martedì 14 maggio 2019

Arriva il cardinale, e luce fu. Mortificata la politica

di Maurizio Alesi - Se mettiamo in fila gli accadimenti più recenti in cui è stata umiliata la dignità umana, singola e collettiva, ci rendiamo conto di quanto odio pervade il cuore di molti italiani chiusi nel proprio ego.
È ancora aperta la ferita delle navi lasciate in balia delle onde con a bordo migranti, donne e bambini a cui è stato negato l’attracco. E poi Torre Maura, periferia romana, dove si è consumato un altro atto di discriminazione razziale nei confronti di 77 persone di etnia rom tra cui minori, disabili, uomini anziani, bambini, un neonato di tre giorni e altri di pochi mesi, malati, donne incinte a cui è stato impedito il trasferimento da un centro all'altro.

A Casal Bruciato squadracce di ispirazione fascista lanciano minacce, insulti, intimidazioni per impedire ai legittimi assegnatari di entrare nella casa ottenuta regolarmente, perchè di etnia rom. E non importa se sono cittadini italiani incensurati, che lavorano regolarmente, hanno 12 figli nati in Italia che frequentano le scuole. Sarebbe ipocrita tacere che molti fenomeni di intolleranza sono aizzati da una certa cultura politica, che, anziché provvedere ad abbassare la tensione sociale, approntare le soluzioni più adeguate soprattutto nelle periferie abbandonate, soffia sul fuoco del disagio fomentando gli animi già esasperati da un’esistenza quotidiana vissuta nel degrado urbano e sociale.

Non si tratta di una disputa tra ricchi e poveri ma di una guerra tra poveri. Disperati contro disperati, ultimi contro ultimi che si scannano nella difesa del nulla che possiedono. Il continuo ripetere di slogan tipo “Prima gli italiani” ha ingenerato la convinzione che di fronte a problemi di sopravvivenza si possa stilare una classifica di priorità calpestando la dignità dell’individuo in quanto tale, e il rispetto della condizione umana.

Una frase fatta a cui non segue mai un dopo per tutti gli altri. Come se non esistesse la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, sottoscritta dai 47 Paesi membri del Consiglio d’Europa, arrivando a minacciare multe di 5 mila euro per chi salva la gente in mare. Altra cosa sono i diritti legati allo status di cittadino giuridicamente riconosciuti soltanto agli italiani. Quello che è inaccettabile è la mortificazione dei diritti sacri e inviolabili come quello alla sopravvivenza, alla salute che sono inalienabili per tutti gli esseri appartenenti al genere umano, e garantiti dalla nostra Costituzione.

Laddove la politica appare inadeguata a risolvere i disagi e le sofferenze di chi sta male è toccato alla chiesa fare opera di supplenza, come nel caso del palazzo ex Inpdap di Roma, disabitato da molti anni e occupato da 450 persone che vivevano sotto i ponti. Non riuscendo a pagare le bollette gli è stata bloccata l’erogazione energetica lasciandoli al buio per sei giorni, e chi se ne frega se c’erano 98 bambini, gente malata lasciata senza acqua calda, frigorifero, ascensore e persino nell’impossibilità di poter utilizzare apparecchiature mediche indispensabili per alcuni cardiopatici. Nella struttura operano anche diverse associazioni a scopo sociale, tra cui medicina solidale che offre il sostegno medico e laboratori culturali.

Il problema è stato risolto da una persona impensabile e imprevedibile. Nientemeno che l’Elemosiniere del Papa. Konrad Krajewski, che, dopo aver chiesto aiuto alle istituzioni, non avendo ricevuto risposte, ha preso il coraggio a due mani e si è improvvisato elettricista. Ha divelto i sigilli e, dopo aver lasciato un bigliettino da visita per essere rintracciato, ha ridato la luce alle famiglie. Che sono disposti ad autodenunciarsi per solidarietà verso il cardinale.

La politica come sempre si è divisa. Da una parte i soliti noti che arrivano ad attaccare il Papa e il Vaticano per l’insano illegale gesto mentre altri hanno apprezzato lo spirito umanitario che ha prevalso sopra ogni valutazione di tipo normativo. E per non smentire la sua anima francescana e altruista, qualcuno ha subito chiesto a Krajewski di pagare le bollette arretrate che ammontano a 300 mila euro. Ma ancor di più colpisce la frase: “quando il Vaticano si occuperà di persone italiane, allora ne parleremo”. E ciò perché nello stabile ci sono alcune famiglie straniere. Dunque, il gesto del cardinale è deprecabile, non tanto per aver forzato i sigilli del contatore ma perché lo ha fatto in favore di famiglie straniere. Una vergogna. E lo si dice senza aver ancora liberato il palazzo occupato dagli amici di Casapound.

Ognuno esprimerà il proprio giudizio sul gesto del cardinale che, se da un lato ha posto in essere un atto “illegale”, ha inteso venire in soccorso di tante famiglie disagiate. È giusto pagare le bollette ma nella scala dei valori di ognuno dovrebbe prevalere il senso di giustizia sociale per il quale vale la pena rischiare anche una denuncia. Almeno per me.

Maurizio Alesi
14 Maggio 2019

32 commenti:

  1. Francesco Caso14 maggio 2019 11:04

    Io trovo che sia stato un gesto bellissimo, degno della chiesa di Cristo, la chiesa del nuovo testamento. Era ora che anche i cristiani si rendessero conto di quanto disumano e stupido sia tutto ciò che va diffondendo questa destra becera e fascista..

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    1. Maurizio Stabile14 maggio 2019 13:25

      a si ? e gli altri? possono fare lo stesso o finiscono in galera?

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    2. Francesco Caso14 maggio 2019 13:31

      Maurizio, di un gesto si tiene conto del significato intrinseco che esso rappresenta: è ovvio che ragionare sulla diffusione di esso sarebbe contro legge e ingiusto. Quello che va colto è che gli ultimi non vanno lasciati soli, mai: e la chiesa in questo deve dare sempre l'esempio. Io non sono credente, sono agnostico, ma " ama il prossimo tuo come te stesso " trovo che sia il verbo più illuminante che mai uomo abbia mai predicato su questa terra. In nome di questo gesto, qualcosa deve cambiare: non è possibile più concepire una società in cui il 5% di essa detiene il 95% della ricchezza !

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  2. Nemmeno un nobile gesto di umanità e solidarietà si riesce più ad apprezzare, ormai dilaga la cultura dell'odio e del razzismo . Finalmente una Chiesa vicina ai bisognosi, di qualsiasi razza e colore , la chiesa di Francesco, lontana dalle idee razziste e discriminanti della destra.

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  3. Giuseppe Bavari14 maggio 2019 11:07

    Creare un grave 'precedente', ancorché di rilevante impatto in ambito sociale, non giova a colui che lo origina soprattutto nel caso in cui il colpevole fosse un 'reo confesso' che agisce in Qualità di 'elemosoniere' del Sommo Pontefice !!! Vedremo gli sviluppi quali esiti avranno e chi, in realtà, effettuerà il saldo delle pregresse bollette rimaste insolute il cui valore complessivo parrebbe essere di circa 300 mila euro.

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  4. Ai tanti che criticano il gesto "commesso" da don Corrado voglio chiedere se sono al corrente che:
    - con i proventi delle benedizioni papali la sera gira per Roma per portare beni di prima necessità ai senza tetto
    - della vicenda si era attivato da tempo per sensibilizzare gli organi politici e tecnici per affrontare il tema di disagio di essere umani la cui sola colpa è quella di essere poveri
    - il gesto è chiaramente provocatorio visto che se ne è assunto le responsabilità lasciando il suo biglietto da visita
    Infine vorrei chiedere ai fustigatori morali...sarebbe stato meglio girare la testa dall'altra parte e farsi i fatti propri?

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  5. Il Cardinale non ha commesso un reato di nascosto, o per fini personali. Lo aveva fatto sapere ciò che stava facendo e ha persino lasciato il suo biglietto da visita. Era anche consapevole del suo gesto e ne ha accettato le conseguenze. Sicuramente ha valutato che ridare la luce e i servizi a quelle famiglie era prevalente rispetto alla violazione di legge di cui si è reso responsabile. Krajewski è uomo di chiesa e ha praticato la carità.

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  6. Io sono sempre del parere che per aiutare i 450 occupanti il palazzo ex INPDAP sarebbe stato più opportuno prendere i 300mila euro dalla cassa dell'elemosineria papale e pagare le bollette, possibilmente senza fare tutto il baccano che ne è venuto fuori.
    Tuttavia, il gesto eclatante dell'elemosiniere è servito a rendere nota a tutti una vicenda che comunque si presta a molteplici considerazioni e punti di vista.
    Intanto il solerte Maurizio Alesi dovrebbe raccontarla tutta e non limitarsi a ciò che serve ad evidenziare il suo punto di vista punitivo nei riguardi di chi osa pensarla diversamente da lui, quindi accoglienza, carità e rettitudine morale da una parte contro razzismo e fascismo dall’altra parte, ben sapendo che le cose non sono così semplici da separare con un colpo di accetta il bene dal male.
    Avrebbe dovuto dire, ad esempio, che nel 2013 lo stabile venne preso con la forza dai soliti antagonisti, quelli dei centri sociali, i quali si fanno pagare una quota in nero da chi ci abita, una sorta di affitto illegale, per intenderci. Non solo, ma con questi soldi i signorini antagonisti organizzano nello stabile feste, concerti, notti bianche, discoteca e altro, arrivando a sequestrare anche un vigilante.
    Intanto le bollette restano non pagate e secondo una ignobile legge del PD del 2017, l’importo verrà spalmato sulle bollette nostre, cioè di tutti quelli che le pagano, come oneri di sistema, cosa che avviene già e che sta suscitando unanime riprovazione.
    Tuttavia, devo pur dire che le cose evidenziate da Alesi nel suo articolo , sebbene vengano poste da un unico punto di vista non centrale, forniscono ampio materiale per riflettere e magari per dibattere, purchè non si abbia la presunzione di essere sempre e comunque dalla parte giusta e si sia disposti a rispettare le idee degli altri e a discutere in maniera paritetica.

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    1. Poi mi spieghi dove, il mio punto di vista è punitivo e nei confronti di chi. In secondo luogo se io dovessi scegliere con chi schierarmi, tra questa povera gente che occupa un edificio per togliersi da sotto i ponti in cui dormiva, e Casapound che ha occupato un palazzo (pur avendo i soldini), senza pagare nè luce nè acqua per esercitare la loro vilenza, non avrei dubbi.

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  7. Nuccio Sapuppo14 maggio 2019 13:27

    Purtroppo, una rondine non fa primavera...

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  8. Salvatore Mancuso14 maggio 2019 13:29

    Una Chiesa che, con un blitz del cardinale Elemosiniere del Papa, accende la luce in un palazzo occupato da quattrocento persone e, contemporaneamente, la spegne sul diritto al Reddito di Cittadinanza per cinque milioni di poveri assoluti, è una Chiesa che deve fare molto meditare.

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    1. Il cardinale non è posto nelle condizioni di spegnere il redito di cittadinanza che dipende dalla politica. Al massimo potrà esprimere la sua ininfluente opinione. Se ridà la luce a centinaia di famiglia lasciate nell'oscurità e senza servizi, io lo applaudo. Quando affronteremo il tema del reddito sarà un'altra puntata.

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    2. Franco Gentile14 maggio 2019 13:45

      Assolutamente daccordo! A me pare che si stia andando un tantino fuori dalle righe.

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    3. Walter Tonoetti14 maggio 2019 14:39

      Salvatore Mancuso la tua eleganza e gentilezza dialettica sono un insegnamento per tutti noi.
      Io, a volte esagero...

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  9. https://www.ilmessaggero.it/roma/news/occupazioni_via_santa_croce_di_gerusalemme_affari_nero_ultime_notizie-4489486.html?fbclid=IwAR3piwt2omjXgY8bZOvea6WuuwHoOrOQeaTj_PSuXG_I_CUyNcMWaFgx-xU

    Sarebbe bene che tutti leggessero questo articolo del Messaggero, prima di commentare

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    1. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/12/roma-elemosiniere-del-papa-riallaccia-corrente-a-palazzo-occupato-il-portavoce-dello-stabile-esagerazione-giornalistica/5173113/
      Sarebbe bene leggere anche questo che dice cose molto diverse.

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  10. Alcuni commenti sono da italietta di m...��

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  11. Iride Perla Cavalli14 maggio 2019 14:36

    spero che il cardinale tanto generoso paghi gli arretrati e le bollette anche alle famiglie in povertà che non ce la fanno a dar da mangiare ai figli e cominci finalmente a pagare IMU ICI TARI e tutti i servizi che i romani pagano al Vaticano da sempre e rinunci all'8 per mille.....e comunque togliere i sigilli è un atto illegale...ed un pessimo esempio di comportamento...

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    1. Perchè dovrebbe. Se tu fai una buona azione sei costrtta a ripeterla nei confronti di tutti? Scusa ma non capisco il ragionamento.

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  12. Walter Tonietti14 maggio 2019 18:57

    Maurizio, il cardinale non ha alcuna possibilità neanche di attivare i contatori, se l'Azienda stacca la linea..
    Credi davvero al cardinale che viola la legge a fin di bene?
    Il cardinale ha SICURAMENTE, (aspetto smentite) pagato PRIMA di andare sul posto, per non commettere reati, fare l'apparizione mediatica e ripetere il miracolo del Fiat Lux.
    A uso e consumo dei gonzi che credono all'Elemosiniere che "scende nei pozzi", "vìola la legge" e "salva i poveri"..��

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    1. Non c'è nessun elemento che avvalora la tua tesi. Non so da dove ricavi queste valutazioni. Credo che se il cardinale avesse pagato le bollette si sarebbe saputo (non vedo perchè la notizia si dovesse tenere nascosta). In ogni caso, se fosse così sarebbe ancora più apprezzabile il gesto del cardinale. Davvero non capisco tutta questa polemica intorno ad una azione carica di umanità, che meriterebbe maggiore rispetto.

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  13. Dell’articolo di Maurizio Alesi: condivido tutto. Non capisco gli attacchi rivolti a coloro che apprezzano l’intervento del cardinale. Questo è un caso umanitario che ha messo a nudo l’assenza di una politica di solidarietà a 360 gradi dello Stato surrogata dal volontariato di tante associazioni molte delle quali vicine alla Chiesa Cattolica e ramificate in tutte le Parrocchie. La politica non ha una visione unitaria sui principi di solidarietà e non attua una concreta azione per eliminare le discriminazioni sociali che affliggono gli ultimi. Anzi: si preferisce alimentare la guerra fra i poveri. L’ assenza di una politica sociale viene riempita dall’azione solidale della Chiesa guidata da Papa Francesco. Esiste un esercito di volontari che dedicano il loro tempo libero per aiutare i più bisognosi. Dietro all’azione rivoluzionaria del cardinale c’è un mondo che si muove per ridare la dignità agli emarginati. Un arretrato di bollette che ammontano a 300 mila euro non giustifica il taglio della corrente ad uno stabile occupato da tanti bambini e da ammalati, gente indigente. Su questa situazione dovevano intervenire altri soggetti, principalmente la politica. Il mancato intervento dimostra il clima di contrapposizione politica e di mancanza di coesione sociale che stiamo attraversando. In questo quadro di indifferenze e silenzi, il gesto del cardinale dimostra che la tutela dei bisognosi prevale su qualsiasi interesse, sia economico che politico.

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    1. Fiorello Bonsanti15 maggio 2019 11:13

      Abbiano pensato ad una cosa? Gli enti erogatori della corrente, del gas hanno preteso ed ottenuto che in bollette fosse introdotta una voce che addebitasse alla comunità quello che i singoli non pagavano. Allora, delle due una: o la smettono di perseguire i morosi. E questo non si può fare perché altrimenti nessuno pagherebbe più una bolletta, oppure nel momento in cui i debiti vengono saldati, dovrebbero, con lo stesso procedimento di calcolo, riaccreditare le somme introitate.
      Non vi pare?

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    2. Giuseppe Bavari15 maggio 2019 11:15

      Lorenzo Romano, credo che lei e il Sig. Maurizio Alesi, tra gli altri, in riferimento al post in questione, non escludendo tuttavia tutti quelli pubblicati in precedenza veicolati dalla pagina Facebook di Giangiuseppe, abbiate l'unico 'torto' di ergervi a depositari del 'verbo della verità', dimenticando, non di rado, che, in assenza di conclamate certezze che addebitassero 'torti' o, al contrario, promuovessero 'ragioni', a persone terze al cospetto di vicende ad esse riconducibili, i commenti pubblicati da altrui persone, di fatto, sono da rispettare, anche se non condivisi, per il semplice motivo che esprimono il libero soggettivo pensiero che rappresenta ed esalta il Sacro fondamentale principio su cui si fonda la Libertà di Parola. Ciò premesso, tuttavia, non posso altresì 'contestare' il fatto che gli apprezzamenti inseriti in calce ai vari commenti possano essere 'giustificati" da reciproche pregresse conoscenze e per tale motivo essere reputati di 'parte': naturalmente, quanto affermato in precedenza esprime semplicemente la mia personale opinione. Come Volevasi Dimostrare ... invito a vedere il filmato fino alla fine così che i 'caritatevoli buonisti' capissero che non tutti hanno gli 'anelli al naso'. A Buon intenditor, poche parole !!! Un Caro Saluto. https://youtu.be/BpJyh-gOZT8

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    3. Santussa Andriano15 maggio 2019 11:16

      Lorenzo Romano ecco! Si comincia a leggere, grazie a lei, che doveva pensarci la politica. La Raggi è il Governo dovevano intervenire! Buongiorno di buon senso

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    4. Sig. Bavari, per quanto mi riguarda ho solo espresso la mia opinione. Non so da dove lei tragga la conclusione che fossi depositario del verbo. Lei ha detto la sua senza che nessuno lo abbia accusato di fare il moralista.

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    5. Santussa Andriano15 maggio 2019 13:42

      Giuseppe Bavari buongiorno, le chiedo scusa, ma sul fatto che Giangiuseppe e Maurizio credano di avere il verbo della verità non sono affatto d’accordo. Lanciano la loro opinione che sia dettata dal cuore o dalla ragione secondo il loro sentire dandoci l’opportunità di confrontarci. E come vediamo c’è un “variopinto” di opinioni...cerchiamo di non offenderci (a parte i politici con comprovata colpevolezza) e saremo esempio di democrazia a chi legge anche solo passando buona giornata

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  14. La situazione economica italiana è un pò confusa, vorrei sapere chi tra Salvine e Di Maio è più affidabile, chi è più preparato? Lei signor Alesi , persona che stimo, di chi si fida maggiormente tra i due ? Sarebbe opportuno a mio avviso che anche sul blog si facesse un analisi economica di largo respiro, uscire dal pettegolezzo e dalle personali simpatie e fare analisi economiche serie e veritiere questo serve. Lei è d'accordo? Infondo tutti vogliamo stare meglio economicamente.

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    1. Bisogna sempre esprimere opinioni di largo respiro. I pettegolezzi sono appannaggio di chi non ha argomenti da offrire al dibattito. L’analisi economica seria viene fatta ogni giorno attraverso i dati Istat, Ocse, organi specializzati e altri osservatori. L’esperienza ci insegna che ogni previsione viene regolarmente smentita il giorno dopo. La verità è che i fattori che impattano sull’economia sono molti e sono complessi. Come molteplici e contrastanti sono le teorie sulle ricette da adottare. Io non sono un economista e non saprei proprio cosa suggerire per il risanamento dei conti pubblici. Posso solo, come tanti italiani, giudicare un governo per gli effetti concreti che la sua azione produce sulla qualità della vita degli italiani. Ma questo è un giudizio che si potrà dare solo a consuntivo del mandato ricevuto, dopo che i provvedimenti adottati avranno prodotto i loro effetti. Per rispondere alla sua domanda sui due vicepremier non ho alcuna incertezza. Penso che Salvini sia solo un pallone gonfiato privo di serietà istituzionale, che passa le sue giornate a fare comizi senza aver prodotto quasi nulla come ministro dell’Interno. È solo un demagogo che fa politica sui social e sulle piazze. Ama fare i selfie e soffiare sul fuoco del disagio dei cittadini. Ormai è ridotto a macchietta e fa pure i concorsi a premi vendendo se stesso. Non parliamo della sua concezione di moralità, che il caso Siri ha mostrato a tutto il Paese. Su Di Maio credo si possa dire che sia una persona seria, impegnata e che ha sulle spalle le deleghe ministeriali più delicate caricandosi le sue responsabilità. È una persona operativa che, insieme alla sua componente governativa, ha realizzato i provvedimenti più importanti del governo. Ha fatto tanti errori, certamente, ma è uno che sa correggersi e ripartire. Tra i due c’è un abisso.

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  15. Signor Alessi la ringrazio per avermi risposto.

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    1. Grazie a lei perchè è un cittadino informato e impegnato civilmente.

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