che si tirano indietro alla prima difficoltà.
    Il movimento è fatto per persone CON LE PALLE, come i nostri Ministri a Roma, ed è destinato a persone con le palle, cioè i cittadini che manderanno avanti il movimento nonostante i gufi e nonostante il sistema che fa carte false pur di abbattere il movimento... e che farà le riforme che faranno comodo ANCHE A VOI che vi tirate indietro.

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  14. Antonio De Luca7 settembre 2020 07:55

    Grazie Giangiuseppe, avrei potuto scriverlo io. Condivido anche gli spazi tra le parole.

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  15. Simone Zagarolo7 settembre 2020 09:12

    Giangiuseppe, veramente la metafora del marito si addice più dicendo che si taglia il Parlamento per farsi un dispetto!!!!

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  16. Grazie Gattuso naturalmente SI !

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  17. Mi sono chiesta come sia possibile che tanta gente voti NO a difesa di questi mascalzoni.

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  18. Da un popolo che passa intere giornate a farsi pippe con il cellulare possiamo aspettarci di tutto, anche che voti no al referendum, per poi lamentarsi dei furfanti e dei poltronisti.

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  19. Gli esponenti della lega di Salvini sono ladri come tutti gli altri o lo sono un pò di più?

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  20. Vedendo ieri report sono rimasta disgustata dagli affari luridi dii Salvini e della lega tutta, peggio del peggio, ladri, mafiosi, massoni e malfattori tutti in sono contenitori, la lega nord.

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