venerdì 8 luglio 2016

LE OCHE DEL CAMPIDOGLIO

Il sindaco di Roma Virginia Raggi durante la prima riunione della nuova Assemblea Capitolina in Campidoglio, Roma, 07 luglio 2016. ANSA/ANGELO CARCONIdi Giovanni Caianiello – Virginia Raggi, consigliere comunale di Roma, era una semisconosciuta, poi è stata candidata Sindaco e finalmente ci hanno raccontato tutto. Dove è nata, quando, e forse qualcuno si sta persino chiedendo il perché.

V2iA--SwQimhIUOA_pdDopo lo “scandalo” del curriculum, dove mancava il lavoro di principessa del foro, il “praticantato”, che in Sicilia si chiama “spicciafacenni”, non retribuito, nello studio Previti, i grandi giornalisti di inchiesta scoprono che nel 2014 ha svolto una consulenza per l’Asl di Civitavecchia! La notiziona si sparge a macchia d’olio, ne parlano Tv e giornali. Persino nei suoi elettori la costernazione è palese. La Raggi, forse doveva pretendere il pagamento della parcella entro il 2014, in modo da citarne l’entrata nella dichiarazione dei redditi nel 2015, proprio quello preso in esame dai valenti giornalisti. Invece, come da certificazione ha incassato la somma solo nel 2015 e l’ha potuta dichiarare solo nel 2016. I giornalisti smettono di parlarne. C’è pure chi di indagini se ne intende davvero, come il magistrato Sabella, già assessore nella giunta Marino e Capo di Gabinetto in pectore in quella eventuale di Giachetti, sul quale però il CSM apre un fascicolo per le dichiarazioni fatte proprio sulla Raggi.

Virginia-Raggi-su-Le-FigaroMa finalmente arriva il giorno del ballottaggio e vince la prima donna Sindaco della storia di Roma, qualcuno sembra non notarlo, tranne tutte le maggiori testate internazionali. Ci sarà pure altro da raccontare e se non c’è si crea. La priorità diventa la Giunta di Roma. I giornali postulatori di San Matteo da Rignano, come l’Unità, sono ansiosi di conoscere, di sapere i nomi che non vengono annunciati. E così anche il Giornale, la Repubblica, Il Messaggero, il Mattino, il Corriere, ma anche quelli online, mettono mano alla penna e si chiedono perché ci mettono così tanto, inventando di tutto. Per non citare le varie televisioni e i programmi di “informazione” politica.

Vengono fuori difficoltà a trovare i nomi e “scontri” con il Direttorio. E per rendere meglio il racconto scrivono che interviene persino Beppe Grillo, il garante, per fermare la nomina di un vice capo di gabinetto. E che nel M5S, ci sono “le correnti”, di cui nessuno ha mai sentito parlare, in lotta tra loro, proprio come succede sempre negli altri partiti. Una sorta di omologazione decisa dalla stampa.

Queste le frasi più lette: “Beppe Grillo e Luigi Di Maio sono sempre più lontani”; Raggi: “Se me lo chiedesse Grillo mi dimetterei"; “interviene anche Davide Casaleggio”. Il Tutto nel silenzio generale dei grillini del Direttorio. Loro, come i monaci cistercensi che subiscono in silenzio, come al solito tacciono. Sui social le notizie vengono commentate e arricchite di particolari fantasiosi, una gara a chi la racconta meglio. Finché, Luigi Di Maio decide di intervenire e di dichiarare che è tutto falso. Queste le sue parole:

dimaio_zoom1R439_thumb400x275Dal gossip su Roma, alle telefonate, alle correnti, alle beghe interne, addirittura le invenzioni sui litigi con Grillo. Allucinazioni di giornalisti che da quando è finita la prima Repubblica, non azzeccano uno scenario neanche se glielo passa il diretto interessato. Ad alcuni di loro non rilascerò mai più un’intervista, vista la disonestà intellettuale dimostrata, e per quanto inventano di sana pianta su di me”.

A questo punto, improvvisamente smettono di parlarne, perché? Se le notizie sono vere che motivo c’è per tacerle? O forse non lo erano affatto? In effetti, Il predecessore Marino impiegò più di un mese per completare la squadra, contro i diciotto giorni della Raggi e non mi pare che all’epoca, ci sia stato un giornale o commentatore social che sia stato colto dall’ansia di sapere.

Già, chi ha sentito parlare di gossip intrighi e presunti ritardi sulle giunte dei sindaci precedenti alzi la mano. Ma gli altri sono gli altri, mentre quelli eletti a Roma sono Cinque Stelle, è questa forse la differenza?

il-sindaco-di-roma-virginia-raggi_775787La giunta è invece pronta da giorni, dice Di Maio e si attende solo il 7 luglio, data della prima Assemblea Capitolina per presentarla, come preannunciato da Virginia Raggi il primo giorno del suo insediamento. E la Giunta, infatti, è stata presentata, alle ore 15.30 del 7.7.2016. Tra essi nessun big, come nello stile dei Cinque Stelle, tutte persone insomma che hanno competenze ed esperienza specifica nei settori di cui dovranno occuparsi, 10 in tutto compresa Virginia Raggi, cinque donne e cinque uomini:

Daniele Frongia1) Daniele Frongia, Vicesindaco e assessore alla Qualità della vita, all’accessibilità, allo sport e alle politiche giovanili.
Funzionario ISTAT, insegna in diverse università. È stato uno dei consiglieri capitolini del Movimento 5 Stelle della precedente amministrazione del sindaco Marino.

Marcello Minenna2) Marcello Minenna, assessore al Bilancio, risorse economiche e patrimonio e titolare dell’assessorato di scopo per la Riorganizzazione delle partecipate.
Dirigente responsabile dell’Ufficio Analisi Quantitative della CONSOB e Docente di Finanza Matematica alla London Graduate School of Mathematical Finance e all’Università Bocconi di Milano.

Paola Muraro3) Paola Muraro, assessore alla sostenibilità ambientale.
Esperta ambientale, ha conseguito numerosi attestati nel settore della “Disciplina e Gestione dei Rifiuti Solidi”.

Linda Meleo4) Linda Meleo, assessore alla Città in Movimento.
Docente di economia industriale ed esperta in temi legati all'analisi economica della regolazione, ai trasporti, alle public utilities, all'energia e all'ambiente.

Laura Baldassarre5) Laura Baldassarre, assessore ai Diritti alla persona, alla scuola e alle comunità solidali.
Esperta di diritti umani, in particolare dell’infanzia e dell’adolescenza.

Adriano Meloni6) Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, al turismo e al lavoro.
Studi accademici a Washington e Parigi, nel 2001 lancia Expedia.it, sito in lingua italiana di Expedia, leader mondiale dell’e-commerce viaggi.

Paolo Berdini7) Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica e alle infrastrutture.
Ingegnere, è stato Segretario generale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica dal 1990 al 1992. Membro di Italia Nostra e del Comitato per la Bellezza Antonio Cederna.

Luca Bergamo8) Luca Bergamo, assessore alla Crescita culturale.
Negli ultimi quattro anni è stato il segretario generale di Culture Action Europe (CAE), la più autorevole rappresentanza del settore culturale e museale in Europa.

Flavia Marzano9) Flavia Marzano, assessore alla Roma semplice.
Da più di 25 anni opera per l'innovazione della Pubblica Amministrazione.

La sindaca, intanto, aveva già cominciato a lavorare, e uno dei suoi primi atti è stata la lettera ai vertici di ACEA, con la quale ha chiesto chiarimenti sulle nomine di dirigenti fatte di recente, stranamente anche a tre giorni dal ballottaggio. E ai dirigenti delle partecipate ha anche chiesto bilanci e rendiconti.

Adesso dopo la prima Assemblea del Comune di Roma dove tutto è stato chiarito, i giornaloni come Repubblica, il Messaggero, l’Unità, Il Mattino, Il Giornale, etc…, certi blog della rete, quelli che sanno sempre tutto, cosa troveranno? Che la giunta l’ha nominata Casaleggio? Che Grillo sta pensando a espulsioni di massa? Che non riusciranno a governare la città? Che era meglio Marino o Alemanno?

Oche del CampidoglioCerto se tanto mi dà tanto, correranno ancora fiumi d’inchiostro di fatti, a volte veri, e, come abbiamo appena visto, tanti altri inventati di sana pianta.

Nel 390 a.c. le oche del Campidoglio che vivevano nel palazzo, difesero e salvarono la città eterna, quelle odierne della carta stampata e dei media in generale, invece, forse cercano di condannarla. Aspettiamoci di tutto.

Giovanni CaianielloGiovanni Caianiello
08 Luglio 2016

43 commenti:

  1. Michele Maniscalco8 luglio 2016 12:05

    Certo, i giornali italiani hanno scritto di tutto sulla Raggi: falsità, mezze verità, gossip ed altro. Ma è pur vero che hanno pubblicato, tutti i giorni, decine e decine di fotografie della Raggi sorridente e che rilascia dichiarazioni a destra e a manca. Manco la Boschi ( la concorrente in bellezza) ha avuto tanta pubblicità alla sua bellezza. Adesso vogliamo aspettare i fatti prima di osannare? Tutto il mondo ne parla? Bene speriamo che ne possa continuare a parlare durante i suoi futuri 5 anni di amministrazione, in positivo. Cosa che non è stato possibile fare, eccezione fatta per Veltroni, con i suoi predecessori.

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    1. Giovanni Caianiello8 luglio 2016 13:31

      Signor Maniscalco, non mi pare che nel mio articolo ci siano osanna, ma solo cronaca dei fatti e qualche personale considerazione. La Raggi è bella? Questione di gusti. Magari con una plastica facciale l'avrebbero ritenuta più adeguata? Per il resto, attendiamo i fatti, perché alla fine quelli che contano sono sempre e solo quelli.

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  2. Caro Giovanni, la pochezza e la povertà degli argomenti che sono stati usati contro il sindaco di Roma e la sua Giunta, (prima ancora della pienezza dei suoi poteri), sono il sintomo più evidente della paura che assale Renzi e il PD per le prossime consultazioni nazionali e il referendum costituzionale, vissuto come una spada di Damocle che pende sulle loro teste. Nessuno sa ancora come sarà amministrata la capitale e neppure i fans della Raggi possono ancora esprimere giudizi preventivi opposti. Certo la squadra è di ottimo livello morale e professionale, non contaminata dal manuale Cencelli né da “equilibri” politici da rispettare. Il che non è poco, anche se attendiamo la Raggi alla prova dei fatti, esprimendogli gli auguri più sinceri di un proficuo lavoro niente affatto semplice. Dovrà contrastare interessi spaventosi come la mafia, la corruzione, il potere dei palazzinari, le lobby che sono sempre state il punto di riferimento delle passate amministrazioni e che ha ricevuto in eredità. C’è però una cosa che penso si possa già affermare senza bisogno di attendere alcuna conferma: di sicuro la Raggi non farà assumere suo fratello alle Poste né consentirà al suo papà di inoltrare un’ottantina di curricula, o di sistemare la sua famiglia. In questo mondo di mezze cartucce che domina la politica italiana, questa sembra già una rivoluzione copernicana.

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    1. Concordo ma la macchina del fango dopo lo sconcerto di ROMA E TORINO .si e' rimessa in moto piu' oliata di prima i cinque stelle sono abituati a tutto ..sono stati in questi anni in parlamento l'unica vera ONESTA OPPOSIZIONE non erano piu' abituati tutti i partiti ad averla una opposizione .lo so ora sono terrorizzati sanno che il successo planetario d ROMA ROMA LA CAPITALE E TORINO LA VECCHIA CAPITALE ..BEH PRENDERE DUE ASSI CON UNA SOLA MANO ..E0 STRAORDINARIO ..

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    2. Maurizio l'odore del tuo tifo si avverte a migliaia di chilometri. Proprio non ce la fai a commentare il servizio di Giovanni Caianiello senza aver lanciato almeno un insulto al PD ed a Renzi, eppure lo stesso autore non lo ha mai fatto!!! Ritorno a ripetere che non ho MAI gravitato nell'aria del centro sinistra, ma ora quello che mi interessa che la Raggi riporti Roma al suo antico splendore. Citare ancora, come fai tu le passate amministrazioni è solo un'attenuante generica per eludere l'azione attuale di governo. Perciò le "mezze cartucce" se è vero che ci sono e ci sono state, il popolo romano le ha bocciate. Il M5S ha promesso di fare pulizia e non dobbiamo tutti aspettare che lo faccia, nella speranza che non resti chiusa come la famosa "scatoletta di tonno". Credo che se la Raggi facesse almeno il 30% delle cose che ha promesso farebbe bene a Roma e all'Italia tutta, pronta a saper cogliere le positività ed il messaggio del movimento. Dopo le tante delusioni provate, caro Maurizio mi vuoi consentire di attendere almeno gli eventi? Questo lo faccio cercando di dimenticare quanto avvenuto in passato, altrimenti sono costretto a considerarla " impotenza" politica.

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    3. Personalmente, credo che il tifo sia d'obbligo nel caso della neo eletta sindaco di Roma per più di una ragione.
      1. Per simpatia, visto che è la prima donna sindaco della storia di Roma.
      2. Denigrare una scelta così popolare e determinata dei romani, significa, anche offendere la loro capacità di discernimento e volontà di rimettersi in corsa.
      3.Perché gufare è irragionevole ed anche un po' stupido, visto che giochi sono fatti e l'uniormaibiea cosa sensata da fare è augurare ai romani che le cose vadano meglio che in passato per loro.
      Quando è arrivato Renzi sulla scena politica, seppur contrariato dal metodo utilizzato per portarlo alla guida del paese, ho sperato che tutto sommato, ci riuscisse e che ciò che annunciava lo traducesse davvero in fatti, lo anche guardato con simpatia per questo, salvo poi la delusione di scoprire che ogni sua decisione andava nell'unica direzione delle banche, lobby emultinazionali e le sue riforme in antitesi con i valori e principi di sinistra. Ma come ho scritto, avevo tifato per ciò che diceva. Allo stesso modo, anche se nel caso della Raggi, si tratti dell'amministrazione di una città e non del paese, dovremmo almeno aspettare e vederla all'opera, prima di decidere da che parte stare.

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    4. Caro Franco credo di aver espresso un giudizio su cui tutto si possa dire, tranne che sia intriso di tifo. Ho anche espresso l'esigenza di una verifica sul l'operato della Raggi che si è appena insediata. Ho detto anche che vanno frenati gli entusiasmi a favore.in attesa dei risultati. Ma dove lo vedi questo tifo? Su Renzi mi consentirai di avere un giudizio profondamente diverso dal tuo è di usare le parole che ritengo più appropriate per questo uomo e per il governo che presiede. Cerco, nel mio piccolo, di dire la mia rifiutando il pensiero unico. Io non mi permetto di aggiungere enfasi alle tue considerazioni, attribuendo secondi e terzi fini. Mi limito a prenderne atto. Le opinioni degli altri non sono solo dettate dal tifo o dalla partigianeria idiota. Talvolta si possono dire cose a cui si crede veramente, anche se qualcuno non te lo riconosce.

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    5. Maurizio, amico mio, perchè dici che ho un giudizio su Renzi profondamente diverso dal tuo? Ma io non ho espresso alcun giudizio, ne sul presidente del consiglio e ne sul suo operato. Non vorrei essere frainteso, io aspetto come te che questo modo di far politica si rinnovi e si vada verso un diverso modo di gestire la cosa pubblica. Come te aspetto con ansia la operatività di "forze fresche" per dare una spallata all'inezia dell'attuale classe politica, ma nel contempo Non amo gli annunci senza la reale verifica dei contenuti. Il PD con il suo "capofila" lasciamoli inaridire da soli come le foglie d'autunno, alle prime sferzate del vento popolare. Ora ne ho 70 di anni, ma ho sempre amato la politica sin da quando ne avevo 15, allorchè con orgoglio mostravo la tessera di giovane democristiano, sono stato e forse sarò un sognatore, ma ho sempre creduto nella politica vera, quella del dialogo e del confronto, per questo non potrei MAI condividere l'attuale governo. Sai quante volte spinto dall'istinto, vorrei apostrofare alcuni personaggi in forma diversa, poi mi fermo, rifletto e con ferma autocritica, scelgo la via della moderazione. Sai, caro Maurizio, qual'è la forza che mi trattiene? E' quella vaga convinzione che anch'io posso commettere degli errori e nessuno può sottoscrivere la propria purezza. "Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt".... avrebbe detto Seneca.

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    6. Vedi Franco una cosa che ci divide, per esempio, è il diverso approccio con cui esprimiamo i nostri giudizi sulla situazione politica. Tu, mantenendo fede alla tua rispettabilissima formazione politico-culturale, ritieni che nell’attuale contesto di forte decadimento istituzionale in cui ci troviamo possa esservi ancora spazio per la “moderazione”. Io credo, al contrario, che il Paese (se vuole davvero salvarsi dal baratro in cui si trova da troppo tempo), abbia bisogno di una forte terapia d’urto, di un elettroshock in grado di rinnovare l’intera classe dirigente di questo Paese a partire da quella politica. Non è più tempo di piccoli aggiustamenti o di ritocchi nella formazione delle maggioranze e dei governi. Si vuole finalmente prendere coscienza del fatto che i cittadini (a cui impediscono persino di votare) sono spettatori passivi in balìa di affaristi ammantati da ruoli istituzionali di cui sono indegni? La metà degli italiani non si reca più alle urne perché schifata da destra, sinistra e centro. Vogliamo prendere atto che siamo prigionieri di corruttori, affaristi, delinquenti che perseguono interessi personali senza mai pensare ai problemi del Paese? Altro che moderazione ci vuole. Tu mi dirai che la politica non è fatta solo di gente così e che c’è chi svolge degnamente il proprio dovere. Verissimo. Il problema è che le persone oneste e capaci in politica non contano nulla, e non stanno nei luoghi della decisione. Non siamo in una situazione di semplice crisi politica. Qui è crollato un sistema durato mezzo secolo, che va completamente rifondato. Poi, se qualcuno ritiene di consolarsi pensando che la destra e la sinistra siano in grado di auto rinnovarsi, magari cambiando solo qualche faccia io non la penso così. Può darsi che i 5Stelle falliscano il loro progetto e che non riescano a vincere l’ardua scommessa di conferire ai cittadini una reale rappresentanza diretta (che oggi non hanno) ma, certamente, questo movimento ha le carte in regola per avere la necessaria credibilità.

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  3. Alla Raggi direi:avanti tutta e lascia che le male lingue sbattano contro i fatti.

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  4. Una Giunta di Tecnici e persone competenti per settore, dovrebbe fare la differenza con il passato.

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  5. Claudia Anna Bianco8 luglio 2016 13:33

    Che probabilmente troverà le medesime difficoltà che trovano tutti i sindaci del mondo aggravate dal dovere di rendicontare il suo operato non è contemplato, vero? Dire che si è pronti al linciaggio è un po' come mettere le mani avanti: sappiate che se a Roma si fallisce non è colpa nostra ma non ci hanno fatto lavorare. Il diritto di critica vale per il Movimento e vale ancora per quelli che ne sono fuori. Con buona pace di tutti.

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  6. Mario Cecchini8 luglio 2016 13:34

    "vergin di servo encomio e di codardo oltraggio", io ho detto in tempi non sospetti, che Virginia Raggi ha il diritto-dovere di Governare la Città Eterna. Ho anche detto che spero che glielo lascino fare. Cosa che non è stata possibile al suo Predecessore. Ho concluso dicendo che mi siederò sulla riva del Tevere, sperando ardentemente che il cadavere di Virginia Raggi, non passi mai....

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  7. Eugenio Magrini8 luglio 2016 13:35

    Signor Cecchini io mi ci sono seduto su una comoda poltrona dal 20/06 e purtroppo ho anche predetto che ne vedrò di perdenti passare a cominciare dalla signora Raggi Aggiungo che da vecchio romano me ne dispiacerà molto.

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    1. Credo signor Magrini lei abbia ragione da vendere......e signor Alesi...troppe parole per esplicare qualcosa di cui prima cerca di convincere se stesso...chi vivrà vedrà.... Io sono di Brescia...e auguri a Roma e ai Romani che la signora Raggi sia davvero ciò che si proclama...diversamente "chi si loda s'imbroda..." ...un profilo basso e un filo di umiltà non avrebbero guastato la festa alla (v..) nostra eroina. Profeti di sventura signor Caianello???.....Non film già visto...vogliono venire eletti...e quando lo sono vanno in palla....vedremo..

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  8. Per quanto riguarda il Prefetto Tronca ed un mancato passaggio delle consegne alla Raggi, con sfarzo, fiori o salamelecchi, il fatto che tutto sia accaduto nel silenzio, non è mancanza di rispetto o educazione oppure essere venuti meno al cerimoniale o etichetta, bensì aver avuto in Tronca un serio professionista, che ha gestito la situazione da tecnico e nella subentrante Raggi la consapevolezza dei tanti problemi di Roma e ch'è più importante mettersi a risolverli, piuttosto che fare feste e cerimonie. Prendendo poi atto che la Giunta è anch'essa formata da persone con competenze e non dai soliti politicanti, ben vengano, come ho già avuto modo di dire.

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  9. Gersado Gerlando Di Betta8 luglio 2016 15:16

    Non serve avere laurea, o dire io so fare o fare casino inutile, mancano capacita amministrativa, manca quell'esperienza quella cattiveria autorevole di saper governare. Piano piano anche loro impareranno, ma nel frattempo si facciano più in là per favore !

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  10. Gli articoli di Caianiello sono sempre interessanti. Tuttavia mi incuriosisce il fatto che continua a chiamare assessore le donne a capo di un assessorato. È difficile scrivere l'assessora ?Inizialmente era difficile scrivere Sindaca... pare che anche le grandi testate si stiano abituando, riconoscendoci il diritto all'esistenza . Senza voler polemizzare riporto il pensiero di una storica femminista siracusana, lettrice del blog che tanto stimo. "Come se il punto di vista degli uomini fosse l’unico legittimo, l’unico credibile, l’unico universale: il pensiero unico, insomma.
    Il che, purtroppo, continuerà ad accadere fino a quando gli uomini continueranno ad avere le chiavi dell’informazione mondiale. E le donne, unite, non impareranno ad opporsi. " . Per il resto mi auguro che le donne facciano la propria parte pretendendo l'uso del femminile. Virginia in questo al
    Momento sembra dare lezione.

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    1. Gentile AsiaLucia Cricchio, ha ragione. Molti ruoli, per troppo tempo ad esclusivo appannaggio del sesso maschile, ancora condizionano l'esatta indicazione al femminile di certi incarichi. Devo anche dire, che molte Signore titolari di ruoli istituzionali, continuano a preferire la vecchia definizione, come la stessa Raggi, che ha avuto a dichiarare che il termine "sindaca" non gli piace. Ciò detto, confesso di non essermi soffermato sulla differenza, non certo per scarsa considerazione del pensiero femminista, ma probabilmente perché per mia intima coscienza non ho mai pensato ad una presunta differenza tra i due sessi.

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  11. Gabriella Sanchini8 luglio 2016 15:22

    Non trovo niente di strano in quello che sta avvenendo attorno alla Raggi, anche se non lo trovo giusto, né su di lei né su altri. È il prezzo che si paga alla carica che si ricopre e il Movimento se ne accorge ora perché fino adesso non aveva mai occupato la ribalta ma solo le quinte. La lotta con la carta stampata è durissima, perché il suo unico obiettivo è vendere e farsi largo e questo lo raggiungi solo col "botto" , spesso pescando furbescamente nel torbido .

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  12. Rosa Pentastelle8 luglio 2016 15:23

    Solo il fatto di non sentire ogni giorno qualcuno che ruba soldi pubblici a Roma , già si differenziano dagli altri partiti, (PD e forza italia e udc e ndc) e badate bene non è poco avere persone oneste che governano, prima o poi di queste risorse ne usufruiranno i cittadini, pian piano le cose cambieranno, ne sono certa, ci vuole anche pazienza per i risultati, vista da come hanno lasciato Roma. Infine le critiche dei giornali gratuite per i 5 stelle è sinonimo di essere servi al potere, e di essere giornalai e non giornalisti che commentano i fatti per come sono!!

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    1. Bellissime PAROLE di incoraggiamento sig.ra Rosa sopratutto la frase -- Infine le critiche dei giornali gratuite per i 5 stelle è sinonimo di essere servi al potere mi e' veramente piaciuta voglio aggiubgere anche una buona fetta di televisioni appunti SERVE DEL POTERE un grande augurio a VIRGINIA RAGGI .. -

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  13. Graziella Dalla Cia8 luglio 2016 15:27

    È stata fatta la giunta? Nominati gli assessori? Mo' basta, per favore!!!
    Facciamoli lavorare in pace, i risultati bene o male arriveranno o dobbiamo ogni volta osannarli per qualcosa? Vedremo la giunta al dunque ..... vedremo i fatti, le chiacchiere stanno a zero.

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    1. condivido al momento mi sembra la cosa piu saggia e giusta che ho LETTO E MI ASSOCIO ALLE SUE PAROLE !!

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  14. Raffaele Bonafede8 luglio 2016 15:29

    Non credo sia stato chiarito alcunché tranne il fatto che questa giunta è espressione di tutto lo schieramento costituzionale antirenziano, da D'Alema ad Alemanno, da Casa Pound al Teatro Valle e le nomine della giunta lo confermano in pieno.

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  15. Daniela Di Martino8 luglio 2016 15:32

    Giovanni Caianiello sono d'accordo con te... ecco perché non riesco a commentare... certi commenti non vale la pena neanche leggerli....passerei oltre!!!

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    1. Daniela Di Martino8 luglio 2016 15:39

      I criticoni e pessimisti .quelli che sputano sentenze ancora prima che si inizi a lavorare sul serio un nuovo governo hanno solo paura di perdere egoisticamente i loro privilegi...aria nuova...via marciume.

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    2. bELLE PAROLE GIUSTE ADEGUATE COMPLIMENTI LA CASTA STA TREMANDO ..IL VIRUS CINQUE STELLE HA TRAVOLTO ROMA E TORINO E SI PROPAGHERA' ANCHE NEL RESTO DELLA NAZIONE ..

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  16. Armando Pupella8 luglio 2016 15:59

    Simpatico articolo. Non si giudica nessuna persona né una giunta comunale prima di vederla all'opera, specie nella situazione cui è stata ridotta Roma.
    S P Q R Sono Proprio Quattrini Rubati, hanno spremuto persino le tette della Lupa Capitolina e Romolo e Remo son rimasti senza latte ! Povera Roma! Povera Italia! - Sì scrive Roma, ma si legge al contrario : Amor

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    1. bRAVO SIG.aRMANDO NE RIPARLIAMO TRA QUANTO ..ALMENO 6 MESI UN ANNO ..ROMA E' TROPPO INFANGATA SPRENUTA VIOLATA ASSALTATA SPOLPATE DA PIU' DI 30 ANNI DI GIUNTE DI OGNI COLORE ..INUTILE FARE COME I GIORNALI E LE TELEVISIONI CHE ORA SONO ..SERVI DEL POTERE RENZIANO --

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    2. Armando Pupella8 luglio 2016 20:44

      Molti, persino i giornali, invece d'interessarsi del benessere degl'italiani e della soluzione dei gravissimi problemi, intendono la politica come il calcio: tifano per questo o quel partito e per questo o quel politico. Ricordo la pubblicità di una Casa di liquori : Se la squadra del vostro cuore ha vinto, brindare con Stock 84 se ha perso, consolati con Stock 84!

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  17. Luigi Gf. Consiglio8 luglio 2016 16:47

    Il commento che nasce spontaneo è quello provocato dalla constatazione che la massa della gente è educata al clientelismo sommerso e non alla trasparenza ed alla correttezza per cui questa novità rappresenta un fatto rivoluzionario che ovviamente sovvertirà le normali relazioni fondate sulla corruttela. Secondo me il popolo romano, tutto quello profondamente onesto e lavoratore dovrà "stringersi a coorte" nella difesa del suo Sindaco Raggi: raggi che dovranno penetrare dentro le dense nubi del malaffare ormai connaturato con la politica.Auguri per quello che riuscirà a fare !!!

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  18. Purtroppo la Prima Repubblica non è ancora finita. Esperti e opinionisti dicono che la Seconda Repubblica sia nata a seguito di tangentopoli con il quasi azzeramento di un sistema politico sostituito da nuove figure o sedicenti tali. Per me deve ancora nascere. Una prima caratteristica la si intravede nella riforma costituzionale che prevede uno stretto e diretto rapporto tra elettorato e Governo con l'intento di emarginare il Parlamento. Su questo argomento avremo modo di dibattere a lungo e, mi auguro, seriamente. Entrando nel merito dell'articolo, Giovanni Caianiello ha fatto bene a rendere giustizia, dal punto di vista giornalistico, ai protagonisti della vicenda romana. Io non sono ne elettore ne simpatizzante del M5S, questo non mi impedisce di valutare i meriti e la potenzialità di questo movimento. A questa valutazione va aggiunto il riconoscimento democratico dell'alto consenso degli elettori romani. In una situazione come quella di Roma nota a tutti, temporeggiare qualche giorno per scegliere gente competente da inserire nella giunta rappresentava senso di responsabilità. La squadra composta da cinque donne e cinque uomini è scesa in campo. Non sarà certa stampa e le critiche degli avversari a giudicare l'operato della nuova Amministrazione Capitolina, saranno i romani e anche tutti quei cittadini che amano Roma. Poiché l'impresa è assai difficile dobbiamo augurare alla Sindaco Virginia Raggi e alla sua Giunta, con il contributo di tutto il Consiglio Comunale, di rendere Roma più vivibile per i romani riscattandone l'immagine nel Paese e nel resto del mondo. " VERITATEM DIES APERIT " (Il tempo rivela la verità)

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  19. Intanto complimenti a Giovanni Caianiello, per averci riportati indietro nella storia della grande Roma imperiale. Ragazzi, questi sono tutti discorsi che non portano a nulla, la politica è tutta un’altra cosa!!! Ci stiamo avvitando sul “pro” e sul “contro”. Il popolo di Roma ha votato la Raggi e lei deve prodigarsi per i romani, questo è l’augurio che dovremmo farci tutti quanti, sapendo che la Capitale è il nostro biglietto da visita all’estero. Se Roma è poco presentabile al mondo, anche noi tutti verremo valutati alla stessa stregua, è sarebbe del tutto inutile sottrarci singolarmente da questo metro di valutazione. Ma, cari amici miei di “Politicaprima” leggo giudizi e commenti del tutto infantili e privi del vero senso di una politica costruttiva. Se il problema dipendesse solo dagli uomini, quanti di questi problemi avremmo facilmente risolti. La componente umana in politica, sebbene importante, è solo una tra le tante, perciò la risultante definitiva per portare a compimento i bisogni che ci assillano e ci soddisfano, passano attraverso un percorso complicato e pieno di insidie quasi tutte oltre la nostra volontà ed i buoni propositi. Perciò, i proclami e le tante alchimie pensate e giudicate positive, non servono a nulla. La verità, è, che nessuno ha il monopolio, e la garanzia per la risoluzione dei tanti problemi che ci assillano, ma solo il corso della storia. Immaginate quanti episodi ed eventi ci aspettano ancora nel ciclo di 4 o 5 anni? Tantissimi, sicuramente non prevedibili, non dipendono in nessun modo dalla volontà umana. E’ anche inutile parlare a favore o contro Renzi, lasciamo che siano gli uomini a decidere del loro destino attraverso il mezzo che ci è concesso dalla democrazia: IL VOTO. I facili entusiasmi sono da considerare “effimeri” proprio come la vita di un fiore, dura fino a quando conserva i colori e la sua bellezza. Quante volte ci siamo innamorati del nuovo, e poi ci siamo accorti che non cambia mai nulla, non per assenza di cambiamenti, ma perché la vita dell’uomo si evolve in una continua spirale di insoddisfazioni. Purtroppo è una legge naturale oltre che fisiologica. Quanto da me descritto, non vuole essere uno stimolo a non lottare per migliorarci… anzi è esattamente il contrario, non sono d’accordo con chi, con facili proclami, ostenta una certezza assoluta e matematica, affermando che i cambiamenti radicali in politica avvengono solo attraverso il cambiamento di uomini. Il ballottaggio ci ha regalato dei volti nuovi armati di buoni propositi, dobbiamo avere solo la pazienza di attendere e di non fare più riferimento ad un passato, ormai facente parte di una storia ormai scritta su pagini ingiallite. Attenti a citare ancora il periodo politico di Roma, ormai alle spalle, per non far ritenere l’atteso “nuovismo” in una attenuante generica di immobilismo amministrativa. Auguri a Virginia Raggi.

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    1. Mi son divertito a leggere quello che è il dibattito su FB in merito a questo articolo.
      Saltellando qua e là vedo che qualcuno che mi ha accusato di non essere "pacato" sta perdendo le staffe. Andiamo gente perché litigare? La realtà è quella che è sotto gli occhi di tutti: a Torino e a Roma hanno vinto i pentastellati e anche bene. Questo vuol dire una sola cosa, gente mia,: che la gente comincia a capirla, è inutile affannarsi a voler girare le carte, ormai mi sembrano completamente scoperte. L'Italia sta cominciando a capire che da quaranta anni a questa parte chi la ha amministrata ha pensato solo a rimpire la propria greppia con una accelerazione nel fare che è sotto gli occhi di tutti: basta guardare le cronache giudiziarie e vedere a quali partiti appartengono gli indagati, i condannati e via dicendo e tutti per rearti concreti contro lo Stato ovvero contro noi tutti cittadini sfortunati di questa repubblica che ormai è divenuta non delle banane ma " lupanare più sconcio" e la gente, il popolo, reagisce. Speriamo bene e sinceramente auguro ai 5 Stelle che gli anni a venire siano veramente costruttivi, o meglio, ricostruttivi, di una soxcietà ormai ridotta alla stato di puri e semplici "galeotti" salvo quialche milione su sessanta di onesti, e che riescano a riportare l'Italia sul binario della giustizia, e, principalmente, della dignità di un popolo eletto e non di un popolo di schiavi dei vari giullari politici che lo stanno distruggendo. Amen!

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  20. Pietro Miraglia8 luglio 2016 20:56

    Il popolo Romano ha scelto il Sindaco che deve governarlo,aspettiamo che la Raggi inizia a governare Roma prima di criticarla senza averla vista in azione.

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  21. Il popolo romano ha solo votato contro Renzi. Si fosse presentato il diavolo in persona lo avrebbero votato all'unanimità.

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  22. Forse sarò un'illusa o un'ingenua ma a parer mio la gente, in generale, non dà piu retta al gossip del quale son pieni tutti i giornali. La vendita dei quotidiani si è abbassata di molto...e, anche li, si stanno unendo tutti in un unica massa. La gente è esasperata! stanca, derubata, violentata e abbandonata! questa è una verità talmente tangibile che solo un leso potrebbe dire il contrario......(o Matteo Renzi che vede la ripresa, l'arricchimento delle famiglie, l'aumento dell'occupazione per i nostri soldi e..Monte Paschi un investyimento solido e sicuro!). Il gossip lo fanno i poltronai e i giornalisti asserviti, e coi nostri soldi! I cittadini stanno a guardare e hanno le idee molto piu chiare dei lorsdignori. Virginia Raggi farà bene e, di nuovo e come sempre, taceranno. Bellissimo articolo! L'autore è uno dei miei preferiti. Scrittura chiara e scorrevole comprensibile a tutti. I miei complimenti sempre.

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  23. MARISA BIGNARDELLI9 luglio 2016 16:17

    Interessante articolo di Caianiello Ma non riesco a capire perché tanta meraviglia per gli attacchi alla Raggi. Erano sicuri e nel conto prima, dopo e lo saranno durante. La casta non le perdona di essere diventata Sindaca e intorno a lei ci sono barracuda e piragna. Sarà attaccata per tutto. I giornalisti, asserviti, salveranno i loro giornali con il gossip. Più ne parlano male, però, più io mi convinco del marciume che ci sta dietro!Intanto la scelta degli assessori comunali è improntata alla competenza del campo di cui si dovranno occupare. La verifica sui loro comportamenti sarà continua e noi saremo INFORMATI. Sono sicura che molti saranno rimossi dalle loro poltrone, quando dovranno dire ciò che hanno fatto e perchè!Dobbiamo darle i giusti tempi e sostenerla nel suo difficile compito. Non è un caso che il M5S ha vinto.I voti non sono solo dei sostenitori ma di tutti quelli che hanno creduto in un partito e si sono resi conto del vuoto e dello svuoto delle casse;della corruzione,della sistemazione di moglie e congiunti(Leggasi Alfano per es.)La Raggi è una persona determinata,sa le aspettative di cui è gravata e non si farà intimidire da cori di oche starnazzanti

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  24. Daniela Di Martino9 luglio 2016 20:15

    I distruttori del paese sono quelli che non sono ne carne e ne pesce...i disturbatori...quelli che dicono.."ma tanto sono tutti uguali" senza conoscere le vere problematiche del paese...cosi' per partito preso...considerando la politica una partita di calcio. Io sto con il ( M5s) che fino adesso ha dimostrato serietà' e voglia di fare...C' e' solo da lavorare..e molto....per il bene di un paese distrutto da infami.

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  25. Quelle che sono state le scaramucce , le intemperanze ed anche qualche colpo basso, dall'una e dall'altra parte, non ha più importanza: ora Virginia Raggi è Sindaca di Roma. Ora il Sindaco di tutti i cittadini romani deve portare avanti un programma per l'Urbe che si regge principalmente su due punti: onestà ed efficienza. A dispetto di qualche pretestuosa ed inutile dichiarazione, la Raggi ha fatto bene a prendersi tutto il tempo necessario per formare una Giunta qualificata. Per quanto riguarda la solita polemica sul Direttorio, io sono fermamente convinto della sua utilità. Questo non è un momento normale per Roma e per l'intera nazione: è necessario dunque che questo sistema oligarchico rimanga fino al raggiungimento della stabilità e della normalità. Mi auguro che le oche dell'Urbe non starnazzino troppo e che tutti i romani aiutino, come anche noi faremo, il loro Sindaco a migliorarne le condizioni.

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  26. Michele Principato Trosso11 luglio 2016 09:14

    ragazzi, è meglio cosi. perchè le forti pressioni e il controllo mediatico serve per una città distrutta come è roma, cosi si commettono meno errori possibili... se in questi anni i giornali avessero fatto i cani da guardia del sistema, oggi l'italia non si troverebbe ad essere la mangiatoia delle lobbies e asservita al sistema massonico bancario. perciò ben venga un controllo serrato, effettuato al microscopio, bisogna "dissezionare" ogni singola pulce. perchè noi siamo agli antipodi con il vecchio sistema becero... daje pentastellati!!!

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