domenica 28 giugno 2020

I VOLTAGABBANA MI FANNO SCHIFO

di Giangiuseppe Gattuso - Personaggi come la senatrice Alessandra Riccardi del M5S che passa alla Lega, e altri come lei, mi suscitano sentimenti di repulsione. Perché se è vero che la fenomenologia dei voltagabbana esiste da tempo io non riesco a farmene una ragione.
La ritengo una prassi spregevole. Uno sfregio agli elettori e alla democrazia. E non c'entra un cazzo la Costituzione, art 67: <<Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato>>. Qui si tratta di dignità e di responsabilità politica. Viene calpestato lo spirito che ha spinto tanti elettori a votare scegliendo una forza politica contrapposta ad altre. Un tradimento che può portare allo stravolgimento della volontà popolare determinando cambi di maggioranze parlamentari e di governo che nulla hanno a che fare con il volere dei cittadini.

Ma nel caso particolare della senatrice, e altri come lei eletti tra le fila del M5S, la specificità di tale azione diventa ancora più pregnante e densa di significati.

Nessuno può nascondere che abbandonare un Movimento come quello fondato da Beppe Grillo per andare in un altro partito rappresenta un atto politico grave e disdicevole. Che smentisce tutti i principi fondanti per i quali cittadini comuni sono stati eletti in Parlamento. Persone normali senza "storia" politica partitica. Giovani, uomini e donne assurti a ruoli istituzionali che mai avrebbero nemmeno immaginato di svolgere.

Un movimento nato dalla voglia di partecipare, di cambiare dal di dentro un sistema di potere potentissimo che i politici esperti e competenti hanno contribuito a costruire spesso lucrando alle spalle di chi avrebbero dovuto rappresentare e servire.

E poi voglio ricordare come questa attività sia diventata quasi una prassi “normale” dopo la discesa in campo di Silvio Berlusconi. Centinaia di parlamentari vaganti che cambiano gruppo per poi ritornare e cambiare ancora. Una vergogna. Prima del suo avvento, ai tempi della Democrazia Cristiana e degli altri partiti della cosiddetta prima repubblica, erano eventi piuttosto rari. E se ci rifletto bene, per la mia lunga militanza all’interno della DC, non me ne viene in mente nessuno degno di nota. Qualcosa sarà successo.

Con questo non immagino di limitare la libertà, nemmeno lontanamente. Ogni eletto deve poter esprimere il suo convincimento e svolgere la sua funzione secondo coscienza e per il bene della collettività. Deve contribuire a portare avanti la linea della sua forza politica e nello stesso tempo combattere le deviazioni e le derive nei modi consentiti dalla democrazia e dalle regole interne.
 
Insomma può e deve fare di tutto per affermare i suoi principi ma sempre all’interno della forza politica con la quale è stato eletto. Se decide di non condividere più quelli ideali o la linea perseguita sulla base di sopravvenute contingenze, ha il dovere di lasciare il seggio tornando a svolgere la sua azione politica da libero cittadino. La prossima volta potrà far valere meglio le ragioni per una decisione così drastica e coraggiosa.

Al di fuori di queste condizioni il passaggio ad altro gruppo politico non può trovare alcuna giustificazione. Si tratta di un comportamento immorale, indecente e disonesto.

E abbiamo purtroppo preso atto che non possono bastare le regole interne e nemmeno i contratti firmati prima delle elezioni. Vince sempre la miseria umana e l’interesse personale. Gli elettori e i militanti non hanno armi legali per contrastare un fenomeno così perverso. Per questo vanno individuate e approvate norme precise che possano, quantomeno, arginare una deriva che nuoce gravemente alla democrazia.

Giangiuseppe Gattuso
28 Giugno 2020

54 commenti:

  1. Lillo Antinoro29 giugno 2020 08:33

    Hai ragione, è da biasimare chi tradisce, ma sei così sicuro che il primo ha tradire non sia stato il movimento? Tu hai fatto politica e sai perfettamente che non si passa dal 33% al 16% se non si tradiscono le aspettative dell'elettorato. Forse questi due e anche gli altri sono lo specchio di qell'elettorato che ha abbandonato il movimento. Purtroppo spesso la rabbia fa perdere lucidità nell'analisi politica. Torno a dire la colpa non è mai degli avversari politici né di chi va via, se si vuole recuperare credibilità bisogna cercare di comprendere dove si è sbagliato e perché oltre il 50% dell'elettorato ti abbandona. In fondo sono pochi coloro che sono andati via in rapporto al numero di elettori che hanno sfiduciato il movimento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lillo Antinoro il movimento non ha tradito affatto le aspettative del suo elettorato, il fatto è che abbiamo un sistema conto,tra le quali, ha moltissimo peso l'informazione!!!

      Elimina
    2. Lillo Antinoro30 giugno 2020 21:45

      Teresa Patti, quindi voi avete perdo il 55% dei voti per colpa dell'informazione.? Questa è l'analisi giusta per perdere il resto dei voti. Ma se da quando avete fatto il governo con il PD l'informazione è al servizio di questo governo. Comunque contenti voi contenti tutti. Aggiungo una sola cosa, c'è gente all'interno del vostro movimento che fa un'analisi diversa e corretta come Di Battista che vorrebbe una sterzata per tornare alle battaglie del vecchio movimento. Chiunque ha fatto un po' di politica sa che è anomalo che Conte abbia il 50% di consensi mentre il movimento tra il 15 e 16 %. Il distacco è troppo e significa che il premier non viene identificato con i 5S.

      Elimina
    3. L'anomalia italiana caro sig. Antinoro è che in italia ancora ci si fidi di salvini, meloni,Berlusconi, il PD ecc., l'anomalia italiana è un'informazione cialtrona, l'anomalia italiana è che si discuta prevalentemente di fuffa tralasciando le cose importanti per i cittadini.

      Elimina
  2. Giulio Fontana29 giugno 2020 08:34

    La non coerenza del movimento che fa schifo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giulio Fontana quelli come lei sono i veri responsabili di un'Italia mandata alla deriva!

      Elimina
  3. Giuseppe Miccolis29 giugno 2020 09:15

    Bisogna vedere chi tradisce cosa, un caro saluto

    RispondiElimina
  4. Ernesto Allegretti29 giugno 2020 09:16

    Chi si allea col PD con cui Casaleggio diceva che non ci si sarebbe mai... anche a costo di rinnegare gran parte del suo programma per paura del voto popolare è il VOLTAGABBANA MAXIMO

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lillo Sorrentino30 giugno 2020 21:45

      Dove hai visto alleanze con il PD?

      Elimina
  5. Beh.. Paragone è stato espulso e forse un po' "allegramente"!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PARAGONE E' UN VOLTAGABBANA.SE ALCUNE DECISIONI NON COLLIMAVANO CON IL SUO PENSIERO DOVEVA DI MET TE RI

      Elimina
  6. Per i saltafossi, l’unica soluzione è il vincolo di mandato.

    RispondiElimina
  7. lo dico da sempre... il talebanesimo dei pentastellati li porta sempre verso la rovina...
    Io continuo a credere che un buon manager debba essere pagato almeno quanto uno che fa schifo... altrimenti la natura umana porterà sempre a delle storture come quella a cui abbiamo assistito.
    Se lo si fa per il bene del Paese bisogna garantire che certe cose non accadano più... e chi invece non vede un futuro intanto si intasca lo stipendio da Parlamentare pieno fottendosene degli accordi presi.
    Questa misura ci ha regalato moti problemi... l'ultimo quello del ripristino dei vitalizi... ma porterà ben altre conseguenze per tutti gli italiani perché voti siamo ormai quasi sotto

    RispondiElimina
  8. Siamo punto e a capo molti dimenticano il ROSATELLUM sta li la causa di tutto forse la Coerenza sarebbe stata rimanere all'opposizione ? Io non lo so ma il movimento ha fatto tante cose importanti ma sono circondati tipo Fort Apache da tutti i partiti perdere voti ? Capita ma questa a casa mia si chiama democrazia ,se cadra' il governo anticipatamente allora la parola tornera' agli elettori e magari la vechia politica tornera al potere e si aprira nuovamente il vecchio capitolo del malaffare ruberie ectect

    RispondiElimina
  9. Stefania Sardisco29 giugno 2020 09:51

    Chi commenta accusando il m5s di tradimento per il governo col pd, si faccia una riflessione: se il m5s non si fosse tappato il naso, oggi l'emergenza covid sarebbe stata guidata da Salvini. E mi fermo qui.

    RispondiElimina
  10. Giovanna Grauso29 giugno 2020 09:52

    Voi vi siete messi con il pd.

    RispondiElimina
  11. Non esiste tradimento che non venga causato dal comportamento dell'altra parte. Difenderò il M5s sempre ma non comunque. Non ci piove e non ammetterlo è errato che ha disatteso molte battaglie... e ha abbassato le braghe davanti a cose che per i grillini erano cavalli di battaglia. Abbiamo cominciato con il tav, e ora la corte dei conti ci ha dato ragione... ma si è deciso di farla... ora il Mes.... che voglio vedere come finisce con questo martellamento continuo del Pd, servo, senza se e senza ma, delle caste e dei gruppi e famiglie di potere. E tutti si danno il plauso del ponte e noi zitti.... molti se ne sono andati.... voi dite traditori... ma chi ha tradito chi... qui c è uno schifo caso di poltronesimo e di vantaggi che si hanno... seduti negli scanni delParlamento. Giangi, perché accusare valutando secondo le proprie posizioni gli allontanamenti dal Movimento, tacciandoli per tradimenti.Non si poteva fare altro ma consentite a chi ha abbracciato un'idea pura e di cambiamento di dissentire e pensare ciò che vuole sul M5s di ora che spero non si faccia ancora tirare la giacchetta da questo Pd inutile, corrotto e legato a caste e lobbisti, che ha un solo scopo, quello di forzare la mano e ottenere i risultati voluti dall'Ue

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stefania Sardisco29 giugno 2020 09:58

      Carmen Scelsi veramente i 40 provvedimenti presi in questi 2 anni sono a firma 5 stelle.

      Elimina
  12. I voltagabbana sono come le zecche: si attaccano dove possono ingrassare meglio alla faccia di chi li ha eletti. Credo tuttavia che ricercare soluzioni normative per fermare il riluttante fenomeno della transumanza sia pressoché inutile. Non perché sia impossibile impedire (o disincentivare) il cambio di casacca, ma perché non servirebbe a moralizzare la politica. Si può essere voltagabbana anche senza cambiare partito, votando regolarmente contro il proprio Gruppo, conducendo campagne conflittuali contro le determinazioni votate a maggioranza o facendo accordi sottobanco con gli avversari. Prendiamo come esempio quel bulletto di Renzi che prima di farsi il suo clubino di Italia Morta è rimasto nel PD per anni remando contro, attaccando i vertici del PD, lavorando contro il governo presieduto da un suo compagno di partito fino a buttarlo giù. Ancora adesso continua a comportarsi come se fosse all’opposizione pur avendo piazzato ministri suoi nell'attuale governo, inciuciando a destra e a manca. Ecco perché penso che il problema vero del decadimento politico-istituzionale non sia tutta colpa dei voltagabbana ma della mancanza dell’etica e della responsabilità politica che sembrano del tutto scomparse. Forse si dovrebbero ridimensionare i compensi e i privilegi della casta ancora troppo sproporzionati e distanti dal Paese reale. E’ questo che fa prostituire i politici, anche i più insospettabili che, ubriacati dai velluti delle poltrone e gli stucchi del Palazzo, venderebbero anche la propria madre.

    RispondiElimina
  13. Il movimento nasce sulla base di idee anarchiche. Anch'io mi sono sforzato per capire a quale ideologia si identificava. Destra, Sinistra, ecc. Alla fine credo che alla base del M5S è presente in ogni rappresentante quel l'ideologia vicina al l'anarchismo. La mia conclusione è dovuta al mancato senso dello Stato in quanto le loro leggi mi sembrano quando Mussolini ha occupato l'Etiopia con il c. Biancio aperto. Ancora oggi di scelte Dissennate ne paghiamo le conseguenze.

    RispondiElimina
  14. Sarà perché, per me, idee come la lealtà e correttezza intellettuale,sono dei principi inattaccabili,che non posso non considerare un vero tradimento il sottrarsi ai propri doveri morali, sul piano personale, figurarsi se assunti pubblicamente e questo indipendentemente da leggi e norme, che lo consentano.
    Il concetto di "alleanza" e quello di "accordo" su temi precisi, sono molto diversi, ma in questo paese, per molti, sembrano avere un significato svitato, praticamente identico .
    Non avere stima sull'operato di una forza politica e poi accordarsi con essa per raggiungere degli obiettivi, non ne cambia certo il pensiero.
    Non successe con la Lega e non succede con il PD e questo, al di là delle frasi di circostanza.
    L'accordo M5S - PD non ha nulla di diverso da quello precedente M5S - LEGA.
    Non era un alleanza allora e non lo è quella attuale, ma se così dobbiamo nominarla, allora cominciamo a chiamare le cose con il loro nome, parlando della voltagabbana Lega, che tradì l'alleanza (per volere dell"amministrazione americana) .
    Diciamo pure, che voltagabbana sono quelli, che sostennero o che non si opposero al MES durante il governo Berlusconi, nè nel periodo Monti, e che oggi fingono di strapparsi le vesti.
    O come quelli, che volevano conservare ed ancora insistono nel lasciare le concessioni ai Benetton e che oggi, vanno sul ponte di Genova ad esibirsi con casco e tuta da operaio a decantare i pannelli a metano.
    Il M5S, lo chiameremo voltagabbana quando accetterà lo stesso MES, come fa oggi FI e PD, firmerà per tenersi i vitalizi o si mangerà tutto lo stipendio anziché restituirne una parte.
    Ad oggi, non mi pare affatto, che la politica ed il concetto dell'Europa dei 5Stelle sia cambiato, nè di essersi appecorinato alle sue politiche, che mettessero in discussione le loro idee.
    E questo, neppure a livello regionale o locale, dove le posizioni, spesso non sono affatto idilliache.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è più tempo di avvitarsi su distinzioni capziose. Tra M5S, PD, LeU e IV esiste un'alleanza di governo senza se e senza ma. Non capisco perchè tante remore nel chiamare le cose con il loro nome. Quando si governa insieme, si decide insieme, si svolge lo stesso programma di governo, si cercano cartelli elettorali per presentarsi uniti alle regionali non so come definire altrimenti quello stare insieme. Si ha come la paura di nominare quel sostantivo (alleanza), come se si pregiudicasse chissà quale principio etico. Diciamo che finalmente si è rotto un tabù e si comincia a fare politica abbandonando la pretesa di una verginità che esisteva solo quando si stava all’opposizione.

      Elimina
  15. E’ inutile girarci intorno o cercare giustificazioni: i parlamentari che abbandonano la forza politica con la quale e per la quale sono stati eletti sono dei “voltagabbana”. Se, poi, si passa ad una forza politica avversaria: “vuol dire tradire quei principi per i quali era stato eletto”.
    Il disinvolto passaggio da un gruppo parlamentare all’altro è la negazione dei valori della “Politica”.
    E’ importante chiarire che con questo richiamo “morale” non intendo mettere in discussione il principio costituzionale del “divieto del mandato imperativo” per i parlamentari. (Art. 67 della Costituzione). In base a questo principio, il parlamentare non ha alcuna “responsabilità giuridica” nei confronti degli elettori, però non si esclude una sua “responsabilità politica”.
    Con l’attuale sistema elettorale, i parlamentari non vengono eletti per meriti personali ma per il programma della forza politica di appartenenza. Vuol dire che fra la forza politica e gli elettori si instaura un rapporto di fiducia che gli eletti sono tenuti, politicamente e moralmente, a rispettare.
    Quando il parlamentare, per diversi motivi, non condivide più l’azione politica del suo gruppo dovrebbe dimettersi per facilitare la sua sostituzione con il primo dei non eletti.
    Nessuno si può obbligare un parlamentare a dimettersi. Eventuali contratti di dimissione, precedentemente firmati, sono da considerare invali.
    Rimane un solo principio: quello politico del rispetto della volontà degli elettori.

    Nota:
    #Voltagabbana – Chi cambia opinione e idee, per opportunismo, per tornaconto personale, con grande facilità e leggerezza.
    Equivalente: “Voltare casacca”.

    RispondiElimina
  16. Giangiuseppe Gattuso in questo momento quanti lupi, traditori della Patria, sono emersi per azzannare il movimento 5stelle. Possibile che ci sia tanta gente gretta e spaventosamente ignorante!? Basterebbe un minimo di buon senso e di conoscenza per capire che l'alternativa sarebbe molto devastante e senza scampo,(mi riferisco alle risposte che stanno arrivando sul tuo post). Sono sempre più convinta che i malavitosi sono di gran lunga più numerosi della gente sana. Infatti, stiamo assistendo ad un linciaggio ingiustificato verso un governo che promuove il bene comune. La malavita perde colpi e si difende con delle nuove armi più raffinate... Semplicemente riempiendo le tasche dei traditori �������� per indebolire chi governa. È una storia ormai incancrenita...? Siamo tutti dei " Don Chisciotte"? Noi non molleremo, questo è sicuro!! Grazie per esserci sempre Giangiuseppe

    RispondiElimina
  17. Daniela Benatelli29 giugno 2020 23:20

    Criticavamo Scilipoti ed altri, senza renderci conto che i peggio li avevamo in casa

    RispondiElimina
  18. Sergio Potenzano29 giugno 2020 23:21

    Mi rivolgo a chi critica l'alleanza m5s-PD.
    Il M5S ha avuto solo questa scelta, per raggiungere i numeri per governare..... Ma tutti gli altri che si sono alleati con chicchessia, contando fino a 10 tra partiti e liste, solo al fine di battere i 5 Stelle, che hanno corso sempre da soli?? Pensate di potere dare lezioni di etica? Ma per favore, abbiate la dignità di stare zitti

    RispondiElimina
  19. Giacomo Alfano29 giugno 2020 23:22

    Le buone intenzioni (ammesso che siano sempre tali) fanno parte della fantasia mentre la realtà è completamente un'altra, penso che si sia capito che per governare in Italia (vista la variegata rappresentanza politica) bisogna fare delle alleanze e le alleanze richiedono scelte di campo ...detto questo volevo ricordare che il movimento i voti li ha persi governando con Salvini e adesso pur governando in una situazione di estrema difficoltà si nota una modesta ripresa, quelli che che stanno in Parlamento e cambiano casacca non credo che lo facciano per delusioni ma semplicemente perché seguono lo spostamento dei voti ed è li che magari trovano le promesse personali che si aspettano, diversamente per onestà e per i principi che hanno accettato aderendo al movimento si dovrebbero allontanare dal Parlamento e dalla politica per fare un periodo di riflessione su loro stessi.

    RispondiElimina
  20. Santussa Andriano29 giugno 2020 23:23

    Come sarebbe tutto semplice se nei commenti si inducessero le persone a votare in massa il M5Stelle, anziché far loro le pulci. Allora si, le critiche sarebbero a ragion veduta... a dover governare con chi è artefice dell’aver ridotto l’Italia una fogna non tange a molti.

    RispondiElimina
  21. Ma perché le chiamate voltagabbana ??? E non chiamarli FACCIA Di MMERDAAA ??

    RispondiElimina
  22. Domenico Allegrini29 giugno 2020 23:28

    I VOLTAGABBANA DI QUALSIASI PARTITO E COLORE, VANNO CACCIATI A CALCI IN CULO DAL PARLAMENTO ITALIANO DAGLI ELETTORI CHE L'HANNO VOTATI

    RispondiElimina
  23. Sabatino Barretta29 giugno 2020 23:31

    Speriamo che tutte le maledizioni che gli mandano gli italiani onesti li centrino in pieno fra mille sofferenze.

    RispondiElimina
  24. Giuseppe Vullo30 giugno 2020 10:50

    Purtroppo il M5S è un movimento senza cultura politica, nasce dalla protesta e dal vuoto della vecchia politica. Ma ormai la confusione dei 5 stelle, ed il tutti contro tutti, ci conduce al caos ed alla irresponsabilità. Per esempio il no al prestito mes (senza interessi) dell’Europa da 37 miliardi di euro: il M5S si ritrova schierato con la Lega e FdI. Conte si è rassegnato alla regressione populista: viene il dubbio che il premier abbia il terrore di durare meno di quanto si continui a dichiarare con eccessiva sicurezza. Viene la rabbia e la voglia di dar loro una lezione, augurandosi che Zingaretti si possa stancare e far cadere Conte...ovvero muoia sansone con tutti i filistei. Conte e 5 stelle mettete un pò di sale nella zucca, perchè avete rotto!

    RispondiElimina
  25. Luciano Bianchi30 giugno 2020 13:32

    DI MAIO IN CAMPAGNA ELETTORALE ERA STATO MOLTO CHIARO.!!! CHI URLA AL TRADIMENTO PER IL GOVERNO M5S PD NON HA MAI VOTATO M5S !!! non mi risulta che Di Maio avesse dichiarato : "solo governo con la lega" .... . https://www.ilgiornale.it/news/politica/maio-se-non-prendiamo-40-governo-chi-ci-sta-1475247.html

    RispondiElimina
  26. Fosse stato per Di Maio, l’alleanza col PD non sarebbe stata mai siglata, ma tant'è. Il movimento di cui è stato a capo si è trasformato rapidamente da anti-establishment in Italia ed Europa, a stampella della Commissione Ursula von der Leyen a Bruxelles e del PD redivivo a Roma.In men che non si dica, è passato dal “no agli sbarchi dei clandestini” al “processiamo Salvini per avere fermato gli sbarchi”. Il premier ha condotto una politica diametralmente opposta al mandato che i pentastellati avevano ricevuto alle urne. Conte si è distinto per la sua accondiscendenza alla Germania di Frau Merkel e alla Francia di Macron, per il suo essere trumpiano ed europeista allo stesso tempo, a favore del risanamento fiscale e della riforma del MES, il contrario del “populismo” della base che lo ha portato a Palazzo Chigi.
    Andare al governo non è mai facile per nessuno, specie se si eredita un’economia in eterno affanno come quella italiana, ma non raccontiamo storie...
    E bisogna stabilire chi siano i veri traditori, pur non sopportando io i voltagabbana ma se si volta la gabbana perché si ritengono tradite le speranze di rinnovamento di una società che si basi su azioni clientelari e quindi mafiose,non mi stupisco e non giudico. E io cmq gabbana non ne cambio... ma sono libera di esprimere giudizi liberamente e criticare senza timore alcuno di essere, a mia volta, criticata ma non offesa. Il M5s è un movimento che si è sempre valso, democraticamente, del parere del popolo e della sua base. Da un po' di tempo si sta trasformando in élite.... dove chiunque dica cose nostalgiche del "primo" movimento... subito viene tacciato di tradimento o, peggio, di essere leghista o di estrema destra...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sembra di capire che la signora Scelsi gradiva molto la alleanza con Salvini , purtroppo la lega nord vi ha mandati affanculo, e visto come stanno le cose e quello che scrivete non capisco dove trovi la pazienza Zingaretti per non fare lo steso.

      Elimina
  27. Andrew Scafidi30 giugno 2020 13:35

    Ma questa logica di marchiare voltagabbana chi lascia un partito per trasferirsi ad altro partito e da considerare una emerita scemenza.
    Sul piano pratico, queste persone sono dei veri e propri ladri. Di fatto, hanno rubato i consensi di un partito per convertirli gratuitamente ad un'altro parti ti, cioè, hanno materializzato un vero e proprio furto.
    Politicamente, potete dire tutte le fesserie che volete.
    Ma sostanzialmente, sono gli esecutori materiali di un furto.
    Sul piano giuridico, la vera Magistratura, dovrebbe analizzare la conseguenza e prenderne atto.
    Poi stiamo alla regola di francischiello.
    Per il furto di un pezzo di pane si va in galera.
    Per un furto di consensi, non succede nulla.

    RispondiElimina
  28. Gioacchino Maiello30 giugno 2020 13:37

    Il porco e il travestito, sono la merda umana. Gli dovrebbero togliere anche la parola a questi bastardi schifosi, il vostro posto e li nella Lega cioè nella merda come voi.

    RispondiElimina
  29. I traditori sono sempre in voga.Da quando esiste il mondo. Solo che questi non si sono venduti con trenta denari.

    RispondiElimina
  30. Tornano a casa i ladri con i ladri (lega), gli onesti con gli onesti (m5s).... semplice.

    RispondiElimina
  31. Valentino Contu30 giugno 2020 21:29

    Scusate ma uno specchio glielo regaliamo traditori di m.... nel M5S sempre non c’è posto per queste m...., bisogna fare una legge che vieta questi passaggi di persone indegne da un M5S tranquillo, alla lega leghisti ladroni ecc, si deve dimettere, poi dopo vanno dove gli conviene, tanto questi personaggi guardano solo le tasche piene.

    RispondiElimina
  32. Davide Bullegas30 giugno 2020 21:30

    Chissà da quanto tempo tramavano contro il M5S e sotto sotto passavano informazioni alla LEGA

    RispondiElimina
  33. Giuseppe Trombetti30 giugno 2020 21:31

    Che persone SQUALLIDE... le dobbiamo anche PAGARE PROFUMATAMENTE per portarci alla ROVINA.....

    RispondiElimina
  34. Serenella Santini30 giugno 2020 21:31

    I voltagabbana non li reggo proprio

    RispondiElimina
  35. Orazio Paolo Ridente30 giugno 2020 21:32

    Questi non possono stare in parlamento, per essersi appropriati di voti dei cittadini che certamente non hanno votato i partiti che adesso questi soggetti rappresentano. E doveroso ritirarsi dalla rappresentanza politica ritornando sede a casa. Non possono essere rappresentanti eletti dal popolo cambiando casacca. I furti vanno condannati senza se e senza ma.

    RispondiElimina
  36. Antonio Adduce30 giugno 2020 21:33

    I voltagabbana devono essere eliminati, subito una legge!

    RispondiElimina
  37. Francesco Calabrese30 giugno 2020 21:33

    Gentaglia, della peggiore specie, non li dovevano proprio fare entrare nel movimento.

    RispondiElimina
  38. Orazio Piepoli30 giugno 2020 21:36

    Tanto si sono fatti mali da solo voglio vedere se la Lega li mette in lista alle prossime elezioni

    RispondiElimina
  39. Salvatore Di Miceli30 giugno 2020 21:38

    Che vergogna per l'Italia! Per questi comportamenti non riusciamo a godere fiducia dalle nazioni civili. Il danno che producono all'immagine dell'Italia nel mondo è enorme: siamo considerati un paese poco serio, perciò inaffidabile. Figurati se prendiamo il prestito del MES...

    RispondiElimina
  40. Simone Zagarolo30 giugno 2020 21:48

    quella che chiami miseria umana, si chiama art 67 della Costituzione. E' verso che ormai è di moda che ognuno fa le sue regole , come gli pare e piace, ma per fortuna c'è ancora, seppur rimescolata , gli articoli della Costituzione Art 67 per la precisione. Che centra esattamente per definire quali sono i comportamenti disdicevoli e quali invece garantiti per gli eletti . La linea di demarcazione, fra giudizi moralizzatrici alla Savanorala de Nojaltri, e comportamenti garantiti.
    Gli eletti , seppur nominati dal leader di partito, non devono rispondere a costui, ne agli elettori che lo hanno eletto. Ma alla sua coscienza. !
    Dunque si potrà obbiettare che taluni una coscienza non ce l'hanno, ma è stato il leader a scegliersi i suoi supposti galoppini, e se il melone è uscito bianco , mo con chi te la vuoi prendere?
    E vi è un'altra considerazione da farsi. Paragone proviene da quell'area di opinione(?) chiamata Lega, che fino a ieri era alleato strategico del M5s. E la Riccardi ha votato fedelmente , come il boss del M5S aveva ordinato nel salvare il loro amico ed alleato che garantiva loro di rimanere al governo . Dunque alla prova dei fatti, è stato il M5S il voltagabbana in questi anni, e non certo i due parlamentari Che possono avere molte altri aspetti da criticare , ma questo proprio no!!!!

    RispondiElimina
  41. Domenico Abbrancati1 luglio 2020 08:50

    Le cavallette saltano sempre. Non dimenticatelo mai che è una delle dici piaghe dell'antico Egitto.

    RispondiElimina
  42. Bisogna fare una legge che chi cambia casacca va fuori dal parlamento. E basta. Io voto il simbolo del movimento cinque stelle e mi trovo la lega o forza Italia o la Meloni ma che scherziamo.... Non va così

    RispondiElimina
  43. Silvana Travaglio1 luglio 2020 13:11

    Anche a me i voltagabbana non piacciono e mi fanno pure SCHIFO MA ADESSO SONO TUTTI COSI

    RispondiElimina
  44. Il movimento non ha tradito nessuno dei suoi principi ne il programma. I traditori per interesse e opportunismo sono loro, in primis Paragone, De Falco e via con tutta quella miseria umana che ha scelto altre poltrone

    RispondiElimina
  45. Antonella Di Grazia1 luglio 2020 13:28

    C'è una repulsione verso i traditori, a dire il vero io li considero carogne

    RispondiElimina