lunedì 11 febbraio 2019

LETTERA A UN AMICO GRILLINO. SCONFORTATO

di Giangiuseppe Gattuso - È così mio caro amico. Il popolo ha sempre ragione. I cittadini scelgono e decidono. Anche quando hanno torto e non ci piace. Non possiamo farci nulla.

I ragazzi del M5S hanno restituito oltre 90 milioni di euro, e potrebbero destinare, non una parte, ma l'intera indennità a opere benefiche continuando a svolgere la loro funzione nelle istituzioni in povertà, come San Francesco. Potrebbero continuare a dimostrare che l'onestà viene prima di tutto, dando prova della loro integrità morale e quando capita un inciampo la reazione è immediata: espulsione. Potrebbero perseverare nella loro idea di democrazia diretta coinvolgendo sempre di più i cittadini spingendoli a partecipare attivamente all’interno delle istituzioni, senza intermediazioni più o meno interessate. Potrebbero continuare a rifiutare finanziamenti e prebende pubbliche e private, aiuti e suggerimenti di lobby allettate da lucrosi profitti. Potrebbero rivolgere ancora e con più forza la loro attenzione agli ultimi, a chi ha più bisogno, per liberare dal giogo del degrado sociale milioni di poveri. E potrebbero anche decidere di sacrificarsi, tutti insieme, a piazza Montecitorio cospargendosi di benzina e dandosi fuoco. Si, potrebbero. Ma cambierebbe poco. O nulla.

Il cittadino, il popolo, ama altro. È interessato al proprio immediato risultato, concreto, tangibile. Quello che il “sistema” partitocratico consolidato che, nonostante qualche battuta d’arresto e qualche scossone elettorale come quello del 4 marzo 2018, ha sempre, in qualche modo, garantito. Quel “sistema” che comprende forze imprenditoriali, finanzieri e speculatori, banche e assicurazioni, corporazioni, giornalisti e opinionisti dei contratti e delle pensioni d’oro, le imprese degli appalti pubblici del Pil, l’apparato che gira intorno alla salute: dagli operatori della farmaceutica alle organizzazioni dei medici, dai fornitori degli ospedali ai manager. E altro ancora.

Il “sistema”, caro amico. Quel sistema ha preso le contromisure, ha reagito con forza e intelligente strategia. Ha messo d’accordo tutti o quasi tutti. Ha lanciato, prima piano piano e poi sempre con maggiore insistenza, messaggi precisi. Ha messo in campo tutto l’armamentario a sua disposizione. Stampa, Radio e TV, tranne pochissime rare eccezioni, martellando da mesi sulle inefficienze di questo governo. Sulla indecente bugia del blocco delle opere pubbliche. Sul disastro della Borsa e il pericolo dello spread. Sulla “macroscopica” incompetenza dei suoi ministri, sull'inconsistenza del Presidente del Consiglio, sui provvedimenti approvati inutili e addirittura dannosi. Fino al punto di provocare una mobilitazione dei sindacati, fermi e conniventi da anni, contro Reddito di Cittadinanza e pure quota 100. Un paradosso emblematico e oltremodo significativo.

E tutto questo sempre e soltanto contro gli usurpatori, quelli che non dovrebbero esserci, i ragazzini disoccupati senza arte ne parte, i bibitari, i miracolati. Quelli che quando erano bambini i loro padri facevano le marachelle, qualche lavoratore in nero e magari sanavano, secondo legge, qualche manufatto abusivo. Ed erano e sono, incredibile ma vero, di destra. Mentre loro, magari, quelle poche volte che hanno votato votavano a sinistra.

Ecco perchè non bisogna avvilirsi e sperare, invece, a un sano, purificatore voto anticipato. Che metta fine a una pesante insopportabile ipocrisia tutta italiana. E non bisogna, caro amico mio, dare troppo peso a questa, per certi versi, triste realtà. È la nostra. Quella nella quale abbiamo vissuto da sempre e che, prima delle stelle, abbiamo apprezzato e goduto delle sue "affettuosità". Io per primo.

Per tanti cittadini quel “sistema” non è mai morto. Buona parte dell’elettorato lo ritiene ancora oggi il meglio possibile. Me ne accorgo ogni giorno parlando con amici e parenti. “Quanto è bravo Salvini, come Silvio non c’è nessuno e pure Giorgia non è male”. Ed emerge clamorosamente non appena c’è la possibilità. L’ultimo esempio le regionali d'Abruzzo. La foto d’insieme dei vincitori sorridenti e soddisfatti non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.

Così è, se vi pare.

Giangiuseppe Gattuso
11 Febbraio 2019

58 commenti:

  1. A maggiore chiarimento del mio pensiero pubblico questa nota scritta poco fa da Salvatore Ugo Forello proprio sui risultati elettorali d'Abruzzo e la situazione del M5S.
    "Oggi - con la debacle del M5S e la contemporanea vittoria della Lega in Abruzzo - leggo i commenti di alcuni parlamentari del MoVimento che iniziano a mettere in dubbio la "santa alleanza".
    Mi verrebbe da dire: meglio tardi che mai!
    Finalmente, forse, anche nei piani alti (...) si inizia a comprendere gli effetti (nefasti) di avere abdicato ai valori originari del movimento (primo fra tutti la tutela dei diritti fondamentali delle persone) e di essersi, contemporaneamente, allineati alle politiche sovraniste della Lega.
    Se si vuole mettere in campo una politica che segni una discontinuità rispetto al passato, tre sono i temi di fondamentale importanza, che porterebbero ad un riequilibrio delle forze in campo e che dovrebbero essere portate avanti da tutto il MoVimento 5 Stelle:
    -- Bloccare il sistema del c.d. regionalismo differenziato che dovrebbe partire per la Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna. Il sistema elaborato dalle convenzioni preliminari fra lo Stato e le regioni interessate realizzerebbe un modello federale difficilmente controllabile. La c.d. secessione dei ricchi è stata definita perché - specie in assenza di una adeguata definizione dei LEP (livelli essenziali di prestazioni) da parte dello Stato e di idonei strumenti di perequazione - rischia di creare un ulteriore divario tra Nord e Sud, dalla sanità alla scuola, all'università, al welfare, ai servizi al cittadino. Nascere e vivere al Sud potrebbe significare avere meno diritti sostanziali, economici e sociali in confronto ai residenti nelle regioni ricche del Paese;
    -- Votare, senza se e senza ma, a favore dell'autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro degli Interni, Matteo Salvini; non ci sono, infatti, giustificati motivi per cui dovrebbe venire meno il principio del M5S per il quale i politici sono uguali ai cittadini e non devono godere di alcun privilegio e che ci si difende non dai processi ma nei processi. Inoltre, in questa vicenda specifica, è in discussione la (eventuale) violazione della libertà e dell'incolumità delle persone a causa di un abuso di potere dell'autorità ministeriale e/o di governo.
    Nello stesso tempo, non permettere che nessuna altra nave, in futuro, possa rimanere bloccata in mezzo mare, per giorni, in attesa di una composizione delle divergenze europee;
    -- Proporre delle modifiche urgenti nei confronti del decreto immigrazione e sicurezza, con particolare riferimento alla reintroduzione del permesso di soggiorno per motivi umanitari e al rafforzamento degli Sprar."

    RispondiElimina
  2. Carmelina Siciliano11 febbraio 2019 13:32

    Giangiuseppe Gattuso, io vorrei dire un paio di cose 1) perdemmo in Sicilia anche senza contratto con la lega
    2) in Abruzzo ha vinto la lega che è una regione del sud
    3) non abbiamo perso i nostri elettori, il nostro zoccolo duro, ma gli elettori volanti che si spostano da un partito all'altro.

    RispondiElimina
  3. Agostino Calderone11 febbraio 2019 13:34

    Gli italiani preferiscono chi promette loro privilegi personali.

    RispondiElimina
  4. Voglio fare una domanda seria a tutti i miei amici, spero che siano onesti con se stessi e abbastanza razionali da non farsi prendere dalla propaganda o dal tifo ideologico.
    Alla luce dei tradimenti e della delusione per i 5s, e considerando che conosciamo bene ormai cosa aspettarci dalla pseudosinistra liberista che ci ha governato fin ora buttandoci nel baratro economico e politico,
    e che un ritorno ai vecchi partiti equivarrebbe ad una restaurazione e un rafforzamento del sistema oligarchico, e alla dittatura dei mercati.
    E facendo certo il fatto che siate tutti, spero, antifascisti ed anti razzisti... consci che il voto contro sarebbe una vittoria certa del salvinismo.
    Per chi dovremmo votare alle europee??, considerando il quadro desolante dell'offerta che svaria dai liberisti alla Bonino ai nazionalrazzisti di Salvini... fino agli amici delle banche e delle lobby socialdemocratici e a quelli mafiomassonici berlusconiani??
    Ben sapendo che votare piccoli cespugli irrilevanti, e liste civetta acchiappavoti per delusi che alla fine portano il consenso a chi non vorremmo e che sono funzionali questo sistema prigione in cui ci siamo cacciati non serve a nulla, se non al nostro alibi di autoreferenziale ed autoassolutorio...
    A chi vorreste per cambiare davvero?
    Chi ha davvero speranza di far valere le nostre ragioni??
    Chi davvero rappresenta i nostri interessi?'
    Chi vuole davvero il bene comune e un europa veramente solidale e dei popoli??
    chi??.
    Per favore datemi risposte articolate e argomentate da valide ragioni che non siano frutto di condizionamento ideologico, grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Peppe, .....questi discorsi giusti sono. ...fuori luogo in un Paese come questo dove......personaggi ambigui..disonesti. ...ciarlatani che fanno politica esclusivamente per il proprio interesse personale. ..SONO SEMPRE PIÙ IN.AUGE. ...anziché marcire giustamente in galera! !!!!!!

      Elimina
  5. Michele Ginevra11 febbraio 2019 13:44

    Il mio pensiero oggi l'ha ripreso Scanzi in un suo editoriale che riporto di seguito:

    "La politica non solo è sempre più deludente: è pure sempre più pallosa. Per dire: le elezioni in Abruzzo. Tanto valeva non farle neanche. Era tutto oltremodo prevedibile e scontato.

    Stravince il centrodestra, anzi la Lega. Salvini domina, regna, signoreggia, soverchia e ringrazia tutti i fenomeni che gli fanno campagna elettorale gratis citandolo ovunque e comunque, sui social come in tivù. Persino straparlando di Sanremo e Mahmood. La Meloni salva la baracca ma resta bassa, Forza Italia neanche raggiunge il 10. Il centrodestra coincide con Lega e Salvini. E' il più forte, vincerà tutto e sarà il prossimo Presidente del Consiglio. Daje!

    Agonizzano i 5 Stelle. La maniera migliore per suicidarsi sarebbe questa: "Sono solo regionali, abbiamo confermato i dati del 2014" (no, siete scesi anche rispetto a quel disastro di cinque anni fa). E vedrete che i vertici M5S faranno esattamente così: minimizzeranno. La verità è che stanno venendo inglobati dalla Lega, oppure stanno regalando milizie agli astenuti. Questa loro fregola di stare al governo a tutti i costi li sta conducendo con agio verso il baratro. Avanti così e alle Europee rischiano di non raggiungere il 20%. Daje!

    Scompare il Pd. Il dato più divertente è la mezza esultanza del Pd, che prende il discreto dato globale del centrosinistra per cantar vittoria. Due problemi 1. Cinque anni fa il centrosinistra stravinse in Abruzzo, stavolta non ha beccato palla. 2. Il dato non orrendo di Legnini è figlio delle solite 115 liste civiche che si usano in questi casi, ma il Pd come lista ha preso l'11%. Disastro totale. Non c'è mezzo voto dei delusi M5S che vada al Pd o alla sinistra, e l'unica maniera per far votare il centrosinistra è mascherarlo dietro nomi fantasiosi. In pratica chi vota Pd, spesso, preferisce fingere di non saperlo. Ovviamente tale risultato darà ancora più linfa alla Grande Ammucchiata di Calenda, che tornerà in tivù a dirci che lui sia il figlio di Godzilla e Stocazzo. Daje!

    Conclusione. Dopo le Europee, ma magari anche prima, Salvini farà saltare il banco o dirà a Di Maio di cambiare contratto ed equilibri interni di governo. In ogni caso, più prima che poi - temo che - avremo un bel Salvusconi e/o Salveloni. Meloni, Berlusconi, Gasparri, La Russa, Santanché, Brunetta, sgarbi: tutti di nuovo al governo. Daje! E a quel punto, il Salvimaio attuale, per quanto sempre più brutto, sembrerà quasi il Nirvana anche a chi ora passa il tempo a demolirlo a prescindere citando a cazzo Marx e Marcuse. Passare dalla padella alla brace sarà uno spettacolo.
    Game over, ragazzi: buona catastrofe e divertitevi anche per me!" (Andrea Scanzi)

    RispondiElimina
  6. Caro Giangiuseppe, c’è tanta verità nelle tue parole, ce lo siamo detti tante volte. Abbiamo sempre sostenuto che la politica per la maggioranza degli italiani, altro non è che un calcolo opportunistico di ciò che è più convenienze per sé stessi e per la propria famiglia. La rabbia, semmai, è quella di essere stati ad un passo da una rivoluzione epocale ed essere inciampati negli ultimi cento metri. Il miracolo sembrava a portata di mano e, quando stavamo all’opposizione, siamo arrivati al 36% facendo sognare gli italiani. Dimostrando che si può fare buona politica senza soldi pubblici, senza rubare, nella trasparenza e rinunciando a tutti i privilegi. Una volta arrivati al governo (purtroppo non da soli ma male accompagnati), è cambiato tutto. La decisione di sottoscrivere un contratto di governo con la Lega è stata molto nobile e rispettosa degli elettori. Ma non avevamo capito che non era sufficiente per proseguire dritti allo scopo e ad annullare le pesanti differenze politico-culturali che ci separano e che affiorano ogni giorno più forti. Siamo stati costretti ad essere contemporaneamente forza di governo e di opposizione e questo, in politica, genera solo confusione e fa il gioco degli avversari. Adesso Salvini vuole la nostra disfatta per aver le mani libere e dettare l’agenda o aprire l’altro forno che l’attende con ansia. Sta a noi decidere costi e benefici di un’alleanza che ha già abbondantemente mostrato tutti i suoi limiti. Io la pianterei qui, già domani.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravo Maurizio Alesi, condivido anche le virgole, purtroppo c'è chi non capisce che la l'autocritica molto spesso vale, in termini matematici, più della semplice critica. Ho tante volte affermato che Di Maio si era pericolosamente appiattito sulla posizione della lega solo per il timore di perdere l'occasione che gli si era presentata e forse irripetibile. Di Maio ha ampiamente dimostrato di non essere assolutamente all'altezza di contendere la politica salviniana. Preciso che non sono mai stato affetto di SPAG.

      Elimina
    2. Purtroppo anch'io leggo spesso difese acritiche e giustificazioni a tutto campo, sempre e comunque in ogni circostanza, nei confronti dei 5Stelle. Molti pensano che le critiche siano solo deleterie e volte alla delegittimazione di chi le riceve. Non è così, perchè se fossimo in tanti a contestare ciò che noi della base vediamo, forse meglio dei Big, potremmo aiutarli a sbagliare di meno.

      Elimina
  7. Purtroppo anche il M5S si è dimenticato della classe media, e questo è il risultato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I 5 stelle sono stati votati anche da medici, infermieri, insegnanti ma si è parlato e fatto poco per loro. Basti pensare che non si parla per niente di sanità, ma soltanto di pensionati e disoccupati. E chi produce?

      Elimina
  8. Antonio De Luca11 febbraio 2019 13:52

    Condivido tutto ma non la ritengo una sorpresa. Da sempre sul territorio non funzioniamo, e non funzionano proprio per i motivi elencati. Il Movimento funziona quando l'italiano vuole colpire il potere lontano, romano. Non funziona quando abbiamo l'amico e l'amico dell'amico da accontentare. Quello in prossimità, è un potere che ci fa comodo, ci fa il "favore". Se poi quel favore sarebbe un nostro diritto, poco importa. Mettiamoci l'anima in pace, finché non avremo fritture di pesce da offrire la rivoluzione non la faremo. L'italiano è nato servo e il servo preferisce raccogliere le briciole attorno al tavolo dove il potere banchetta. Non sono convinto che c'entrino molto le scelte politiche che il M5S fa al governo. Un paese con un analfabetismo funzionale reale, a mio parere, al 80%, non ne ha la capacità. Non si spiegherebbe perché il nulla fatto da Salvini in questi mesi possa rendere tanto. Triste ma è la verità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido ogni singola parola

      Elimina
    2. Mario Lino Mattutino11 febbraio 2019 20:03

      Condivido appieno, soprattutto la parte in cui citi l'amico e l'amico dell'amico. Però un minimo di pensiero e un minimo di autocritica va fatta. La candidata in Abruzzo può anche avere ragione a pensare che sono gruppi e pacchetti di voti a spostarsi, ma deve essere cosciente altresì che questo non va detto soprattutto a telecamere e microfoni. Agli occhi degli indecisi (che non sono andati a votare) appare ne più e ne meno come il bulletto fiorentino. Uno che non ha mai fatto un mea culpa dei suoi tonfi ma ha sempre scaricato sugli altri. Ultima riflessione è sui tentennamenti che il M5S ha ogni qualvolta che il suo coinquilino esce dal seminato. E poi un pochetto di cultura invece che i soliti svarioni storico lessicali non guasterebbe.

      Elimina
    3. Antonio, basta vedere i sondaggi e ci si rende conto che ad ogni posizione forte assunto sulla tematica immigrazione Salvini è cresciuto. I sondaggi sono illuminanti, tutti i sondaggi di destra e di sinistra dicono che oltre 80% dell'elettorato 5S non vuole Salvini processato, che oltre il 70% degli elettori italiani in modo trasversale condivide la politica sull'immigrazione di Salvini. Nessuna delle norme volute dai 5S è andata a regime e ha concretizzato gli effetti. Soluzione è sempre attendere.

      Elimina
    4. Antonio De Luca12 febbraio 2019 09:27

      Mario, fidati, gli svarione lessicali, storici e geografici li fanno un po tutti, ciò che cambia è la esposizione mediatica. I verbi, i congiuntivi sono un problema trasversale. Quanti italiani sarebbero in grado di accorgersi del congiuntivo sbagliato da Di Maio, se non gli venisse costruito il servizio al TG, l'articolo sul giornale, il link su fb? Ad esagerare un 2%. Non di più.
      Detto questo fare autocritica e fondamentale e salutare.

      Elimina
  9. Caro Giangiuseppe tu vuoi la morte dei 5S. Anche tu come gli altri vi aspettavate un risultato che alle amministrative non può arrivare. Le nazionali, alla luce della norma così com'era, non vi era ricerca del voto da parte dei candidati, quindi vi è stato un voto di opinione. Alle amministrative fino a quando i 5S non comprendono che devono fare liste civetta e sguinzagliare tanta gente alla ricerca del voto, non hanno dove andare. Se i 5S escono da questo governo sono finiti. I fedeli dei 5S in Italia saranno si è no 500mila persone, tutto il resto è voto liquido e trasversale. Tutta gente che pensa che gli immigrati non debbono arrivare, che il decreto immigrazione e sicurezza va benissimo etc e la dimostrazione è che la sinistra è rimasta con il culo per terra (il PD ha perso 14 punti in percentuale). Se i 5S andranno all'opposizione spariranno. 83% degli elettori dei 5S sono contro il rinvio a giudizio di Salvini. Il 72% degli italiani in modo trasversale condivide la politica di Salvini sull'immigrazione. Tu devi. distinguere gli iscritti alla piattaforma Rousseau, che non raggiungono il 3% dell'elettorato dei 5S, da chi i 5S vota o a votato. In ogni caso i 5S devono attendere le europee che per certi versi sono più similari alle nazionali. La presunzione dei casti e puri in politica non paga. Salvini ha scelto la tematica più semplice che è quella dell'immigrazione e prende voti. Giusto o sbagliato questa è la realtà. È con le percentuali di cui sopra che i 5S devono fare i conti. Se escono dal governo, quello che Berlusconi e Meloni da una parte ed il PD dall'altra sperano, i 5S si ridurranno ad un movimento del 7/8 % facendo contenti i fichini ma scontendando quella parte di elettorato che nella linea fichina non si riconosce. I politici puri e casti in Italia hanno breve durata. La politica è una scienza alla quale non si dà risposta con la pancia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non cogliere il valore politico di questa elezione è fuorviante. La Lega è stata votata solo per la sua azione di governo non essendo mai stata presente in Abruzzo. Mentre a lei è arrivato il consenso, per il 5Stelle è stata una solenne sconfitta e un campanello d’allarme.

      Elimina
    2. Lillo Antinoro, per quanto mi riguarda condivisibile al 100%!

      Elimina
    3. Maurizio Alesi, benissimo cogli questo valore, esci dal governo e poi avrai un bel partitino del 7% di cui tutti sarete contenti. Nel mentre tolgono la norma sulla prescrizione, faranno fallire il reddito di cittadinanza per cui lo toglieranno e ritorneremo alla precarietà assoluta voluta da Confindustria da Giorgetti e PD? Comunque io mi astengo sempre, sono per l'eutanasia per cui ciascuno è libero di suicidarsi quando vuole.

      Elimina
    4. Lillo, non si è ancora capito che al partitino ci arriveremo presto restando al governo. Con la differenza che ne usciremo avendo svenduto la nostra identità. Nella vita si sceglie il male minore

      Elimina
    5. Maurizio, questo non è il male minore è il male assoluto. Mi devi scusare, ma hai mai fatto politica? Hai mai avuto la possibilità di confrontarti con l'elettorato e con il suo umore? Il buon politico gestisce sempre questi avvenimenti, il pessimo politico da una risposta di pancia e distrugge in poco tempo quanto realizzato. Fino ad oggi l'elettorato non ha potuto pesare l'azione dei 5S, bisogna attendere che tutte le operazioni producano i loro effetti. Però, come già detto, se un malato di appendicite decide di suicidarsi convinto di avere un cancro all'ultimo stadio, è libero di farlo.

      Elimina
    6. Mario Lino Mattutino12 febbraio 2019 09:57

      Scusate l'intromissione Sig. Antinoro e Sig.Alesi ma credo che una commistione dei Vs. due giusti punti vista porterebbe ad un esito migliore. E' vero che la politica chiede tempo e che chiede "diplomazia" ma è anche vero che ultimamente si vede un M5S meno, come dire, Volitivo...

      Elimina
    7. Lillo, il male assoluto sarebbe uscire da un’esperienza di governo da scendiletto della Lega. Da quando stiamo al governo tutti i sondaggi ci danno in costante calo a cui corrisponde un aumento della Lega. È vero o no? Non so quanto possa interessare la mia attività politica ma sono stato nelle istituzioni per 15 anni.

      Elimina
    8. tanto con questi risultati ci penserà Salvini a farli uscire dal governo! Maurizio io non credo che il movimento abbia perso perchè si sia "snaturato". Che natura vuoi che abbiano, in che valori credono gli elettori di Salvini e di Berlusconi? Gli italiani sono corrotti e razzisti e hanno votato i loro simili avendone avuto l'opportunità

      Elimina
  10. Rossella Paolini11 febbraio 2019 14:05

    I poteri forti sono sempre stati contro il movimento questo non ha impedito il raggiungimento del 32% anzi
    20 liste con 500 candidati se ognuno convince parenti e amici c'è poco da fare.

    RispondiElimina
  11. Con solamente 600.000 votanti (un quartiere di Roma!) in una competizione amministrativa, molto legata al voto parentale- clientelare, è logico che deve vincere chi ha un numero di candidati 10 volte maggiore del m5s!
    Non c'è un motivo vero per cui si è perso, tranne che questo!
    Dopo l'esperienza in Sicilia, dove si è perso per pochi voti, si era parlato di fare diverse liste legate alle province( per esempio Movimento 5 stelle Chieti, L'Aquila... eccetera) per avere più candidati "sguinzagliati" alla ricerca di voti! Potrebbe essere una buona idea, ma nessuno si è fatto carico di portarla avanti.
    Se proprio vogliamo trovare una motivazione per cui abbiamo perso, mi sento di trovarla nella COMUNICAZIONE , nel senso che i media ci hanno massacrato, una bugia ripetuta più volte diventa una "verità", di contro non ho visto i nostri portavoce compensare tale stortura.......tutt'altro!
    Credo che bisogna ripartire da qui perché è assurdo aver fatto 10 volte quello che ha fatto la lega e non averlo saputo comunicare alle persone.......
    Adesso bisogna sapere arginare i media che faranno di noi carne di macello!
    I quotidiani parlano che siamo arrivati dopo il PD (e non dopo la coalizione centro sinistra) , dicono che la lega è il primo partito, ma non specificano che ciò è avevenuto con solo 600 mila votanti ........ insomma si parla di crollo ma in realtà non è così, anche se nel cervello del lettore medio arriverà questo messaggio.
    Questo è il problema maggiore a cui dobbiamo porre rimedio....

    RispondiElimina
  12. Michele Principato Trosso11 febbraio 2019 14:11

    il calo del M5S ci sta e di seguito a livello regionale e comunale, i "grillini" hanno sempre sofferto. Nelle ultime elezioni regionali siciliane, il m5s raggiunse il 33% a differenza delle nazionali, lì siamo arrivati al 53%.
    Ma soprattutto su 10 provvedimenti governativi, 9 sono penta' e uno è della lega. E' la strategia percettiva imposta dai media,la lega lavoro, i "grillini" fanno solo casino.
    identica cosa, il pseudo processo a procedere nei confronti di Salvini, è solo una" carnevaleta" dei giudici, per intrappolare i "grillini", nelle maglie del: si, no, boh?!
    Ha deciso tutto il governo, di comune accordo, di bloccare la nave, perciò o si mette sotto accusa tutto il governo oppure nessuno. Tra i due, l'uno.
    Le lobby usano ogni singola stratagemma, lecita e illecita, per tener bloccato il sistema, compreso i finti antagonisti creati in provetta. Le forze centripete mediatiche, sono costretti nella cercare finti neo-unti del signore,martiri o razzisti. Sicuramente dopo la "Caporetto" di "Ruspa Felpa". Credo, il calo avverrà da luglio in poi?! il Nwo e le multinazionali con i suo accoliti spingeranno per il neo-stantio-finto-rivoluzionario Landini, il "Masaniello de Noantri", ormai, è cosa trita e ritrita, però la massa ci casca sempre. "Cu nasci tunnu un po' moriri quatratu".������ Alcune persone, non riescono ha resettare col passato, molti sono incollati alla vecchia matrice: centro, destra e sinistra. Una buona parte di "italioti" non vuole recidere il cordone ombelicale������

    RispondiElimina
  13. Bocca della verità11 febbraio 2019 18:05

    Non capisco questa delusione, il governo è uscito rafforzato, Salvini ha detto chiaramente che non vi butterà a mare e se lo dice lo fa.I 5 stelle hanno solo perso quella parte di elettorato non di destra, allorà? Ma veramente pensavate di mantenere unito tutto ed il suo contrario? Avete messo al governo persone ridicole e senza spina dorsale, vedi Conte, Tria, moavero per non parlare degli altri che sono proprio ridicoli. Volevate competere con Salvini e con amministratori bravi e di lunga durata? Smettetela di fare gli uomini di fede a vanvera. Il suo articolo sig Gattuso è commovente ma ridicolo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sa qual'è il problema? Secondo me dovrebbe essere il M5S a buttare a mare Salvini e il Governo, non al contrario. Dopodichè gli elettori avranno due modelli alternativi di società da scegliere.Ognuno manterrà il proprio giudizio sul partito e sui leaders in cui crede ma almeno il quadro sarà più nitido.

      Elimina
  14. Bocca della verità11 febbraio 2019 19:54

    a maggioranza un elettorato di Sig. Alesi, sono certo che lei capisca, che i 5 stelle sono un elettorato di destra per la loro maggioranza, già oggi a decine di rappresentanti nei comuni sono passati alla lega, immagini se dovessero separarsi quanti ne rimarebbero.La lega ha tutte opzioni a sua disposizione e certamente tutte vincenti, può andare da sola e vincere in coalizione e stravincere può anche presentarsi con i 5 stelle e vincere. Ma credo che le sarà chiaro che per i Grillini la buona stagione è finita, magari troppo presto, e la hanno sprecata.Forse Grillo dando apparentemente in mano tutto a Di Maio lo sapeva e lo voleva.

    RispondiElimina
  15. Comunque si leggano i fatti politici sarebbe bene che forze così distanti tra loro stessero ben distinte e riconoscibili. Saranno gli elettori a stabilire a chi dare fiducia e in che in misura.

    RispondiElimina
  16. Bocca della verità11 febbraio 2019 21:04

    La sua è una posizione Politica e questo le fa onore, come le ho già detto altre volte. Le aggiungo che essere minoranza è molto più qualificante ed importante di stare in enormi greggi comandati da asini, la saluto con stima.

    RispondiElimina
  17. L’articolo e i commenti mi ricordano tutte le delusioni che, da elettore del PD, ho subito per le scelte politiche non condivise. Scelte che allora ho criticato apertamente perché non ho mai confuso la politica con il tifo né tanto meno con il fanatismo. L’elettore, che ama la politica, deve essere il primo a riconoscere gli errori del partito al quale ha concesso la sua fiducia. Se questo elettore ha anche un po’ di coerenza continuerà a votare per il medesimo partito sperando in un ripensamento della linea politica e in conseguente recupero di credibilità fra quegli elettori che hanno fatto altre scelte o hanno preferito astenersi. A differenza del trattamento riservato agli elettori del PD vi confesso che sono dispiaciuto per lo “sconforto” che sta investendo gli elettori più convinti del M5S. In politica se si continua a sperare, mettendo da parte la propaganda, si devono analizzare tutti gli atti concreti di chi governa: riconoscere quelli negativi; per quelli positivi ammettere le criticità e chiedere i correttivi. Nell’articolo sono elencati tutti i meriti dei “ragazzi del M5S”: meriti riconosciuti da tanti, anche da chi non ha votato il M5S. Però penso che è arrivato il momento che l’amico grillino sconfortato si ponga una domanda: “quali errori ha commesso il M5S?!”. I cittadini, piaccia o no, giudicano e di conseguenza “scelgono e decidono”. In merito alle elezioni regionali dell’Abruzzo oggi ho pubblicato il seguente post:
    “I risultati delle elezioni regionali dell’Abruzzo non porteranno, nell’immediato, scossoni nel Governo sostenuto da una solida maggioranza e, secondo i sondaggi, da un ampio consenso. Comunque i dati, se confrontati con le ultime politiche, non possono essere sottovalutati. Ovviamente, seguendo le vecchie logiche, si cercherà di confrontarle con le regionali precedenti: lo ritengo errato. Se vogliamo seguire un lineare ragionamento politico dobbiamo partire dai risultati elettorali del 4 marzo 2018. Quella data e quei risultati rappresentano l’inizio di una rivoluzione elettorale che mira al cambiamento: il M5S, con il 32,68%, diventa il primo partito; la Lega, con il 17,37%, sorpassa Forza Italia e diventa il primo partito della coalizione del centrodestra (totale 37%); il PD, con il 19,12%, ha un crollo di consensi. I dati regionali dell’Abruzzo con il 49,19% per le liste del centro destra, il 30,63% delle liste del centrosinistra e il 19,73% del M5S, rapportati a quelle politiche, suggeriscono alcune considerazioni: a) il centrodestra unito dal 37% balza al 49,19%, dato che se confermato alle prossime politiche gli permetterebbe di esprimere un proprio governo; b) il centrosinistra dal 22,85% passa al 30,63%, una piccola ripresa ma significativa; c) il M5S passando dal 32,68% al 19,73% subisce una preoccupante flessione; la Lega con il salto al 27,53%, dato che tende ad aumentare, sarà determinante per la formazione di qualsiasi maggioranza. Un ultimo dato significativo viene fuori dall’astensione: dal 27,07% è passata al 46,88%, un incremento del 19,81%. Sull’astensionismo si possono fare tante considerazioni che vanno dalla disaffezione alla delusione ma rappresenta il terreno sul quale le forze politiche, principalmente quelle di sinistra, devono lavorare.”


    RispondiElimina
  18. Perché il movimento non vince? mi sono fatto più' volte questa domanda!
    Amministrative di Palermo, Regionali Sicilia, Abruzzo etc.etc.
    per me la risposta sta in una semplice considerazione, la gente realmente povera, senza lavoro, che non si può curare, che non ha problemi con i servizi, trasporti, infrastrutture è "POCA" si proprio cosi! la percentuale di tutta questa gente è in minoranza rispetto al totalità degli Italiani, quindi una forza politica appoggiata da questa minoranza e da qualche coglione come me (grillino=coglione) che pur non patendo direttamente tutto lo sfacelo di questa società ma si immedesima in questa minoranza e vuole realmente cambiare la qualità della vita di tutti indipendentemente dalla sua condizione è destinato a "NON VINCERE"!
    La maggioranza degli italiani ha una condizione di benessere che non vuole variare o cosa ancora peggiore! di quella famosa "minoranza" di cui si nutre, non ha nessun interesse nello smantellare un sistema rodato di corruzione, di sprechi, di privilegi, di sfruttamento, di ingiustizia sociale, di regali pre e post elettorali.
    Quindi il movimento sarà sempre da solo e perdente, sino a quando gli italiani in difficoltà saranno "POCHI" o sino a quando l'empatia non si diffonderà tra le coscienze dei "benestanti.

    RispondiElimina
  19. E' solo l'inizio...della fine.
    Non do più di altre due tornate elettorali alla banda 5 star. Scompariranno più velocemente di quanto c'hanno messo a comparire.

    RispondiElimina
  20. Francesco Lovecchio12 febbraio 2019 09:38

    90 milioni restituiti (dove e a chi?) e miliardi distrutti. Bel bilancio.

    RispondiElimina
  21. Hanno dimostrato che sono dei dilettanti. E se passa la regionalizzazione fortemente voluta dalla lega NORD, gli operatori della scuola del sud si rivolteranno contro il M5S. Punto.

    RispondiElimina
  22. Salvatore Mancuso12 febbraio 2019 09:40

    Giangiuseppe, è vero che il vecchio sistema di potere ce la sta mettendo tutta per far fallire il tentativo di cambiamento, ma io non anticiperei le elezioni. Facciamoci le elezioni europee e poi vediamo.

    RispondiElimina
  23. Forse il Pil e la produzione industriale non conoscono queste meravigliose qualità di quei magnifici "ragazzi".

    RispondiElimina
  24. No, dai, che stiano svolgendo "la loro funzione nelle istituzioni in povertà" non si può leggere. C'è da vergognarsi solo a pensarlo, figuriamoci a scriverlo.

    RispondiElimina
  25. Geremia Colombelli12 febbraio 2019 10:03

    ci rendiamo conto che l'Italiano non sceglie il meglio: ovvero l'Onesto coerente che con fatica cerca di mantenere cio' che promette, ma si affida ancora al passato provato e STRAPROVATO, VA BENE COSI' è LA DEMOCRAZIA è COSA POSSIAMO FARE SE CULTURALMENTE NON SI EVOLVE IL POPOLO.

    RispondiElimina
  26. Vincenzo Liguori12 febbraio 2019 12:24

    in CADUTA LIBERA!! INCOMPETENTI E IGNORANTI!!!

    RispondiElimina
  27. La lega vince in Abruzzo col 28%, prende 10 seggi, ma non cercate leghisti nella lista non ce ne sono, votando la lega gli abruzzesi hanno infatti votato per gli uomini di berlusconi...Forza Italia che alle precedenti regionali era al 16% si attesta intorno al 7%,accaparrandosi 3 seggi, la meloni col suo 6% (era al 2,9%)invece si prende la presidenza della regione e 2 seggi...i 5 stelle perdono quasi 2 punti percentuali dal 21% passano al 19%, ma prendono un seggio in più e si siederanno in 7 sugli scranni del consiglio... il PD invece tracolla perdendo oltre 105mila voti passando dal 25% all'11% e scendendo da 10 a 3 seggi,ma festeggiano lo stesso,...ma si sa loro son sempre contenti...

    RispondiElimina
  28. Francesca Stefani12 febbraio 2019 12:27

    In Abruzzo hanno votato uno che era consigliere comunale a Roma con Alemanno!! Poveracci. Siamo al ridicolo!

    RispondiElimina
  29. Salvatore insinga12 febbraio 2019 12:28

    Dopo le europee è chiaro che le cose cambieranno. Sono certo che Salvini si terrà i 5 stelle, certo devono stare allineati e coperti altrimenti andranno fuori per poi sparire.Diciamo la verità, hanno saputo fare l'opposizione a tutto ed a tutti, ma governare non è per loro. Troppo scadenti ed impreparati, coerenza zero.

    RispondiElimina
  30. Siete unici e dignitosi e dobbiamo capire che per fare le cose oneste e bene ci vuole un po di tempo, viva onestà dei 5 stelle, apriamo gli occhi, loro non fanno imbrogli ecc ecc.

    RispondiElimina
  31. Marco Forzaoscura12 febbraio 2019 12:30

    La regione Sicilia come va?
    È tutto apposto?
    Il CDX soddisfa?
    Non sento arrivare nulla dall'isola e direi menomale per la Sicilia ed i siciliani che il M5S non vinse l'anno scorso, perché sareste diventati il centro del mondo in men che non si dica.
    Meglio starsene per i fatti propri, il M5S porta noie e centralità mediatica negativa, sarà anche per questo che la gente vota per gli altri; "ognuno si fa i caxxi propri"!

    RispondiElimina
  32. Marcello Capetta12 febbraio 2019 12:32

    Giangiuseppe Gattuso, bastava dire che i grillini stanno governando malissimo e si stanno facendo fagocitare da Salvini che è molto più bravo, intelligente e politicamente formato di loro. La gente sta iniziando a capire che il cambiamento tanto promesso è una chimera. Sono cambiate soltanto le vite dei nuovi parlamentari che da disoccupati sono diventati milionari. Hai detto bene: si torni alle urne e si spezzi il cordone ombelicale con Salvini che in questo momento è l'alleato più felice del mondo, avendo a che fare con una classe dirigente incapace che frega un giorno si e l'altro pure. "Cambiamento" è dire "gente, volevamo cambiare le cose, ma con la Lega e la vecchia politica è impossibile; abbiamo sbagliato ed è giusto rompere questa alleanza". Punto. Forse tornerebbero un po' credibili.

    RispondiElimina
  33. No il problema è che l'onesta non paga, piacciono i prepotenti gli usurpatori come se già non è abbastanza lo schifo che hanno fatto in vent'anni di governo, ma vi siete guardati attorno c'è miseria ovunque, una sanità penosa a dire poco in ginocchio, strade inesistenti e poi gli stessi stronzi sul podio.

    RispondiElimina
  34. Salvatore Insinga12 febbraio 2019 12:39

    Tra pochi giorni si vota per le regionali in Sardegna , è la a marzo hanno avuto percentuali bulgare, se Salvini gli da una aiutino sottobanco possono vincere e riprendere fiato.regionepiù grillina d'italia

    RispondiElimina
  35. La fine dei grillini sarà sancita quando diranno NO all'autorizzazione a procedere su Salvini. Sarà la prova che sono solo dei poltronisti senza principi . Dato che è sicuro che diranno NO , cari amici mettetevi il cuore in pace , la partita è finita, game over.

    RispondiElimina
  36. Sono in linea con il sig gattuso quando sostiene che bisogna tornare a votare. Di certo ne uscirebbe fuori una maggioranza netta ed indiscutibile. Ci sarà un primo ministro vero, ovviamente Salvini, e ministri veri e non questi da barzalletta. Consideriamo quello che è successo un incidente, i grilli possono fare una variopinta e simpatica opposizione e potranno sbizzarirsi, financo Grillo può tornare in auge con i suoi spettacoli e battute,. Una domanda in conclusione , ma ildirettore della fotografia è Lei ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimo Alberti, con il suo sarcasmo non risolve nulla e non mi tocca. Io scrivo sempre ciò che penso e di cui sono convinto. Però ho molti dubbi. Non sono come lei, non pontifico e nemmeno cerco di offendere anche larvatamente. Le ho detto altre volte che questo modesto spazio è anche a sua disposizione. Ci faccia pervenire i suoi scritti, le sue soluzioni, i suoi suggerimenti, la sua visione della Politica.
      Non serve a nulla sfottere, intervenire soltanto per demolire. Metta la sua intelligenza a servizio della comunità.
      Per comunicare con me può utilizzare la mail di servizio del blog: primapolitica@gmail.com; o la mia: giangiuseppe.gattuso@gmail.com; o, se vuole, può anche telefonarmi: 3519019782.
      A presto e buona Politica

      Elimina
  37. Sig Gattuso, nessun sarcasmo nei suoi confronti, anzi le dico di averla anche votata tanto tempo fa. Il fatto di pensarla attualmente in maniera diametralmente opposta non ha nulla di personale.Di certo preferivo le foto di Cuffaro a quelle di questi due imbecilli. Non le sarà difficile capire il perché ed il per come io la conosca ma mi è stato chiesto di non esplicitarlo. Sappia cmq che so che lei è una persona per bene e buona. Con questo la saluto e la abbraccio.

    RispondiElimina
  38. Aggiungo, con un po' di dispiacere che non la disturberò più e che questo è il mio ultimo commento. La saluto,ci creda o no con simpatia.

    RispondiElimina