mercoledì 25 dicembre 2019

Lettera di Natale a un bambino non ancora nato

di Beppe Grillo – Con che occhi ci vedrai? Come ci giudicherai tra venti o trent’anni, tu che sarai figlio di un altro tempo, non so se migliore o peggiore di questo? Non sei ancora nato, ma tutti noi, buoni e cattivi (ma esistono veramente queste due categorie?), stiamo costruendo il tuo futuro. Non sarai tenero nei tuoi giudizi, lo so.
Le figure sbiadite dei cosiddetti leader di oggi ti sembreranno macchiette, incidenti della Storia, persone senza alcuna visione che purtroppo hanno disegnato, come potrebbe solo un artista pazzo, il tuo presente. Ma forse sono pessimista.

L’umanità cambierà di soprassalto, inventeremo nuovi paradigmi come è successo altre volte e tutto cambierà. Ritroveremo il senso di comunità, di umanità universale, cancelleremo le guerre, chiuderemo per legge le fabbriche di armi, faremo una lotta spietata alla povertà, alle malattie endemiche come la malaria e la tubercolosi, la fame del mondo sparirà e il pianeta Terra non verrà più distrutto, sfruttato per ricchezze così enormi e così inutili nelle mani di pochi.

Perché no? Perché non potrebbe succedere? Il tempo varrà più dell’oro e l’ambiente sarà sacro, i torrenti limpidi e l’aria piena di odori che abbiamo dimenticato. Potremo rivedere le lucciole e l’Orsa Maggiore nel cielo delle città.

In questi anni, forse per te è difficile da capire, il denaro è al centro del mondo, qualcosa che non esiste domina le nostre esistenze. Cos’è il denaro, cosa sarà il denaro per te? Ci considererai dei folli?

Per riuscire a capire il passato dovrai decifrare termini simili ai geroglifici egiziani, in apparenza più semplici, in realtà incomprensibili come LTRO, FMI, MES, BCE, ESM. Se non ci riuscirai non preoccuparti, sono sigle, solo sigle, e si tratta di soldi, solo di soldi. La civiltà, il pensiero stanno altrove. Spero con te.

Questa lettera in Rete è eterna. So per certo che mi leggerai e che forse, per pura curiosità, cercherai di capire chi era Grillo, cos’è stato il MoVimento 5 Stelle, i suoi ragazzi, i parlamentari eletti per la prima volta dai cittadini, Casaleggio, la democrazia diretta, i nuovi populisti.

Noi, parlo anche a nome della comunità che si è raccolta intorno al M5S, mi permetto questa licenza che spero mi verrà perdonata, ti vogliamo bene, anche se non sappiamo chi sei, piccolo italiano di domani. Facciamo il possibile per regalarti un mondo un po’ migliore di quello in cui viviamo, che spesso ci fa orrore. Tu sarai il nostro giudice. Sii clemente. Un Buon Natale dal passato con l’augurio di anni meravigliosi per te, per l’Italia e per il mondo.

Dall’Archivio del Blog – 24 Dicembre, 2013

5 commenti:

  1. Una bella lettera davvero. Purtroppo ne è passata di acqua sotto i ponti e il tempo, si sa, annacqua i ricordi e dilata i pensieri. Oggi quel bimbo a cui è rivolto il messaggio avrà circa 7 anni e il Grillo del 2013 non esiste più. Oggi vive un’altra dimensione politica di chi si è misurato con due esperienze di governo di segno opposto, senza che si intraveda traccia delle sue nobili intenzioni. Bisognerebbe riformulare una nuova lettera per spiegare al bimbo che la realtà è un po’ più complessa delle intenzioni e dei buoni propositi e, a volte, ci si perde. Auguri.

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    1. Mariella Guerrini25 dicembre 2019 21:33

      Maurizio, sono tutte qua le sue nobili intenzioni e qualcuna le ha già messe in atto..
      "Noi, parlo anche a nome della comunità che si è raccolta intorno al M5S, mi permetto questa licenza che spero mi verrà perdonata, ti vogliamo bene, anche se non sappiamo chi sei, piccolo italiano di domani. Facciamo il possibile per regalarti un mondo un po’ migliore di quello in cui viviamo, che spesso ci fa orrore. Tu sarai il nostro giudice. Sii clemente. Un Buon Natale dal passato con l’augurio di anni meravigliosi per te, per l’Italia e per il mondo."

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  2. Angela Ancorini25 dicembre 2019 21:32

    Sono passati 6 anni e di cose buone ne sono state fatte e la Nuova Era, l'Età dell'Oro è alle porte. Ricordiamoci però che solo uniti si riuscirà a trasformare quello che rattrista in un motivo di comunione e di speranza.

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  3. Se ce ne fosse stato bisogno questa lettera è la conferma della grandezza di quel folle genio politico che per finta fa il comico. Non avevo letto il testo nel 2013 e oggi è stata una bellissima sorpresa. Un messaggio accorato, sincero, un'idea di futuro, uno sguardo lontano. Che si alza in alto a guardare i nani della politica degli ultimi decenni.
    Beppe Grillo ha un grande merito. Ha dato voce a un'enormità di cittadini inconsapevoli del loro ruolo. Ha dimostrato che si può fare Politica gratuitamente, senza potentati e finanziatori occulti. Ha riavvicinato tantissimi cittadini di tutte le età a quel mondo sempre vissuto come un'entità lontana, autoreferenziale, impenetrabile.
    Beppe Grillo, Gian Roberto Casaleggio e il M5S, non c'è alcun dubbio hanno cambiato la politica italiana, certamente in meglio. Costringendo le altre forze politiche a scendere a patti su questioni importanti che mai avrebbero condiviso e approvato.
    Per me, lo dico con sincera convinzione, la sua opera resterà nella storia e chi ne contesta il valore mente sapendo di mentire. Non ha la struttura intellettiva per apprezzarlo. O è un disonesto intellettuale, e non solo.
    Buon Natale e buona Politica a tutti.

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  4. La lettera di Beppe Grillo mi fa pensare a che mondo troveranno fra venti o trent’anni i miei nipoti Loris e Jasmine nati dopo il 2013, anche il mio primo nipote Omar nato nel 2008. Sono passati sei anni, troppo pochi per vedere anche un piccolo segno di cambiamento. Se i “cosiddetti leader” sono diventati più sbiaditi, dobbiamo purtroppo ammettere che non ne sono arrivati altri più illuminati. Quelli che si sono affacciati sulla scena politica, in poco tempo, si sono rivelati una grande delusione. Con gli auguri di Natale la fiammella della speranza di vedere “anni meravigliosi per l’Italia e per il mondo” rimane accesa. Dal 2013 ad oggi abbiamo assistito allo sgretolarsi della comunità, sono prevalsi le divisioni che hanno permesso all’odio di infiltrarsi nel tessuto sociale. Per il cambiamento, occorre una pacifica e unitaria rivoluzione. In poche parole: ricostruire la comunità. Questa valutazione mi porta a condividere l’auspicio di Beppe Grillo quando afferma che: “Ritroveremo il senso di comunità, di umanità universale, cancelleremo le guerre, chiuderemo per legge le fabbriche di armi, faremo una lotta spietata alla povertà, alle malattie endemiche come la malaria e la tubercolosi, la fame del mondo sparirà e il pianeta Terra non verrà più distrutto, sfruttato per ricchezze così enormi e così inutili nelle mani di pochi.” Nessuno, anche se emergono limiti e difficoltà, può negare il merito al M5S di aver contribuito ad un diverso modo di concepire la politica. La battaglia deve continuare e occorre l’impegno attivo dei giovani. Enrico Berlinguer sosteneva che “la politica devono farla i giovani”, diceva: “Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.” Con l’augurio di tempi migliori, Buone Feste e buona Politica a tutti.

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