venerdì 4 luglio 2014

INTIFADA RENZI CONTRO PANZER MERKEL (Non è una partita di pallone)

Renzi e Merkeldi Giuseppe Vullo - Non è una partita di pallone Italia-Germania, dove vinciamo spesso, ma una cosa più seria, (guerra o finanza) dove perdiamo sempre!
Infatti cosa ha da opporre il giovane Telemaco-Renzi contro i prussiani-banker ed i panzer-proci? Mani nude… tasche vuote... e parole parole… una vera intifada di parole e citazioni classiche. Quella cultura classica tanto amata da Wolfgang Goethe, il quale passò 2 anni ad ammirare la bellezza italica. Insomma sfoggiamo cultura greco-latina, contro il muro di Berlino, la porta di Brandeburgo e gli europanzer. Itaca-Italia è invasa dai proci-prussiani con le tasche piene di euro, Bundesbank e spread.
Alessandra MorettiAlmeno Telemaco era fiancheggiato da sua madre Penelope che faceva, ammiccava e disfaceva la tela. Le amazzoni di Renzi possono ammiccare... ma non sanno tessere, ne la Boschi, Moretti e Bonafè, al massimo sanno fare un caffè. Per fortuna che accanto al fiorentino c'è il vecchio Napolitano col mandolino in mano, come Toto Cutugno, da vero Italiano.
Maria Elena Boschi MinistroIn questa Europa di cariatidi, col volto della noia, austerità e paranoia (contro i terroni sperperoni), io vi porto la gioia e l'amore, (non si vive di solo euro) perciò... lasciatemi amare, parlare anzi cantare sono un italiano... un Italiano vero. Ma non posso cantare e portare la croce. Il debito è pesante molto pesante. Tutti lo sanno che in Germania si lavora ed in Italia si fanno le vacanze. Smettiamola con i giudizi ed i pregiudizi, pizza mafia e mandolino. Spaghetten-fresser e Kartoffeln-fresser! Divoratori di spaghetti contro i divoratori di patate. Italia-Germania amore ed odio. Già dal tempo di Augusto e dalla battaglia di Teutoburgo.
Simona BonafèDopo il tramonto di Roma, quando i soldati romani si erano imborghesiti, con le mollezze della cultura Greco-Latina, furono i soldati barbaro-germanici e difendere le ultime fiaccole e le bandiere lacere dell'impero moribondo. Ma torniamo all'ambasce odierne... quando il giovane Italiano parla di riforme, di compiti a casa e di austerità... sorrisini e pacche sulle spalle, accompagnato dal retropensiero (finalmente i mangia maccheroni hanno mollato il pagliaccio Berlusconi ed hanno mandato un giovane illibato) ma non appena Renzi si azzarda a parlare di crescita, di allentare il patto di stabilità... apriti cielo! Tutte le razze di popoli germanici (i sassoni, i frigi, i burgundi, gli alani etc.) cominciano a ringhiare contro il mangiatore di spaghetti Italiano, azzannandolo agli stinchi e ricordandogli la fine del caimano sepolto dal debito e dallo spread. Basta con questi parassiti del sud!
Basta con i tedeschi che risparmiano, lavorano ed esportano BMW e Mercedes da record... mentre gli Italiani fanno le vacanze, cantano e mangiano con i soldi dei tedeschi, olandesi, finlandesi e dei cinesi?! Italiani stringete la cinghia, emigrate in Germania! Abbiamo bisogno: camerieri, cuochi, pizzaioli, gelatai... In cambio se imparate la lingua e dimostrate di valere il doppio di un tedesco, forse potrete poi sollazzarvi con una biondona Teutonica di nome Karin, Gretel o Ankela? Aufwiedersehen Italia amore mio. Vado a lavorare in Germania... tornerò per le vacanze!

Vullo-PinoGiuseppe Vullo04 luglio 2014

12 commenti:

  1. Stai più attento a ciò che dici, caro Pinoi. Mi pare che il giovane Telemaco - Renzi finora le ha vinte le partite con la sig.ra Merkel. Hai sentito che il portavoce della Sig.ra Merkel ha smentito il presidente della Bundersbank dicendo che gli accordi erano quelli anticipati da Renzi, e la sig.ra se vuole Junker a presidente della Commissione, dovrà rispettare gli accordi sulla flessibilità imposti dal giovane Telemaco... A dopo!

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    1. Filippo è vero Renzi è visto con simpatia dalla Merkel...ma quanto sono in ballo miliardi di euro i tedeschi non sono teneri anzi sono francamente tirchii

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  2. DUE PAROLE SULLA GERMANIA
    La storia secondo cui la Germania sia la nazione modello dell'Europa, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista morale è una grandissima PANZANA.
    Sono andato a raccogliere qualche informazione e la verità che viene fuori è un'altra. Ecco i risultati della mia indagine.

    La Germania è sempre stata per noi esempio di rigore e onestà. E la cancelliera Angela Merkel non fa che ostentarlo. Ma un’analisi recentissima smonta il mito della Germania come patria della coscienza civile e sociale. L’Istituto per la ricerca sul lavoro e la professione di Norimberga ha esaminato attraverso test anonimi la situazione lavorativa in 15 mila imprese sul territorio tedesco. Si scopre così che anche in Germania è molto diffusa la raccomandazione.Un tedesco su quattro ha conquistato il suo posto di lavoro grazie alla «Beziehung». Se il candidato ha ottenuto la possibilità di prendere parte ad un colloquio grazie ad una conoscenza, quasi in due casi su tre viene assunto.
    I POLITICI TEDESCHI: SCANDALI E CORRUZIONE COME IN ITALIA
    Negli ultimi mesi abbiamo assistito ai sexy scandali del partito della cancelliera Merkel, al caso dell’ex ministro della difesa Karl-Theodor zu Guttenberg accusato di aver copiato la tesi di dottorato e all’abuso di potere del presidente federale Christian Wulff, indagato per aver ottenuto un prestito ad un tasso di interesse palesemente inferiore alla media.
    FUGA CAPITALI IN SVIZZERA: GERMANIA COME L’ITALIA
    E’ stato stimato che siano depositati in Svizzera capitali tedeschi per circa 100-130 miliardi di euro. Proprio questo stato delle cose ha portato di recente ad un accordo tra Berna e Berlino per la dichiarazione dei capitali depositati, fatto salvo l’anonimato.
    Fonte: Il Messaggero

    I DANNI DELLA CORRUZIONE IN GERMANIA
    Duecentocinquanta miliardi di euro: a tanto ammontano i danni che la corruzione provocherà quest’anno all’economia tedesca. A sostenerlo è il professore di economia dell’università austriaca di Linz ed esperto di sommerso Friedrich Schneider, in uno studio che mette a confronto la situazione in Germania, Austria e Svizzera.
    L’ECONOMIA SOMMERSA IN GERMANIA
    In Germania quest’anno il sommerso rappresenterà il 13,3% del Pil ufficiale (pari a 342,4 miliardi di euro)
    Fonte: Il Fatto Quotidiano

    Durissimo attacco alle politiche europee di rigore della cancelliera tedesca Angela Merkel da parte del premio Nobel per la letteratura Guenter Grass. «Trovo vergognoso, e ci rimette in una posizione percepita come arroganza tedesca, il fatto che la Repubblica federale, Paese altamente indebitato, costringa altri Paesi a percorrere una rigorosa via di risparmio», ha detto Grass secondo l’anticipazione di un’intervista concessa alla televisione tedesca Phoenix.
    Fonte: La Stampa
    A questo punto potremmo dire: MAL COMUNE MEZZO GAUDIO, ma non è cosa da dire, vista l'enormità e l'importanza dell'argomento. La Germania in quanto a corruzione si colloca al quattordicesimo posto a pari (de)merito col Giappone menre l'Italia è al sessantanovesimo posto assieme a Ghana, Macedonia e Samoa.
    Piuttosto deprimente la cosa. Ma la Germania non è in grado di dare lezioni di etica a nessuno.

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    1. Cmplimenti sempre all'amico Pepe per i suoi commenti sempre articolati e documentati. Io non sostengo che la germania sia la nazione modello, economico morale, per l'Europa, tutt'altro...poi con Hitler ed il nazismo...Ma che siano il cuore del vecchio continente nessuno lo può negare. Il tedesco non è un "stinco" di santo, al massimo un divoratore di "stinco" di maiale!

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  3. Bellissima e verissima ironica filastrocca del potere reale, che rende molto bene l'idea della nostrana autocompiacente capacità di blaterare e abbaiare alla luna, mentre gli altri fanno i fatti. I miei complimenti a Vullo!!!

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    1. Caro Mancuso grazie per i complimenti. Hai perfettamente centrato lo spirito dell'articolo. Anchio come Renzi, talvolta mi prendevo gioco dei Tedeschi, sfoggiavo la mia cultura greco-latina quando lavoravo o studiavo in Germania. A 17 anni quando facevo la quarta liceo e studiavo tedesco con una biondona teutonica madrelingua, Karin Muller, andai nei 3 mesi estivi a lavorare in una fabbrica a Mannheim, il meister Hans (caporeparto) tedesco che mi dava ordini ed io non riuscivo a capire, poi intuendo che parlava dialetto lo invitai a parlare "Hoch-deutsch" cioè alto tedesco, lo misi in imbarazzo e lui mi chiese: Hoch-deutsch ? Ma tu dove hai imparato l'alto tedesco ? Al liceo risposi io..veramente..?! rispose Hans. Allora da oggi in poi mi farai da interprete, al tuo compaesano di "Palma di Montechiaro prov. Agrigento, il quale è da 2 anni in germania e non capisce una "H" di tedesco. Infine un'altro aneddoto quando studiai 2 mesi in un Goethe.institut nei pressi di Stoccarda e la professoressa mi chiese: Giuseppe ma da dove vieni tu ? Io risposi Palermo. Lei Palermoooo? Mafiaaaa ! Tralascio il resto per brevità. CMQ il mio rapporto con loro è un rapporto di "Amore-Odio". Penso che anche loro con noi. Nei secoli ci siamo amati, disprezzati, incontrati, scontrati..Molte città sono di origine latina (colonia, coblenza,trier). Anche la loro grammatica contiene la declinazione latina.

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  4. Pasquale Nevone6 luglio 2014 07:02

    Spesso capita a tutti noi di usare in certi nostri discorsi l'espressione "moglie e buoi dei paesi tuoi".
    Oggi , forse, sarebbe il caso di imparare a dire "debiti ed euro dei paesi tuoi".
    E già. Dal momento che chiunque ha studiato un pò più approfonditamente la storia politica ed economica mondiale, sa che il debito pubblico è esploso ed è rimasto tale in tutte le nazioni del mondo, a cominciare dagli USA e poi a seguire l'Europa e via via gli altri paesi, anche quelli comunisti, negli anni '30 del '900 come unico rimedio efficace ed immediato per uscire dalla crisi sistemica del 1929.
    Sa allora ad oggi, non si è mai riusciti, nè mai nessuno stato potrà riuscire a ripianare il suo debito nazionale. Tutti dobbiamo convivere e sopravvivere con i nostri debiti.
    La prova del nove di questo ragionamento è che la politica finanziaria attuale dell'UE è quella di riportare il debito pubblico di "tutti" entro i prossimi 20 anni a partire dal 2015 a non oltre il 60% del PIL interno. L'Italia, com'è noto, è attualmente a 2.126 miliardi di euro, cioè altre il 130%.
    Dunque, la Germania si ritiene la prima della classe solo perchè è sotto il 100%.
    Ma ci facciano il piacere.Nella'area euro, Il più pulito ha la rogna.
    E allora, smettiamola un pò tutti. Mettiamoci al lavoro, tutti per fare quelle riforme che ci consentano di coniugare almeno di non aumentare di 1 solo euro il debito ma quanto meno di diminuirlo quanto è possibile e sostenibile, e al contempo di disegnare un nuovo medello di società equilibrato.
    Per fare questo, la strada unica e maestra da seguire è la questione morale. Papa Francesco o spiega ogni giorno. Lo hanno capito tutti i governanti (che lui non vuole accanto nei suoi viaggi). Risultato? Cominciano a circolare "voci" secondo le quali il papa"sta male".


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  5. Pasquale Nevone6 luglio 2014 07:06

    Chiedo venia dei miei troppi errori di battitura nel mio precedente commento.
    Evidentemente, oltre a dover sostituire la mia tastiera (troppo vecchiotta) devo convincermi di non scrivere mai alle 7 di mattina. E' troppo presto.

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  6. ''NON FARE AGLI ALTRI QUELLO CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE''.
    Non so da quale parte ho sentito questa frase o letto questo concetto, ma devo dire che mi piace moltissimo.
    E mi piacerebbe che tanta gente o l'intero popolo Italiano su questo riflettesse e si interrogasse e magari si passasse la mano sulla propria ed eventuale coscienza.

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  7. Pino Vullo, fine conoscitore e, non c'è niente di male ad esserlo, anche ammiratore, ci ha descritto deliziosamente il nostro rapporto con la Germania. Una 'relazione' sofferta che dura da tempo immemore. Un popolo forte in una terra generosa e con una capacità produttiva enorme e di qualità. Ma, ovviamente, anche con i loro vizietti. In Europa, non c'è alcun dubbio, giocano un ruolo fondamentale e, comunque, trainante. Questa nostra classe politica è in condizione di determinare un'inversione di tendenza e di dettare la linea in Europa? Difficile, molto difficile. Meglio concentrarsi sui fatti di casa nostra attuando i cambiamenti necessari. A cominciare dal ristabilire condizioni di dignità sociale nei confronti di milioni di cittadini italiani.

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  8. Renzi-Berlusconi il patto d'acciaio contro i nemici. Molti nemici molto onore. Questa è la strana coppia che la "realpolitik" impone. Ma c'è tra i due una sostanziale differenza: Renzi è in stato di grazia...mentre Berlusconi aspetta la grazia...ma da chi ? Forse dallo stesso Renzi che essendo pieno di grazia, per vicinanza, estensione, diffusione, contatto o come in fisiologia per "osmosi inversa" può pietosamente trasmettere un po' di grazia al vetusto e implorante Berlusconi ? Ma come ? Per esempio non infierendo sul portafoglio e quindi sulla pubblicità di mediaset ? Una sorta di "do ut des" democristianamente parlando...io silvio cedo in comodato d'uso i miei senatori al giovane Renzi, per fare le riforme anche contro Bersani e nomenklatura PD, da presentare sul tavolo della panzer-Merkel ed ottenere la grazia dai tedeschi sulla crescita e contro la disoccupazione. Mille grazie Frau Merkel e mister Berlusconi. Come è grazioso(cioè pieno di grazie) questo giovane premier Italiano. Se riuscirà nella sua impresa di rinfrescare la palude Italiana e perché no anche quella Europea, bisognerà dare merito e dire "mille grazie" all'effervescente fiorentino e se poi ci scappa una "grazia" per Silvio, a Renzi ne resteranno ancora 999, quindi...Io proporrei, se l'epica impresa del senato, italicum etc. riuscirà di chiamare il giovane premier, "san Matteo delle grazie", cosi avrà sempre vicino Silvio B in attesa di una qualche grazia.Poi con la sua eleganza e la sua grazia petrebbe invitare Ankela a passare un weekend a Ischia, capri o nel golfo di sorrento ! Sono sicuro la walkiria merkel in compagnia di Matteo...si scioglierà come neve nel cratere del "Vesuvio"! Eureka abbiamo ottenuto la "quadratura del cerchio"!

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  9. Ci mancava solo che i tedeschi vincessero anche con il pallone. Insomma non solo la Merkel è dimagrita ma ormai è la donna più potente e vincente del pianeta.

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