mercoledì 11 gennaio 2017

MOVIMENTO CINQUE STELLE. AL ROGO, AL ROGO!

Al rogo m5sdi Giangiuseppe Gattuso - Quando apparvero per davvero, nel 2013, la reazione fu di grande sorpresa, e un misto di sufficienza e minimizzazione. Un incidente da superare presto.

La società avrebbe capito da che parte stava la “Politica” giusta, fatta di gente a modo e competente. E avrebbe rapidamente punito quei quattro pazzi populisti, guidati da un guitto, capaci soltanto di raccogliere la protesta e il sentimento diffuso dell'antipolitica.

Giorgio NapolitanoGiorgio Napolitano, allora presidente imperante della repubblica, non aveva sentito il botto. E dire che lui ne sapeva di battaglie e di colpi.

Erano arrivati i novellini, quelli degli scontrini, i cittadini che nulla conoscevano delle segrete cose e dell'arte nobile del governare. Riservata da sempre a quel personale politico abituato ad ogni manovra di palazzo, competente e frutto di equilibri consolidati. Ma principalmente garanti della tenuta del sistema politico economico e partitocratico.

Furono votati da un numero di italiani impensabile. Praticamente la prima forza politica del Paese. Un segnale fortissimo a dimostrazione che qualcosa non funzionava più. E che anche il sistema mediatico dell'informazione cominciava a scricchiolare.

Giovanni PitruzzellaLa verità poteva essere veicolata diversamente e messa in dubbio con estrema facilità grazie alla rete. Quel mezzo straordinariamente potente e versatile, sottovalutato dalle istituzioni e dalla classe politica. Che, per quanto possibile, ne ha rallentato la diffusione e lo sviluppo, tanto è vero che l'Italia risulta tuttora in fondo alle classifiche mondiali sui dati internet stilate ogni anno. Con il senno di poi, ma nemmeno tanto, le ragioni sono del tutto evidenti. E lo sono di più ora che è emersa ufficialmente tutta l’avversione del sistema, come la sparata di fine anno del presidente dell’antitrust Pitruzzella sulla necessità di mettere un freno alle cosiddette bufale, nei confronti del web come veicolo d'informazione e di diffusione delle opinioni capillare e senza mediazione.

“Loro” hanno in questo mare aperto e incontrollato la fonte principale del consenso e della forza. Costituita in larga parte di giovani e cittadini che hanno avuto la possibilità di partecipare e di acquisire consapevolezza dei propri diritti e delle proprie potenzialità. L'occasione, forse mai arrivata prima, di una rivoluzione gentile, di un possibile solco dirimente tra un prima e un dopo.

La reazione non si è fatta attendere. L’establishment impressionato e impaurito ha rinserrato le fila costituendo di fatto un’Intesa non dichiarata. Un qualcosa che è nelle corde di quell’area vasta abituata e essere sempre al “centro” interpretato come punto di riferimento di ogni cosa, di ogni operazione politica e “garante” del sistema per come l’abbiamo sempre conosciuto.

E se cerco di immaginare me stesso in mezzo a questo sistema credo proprio mi comporterei nella medesima maniera. È una questione di interessi personali, di gruppi, di potentati, di sistemi economici. Di tutte quelle strutture fatte di persone che nelle istituzioni detengono il potere nella sua più ampia accezione, di quella classe egemone anche culturale, scientifica e accademica. Si, tenterei in ogni modo di preservare lo statu quo. È umanamente e politicamente comprensibile. E credo pure che gli elettori, seguaci di quella vasta area politica, siano in buona fede. Sono convinti sul serio che ci può essere un pericolo reale, che può rappresentare la fine di un sistema, seppure squilibrato, garante di una certa condizione di stabilità e di benessere. Almeno per una parte consistente della società in cui molti di noi abbiamo vissuto, e, se possibile, sguazzato con una certa disinvoltura.

PartitocraziaI rappresentanti del sistema partitocratico hanno fatto ciò che era prevedibile. Hanno fatto muro, hanno scavato trincee profonde. Realizzato alleanze improbabili. Hanno scatenato un'opera di demolizione scientifica mai vista prima con tutto l’armamentario disponibile, un apparato fortissimo di rapporti di potere, quasi tutto il sistema dell'informazione televisiva e della carta stampata. E concentrato lo sforzo e l’energia denigratoria verso bersagli facili come i sindaci eletti: Livorno, Quarto, Parma, Torino, Roma. Scatenare l’inferno per qualsiasi motivo. E quindi riflettori puntati con un’attenzione morbosa sul segretario particolare, il capo di gabinetto e il suo vice e i loro stipendi. Inezie di solito assolutamente irrilevanti di cui mai prima si erano occupati giornali e televisioni a reti unificate. O, ancora, la questione delle firme “copiate” per una elezione di quasi cinque anni prima conclusasi senza alcun risultato utile. Così come è successo per la posizione dei gruppi politici all’interno del Parlamento europeo, questioni di cui l’opinione pubblica non era mai stata interessata.

Colosseo RomaMa qualche parola in più va detta sulla Capitale. Sul “sacco di Roma”. Come è stato intitolato il servizio del programma Presa Diretta di giorno 9 gennaio 2017 su Raitre. Un caleidoscopio inimmaginabile di vergogne, di evidenze raccapriccianti di una città stuprata per lunghissimi decenni da un sistema politico connivente e compromesso. Da un sistema economico imprenditoriale colpevole di mille incompiute sui quali lucrare fiumi di risorse pubbliche a danno dei cittadini. Opere pubbliche inventate, finanziate, abbandonate e spolpate fino al midollo. Servizi pubblici e società partecipate come mangiatoie per politici, amministratori, esponenti della società collusa e marcia.

Un’immagine devastante che dovrebbe soltanto scatenare la mortificazione e il silenzio di quanti hanno avuto la responsabilità, piccola o grande che sia, di tutto questa ignobile condizione della Capitale d’Italia. E non solo.

Giangiuseppe Gattuso
11 Gennaio 2017

61 commenti:

  1. Schiavone Raffaella11 gennaio 2017 22:07

    Eravamo consapevoli che non sarebbe stata una passeggiata....

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    1. Infatti ..dopo decenni di malaffare e corruzione ..la gente si aspetta i miracoli ..certo si potrebbe ricorrere al Vaticano ..e far benedire la Virginia Raggi ..potrebbe funzionare ..ahhhhh

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  2. Sergio Chinelli11 gennaio 2017 22:08

    ENNESIMO FLOP DI GRILLO
    Impugnato anche lo statuto sulle espulsioni dal legale già vittorioso nelle cause degli espulsi, l'avvocato Lorenzo Borrè e per Grillo si prospettano tempi durissimi.
    Tutto va a pezzi miseramente, ma andare in pensione per sempre portandosi dietro le sue patetiche marionette?

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    1. Di patetico c'è solo il tuo commento, come al solito privo di sostanza critica e animato dall'odio contro il M5S. Sei fortunato che qui c'è posto per tutti, anche per gli asini, anche se meriteresti ben altro. Non hai ancora capito nulla di un Movimento che ha raccolto quasi dieci milioni di voti e ti permetti di insultarli dal basso del tuo livore, tu che rappresenti il nulla più assoluto. I tempi durissimi li dovranno subire coloro che ha ridotto Roma e l'Italia a una latrina a cielo aperto.
      I tempi sono cambiati, caro Chinelli, e per gente come te è finito il tempo del magna magna e delle vacche grasse.
      L'unica cosa che potrai fare è chiuderti nel tuo recinto a scodinzolare assieme ai tuoi compagni raglianti e starnazzanti.

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  3. Alessio Sayeva11 gennaio 2017 22:10

    il movimento sta diventando come i tifosi della roma: è tutto un gomblodddddo vontro di noi. Che ridicoli, voi quanto il PD.........il cambiamento non arriverà mai se continuate a partecipare alla guerra degli stupidi....fate solo a gara a chi scrive più stupidate

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  4. Il sistema dei partiti affaristi, corrotti e corruttori,ha esagerato e, così, ha generato l'irriducible suo nemico.

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  5. Raffaella Schiavone11 gennaio 2017 22:11

    La gente, quella con un minimo di senso critico, capisce benissimo ciò che sta succedendo ed i giornali li utilizza nel modo appropriato: per buttarci sopra gli scarti da cucina o per pulire i vetri o qualcos'altro. Scandaloso é l'attacco mediatico in TV (senza spazi per difendersi), ma ho grandi speranze e conto sull'intelligenza degli italiani. Da troppo tempo va avanti questa caccia alle streghe, questa derisione e bullismo dei Media e dei partiti contro "i grillini", questo sminuire le loro denunce rivelatesi puntualmente vere, questa ricerca ossessiva del pelo nell'uovo sulle loro azioni, mentre la trave che attraversa tutta la politica, dall'estrema destra all'estrema sinistra, viene inutilmente mimetizzata e occultata. Chi vuol vedere e sapere ha tutti i dati per comprendere il vile gioco messo in atto e dovrebbe domandarsi il perché ciò accade e come mai i vecchi politici travestiti di nuovo, cercano in modo ridicolo, paradossale e vile di affossare il M5S, salvo poi imitarlo e riproporne lo stile e le idee; chiunque però percepisce che la loro è una luce artificiale e nociva.(Cit.).... Chi vuole essere cieco o sordo o furbo o infame continuerà a puntare il dito contro il M5S, pensando di poterli annientare,non considerando che il famoso "zoccolo duro" lo ha anche il Movimento...NO,non ci faremo scippare la speranza NO !

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  6. Dagli all'untoreee !!! Bastaaa , ! Non sanno piu' a cosa appigliarsi per infangare l'unico movimento che sa tanto di onestà ...Sta diventando un gioco molto irritante e sgradevole !!!

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  7. Eugenio Magrini11 gennaio 2017 22:19

    Tutti a sbandierare onesta ma competenza conoscenza meritocrazia in questo movimento sono parole sconosciute???

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  8. I Cinquestelle saranno sicuramente animati da buone intenzioni ma, secondo il mio modesto parere, se prima non apprenderanno bene "l'arte della politica" avranno ben poche possibilità di spuntarla quando, fra qualche mese, si andrà a votare con la nuova legge elettorale. Un conto infatti sono i singoli comuni, dove qualche piccola gaffe dovuta all'inesperienza e alla buona fede è comprensibile. Ma se un giorno i grillini dovessero mai ritrovarsi al timone del Paese e fare gaffes uguali se non peggiori beh... In quel caso si giocherebbero definitivamente la loro credibilità. Certamente sono stati oggetto di numerosi attacchi politici e mediatici come forse mai nessun'altro, anzi no: l'unico caso simile che mi sovviene in questo momento è l'attacco che Idv subì quando contrastava l'ex Cavaliere. Ma ne sono sempre usciti a testa alta e, per quanto mi riguarda, sono stati l'unico partito che veramente ha saputo contrastare lo strapotere di Berlusconi e dei suoi. I Cinquestelle devono imparare ad incassare gli attacchi a testa alta e schiena dritta, senza gridare subito al complotto o ricorrere a piagnistei simili. In breve, devono crescere.

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    1. Signora Calabria, vorrei sbagliarmi ma temo che l'arte della politica a cui lei fa riferimento si sia svilita all'arte di arrangiarsi per rimanere a galla.
      I politici che popolano oggi la scena sono grotteschi nanerottoli in confronto a quelli che della politica erano in grado di fare un'arte.

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    2. Sono assolutamente d'accordo. Si continua a parlare di "arte della politica" esercitata dalle mummie che stanno al potere e non ci si rende conto che si tratta, piuttosto, dell'"arte del rubare" alle spalle dei più poveri!

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  9. Alessio Sayeva11 gennaio 2017 22:23

    ...dice viva la povertà e poi si fa le vacanze a suon di soldini da briatore........dice di essere anti europa e poi vuole passare con gli europeisti per poi tornare indietro una volta sbeffeggiato. Non dimentichiamoci i soldi, tanti, che guadagnano lui dibba dibba e di maio coi loro blog e pagine youtube. Altro che soldi restituiti...compensano

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    1. Schiavone Raffaella11 gennaio 2017 22:29

      Alessio Sayeva la maggior parte delle persone è ricca? noooooo e il senso è quello di non dannarsi per raggiungere la ricchezza,ma troppo facile denigrare,ragionare un po' piu' difficile

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    2. Alessio Sayeva11 gennaio 2017 22:30

      no, non è denigrare constatare i fatti veri e reali.....soprattutto l'incoerenza del movimento

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    3. Vannuccio Zanella11 gennaio 2017 22:34

      Alessio Sayeva solo una domanda..e' lei che fa il modello unico degli aderenti al M5s? no, perche' con la sua sicurezza potrebbe andare all'Agenzia delle Entrate e fare un esposto

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  10. Silvio Barbata11 gennaio 2017 22:26

    è una sintesi puntuale e convincente...è proprio quello che è avvenuto; si capisce cos'era l'Italia una Nazione con un apparato politico cronicizzato...si capisce che cosa era e cosa non era la mafia...da 70 anni sotto un'oligarchia parlamentare. Spero che l'opera possa pervenire a compimento e questo sistema abbattuto.

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  11. Lucio Nicolò Fonti Castelbonesi11 gennaio 2017 22:27

    Sig. Giangiuseppe Gattuso, per una volta diciamola tutta, per com'è, senza aggiungere o togliere nulla, grillo l'ha scafazzata e ha disincantato milioni di persone che, nonostante tutto, avevano deciso di scommetterci

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  12. se sono deficienti mica è colpa della governance

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  13. Giuseppe Fazzina11 gennaio 2017 22:36

    Questo martellamento ha compattato ancora di più il Movimento, hanno esagerato, a un certo punto è scattato qualcosa e nemmeno stavamo più a sentire.

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  14. Salvatore Mancuso11 gennaio 2017 22:47

    Come si spiega che, nonostante gli errori commessi, il M5S non perde consensi?

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    1. Alessio Sayeva11 gennaio 2017 23:02

      cazzate, li sta perdendo

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    2. Lucio Nicolò Fonti Castelbonesi11 gennaio 2017 23:04

      stavolta temo che farà la fine di idv, aspetto un crollo tutto in una volta e guardate che lo dico con amarezza, mi ero fatto delle gran litigate per difendere il m5s, ma quando ho capito che con loro al governo saremmo rimasti nell'euro e nella ue mi è venuto il magone

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    3. Vannuccio Zanella11 gennaio 2017 23:09

      Lucio Nicolò Fonti Castelbonesi puo' sempre aggregarsi alla Lega :) cosi' puo' chiedere la sua parte di diamanti della Tanzania

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  15. Andare avanti a testa bassa senza fermarsi alle denigrazioni e agli attacchi, perché quelli ci saranno sempre. Anzi, più il Movimento dimostrerà la sua forza dirompente e più dovrà subire vessazioni. Questo è sicuro.
    Il vittimismo non porta da nessuna parte. Serve, piuttosto, tanta autocritica aumentando la circospezione per non cadere nella trappola tesa da gente spregiudicata, come nel caso dell'Alde, dove (evidentemente) era già stato tutto pianificato da tempo.
    Si va avanti con dignità, come sempre, nella consapevolezza che il programma è la strada maestra da seguire.
    Ne approfitto per fare una critica a Grillo. I 250.000 euro di penale sono una baggianata pazzesca, da eliminare senza indugi, perché è un boomerang micidiale, oltre che un espediente medievale. La libertà di pensiero di ognuno non può avere alcun prezzo.
    Saluti.

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  16. Personalmente, non ho mai riconosciuto a Grillo, nè a nessun altro politico, capacità taumaturgiche, nè quella di saggezza tibetana, quindi, al di là delle sue buone intenzioni , non mi aspetto che compia prodigi o che faccia lacrimare le statue della sala Giulio Cesare in Campidoglio. In fondo, sono sempre i condizionati cittadini a determinare le loro disgrazie e quasi mai fortune. Ciò detto, quello che mi appare incomprensibile, è che ormai sui social, come del resto sui maggiori giornali e tg, l'argomento principe quodidiano è quasi esclusivamente il M5S. Come se questo, fosse il paese dei balocchi, dove Il gatto e la volpe, notoriamente furbetti truffatori, oltre che assassini, diventano venerabili figure mitologiche così intoccabili, da non meritare alcuna considerazione, neppure nella quarta pagina dei bravi giornali e di conseguenza neppure sui social, dove tanti cacatua, sapienti imitatori, al risveglio e leggono ed ascoltano cosa ripetere fedelmente in commenti come questi. Quindi, i tg e quotidiani decidono che la Raggi va messa al rogo, e gli apprendisti stregoni soffiano sulla fiamma, Come dire l'asino vola, allora vola davvero. Però, che soddisfazione poter avere attimi di rivincita come questi. E' proprio una soddisfazione immensa, poter coltivare l'illusione di riassaporare l'idea del pulito dopo i bordelli del malaffare, del resto, per riuscirci è sufficiente denigrare il nemico per sentirsi un po più vergini.

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    1. Alessio Sayeva11 gennaio 2017 23:32

      Si però mi permetta di dire che le ultime uscite del signor Beppe sono da prima pagina...e i fatti della Raggi anche...chiariscano da che parte stanno e la raggi faccia chiarezza sui suoi rapporti con certi esponenti della destra, Marra e compagnia bella. I fatti del giorno sono questi e non credo siano da snobbare

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    2. Francesco Salvatore11 gennaio 2017 23:42

      leggendo i commenti, come al solito, il tema proposto viene spesso ignorato per proporre altri temi e, in tal modo, vanno a rafforzare la tesi che si sia trovato "l'untore" senza però spendere una parola su chi, sottovalutando le istanze dei cittadini ha gettato le basi per un'opposizione "imprevista".
      Come al solito trovare la pagliuzza è più che soddisfacente che trovare il palo e la morale sembra essere ... si stava meglio quando si stava peggio.

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    3. Alessio Sayeva11 gennaio 2017 23:45

      traduci: siamo tutti privi di argomenti tranne lei e il resto del m5s? A me pare di argomentare sempre ciò che dico.......

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    4. Vannuccio Zanella11 gennaio 2017 23:47

      la questione e' che non "si pongono altri temi", ma ci si ferma sempre ad un generico senso di fastidio, di irritazione incontestabile e di derisione fine a se' stessa....e mai, mai, mai una motivazione che dia finalmente il senso di questa "repulsione":, e' sempre tutto cosi' evanescente da andare bene per tutte le occasioni e naturalmente "erga omnes". per questo non si sopporta quando lo stesso metro viene applicato dal 5s agli altri: perche' viene smascherata la pochezza degli argomenti.

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    5. Alessio Sayeva11 gennaio 2017 23:49

      Posso essere anche d'accordo su quello che ha detto, difatti prima ho scritto che sia il movimento e pd si fanno la guerra degli stupidi, un po come hanno fatto Saviano e De Magistris nei giorni scorsi........

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  17. Trovo certi attacchi al movimento 5Stelle viziati da palesi pregiudizi che non possono che spiegarsi con l’azione di una stampa che avendo rinunciato, da tempo, alla sua funzione di informare i cittadini, si è schierata dalla parte di chi comanda perdendo di vista l’imparzialità e l’obiettività intrinsecamente legate ad una delle professioni più belle e più nobili. Detto questo, nessuno che abbia un minimo di onestà intellettuale, può negarsi che i grillini abbiano ancora tanta strada da fare per affermarsi come forza politica matura e pronta a governare, in grado di garantire un buon livello di sicurezza e affidabilità agli italiani. Questo, purtroppo, è un dato che emerge da talune esperienze fin qui vissute in determinate realtà locali, prima fra tutte la città di Roma. Ma anche qui, i riflettori accesi dalla sera alla mattina sulla Raggi, hanno fatto dimenticare lo sfacelo e la distruzione operata nella Capitale dai suoi predecessori che governavano con Mafia Capitale. Tante volte è stato detto che l’approssimazione, la mancanza di esperienza, l’assenza di malizia e di tattica sono stati spesso causa del loro massacro mediatico. Nessuno, tuttavia, può dubitare dello spessore innovativo e dell’assoluta “anomalia” che questo movimento rappresenta in Italia, unica forza alternativa al sistema partitocratico che ha caratterizzato la prima e la seconda repubblica. Quello che risulta incomprensibile è il livello inaudito dell’attacco sferrato ai pentastellati continuamente passati al microscopio, anche per i loro ruttini, mentre la grande stampa tace sulle schifezze ben più gravi e inquietanti, dei partiti al governo, dei sindaci del PD, degli inquisiti che siedono persino a Palazzo Chigi. Con tutti i limiti dei 5Stelle che, tuttavia, non sono minimamente commisurabili con le disfunzioni di una classe dirigente e politica inquinata e avvezza al malaffare e alla corruzione, credo che ci si debba augurare che questo giovane gruppo parlamentare diventi al più presto adulto, maturo e, soprattutto, indipendente e autonomo. Perché non vi può essere dubbio che, al netto delle loro bischerate, rappresentano la parte migliore nel panorama politico nazionale.

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    1. Giovanni Tuzzolino12 gennaio 2017 08:48

      Maurizio Alesi, ecco un pensiero equilibrato. Grazie

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    2. " ....la grande stampa tace sulle schifezze ben più gravi e inquietanti, dei partiti al governo, dei sindaci del PD, degli inquisiti che siedono persino a Palazzo Chigi." Mi sembra un'affermazione gratuita. Altrimenti cime sapresti dell'esistenza di una "classe dirigente e politica inquinata e avvezza al malaffare e alla corruzione"? Possiedi canali privilegiati di informazione? D'altronde una forza politica che governa città come Roma e che si propone per governare in modo diverso l'intero Paese non
      può pretendere indulgenze di sorta da nessuna grande testata, men che mai dalle testate più legate all'establisment che si vuole abbattere. Non l'avevano previsto? peccato di ingenuità grave per un partito che si candida a gestire le cose dello Stato repubblicano.

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  18. Franco Pigliacelli11 gennaio 2017 23:30

    Un interessantissimo articolo, Giangiuseppe!! intuibile anche a chi ce la mette tutta per non comprendere!!! In un certo senso trovo pensieri e valutazioni mie personali che , spesso ho esternato nelle mie risposte , quindi oltre che per la forma, felice, concordo anche con i tuoi pensieri !!!!

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  19. Mariagrazia Melia11 gennaio 2017 23:34

    Sei un delizioso umorista. Re Giorgio, bel farabutto! ci ha rimandato indietro di 10 anni e quel che è peggio per un presidente ha tradito il popolo ignorando che 5 stelle fosse il primo partito. Lo reputo il peggior presidente parimerito con Scalfaro.

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  20. I partiti tradizionali per molti anni hanno trascurato l'umore del Paese reale per dedicarsi alla cura di interessi collegabili con centri di potere economico-politico-affaristico. Ciò anche in conseguenza dell'introduzioni di sistemi elettorali che hanno svuotato il potere di scelta dei cittadini.

    La miopia del sistema di potere ha, di fatto, creato ampie sacche di malcontento e sfiducia alimentato dagli scandali - intrecci politica e malaffare - e che si manifestava nella progressiva riduzione della percentuale dei votanti.

    Questa incapacità di tenere "l'orecchio a terra" e la sicurezza che il malcontento non si sarebbe potuto aggregare ha letteralmente trovato il sistema impreparato allorquando i risultati elettorali hanno costretto a prendere in considerazione quello che si voleva ignorare: un nuovo soggetto politico refrattario alle "regole non scritte" del sistema stesso.

    In definitiva sono state proprio le regole che hanno prodotto la deriva oligarchica del sistema, generando "il mostro" che il sistema cerca di dipingere agli occhi dell'opinione pubblica attraverso tutti i mezzi di comunicazione disponibili.

    Mai come ora, infatti, i partiti tradizionali hanno trovato una grande intesa per fare fronte al "nemico comune" minandone l'immagine nella speranza che la goccia possa scavare la pietra.

    Giangiuseppe la vede come una caccia alle streghe io, invece come la signore Lucia Arnao come quella all'untore di Manzoniana memoria, cercando di attribuire ai nuovi le conseguenze delle colpe dei vecchi, cioè da coloro che hanno sempre rispettato le "regole del sistema". Peccato che tali regole non si siano dimostrate efficaci per il buon governo della cosa pubblica.

    Una bizzarra caccia all'untore che viene condotta all'insegna del "si stava meglio quando si stava peggio"

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  21. Confesso che il M5S non mi ha preoccupato alla sua prima apparizione perché il valore della democrazia mi porta sempre a rispettare la scelta degli elettori. Oggi, dopo anni di attività, abbiamo elementi che ci permettono di valutare l'azione politica di questo movimento: non tutto è positivo ma mantiene la sua attrattività. E' vero che il sistema, per difendere la ramificazione dei poteri che contano e i privilegi dei vassalli, ha scatenato tutti i paladini dell'informazione contro il M5S. Se i difensori del sistema hanno fatto muro, il M5S ha innalzato quello della diversità che non favorisce il confronto ma alimenta la contrapposizione. Questo Paese ha bisogno di unità, nella diversità, e pacificazione. Io appartengo ad una generazione di militanti politici che ha subito, per la logica della "Conventio ad excludendum", pesanti attacchi accompagnati anche da discriminazioni. Malgrado tutto non abbiamo risposto denigrando l'avversario ma cercavamo il confronto sui problemi che attendevano soluzioni. Mentre tutti i dipendenti del call center Almaviva di Roma ricevono la lettera di licenziamento, noi ci perdiamo dietro ai se e ai ma di tutta la classe politica che abbonda di privilegi e si perde in chiacchere inutili. Mi chiedo se possiamo permetterci ancora il lusso di ritenere che una qualsiasi forza politica da sola possa iniziare a risolvere i problemi che affliggono questo paese, è difficile. Le forze politiche dovrebbero avere la consapevolezza che, pur senza far parte di un governo, nel rispetto dei propri elettori devono dare il contributo alla soluzione dei problemi. In politica, a volte, il compromesso è indispensabile per raggiungere obiettivi di vitale importanza per la maggioranza della comunità. Il M5S al rogo!? No! Lo avrei voluto, fin dall'inizio della legislatura, attore di primo piano nella scena politica, avrebbe potuto dare la necessaria accelerazione a cambiare il sistema. Al tempo perso si è aggiunta una frattura sociale insanabile, nessuno è immune da colpe. Quando parlo di colpe non mi riferisco alla questione morale ma all'approssimazione politica nell'affrontare i problemi. Un accenno alla questione romana: con la solita bravura, Riccardo Iacona, nella trasmissione "Presa Diretta" del 9 gennaio ha evidenziato che il "Sacco di Roma" ha radici lontane, l'attuale amministrazione non è minimamente responsabile. Detto questo, non possono essere sottovalutati gli errori amministrativi ritenendoli peccati di ingenuità, le critiche più pesanti vengono dagli esponenti romani e nazionali del movimento. Chiudo confermando che non ho mai avuto paura del M5S, lo ritengo un soggetto politico propulsivo ma non esclusivo per il cambiamento del sistema e, credo che vada criticato ed esaltato come qualsiasi forza politica.

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    1. Concordo Lorenzo, aggiungo che il fare muro e scavare barriere probabilmente sono il frutto dell'incompetenza che serpeggia tra entrambi gli schieramenti.

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  22. Nessuno si accorge che i 5 Stelle non è solo un movimento politico , che non è solo riconducibile a Grillo , ma è già una comunità di cittadini italiani portatrice di valori condivisi , alternativi all'integrazione nella cultura , sopratutto politica dominante , in grado di non dare più nulla alla collettività , solo sterili interessi di parte rivendicati dalle solite facce , coi soliti metodi , con le solite mensogne . Poverini , non per loro volontà , ma per istinto di sopravvivenza in un sistema che , lentamente ed inesorabilmente , stritola anche loro . Sono le dinamiche della globalizzazione , dei mercati , della produzione , delle merci , che attivano questi processi psicologici . Pretendere che un gruppo consistente di italiani , vittime sociali con coscienza o meno del proprio stato , interrompa la propria visione e la propria azione ad una via d'uscita dal soffocamento , per rimanere nel tritacarne conosciuto , è quanto di più irrazionale la ragione umana possa partorire . La comunità italiana dei 5 Stelle , pertanto , per i sintetici motivi che ho descritto , è destinata a crescere , con o senza Grillo , perchè ha elaborato ed elabora in se meccanismi e modi di essere nel collettivo davvero alternativi a quelli conosciuti , che hanno una loro valenza perché , inconsapevolmente riconducono alle radici marxiste e cristiane della nostra cultura .

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    1. Salvatore Mancuso12 gennaio 2017 08:40

      Bella la tua visione, Vito, mi auguro che sia come dici tu.

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    2. Concordo ..la gente e' nauseata ormai dalla politica tradizionale ..loro gli esperti sono non solo nella politica ma sopratutto nel malaffare politico ..ora e' PALESE ed evidente a tutti ..

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  23. Michele Maniscalco12 gennaio 2017 08:21

    Caro Giangiuseppe, Tutto vero quello che scrivi nel tuo articolo. Tutta la stampa e le televisioni a denigrare il M5S. Ma non pensi che infondo è stato un boomerang per Renzi e compagnia? Tutta propaganda gratuita a favore dei pentastellati. Ne hanno parlato male? Parlane come vuoi, ma parlane. Il silenzio stampa sarebbe stato peggio. Quasi tutte le sere vedo, sull’unico telegiornale che guardo Il TG3 delle 19,00 qualche dirigente del M5S che si difende e attacca. Non è anche questa propaganda? Si dice che Renzi e il suo governo hanno tutti a favore: Stampa. Televisioni varie, telegiornali ecc. Eppure nonostante questo nelle previsioni di voto i due partiti PD e m5S viaggiano più o meno alla pari. Quindi basta col lamentarsi di tutti mezzi di comunicazione. Il Web è anche un potente mazzo di comunicazione gratuito e mi pare i pentastellati la fanno da padrone.

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  24. Ho letto tutto, articolo e commenti, e, come si diceva una volta: "applica e fa sapone".
    Sorvolo sui commenti favorevoli al M5S perché essi esplicitano la mia idee meglio di quanto sarei in grado di dire io.
    Mi colpiscono le obiezioni di chi è contrario e che, alla fine, mettono in evidenza la pochezza delle ragioni del disenzo per dar spazio esclusivamente a motivi di gretta invidia oppure ad insulti gratuiti e altro argomento non si porta che quello. appunto, di insultare gratuitamente chi non la pensa come loro e, splendido fra tutti e che ritengo che sia dettato più da invidia che da coscienza politica, quella che Grillo usi i soldi che si è guadagnato col sudore della fronte per farne l'uso che più gli aggrada. Grillo non ha mai mangiato alle spalle della comunità come i tanti "politici"(?) che si sono succeduti nel tempo, se non erro proprio in questi giorni è stata emessa l'ennesima sentenza a carico di un uomo politico, esponente di spicco di un notissimo movimento ecclesiale e che è stato trovato in possesso di una cinquantina di milioni non si sa bene come guadagnati.
    Andiamo: bisognerebbe trovare argomenti più solidi come quello della corruzione che impesta i partiti tradizionali ma che finora nessuno è stato in grado di trovare negli militanti più in vista del Movimento.
    Nessuno, credo,è in grado di dire se il Movimento avrà un futuro di governo, e quale possa essere il loro comportamento se ne dovessero avere la possibilità.
    In quei casi in cui sono arrivati al successo elettorale fino a questo momento nessuno ha potuto affermare, con prove tangibili, se hanno approfittato della carica per arricchirsi. Una cosa che fa ben sperare è che, malgrado l'assurda campagna diffamatoria e portata avanti con mezzucci da ignoranti boriosi la gente pare che li trovi simpatici anche se qualche istituto di ricerca interessato continua a sbraitare che perdono colpi. E allora? Allora mi auguro che l'Italia si svegli davvero il giorno delle elezioni e riconosca la verità della storia e dia al Movimento la possibilità di esprimersi al meglio.
    Il Movimento è composto in gran parte di gente giovane, fresca, ancora non contaminata da certa "furbizia interessata" e i giovani sono l'avvenire, non dimentichiamolo, e, con umiltà costruttiva, nell'interesse della comunità, diamo loro lo spazio che sarà necessario perché diano vita alla nostra e loro speranza di un mondo migliore.

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  25. Maurizio Gandolfo12 gennaio 2017 08:33

    State calmi ....non è ancora il momento ...lasciateli fare !

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  26. Mi aspettavo tutto questo. ..I mass media sono il vero potere ma le persone ormai sanno come stanno le cose, tranne chi sia etichettato politicamente ma disonesto intellettualmente da non volere ammettere che è in corso un linciaggio assoluto contro un movimento ritenuto pericoloso per gli sporchi interessi e per le magagne che ogni giorno vengono fuori.

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  27. Roberto La Valle12 gennaio 2017 08:36

    La sindrome dell'accerchiamento è tipica delle sette. Ragazzi state sclerando di brutto... Qualunque forza politica è da sempre soggetta a critiche. Ora se le riceve il 5seghe si tira fuori la storia del complotto evitando con cura di entrare nel merito delle critiche. Altro sintomo è la difesa ad oltranza di coloro che vengono eletti a prescindere, vedi le cazzate dei vari Sibilia etc. Se poi si tratta di cifre il delirio diviene palese, dalla presa per il culo degli stipendi alle cosiddette restituzioni.... Quella degli stipendi è comica.... Si passa da 2500€ a 5000 senza rimborsi ne diarie prima delle elezioni alla fase post elezioni in cui si fanno rendicontazioni ad mentula senza una cazzo di pezza d'appoggio... Ma gli altri? Gli altri non hanno preso voti promettendo restituzioni.... Quindi basta con questo chiagni e. Fotti....

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  28. Maurizio Gandolfo12 gennaio 2017 10:16

    Il problema è: ma se stavano rubando tranquilli e in santa pace senza disturbare nessuno... con tacito e amorevole accordo tra destra e sinistra ... perché mai sti scassa cazzi dei 5 Stelle devono disturbare? Se devono disturbare è meglio dargli fuoco ��...

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  29. Gli eretici devono andare al rogo. Caro Direttore, essi si sono permessi di mettere in discussione la Dottrina del Sistema; i loro proclami ed il loro esempio costituiscono un pericolo per l'establishment politico, che fino ad oggi ha vissuto agiatamente tra privilegi da loro stessi generati; i potentati economici hanno paura di perdere i loro referenti politici. Essi devono scomparire! Tutto questo noi l'avevamo previsto e sapevamo che questo lercio sistema avrebbe usato tutte le armi a sua disposizione, in primis tutti i tradizionali mezzi di comunicazione. Ho sorriso leggendo un commento in cui si diceva che i 5S non conoscono l'arte della politica, quando è proprio a questa vecchia ed insulsa alchimia da infida casta che si deve propinane un salutare antidoto. Gli errori di Grillo si devono ammettere, soprattutto dal punto di vista formale;i fan 5S, agli inizi, sparavano nel mucchio in un modo, a dir poco,
    indecoroso. Oggi intuisco una certa sofferenza, anche se accuratamente celata, ne giovani rivoluzionari del Movimento. Questi giovani, che portano avanti le istanze del popolo, e non della massa, devono continuare la loro marcia sempre al grido di onestà e pulizia. Essi devono essere sostenuti ad oltranza; essi devo essere certi della nostra approvazione e gratificati del nostro aiuto. Spero che tutto non si sciolga come neve al sole perché, a parte le gorbellerie o le furberie di Grillo, questo Movimento, fatto nascere forse inconsapevolmente da lui stesso, rappresenta oggi per la nostra Italia l'ultima Dea.

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  30. 4 ottobre 2009 --una data nella storia d'Italia ......la nascita del movimento Cinque Stelle ..sette anni e rotti ..sembrava uno scherzo poi un comico tra i fondatori ..sara come il partito dell'uomo Qualunque ..che duro forse 3 anni ..invece e' cresciuto ..portando quasi 10 milioni di votanti ..conquistando..adirittura ROMA ..LA CAPITALE e Torino e perche' una parte importante di voti per il SONORO NO ..alla SCHIFORMA ELETTORALE ..tutto al grido di ONESTA' ..credo che sia stto il partito piu vilipeso dalla stampa e dalla televisione ..mai successo .Ma io li capisco ..i politici ..li capisco ..vedono vacillare la sedia in parlamento vedono crollare i loro ENORMI PRIVILEGI ..e' dura per loro ci avevano fatto il callo .Avevano governato insieme uno faceva la finta Opposizione ..e si spartivano l'Italia rubando apiu' non posso . Poi e' arrivata l'opposizione ..QUELLA VERA PERO ..certo sparava a zero ma con il malaffare imperante e sopratutto ARROGANTE ...ED ORA che si fa ? ci saranno ..le elezioni ? Mah ieri Gentiloni e' stato operato al cuore ..sara' quella poi la strategia ..come credere alla vecchia politica come ..solo balle colossali ed ingiustizie sociali aiuti alle banche ..uno schifo assoluto ..ma LORO SONO GLI ESPERTI DI POLITICA i grillini sono troppo ingenui ..non fanno bene la politica non fanno gli INCIUCI ALLA DENIS VERDINI .. quest'anno sara' importantissimo sopratutto se ci saranno le elezioni ..ai posteri lasceremo l'ardua sentenza ..ai posteri ...

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  31. Rosalba Ferrara12 gennaio 2017 13:24

    Ad oggi la competenza, la conoscenza e la supposta meritocrazia di chi ci ha governati ci ha portati al fallimento di un paese.... meglio la semplicità e l'impegno di chi non ha mai avuto le mani in pasta....

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    1. il concetto e' di una chiarezza incredibile ..ma moltissimi preferiscono la mala politica del malaffare ..evidentemente sono milioni gli italiani che preferiscono la zona buia o grigia per poter manovrare ...il sistema partitocratic italiano e' ben radicato in Italia , molto di piu' di una metastasi ..il voto di scambio e' ben visto dai piu la semplicita' e l'impegno in buona fede o di chiara onesta ' non piace.. meglio politici corrotti che rubano e per lo piu' prendono per i fondelli ...

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  32. Maurizio Gandolfo12 gennaio 2017 16:35

    Ma tutti questi ben pensanti e sopratutto onesti partitocrati dove erano negli ultimi 50 anni ? O li ha riesumato la Raggi?

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    1. Santussa Andriano12 gennaio 2017 16:39

      Erano con la pancia piena, come adesso, a farfugliare (se non erano collusi) ma chi se ne frega se la mangino pure l'Italia e gli italiani, tanto son tutti gli stessi...orbi di questo continuano a pensare che sono tutti uguali. Per fortuna chi ha qualche finestra aperta capisce bene che il M5Stelle ha scoperchiato la fogna e adesso non riescono (sempre quelli di prima) a farsene una ragione incaponiti come sono.

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    2. neanche l'evidenza piu' evidente ..cioe' un malaffare continuo vedi il monte paschi di siena ora si sanno i nomi ma non gliene frega niente a nessuno ..continuano a prenderci per i fondelli ..spudoratamente ed arrogantemente ..vedi il renzino da 4 soldi ..

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  33. Non mi sono mai piaciuti, non mi piaceranno mai.Li ho sempre considerati idealisti con idee sbagliate..
    Sono convinta che le vittorie di Torino e Roma, gli abbiano dato un impulso verso un ipotetico governo del Paese, ho timore dell'obbrobrio di idea della uscita dall'€. anche perchè, paiono non sapere che la nostra Costituzione, quella che anche io ho contribuito a salvare il 4 dicembre, non permette referendum su trattati internazionali, l'Euro, rientra, appunto, in questi.
    Viste le ultime performance del Comico in Europa, figure a dir poco barbine, spero non accada vederli, in futuro al governo.
    Sarebbe un momento peggiore di quello che stiamo vivendo, che già è orrendo.

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  34. lE VITTORIE DI roma e torino non sono soltanto il chiaro ripeto CHIARO SEGNALE ..che òla pazienza del popolo e' arrivata alla fine ..lo stesso ASSORDANTE NO ALLA SCHIFORMA SULLA COSTITUZIONE E' un altro ASSORDANTE SEGNALE CHE IL MALAFFARE POLITICO DEGLI ULTIMI 20-30 ANNI MINIMO E' ARRIVATO ALLA FINE ...poi ognuno pensi cio che vuole ..strano vero che un comico sia il portatore ..poi non e' candidato al voto non occupa sedie in parlamento o nelle commissioni ..no non va BENE !! mEGLIO AVERE GLI ESPERTI ..CERTO I POLITICI ESPERTI NEL RUBARE O DISTRARRE FONDI O FARE PECULATO ...COSI VA TUTTO BENE ... LA CASTA FESTEGGIA ...E OVVIAMENTE RIDE ALLE SPALLE DEI CITTADINI ..AHAHAHHA LI ABBIAMO FREGATI ANCORA ...

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  35. Giangiuseppe, ho letto il tuo articolo con l’attenzione dovuta al responsabile di un blog, certamente improntato sul libero pensiero in un libero confronto. Apprezzo soprattutto il modo da te preferito nell’esporre le tue simpatie politiche, a volte velate, a volte più chiare ed evidenti, a volte addirittura in modo provocatorio, ma sempre verso la stessa direzione. Devo confessarti che il tuo “sarcasmo”, lo preferisco a tanti altri, essendo un estimatore della critica ragionata, anche se qualche volta, in contrasto con la mia opinione. Come politico navigato, credo nel rispetto delle altrui opinioni, ma attento all’affettività e al rispetto delle differenze di vedute. Allo stesso tempo, credo che l’identità di una persona sia uno spazio così sacro e delicato che, per assumere posizioni anche politiche, richiede un confronto basato sull’ascolto e la fiducia delle diverse posizioni. Caro Direttore, dobbiamo convincerci che nessuno possiede la verità, tuttavia può essere costruita insieme, proprio nel momento in cui facciamo apparire le nostre diversità. Alla luce di queste idee, avverto l’irrinunciabile bisogno che si avvii un dialogo sereno ma soprattutto autentico sull’attuale situazione politica italiana. Dobbiamo valutare dopo un’attenta analisi quelle posizioni, spesso frutto di indottrinamento mediatico, o peggio ancora, quando si è lontani dalla conoscenza del tema o aver fatto fede su semplici prospettive future. Caro direttore, nessuno vorrebbe mandare al rogo il M5S, enfatizzo anch’io, assicurando che siamo ormai lontani dai medievali tribunali dell’inquisizione. Non è assolutamente vero che questo nuovo movimento politico suscita timori o paure da mettere in fibrillazione l’intero mondo politico italiano o addirittura europeo. Siamo stati tante volte testimoni di radicali cambiamenti che hanno portato alla scomparsa di intere forze politiche ed all’insorgere di nuove. Probabilmente ora è più forte questa voglia di cambiamento, dovuta ad una evidente crisi economica che ha colpito irrimediabilmente l’occidente, però il tutto rappresenta un normale corso di lotta politica in una società democratica. In democrazia, la politica non è semplicemente caratterizzata da principi normativi che riguardano esclusivamente la libertà, la giustizia ed il benessere sociale, spesso questi principi sono materializzati dall’abitudine alla discussione ed alla diffidenza. Se mi è consentito, non sono affatto convinto che siamo giunti finalmente a quel giro di boa che possa finalmente chiudere per sempre un ciclo politico per aprirne un altro positivo e salvifico. Dissento quando si accreditano, arbitrariamente, dei risultati senza averli prima realisticamente raggiunti o peggio, valutarli solo dai buoni propositi. Caro direttore, io considero il M5S, potenzialmente in grado di radicali cambiamenti, ma non posso certificare il buon esito dei suddetti propositi. D’altronde non abbiamo già avuto prova che non è tutto oro quello che luccica? Non sono caduti anche loro nell’ingenuità delle firme false? Non ci sono già in mezzo a loro persone che voglio deliberatamente uscire dal movimento? Ci sono altri esempi ma mi fermo qui. Ma Grillo non aveva espresso la volontà di mandare avanti i giovani dichiarando esaurita la sua funzione? Sta avvenendo esattamente il contrario, ha racchiuso nelle sue mani ogni potere decisionale di politica e di governo. Facci caso, caro direttore, sono sparite anche le trasmissioni in streaming, in un clima di assoluta omertà. Credimi, vorrei ancora avere fiducia in questo movimento, però le premesse non sono assolutamente incoraggianti, temo di dover subire, come cittadino di questo Stato, ancora una delusione. Tuttavia, continuo a sperare in un ravvedimento improntato sulla libera discussione, ma soprattutto su una rinascita di coscienza popolare, attualmente assente. C’era qualcuno che impunemente affermava una realtà: “I regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali di tanto in tanto, sì da al popolo l’illusione di essere sovrano”.
    .

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  36. bene bravo bis.
    siete tutti uguali o fate finta.

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  37. Peter Schmailzl15 gennaio 2017 11:59

    " L'arte di governare " non esiste, quest'arte è il pretesto per rendersi intoccabili e creare sempre nuovi privilegi a danno del cittadino..... ecco perché i roghi per bruciare chi denuncia cattivi comportamenti.
    Ci sarebbe tanto da criticare nel movimento cinque stelle, ma, di critica onesta e costruttiva vedo poca, di fango bugiardo moltissimo.
    Spesso si passa al lancio di feci al posto d'argumentare proprio per totale mancanza di argomenti validi.
    A vedere la miriade di pagine grillofobiche mi viene in mente il sistema denigratorio dell'avversario che venerava la madonnina col manganelo.

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