sabato 24 marzo 2012

Orlando furioso. Ferrandelli e il complesso di Edipo

Fabrizio-e-Leolucadi Giuseppe VulloPenso che la teoria di Freud e la psicoanalisi fanno parte, ormai, della cultura europea. Tutti, suppongo, conoscono il complesso di Edipo. All'ingrosso si tratta di questo. Il figlio odia il padre e nel contempo ama la madre...è spiacevole ma l'inconscio freudiano ragiona cosi.
Ora possiamo, con molta fantasia, e artefatta forzatura, applicare questa teoria alla politica palermitana e nella fattispecie alla sinistra ed al suo travaglio interiore. Riepiloghiamo il quadro: i maggiorenti del Pd Idv etc. avevano fatto le primarie tra la zia Rita Borsellino (simbolo antimafia); il ragazzino impertinente Fabrizio Ferrandelli che, senza il permesso di babbo Orlando, si è sottoposto al popolo dei gazebo;  il rottamatore Davide Faraone e infine come inutile idiota Antonella Monastra.
Ma poiché i pronostici delle segrete stanze sono stati sovvertiti dal figlio degenere (Ferrandelli), il babbo Orlando, sentendo in pericolo il suo ruolo di "Edipo re" vuole fare di tutto per riaffermare, avendo consumato nel "talamo della città di Palermo" ben 10 anni, cioè 2 consiliature, il diritto di ripossedere la sua “femmina Palermo”.
Egli, perciò, scende in campo come un Orlando furioso per punire il suo figliolo Ferrandelli che dal canto suo vuole uccidere (politicamente e simbolicamente) il babbo Orlando e prendere il suo posto nel talamo nuziale e possedere, perciò, lui la “mamma Palermo”!
Naturalmente i due contendenti (che hanno una differenza d’età di ben 33 anni), pur di affermare la loro mascolina supremazia non si fanno scrupolo di distruggere la famiglia (sinistra palermitana) e consegnare l'ambita preda alla destra, ai berlusconidi, ai cammaratoidi che già l’hanno stuprata e violentata costringendola a soggiacere alle voglie malsane prima di Cammarata, ora di Massimo Costa.
Il giovane Ferrandelli, riuscirà, con la sua forza e il suo entusiasmo a possedere le grazie della femmina Palermo al posto dell'attempato Orlando furioso?

Giuseppe Vullo
23 marzo 2012

31 commenti:

  1. Mi complimento con l'amico Giuseppe Vullo, che con un'interpretazione freudiana, ma, vivaddio!, simpatica ha esposto e spiegato quello che Orlando sta combinando in questa pazzesca campagna elettorale. Già quando si si sono fatte le candidature per le primarie Orlando aveva avuto difficoltà ad accettare di mettersi da parte per non fare concorrenza alla Borsellino; ma il responso delle urne non gli è andato giù e non gli è sembrato vero che, comunque, la Borsellino sia stata sconfitta, per cui, venendo a mancare il motivo della sua non candidatura alle primarie, è venuto fuori col suo passo in avanti, noncurante del danno che potrebbe portare a tutti quelli che non rivogliono un sindaco di destra. Si vede che l'età non gli ha portato saggezza.

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  2. Egregio dottore tutto mi aspettavo...ma che lei potesse descrivere la politica in un modo cosi gustoso, quasi comico. Mi sono sbellicato dalle risate. Povero fabrizio

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  3. Il presidente dela regione Lombardo ha dichiarato che Orlando è rabbioso, estremista ed in invidioso del giovane Ferrandelli ma come scrive l'amico di questo articolo è stato ferito nel suo io narcisistico. Pensa che il giovane gli voglia fare le scarpe e levargli la sedia del palazzo di piazza della vergogna.

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  4. Se fossi invitato a sciegliere tra Ferrandelli e Orlando, non avrei alcun dubbio a scegliere Ferrandelli.
    Orlando dopo due legislature a Palermo, diciamo chieramente che non abbiamo nient'altro da scoprire sulla sua personalità e sul suo modo di fare politica, ne abbiamo fatto le spese noi palermitani e la Città di Palermo, che adesso spunti dicendo che vuole far risorgere la nostra Città francamente mi lascia molto perplesso.
    Di conro Ferrandelli, anche se non lo conosco bene, sono convinto che possa , in caso di sua elezione , dare molto a questa Città.
    La sua giovane età, l'entusiasmo, la sua recente esperienza politica e soprattutto i consensi che ha ricevuto alle primarie mi convincono a non avere alcun dubbio su chi sia il migliore.

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  5. Non ho per nulla apprezzato il comportamento del Prof. Orlando nella vicenda "Primarie".
    Suoi personali convincimenti, suoi malcelati livori hanno obnubilato il suo agire tattico-politico, fino a renderlo incomprensibile.
    Ha anteposto il suo personale sentire politico a quello di uno schieramento vasto a variegato, che aveva ed ha bisogno di unità e sintesi.
    Detto questo, non vorrei che si semplificasse fino al punto di non riconoscere la statura politica, culturale e morale del Prof. Orlando.
    E della differenza di statura Politico-culturale, se ne renderanno conto ben presto gli altri candidati, e più che mai le forze politiche che li sostengono.

    Tutti i partiti si erano preparati ad una sfida politica, schierando le loro quarte linee se non le quinte, avevano e si erano preparati ad una sfida tra "nani",ora per loro sarà un problema.

    Riuscite ad immaginare i vari Costa - Dragotto - Caronia etc..etc.., ad un faccia a faccia con Leoluca Orlando?

    Non so come finirà, ma vi assicuro che nani e ballerini stanno già sudando freddo.

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  6. La scelta di candidarsi dà a tutti di Orlando la immagine della tipica "tragedia di un un uomo ridocolo " . Mi spiace dirlo . Per me Orlando rappresentava uno dei pochissimi , forse attualmente l'ultimo dei politici siciliani presentabili a livello nazionale . E' riuscito ad appannare , ed addirittura ridicolizzare , la propria immagine . Si è distrutto da solo .
    In passato , un uomo politico siciliano quando passava dal livello locale (cittadino o regionale) a quello nazionale non tornava più indietro , cercava di impegnarsi ad emergere il più possibile a Roma , faceva il padre nobile o il punto di riferimento per gli allievi stregoni locali (vedi Gioia , Mattarella Bernardo senior , Restivo , Lima , Ruffini , Gunnella , Gullotti , Mannino , Sinesio , etc...) .
    Adesso , invece , sembrano dei Peter Pan , bambini che non vogliono crescere , diventare adulti .
    Pertanto , il rischio che un "vecchio attempato signore" che crede di essere ancora un giovane nella sua eterna primavera(leggasi Orlando)possa prendere delle sonore batoste da chi oggi è veramente giovane per età anagrafica , per idee e per impegno politico (leggasi Ferrandelli e Costa ) è altissimo !
    Anzi , per me , è sicuro : Orlando farà una figuraccia elettorale "tombale" per la sua carriera politica .
    Ha fatto finta di non volersi candidare più ( diceva : lo devo dire in aramaico ? ). Sui giornali , in TV , sul Web lo deridono con questa sua frase ( vedi Bianca Berlinguer al TG3 delle 19 di ieri sera 23 marzo ) .
    Voleva , e infatti , vuole candidarsi per "dare una lezione al ragazzino irrispettoso" Ferrandelli , per dare una lezione anche a Di Pietro che , sono sicuro , odia con tutto il suo cuore ( e a sua volta è ricambiato ) a causa del loro reciproco narcisismo egocentrico e distruttivo (in un pollaio non ci possono essere due galli) .
    Orlando voleva candidarsi subito e direttamente alle primarie , ma è stato Di Pietro a stopparlo ( meglio a "fotterlo" ancora una volta ) accordandosi sulla sua testa con Vendola e Bersani per lanciare la Borsellino . Di Pietro lo fregò già alle europee alleandosicon il candidato sardo al fine di riuscire il primo eletto nel collegio e metter Orlando alle sue spalle ; gli ha tolto la leadership in casa sua . Orlando , quindi , ha fatto finta di appoggiare la Borsellino , forse non l'ha nemmeno votata alle primarie , per farla perdere e quindi avere il "motivo nobile" per rompere e candidarsi da solo contro tutti . Si è è distrutto da solo . Peccato !!!!
    Stò farneticando ? forse ! Ma perchè non mi riesce di pensare diversamente .
    Dico l'ultima : vincerà Costa allo "sballottaggio" .

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  7. ...mi spiace non essere d'accordo con la maggior parte degli amici... condivido molte valutazioni, ma non riesco a vedere un candidato che minimamente possa - in tutto - competere con Orlando.

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  8. Lo abbiamo scritto più volte, abbiamo cercato di spingere verso soluzioni diverse, abbiamo ipotizzato anche il rinvio delle elezioni prolungando l'attuale commissariamento, e ci siamo soffermati sul disagio, di tanti di noi, per il trattamento che i partiti hanno riservato a questa città. Palermo. Trattata come una sede periferica, un qualsiasi paese di provincia (ma, dice bene Sergio Volpe, nemmeno questo. Perchè non esiste una cosa del genere nei piccoli comuni, dove hanno dignità e orgoglio da vendere. Certi politici li mandano via a calci). Adesso però la frittata è fatta. Di rinvio non se ne parla, qualche voce si è alzata (Marco Romano sul GdS, e il presidente di confindustria Albanese) ma senza grandi riscontri. Troppi candidati sono già in corsa. Migliaia di aspiranti Consiglieri comunali come se fosse una lotteria. Gente incredibile. Candidati che, con ogni probabilità, non sanno nemmeno di cosa si occupa l'Amministrazione comunale. Schiere di figli, nipoti, cugini e amici degli amici per riempire le liste, fare un favore, portare qualche voto in più. Una vergogna. E così, anche qualche candidato valido, impegnato, preparato e consapevole del ruolo viene sommerso dalla marea di nomi e facce spesso sconosciute. E allora, che dire di Orlando? Bellissimo il pezzo dell'amico Pino Vullo sul complesso di Edipo. Ma poi? Non dobbiamo dire altro? Chi vi parla ha scritto nero su bianco sul periodo Orlando Sindaco di Palermo. Ma come non dare atto, nonostante tutto, e nonostante gli errori commessi in questa partita delle primarie, che la sua discesa in campo rappresenta un rimescolamento notevole e, in fondo, un arricchimento della battaglia elettorale. Tutto può succedere e sarà bello assistere ai dibattiti. Il livello, non c'è alcun dubbio, si è alzato. E di molto. Come finirà non lo so, ma certamente non bene per Palermo. Che qualcuno ci aiuti.

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  9. è vero caro sergio e caro salvo che orlando ha una alta statura politica contro i nani e ballerine che sono tanti. Sono d'accordo invece con pasquale che egli subirà una sconfitta tombale. Il primo effetto egli l'ha ottenuto ha rimesso in corsa costa. Orlando forse vive di ricordi di quando era leader della rete, adesso egli è una figura di retrofila con di pietro. D'altronde alle ultime elezioni contro cammarata ha perso. Adesso contro chi vuole vincere contro il ragazzino ferrandelli? La rabbia del popolo palermitano lo seppellirà.

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  10. Enzo Guarneri25 marzo 2012 01:23

    Non ho il piacere di conoscere l'amico Salvo Geraci ma credo che viva ancora di "belli" ma vecchi ricordi.I tempi cambiano,la politica è cambiata,Orlando è cambiato.Forse noi tutti ci siamo dimenticati quello che ha lasciato l'ammnistrazione Orlando.In questi giorni abbiamo assistito,ed assisteremo ancora,a blocchi stradali,a cassonetti bruciati in mezzo alle strade da parte degli operai della Gesip,qualcuno l'ha forse notato?Vogliamo parlare dei precari costretti per dieci anni a lavorare per l'amministrazione comunale retribuiti con un assegno di disoccupazione e contributi non versati come fossero stati lavoratori in nero costretti a vivere delle mezze vite,certo a qualcuno andava bene ma a tantissimi altri no.Cosa penseranno queste persone della candidatura di Orlando?Forse a queste persone importerà la sua grande competenza o la sua grende levatura politica?Tutti noi conosciamo la risposta.Orlando con guesto "capriccio" prettamente bambinesco mette fortemente a rischio la speranza di una città migliore più vivibile e del suo ritorno al futuro visto che siamo ancora fermi a ventanni fà.Con questo "capriccio"si rischia di consegnare ancora una volta la città nelle mani di quei politici che l'hanno amministrata sino ad oggi e che adesso si ripresentano come se fossero il nuovo,il cambiamento.In questa città c'è un forte desiderio di nuovo,di veramente nuovo,di vero cambiamento,di fresco,di pulito,di serio.ORLANDO NON E' TUTTO QUESTO!Con questo "capriccio" ha assunto una grande responabilità.Responsabilità,parola che viene dal latino e che significa:dare risposte delle proprie azioni.Orlando sarà in grado,dopo,di rispondere delle proprie azioni?

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    1. Caro enzo sono d'accordo con te che il capriccio di orlando e la sua miopia politica è fatta solo per dividere! Ammesso che vinca contro ferrandelli, il giovane figlio ripudiato, ammesso che egli vada al ballottaggio come credete che finira contro costa sostenuto da armate di "berlusconidi", "cammaratoidi" "casinoidi" e "romanoidi" , finirà "a frisca e pirita" come si diceva dalle mie parti egli porterà al disastro la "sporca citta di palermo" lo dico con dolore e con amore per la mia città di adozione. Sprca mi riferisco alla sporcizia materiale ma soprattutto morale! Infatti in rima suona cosi: ...c'era una volta la città di panormo, anche da Goethe conca d'oro chiamata. Ricoperta d'arance e di limoni brillanti, ora in mano a politici e mafiosi briganti!...Dal mare, alla kalsa, da monreale alla rocca, poveri occhi, cosa vedere mi tocca!!...Sui marciapiedi la "cacca e i rifiuti", sguzzan bestie e mangian topi paffuti! Oh palermo decadente ed olezzosa, ..arsa e bruciata dal sole,..sotto piante appassite, e sparse palme dal punteruolo attecchite! Oh panormo...panormo!...Per il dolore non dormo...ogni notte io sogno il ritorno...al lindo paesello natio. Ma oramai siam nelle mani di "DIO"...tra le sue braccia, la sofferenza e l'oblio! ...Ad un tratto dal letame e fetore....sento battere un cuore, vedo chiaro il candore, ricopre tutto il suo odore!!...Incontro una giovin di "geni normanna", ...sol per lei il mio cuore si danna, ma nel mio sonno malfermo...io grido ti amo palermo!!...La normanna città con i suoi sonni profondi, tra le sue braccia malsani ricordi!..Eppur se sivuol dal "lezzo e fetore", anche dal fango puo nascere "AMORE". Dedicata alla città di palermo! G. VULLO.

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  11. Vorrei tornare sull'argomento con più pacatezza .
    All'amico Salvo Geraci esprimo condivisione assoluta sul punto fermo che lui ha evidenziato : Orlando è un gigante rispetto a tutti gli altri candidati . Ma proprio per questo non doveva scendere in campo , perchè così Palermo ha perso definitivamente il suo ultimo e unico "padre nobile" , cioè la persona alla quale ci si può rivolgere per capire cosa succede in città , cosa fare , per indicarci chi può essere oggi il "figlio nobile" di quella cultura della legalità e della dignità e del coraggio di reagire ed agire e costruire che lui "illo tempore" ha rappresentato , e per cui lo riteniamo "padre nobile" di Palermo . Ma scendendo di nuovo in campo , oggi e in questo modo , dimostra che non ritiene di avere "figli" , non vuole figli , li disconosce . Non può accusare oggi il giovane Ferrandelli di accordarsi con le "volpi" Lumia e Cracolici pur di fare il Sindaco , quando lui , il giovane Orlando anni '80 , pur di fare il Sindaco si alleò con Città per l'uomo , Democrazia proletaaria , Verdi , Pci . Ferrandelli oggi vuole fare quello che fece Orlando . E poi , anche la "farina" di Orlando non era tutta sua , ma di Padre Ennio Pintacuda ; quella di Ferrandelli è di Lumia e Cracolici . Ed allora ? Vogliamo cambiare , anche se con qualche sgomitata , o no ? Non mi pioace , anzi , non accetto che Orlando demonizza Ferrandelli e tace su Costa ( il vero pericolo del neo -gattopardismo cittadino ) .
    All'amico Giangiuseppe Gattuso dico che ha ragione quando sotiene che sarebbe stato meglio rinviare queste elezioni e prorogare il commissario in attesa di fare decantare questa "melma paludosa" della politica di Palermo . Purtroppo tra un mese avremo in mano scheda e matita . .
    Che qualcuno , meglio , la saggezza d di cui siamo capaci ci aiuti alla scelta meno peggiore possibile .

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  12. Includenza delle includenze ed escludenza delle escludenze


    Caro Enzo,

    grazie comunque per avermi letto e per il riferimento; tuttavia mi concedo alcune riflessioni.

    Prima:
    certo (!) ho già compiuto i 60 e sono affetto da severe patologie, ma ancora - credimi... - sono in "servizio permanente effettivo", sia sul piano lavorativo sia sul piano politico;

    Seconda:
    rispetto al passato leggo qualche quotidiano in meno e qualche buon libro in più, ma questo non credo che renda le mie idee ed opinioni "di retroguardia";

    Terza:
    non sottovaluterei i "bei ricordi"; si sa che la storia è l'unica fonte che dà una visione politica più adeguata che il mero riferimento al quotidiano (non al moderno!)... del resto è chi non ricorda il passato che è condannato a riviverlo...

    Quarta:
    nella fattispecie (SCUSATE LE MAIUSCOLE; MI SERVONO SOLO PER DISTINGUERE): PRESENTATEMI UN CANDIDATO CHE QUANDO VA SUI CANALI TELEVISIVI NAZIONALI, PER ESEMPIO, NON APPAIA COME UN PARANOICO/NARCISISTA O COME UN INDIVIDUO CHE SEMRA TROVARSI Lì PER CASO DEL QUALE I TELESPETTATORI DEL PAESE NON DEBBANO DIRE: "COME PENSA DI GOVERNARE UNA CITTà COME PALERMO, UN SOGGETTO CHE HA LITIGATO COL CONGIUNTIVO ED AL QUALE OVVIAMENTE HANNO SCRITTO I PROGRAMMI?"

    Quinta:
    come il professor Mazzeo ebbe a dire al nostro Gattuso:
    "Qualche volta l'abito non fa il monaco... nel senso che l'abito E' il monaco!"

    Tanta simpatia e un consiglio; se vi capita, rileggete il buon "vecchio" Croce". Potrebbe stupirvi per la sua modernità... certo, a lui forse sfuggono alcuni eventi quotidiani...

    Salvo Geraci

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    1. Caro SALVO essendo io l'estensore dell'articolo in oggetto mi sento quasi il responsabile involantario del commento di Enzo Guarneri nelle critiche che ti riguardano "non conosco l'amico Salvo...egli vive di ricordi come orlando". Premetto che Enzo G. è amico mio e di Gianni Gattuso, egli è una persona in buona fede, semplicemente non ti conosce e non sa chi sei. Se ti sei sentito ferito dal suo commento sappi che non era sua intenzione offenderti. Io che ti conosco, ho 60 anni anch'io, ed ho avuto già modo di apprezzarti quando all'età di 26 o 27 anni tu esperto dell'unione cooperative, io giovane medico che venni da te per avere lo statuto per la cooperativa "benessere e salute" di cui ero presidente. Sono d'accordo con te che disgraziatamente hai qualche problema fisico, ma sono felice perche i tuoi "neuroni" sono in servizio permanente ed effettivo! Se leggi qualche giornale in meno e qualche libro in più ne ha guadagnato la tua incommensurabile "sapienza e saggezza". La tua analisi politica è sempre profonda e mai superficiale, sei un maestro per tutti noi. Riguardo orlando hai ragione la sua statura non è paragonabile con i ragazzini di oggi...ma il suo atteggiamento nella vicenda in questione, consentimi, è stato perlomeno condraddittorio e tortuoso, la qualcosa gli arrecherà danno a lui ed alla città di palermo ho timore che per queste divisioni possa vincere il "pivello" costa con grandi conseguenze e rasponsabilità di Orlando. Con stima giuseppe vullo

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  13. Caro presidente Geraci ,
    leggerla e' un piacere ed un privilegio .
    Ho conosciuto pochissime persone che della propria cultura non ne abbiano fatta un arma ,a volte e nel migliore dei casi di difesa ,spesso un arma di offesa .
    Lei che io sappia e che io ricordi ,ha sempre messo il suo sapere a servizio dei meno attrezzati .
    E principalmente si e' sempre adeguato al livello dell'interlucotore , sia per capire che per farsi capire .
    Di lei ho sempre apprezzato la grande capacita' di ascolto , che come lei mi insegna e' la virtu' delle virtu' .
    Tutti siamo disposti a dire e a scrivere ,pochi lo sono ad ascoltare ed a leggere .

    Lei scrive con attenzione e maestria ,ma legge anche meglio e di piu'.

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    1. Enzo Guarneri26 marzo 2012 17:35

      Sono felice per l'amico Salvo Geraci del suo "servizio permanente ed effettivo" ma vorrei precisare che non ho mai inteso giudicare le sue opinioni ne tantomeno definirle di "retroguardia" , ho solo espresso le mie . Per mia indole sonoo un grande sognatore ( chi mi conosce ne è testmone ) che si lascia andare spesso ai ricordi belli o brutti , positivi o negativi , per trarne sempre insegnamento e per averne sempre memoria . Presentare un candidato che non appaia paranoico e narcisista , che sappia usare i congiuntivi e non gli abbiano scritto i programmi . E' un bel rompicapo . Anche se il paragone sembra non reggere ma è il concetto che ritengo valido , mi viene in mente la storia del sindaco di un comune di circa novemila abitanti nella provincia di Bologna : Sala Bolognese . Questo signore iscritto forse dalla nascita al P.C.I. poi P.D.S. e dopo ancora P.D. viene ripudiato dal suo stesso partito perchè fortemente critico nei confronti della dirigenza e dell'amministrazione comunale , ovviamente di sinistra . Dopo una consultazione popolare (no primarie , no elettorale) , viene candidato alla carica di sindaco . Ebbene , il P.D. non accetta la scelta popolare e candida un uomo di partito per i ruolo di primo cittadino . Il candidato alla carica di sindaco fortemente voluto dalla gente , sostenuto da una lista civica , viene eletto . Il suffragio è altissimo , un plebiscito . Professione di questo nuovo sindaco ? contadino ; grado di istruzione ? vi lascio immaginare ; uso del congiuntivo ? con tutto il rispetto che provo per lui non credo che sappia cosa sia ; i programmi ? li hanno scritti senza dubbio gli altri ma con la sua costante partecipazione . Perchè l'hanno votato ? Fatti ! Ha proposto fatti ! Ecco perchè lo hanno stravotato . A noi cittadini ed abitanti di Palermo servono fatti , non personaggi che giocano ancora alle belle statuine , che sanno usare i verbi ed il congiuntivo e vivono ancora nel ricordo della primavera palermitana . A tal proposito vi invito a leggere un'articolo di Annalisa Cherico ( che ho apprezzato e condviso ) su NOTAPOLITICA.IT avente titolo "L'Orlando Furioso" che riporta i "fatti" (prego di no confoderli ) e non ricordi . Ma attenzione voglio precisare : queste non sono altro che le mie irriverenti , impertinenti , presuntuose , banali e non pretenziose opinioni , perchè dopo aver letto il commento dell' amico Sergio Volpe ho fatto un'approfondita riflessione e ritengo che nel merito mi trova pienamente e profondamente d'accordo con lui ossia ( domanda a me stesso ): " Come ho potuto pensare mai di commentare un pensiero altrui senza essere attrezzato del giusto sapere o elevarmi a livelli , culturali e conoscitivi , superiori ?". Credo di aver perso la buona virtù di sapere ascoltare , ascoltare , ascoltare ed ancora ascoltare . Domanda : " Ascoltando sempre non si corre il rischio di non poter dire mai la sua ?". Vecchie logiche ? Per inciso il massimo che riesco a leggere , pure a stento , è "Novella 2000" e per mettere insieme e scrivere il mio commento mi sono fatto aiutare da uno attrezzato . Enzo Guarneri

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  14. bruno la menza26 marzo 2012 17:47

    chiarissimi commentatori di politicaprima
    condivido in pieno l'analisi del dott. Vullo, di cui mi onoro di essere amico;
    vorrei implementare il tema e l'analisi con qualche brevissima considerazione:
    1- avere accettato il modello delle primarie, da parte del prof. on. Leoluca Orlando, gli imponeva, in virtu' del risultato ottenuto (un terzo dei voti) l'ammissione di un sentimento diffuso in favore di Ferrandelli.
    Mella presentazione dei programmi, durante la conferenza cui ho assistito , i candidati alla primarie non erano molto distanti fra loro nell'impostazione anticammaratiana; presumo pertanto che con qualche piccolo ritocco si poteva andare a una visione comune.
    Ecco che spunta la figura possente ed elevata sotto il profilo culturale e politico del professore Orlando.
    Dopo aver comunicato in aramaico che non si sarebbe mai candidato, comunica in lingua italiana che vuole rifare il sindaco di Palermo.
    Pronto a prendere il fardello e le macerie lasciate dai brogli che non hanno visto trionfare la sig.ra Borsellino.

    Scende in campo a favore di chi e' contro Ferrandelli incurante del rischio che la destra del filosofo guerriero (siddarta Costa) o del silente Arico' (mai sentito esporre qualcosa di politico) possano trarre beneficio da tale autoreferenzialita'.
    Doveva candidarsi personalmente alle primarie e avrebbe sbaragliato i suopi avversari (forse).
    Con questo atto non fa altro che mostrare scarsa disponibilita' al cambiamento.

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    1. Caro Bruno che tu,persona esperta della politica, dia sostegno alle mie tesi, mi lusinga e mi solleva...anzi leggendo oggi le dure dichiarazioni di farrandelli contro nonno Orlando, si rafforza il mio convincimento che alla base ci sia anche un tremendo scontro tra generazioni. Ebbene si...Orlando è già nonno nella vita, e Ferrandelli rappresenta suo nipote politico. Quando il prof. FGM lamentava che i giovani di oggi sono scoglionati... emerge un giovane di 31 anni con gli attributi...nonno orlando che fà gli si butta a peso morto tra i piedi! Ha ragione Fabrizio quando dice che orlando" è pazzo, si è mangiato il cervello, forse è affetto da "senilità precoce". Egli(orlando) si sta mettendo contro una generazione di nipoti. Speriamo che rinsavisca. Un nonno di buon senso di solito che fa aiuta il nipote anche dietro le quinte soprattutto se quest'ultimo a dimostrato delle qualità. Cosi rafforza il giudizio di mio figlio il quale dice che noi vecchi occupiamo tutti i posti di potere nella società. Perfino berlusconi ha fatto un passo indietro mandando avanti il giovane alfano. Forse l'ex retino pensa che palermo è sua proprietà non è ancora soddisfatto di avere riempito il comune di lsu che non fanno nulla, impedento i concorsi ed una selezione per giovani meritevoli, senza santi in paradiso. CMQ Grazie. g.v.

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  15. Includenze ed escludenze (1)
    Amico Guarneri, 'nulla quaestio'; il problema non esiste. Ci stiamo soltanto esercitando in un ludico intercalare.
    L'ironia è un valore aggiunto ai nostri scambi di vedute; forse un po' meno il sarcasmo... ma talvolta - la penna - ci prende la mano. In fondo nessuno, credo, ha la pretesa di dire l'ultima parola; ed io men che meno!
    La questione dunque non riguarda Orlando né Rinaldo, né qualsiasi altro dei paladini.
    Tuttavia (come vedi mi concedo anch'io delle licenze; infatti non si dovrebbe iniziare una fase con l'avverbio) un fugace commento alla vicenda del sindaco “bolognese” che tu citi, mi piacerebbe farla.
    Ogni espressione dell'uomo è relativa; nel senso che dev'essere decodificata nel contesto nel quale era stata espressa e codificata.
    Dunque, acclarato che ogni cosa che appartiene all'uomo, può essere viziata dall'errore (nel senso di vagare senza meta), mi sembra ovvio e plausibile che ogni regola, come si dice, abbia la sua eccezione... immagino che questo concetto – ovvio – possa costituire una base per ragionare amabilmente (la consapevolezza dell'ovvio - come dice Kant - equivale ad un "giudizio segreto della ragione comune"; non a caso l'etimologia nasce dal latino "ob-viam", cioè di fronte nella strada, e - come tale - oggetto che non può non essere visto...).
    Intendo dire, fuor di metafora, che “può starci benissimo”, come si dice adesso, che un contadino con la quinta elementare faccia il sindaco meglio di chiunque altro. In questo caso, al diavolo i congiuntivi.

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  16. Includenze ed escludenze (2)
    Ma è solo un caso, un'eccezione. Non è la norma (del resto, come direbbe De Finance, la norma trae la sua norma dal normato… e il normato, vorrei dire per fortuna, non è fatto di sindaci con la licenza elementare).
    Senza voler essere blasfemo, se pure ai tempi di Gesù Cristo fossero esistite le università come le intendiamo adesso, ed è ovvio che non le abbia frequentate, credo che non avrà certo rimediato una cattiva figura al cospetto dei sapienti nel sinedrio. E questa è veramente una eccezione cosmica!
    Ma tutta la cultura, da sempre, ed in particolare quella umanistica, ed ancora più in particolare quella occidentale, ci rammenta che il sapere, in qualsiasi sua forma anche non compiuta, comunque è funzione della sensibilità...
    e a nessuno sfugge che la sensibilità è una funzione dell'intelligenza, ed infine
    che l'intelligenza e la sensibilità, insieme con la cultura, costituiscano un'ottima attrezzatura per intraprendere un compito così arduo come quello di Sindaco della quinta città d'Italia. O no?!
    Se la risposta dovesse essere no, mi cospargo il capo di cenere, e, per pudore, taccio.
    A maggior ragione perché anch'io ho dovuto far ricorso all'aiuto dei miei quattro figli per stilare questo scritto!
    Con immutata stima ed amicizia, sperando di conoscerti personalmente (se non dovessi mancare prima), ti invio ed invio a tutti gli altri un salvifico: "Si vales, ego valeo!"
    Salvo Geraci

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  17. Temo fortemente che un altro frutto velenoso che la candidatura di Orlando ha già prodotto in città , tra le persone , perfino dentro le nostre famiglie , è l'avere elevato alla massima potenza di fuoco il vecchio e sempiterno conflitto "vecchi contro giovani" , oggi " 60enni contro 30enni " , cioè padri (non più nonni) contro giovani (fogli non più nipoti).
    Nessuno di noi si poteva e voleva permettere questo "lusso" .
    Orlando ce lo ha imposto a tutti , a causa della sua ormai conclamata decadenza psicologica a livello di " Wanda Osiris " : non importa se i giornali e la tv parlano bene o male di me , l'importante è che comunque parlino di me perchè questo vuol dire che rimango una "diva" .
    I giovani voteranno Ferrandelli . Gli anziani Orlando . Però gli anziani sono demograficamente più numerosi , dunque all'anagrafe avrebbe già vinto Orlando .
    Vedremo .
    Fatemelo dire : non sopporto più quegli individui che , pur di primeggiare sempre e comunque , cavalcano qualunque situazione facendo " i diversi gioiosi e ottimisti " con il " posteriore degli altri " (n.b. mi voglio autocensurare nell'uso di parole ben più colorite ed efficaci perchè , oltre che note a tutti , non voglio uniformarmi alla volgarità (verbale , civica , politica , culturale , etc..) ormai dilagante nelle menti anche dei palermitani .
    Speriamo bene .

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  18. He no! Caro pasquale io ho 60 anni sono anche nonno e non voterò certamente per Orlando! L'ho fatto in passato quando lui era un rivoluzionario coraggioso. Quando mi trovavo in germania ed ero orgoglioso di lui perchè gli amici tedeschi mi facevano vedere trasmissioni e giornali tedeschi dove si parlava di : Ein Mann gegen die Mafia.(un uomo contro la mafia). Ma adesso voglio punire(con il voto) il suo livore , l'isterismo e l'arrogante ingiustizia commessa contro i giovani e contro le regole. Chi pagherà le nostre pensioni nel futuro per noi anziani Orlando che incassa tanti privilegi ed è identificabile con la casta come tanti altri politicanti, che paghiamo profumatamente ma che nessuno di questi signori ha uno straccio di idea per redimere la nostra terra, ho uno straccio di idea per inventare un lavoro produttivo per le giovani generazioni, se non le solite proposte assistenzialiste( lsu, cooperative, onlus etc.) che ormai senza i soldi della padania ci porteranno al disastro. ti saluto. g.v.

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  19. Non mai visto qualcuno litigare da solo, occorre essere almeno in due .
    Infatti sono in due, il mio amico Leoluca ed il simpatico Fabrizio.

    Altri, divertiti da tutto ciò soffiano sul fuoco, incitando entrambi a picchiare duro l'un contro l'altro.

    Anche autorevoli "penne" di questo blog si cimentino bene nel ruolo di incendiari, e credo si divertano pure.

    Certo capisco che per i fans di "Costa-Cascio", è una insperata opportunità, che va sapientemente sfruttata, non riesco invece a capire la posizione degli altri.

    Perse le comunali, perchè le perde, l'on. Orlando tornerà a Roma a disquisire di massimi sistemi, perse le comunali, perchè anche lui le perde, l'amico Ferrandelli, che comunque si farà eleggere consigliere, aspetterà le prossime regionali o nazionali per iniziare una brillante, io credo, carriera, i fans Costa-Cascio avranno il loro sindaco....e i tifosi della rissa cosa avranno?

    Potrei dirvelo io cosa avranno....ma temo di essere volgare, quindi evito .
    Ricordate quella trasmissione radiofonica "La CORRIDA"?

    DILETTANTI ALLO SBARAGLIO...

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  20. Ragazzi, a posto siamo! La campagna elettorale s'infiamma ogni giorno di più, le polemiche non accennano a diminuire e le conseguenze del dopo primarie del 4 marzo 2012 continuano a fare male. La discesa in campo, poi, di Leoluca Orlando ha scatenato reazioni furibonde. "Non lo doveva fare", "ormai ha fatto il suo tempo", "è vecchio", "così fa il gioco del centro destra", e via dicendo in una infinità di attacchi furibondi. Ma il dado è tratto, e solo i palermitani decideranno chi aveva ragione. Però ci sembra veramente sbagliato continuare in questo crescendo, sbaglia Orlando e sbaglia Ferrandelli. Perchè il loro avversario sta da un'altra parte e non vogliamo credere diversamente. Sentiamo quindi di lanciare un messaggio di pace che sbaragli i risentimenti, le gelosie e i sentimenti di vendetta. Palermo ha bisogno di forze serene, di accordo, di collaborazione, di impegno per affrontare una questione che si fa ogni giorno più drammatica. E noi, noi di PoliticaPrima, abbiamo il dovere di spingere verso questa direzione che è a senso unico. I giochetti, le strategie personali, la voglia di vincere a qualunque costo non servono a nulla. Palermo ha bisogno d'altro. E se Orlando e Ferrandelli hanno voglia di governare questa martoriata città, senza spirito di rivalsa, non devono fare altro che andare avanti ognuno per la loro strada sapendo che dopo, se arriveranno al ballottaggio, la battaglia per il Sindaco sarà una battaglia da vincere insieme. Il resto è, come dice bene Sergio Volpe, "Corrida".

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  21. Gattuso ok; Volpe ok. Più sintetico di così...!

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  22. Adele Barbato28 marzo 2012 16:22

    Ho sentito parlare per caso di PoliticaPrima che propone un sondaggio sui candidati che baspirano alla poltrona di primo cittdino di Palermo. Scorrendo un pò gli articoli,piuttosto interessanti, mi sono soffermata su alcuni commenti ed ho notato un certo "pizzicamento" fra coloro che li hanno scritti.Avverbi e congiuntivi, citazioni in latino, sindaco giovane pivello, sindaco con esperienza vecchio volpone. Tutti a disquisire su questo e su quello , su tutto e su tutti mentre la "quinta città d'Italia" per grandezza e 47.ma per vivibilità soffoca sotto montagne di rifiuti ed è infestata dai topi.Meno parole e più concretezza perchè le parole sono state sempre l'oblio dei popoli, questo noi giovani(21 anni) ci aspettiamo da chi ci vuole governare, i politici di professione non ci interessano.A proposito voto Ferrandelli.

    P.S. Tutto sommato è un bel blog aprite un pò ai giovani.

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    1. Volevo rispondere al bel messaggio di Adele Barbato.
      Anche io sono moderatamente giovane, non ho 21 anni come te, ne ho 28, e da qualche tempo seguo ed ogni tanto commento il blog, perchè ne conosco l'autore, e perchè soprattutto ne apprezzo lo spirito e gli intenti.
      Il sito sta piano piano accrescendo il suo bacino di utenza, ed anche a me piacerebbe una maggiore diffusione tra i + giovani, e per questo ti chiedo di avanzare qualche suggerimento in proposito, che verrà certamente accolto positivamente dai gestori del blog.
      A proposito, anche io voterò Ferrandelli, non perchè lo ritengo in una qualche misura superiore o migliore di Orlando (che ho sempre stimato e votato), ma perchè ritengo che sia il percorso più coerente per chi, come me, ha fatto 2 ore di fila per votare alle primarie (p.s. ho votato la Borsellino).
      Questa volta, secondo me, Orlando sta commettendo un errore grave ed anche pericoloso.
      Certamente Ferrandelli non merita a livello personale gli attacchi che sta ricevendo da più parti, così come non credo minimamente alle parole di Cracolici, il quale afferma l'esistenza di un accordo tra Orlando e Costa per il ballottaggio.
      Infatti, quello a cui si deve porre con urgenza è questa campagna elettorale fratricida tra i due candidati della sinistra...perchè una frattura che continua ogni giorno a peggiorare, sarà difficilmente recuperabile al momento del sicuro ballottaggio, cui speriamo partecipi almeno uno tra Ferrandelli ed Orlando. Come ha detto giustamente Adele, i due candidati dovrebbero adesso parlare + della città e meno di loro stessi, forse così si accorgerebbero di non avere idee tanto distanti l'uno dall'altro, e noi finiremmo per sentire finalmente quialcosa di concreto

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  23. Volevo rispondere al bel messaggio di Adele.
    Anche io sono mediamente giovane, non ho 21 anni come te, ne ho 28, e da qualche tempo seguo ed ogni tanto commento il blog, perchè ne conosco l'autore, e perchè soprattutto ne apprezzo lo spirito e gli intenti.
    Il sito sta piano piano accrescendo il suo bacino di utenza, ed anche a me piacerebbe una maggiore diffusione tra i + giovani, e per questo ti chiedo di avanzare qualche suggerimento in proposito, che verrà certamente accolto positivamente dai gestori del blog.
    A proposito, anche io voterò Ferrandelli, non perchè lo ritengo in una qualche misura superiore o migliore di Orlando (che ho sempre stimato e votato), ma perchè ritengo che sia il percorso più coerente per chi, come me, ha fatto 2 ore di fila per votare alle primarie (p.s. ho votato la Borsellino).
    Questa volta, secondo me, Orlando sta commettendo un errore grave ed anche pericoloso.
    Certamente Ferrandelli non merita a livello personale gli attacchi che sta ricevendo da più parti, così come non credo minimamente alle parole di Cracolici, il quale afferma l'esistenza di un accordo tra Orlando e Costa per il ballottaggio.
    Infatti, quello a cui si deve porre con urgenza è questa campagna elettorale fratricida tra i due candidati della sinistra...perchè una frattura che continua ogni giorno a peggiorare, sarà difficilmente recuperabile al momento del sicuro ballottaggio, cui speriamo partecipi almeno uno tra Ferrandelli ed Orlando. Come ha detto giustamente Adele, i due candidati dovrebbero adesso parlare + della città e meno di loro stessi, forse così si accorgerebbero di non avere idee tanto distanti l'uno dall'altro, e noi finiremmo per sentire finalmente quialcosa di concreto

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  24. Bene... finalmente la platea s'allarga.; e di giovani. Si accettano critiche e proposte. A proposito, io non voto Ferrandelli.

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  25. Adele Barbato30 marzo 2012 14:18

    Sono molto contenta che il mio commento ha suscitato interesse. Sicuramente avanzeremo dei suggerimenti e delle proposte, parlo al plurale perchè coinvolgerò degli amici e saremo molto critici se è necessario.

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  26. Da Bologna. Trovo la candidatura di Orlando di una tale bassezza morale ed etica, come se ci trovassimo di fronte ad un bambino indispettito che ha perso le caramelle. Questo è il segnale che come politico Orlando non ha più nulla da dire e per questo vuole solo assicurarsi "un posto al sole". Il rinnovamento, a mio avviso, consiste nel saper fare un passo indietro a favore delle nuove generazioni, in questo caso di Fabrizio Ferrandelli. Invito quindi i palermitani a votare un giovane dinamico e pieno di nuove e buone idee, di cui Palermo e l'Italia hanno bisogno. Daniela Zini, pensionata di Bologna

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