giovedì 9 luglio 2026

La NATO è ri-nata?

di Domenico Spatola - Mugugni e rimbrotti di Trump, ad Ankara, non ne sono mancati. I sedicenti alleati NATO non lo hanno aiutato a bombardare l'Iran. Nel mirino soorattutto Italia e Spagna. L'Italia alla fine, messa meglio. Per Trump, la "Meloni resta sempre la bella ragazza!". Ma niente self. Sánchez risulta in permanenza indigesto al Tycoon. La Groenlandia fu di nuovo motivo di lagna. Strategicamente importante per l'Amèrica, la Danimarca farebbe bene a venderla agli USA. Le ricchezze sottomarine, svelatesi allo scioglimento dei ghiacciai, in quella parte dell'articolo gli fanno gola. Soprattutto però lo preoccupano le rotte navali russe e cinesi, che transitano a loro comodo e da lì controllano gli USA. Fu summit della NATO strascicato tra recriminazioni, lamenti e qualche proposito. Non ci fu la spaccatura paventato. Ma con Trump, l'imprevedibile, è sempre dietro l'angolo. Nuovi però i vassallaggi economici. Manco a dirlo. Con Trump si deve sempre parlare di affari. 

Il riarmo nazionale di difesa, costerà all'Italia il 5% del PIL. Miliardi da non destinare più alla Sanità o alla Istruzione, ma agli armamenti. Da comprare esclusivamente a prezzi non concorrenziali dagli USA. Dollari da portare al Tycoon, per lo spaventoso debito americano contratto soprattutto con la Cina. Agli occhi di Donald gli Europei sono scrocconi, e vivono alle sue spalle. Di lui strammaledettamente più ricco da quando è tornato a pontificare sul mondo. Putin scornato? Forse. È un marpione anche lui. Trump attua la teoria dei "due forni", e l'altro è lo zar russo. Durante il vertice avrà tenuto aperto il contatto con il compare del Kremlino. Ufficialmente, alla fine del summit, si è promesso aiuto all'Ucraina. Ma dei Patriot antimissili contro la Russia, solo gli schemi per costruirli sono stati concessi all'Ucraina. Se ne deve dotare da sola. La Meloni ha fatto di necessità virtù. Ha cambiato polarità. Pare che l'Europa sia ora la sua vocazione. Pardon! Quella dell'Italia. Cosa succederà? Intanto Trump ha ripreso a bombardare l'Iran per Hormuz e il petrolio è schizzato di alle stelle. "Chissà, se finirà?", cantava deliziandoci Sergio Endrigo...

Frà Domernico Spatola

09 luglio 2026

2 commenti:

  1. Basta, del rosso non ne posso più. Sono nauseato e provo ribrezzo soltanto appena lo vedo in una foto.

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  2. A cosa servono questi summit con un presidente americano inaffidabile e un Segretario della NATO leccaculo? Parlare di stanziamenti per gli armamenti e permettere al tycoon di attaccare i governanti europei: non è il massimo! L'inutilità di questo summit è stata dimostrata dalla domanda di un giornalista danese rivolta al segretario della NATO: "Mark, ti siedi accanto a Donald Trump nei momenti in cui parla di conquistare la Groenlandia, parla di scagliarsi contro alleati come la Spagna, di scatenare guerre commerciali, cose che il Mark Rutte di un tempo non avrebbe approvato. Questo influisce in qualche modo sulla tua autostima quando ti siedi accanto a a lui in quel modo senza dire nulla?"
    Il Segretario generale, senza scomprosi ha risposto: "Sai, quello che faccio sempre è riconoscere quando è il caso di elogiare qualcuno, e credo che dovremmo lodare Donald Trump per il fatto che la NATO sia diventata molto più forte. Certo, ha a che fare con la minaccia russa, ha a che fare con la guerra in Ucraina".

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