giovedì 24 maggio 2018

COSA PENSO DEL M5S. AL GOVERNO DELL'ITALIA

cOPERTINA COSA PENSO Conte e Di maiodi Giangiuseppe Gattuso - Questi quattro ragazzi ritenuti, da tanti tromboni "opinionisti" che imperversano su giornali e TV: ignoranti, pazzi, presuntuosi e incompetenti, hanno commesso il peggiore dei delitti. Il più pericoloso.

Fico_DiMaio_Fg2Hanno avuto l’ardire di considerare i cittadini capaci di “pensare”. Di potere partecipare, democraticamente, a contribuire a determinare le scelte per il proprio futuro e per quello dei loro figli. Questi ignorantoni, questa massa informe che deve invece occuparsi d’altro, di ciò che sa fare. Lavorare, consumare e dare libero sfogo ai bisogni fisiologici, distrarsi, e non pensare a cose che non gli competono.

Lo ripeto, è questo il vero nocciolo del ragionamento. Perché ci sono gli illuminati, quelli che hanno studiato, che hanno acquisito i segreti del sapere, hanno le giuste competenze, esperienze, collegamenti con chi conta, e che sanno dove mettere le mani. Si, “loro” sanno dove mettere le mani e muovere i fili.

danilo-toninelli-luigi-di-maio-giulia-grillo-1013696Non è concepibile che gente qualunque possa avere la presunzione di mettere in dubbio sistemi consolidati e tesi quasi intoccabili. Blocchi di potere e tecnocrati abituati a “gestire” a livelli altissimi in nome e per conto di finanzieri occulti e senza scrupoli. Istituzioni, ancorché creati dalla politica e teoricamente in rappresentanza dei cittadini, trasformatisi in sovrastrutture che tutto regolano e impongono secondo direttive stabilite da pochi potenti distanti dai bisogni della società. Al punto di ritenere, ormai, la Politica al servizio dell'economia e della finanza e non viceversa.

E sulla base di tutto questo vengono, in coro, rilasciate dichiarazioni allarmate per diffondere nell’opinione pubblica meno avveduta preoccupazione e paura del nuovo. Di chi arriva per la prima volta nelle sacre stanze dei bottoni, del potere e che abbisognano di gente super esperta, specializzata, abituata ai salotti buoni della finanza internazionale, delle multinazionali, delle banche d’affari e delle élite.

Ma se una qualche ragionevolezza può accettarsi su scelte e dati scientifici, pure piuttosto ovvi, non è la stessa cosa con il piano della Politica che ha e si muove secondo logiche completamente diverse.

contedimaioStiamo parlando di un sentimento innato nell'uomo, quello di adoperarsi in ogni modo per il miglioramento di se stesso e della società. E che non ha bisogno di particolari esperienze accademiche, di livelli di specializzazioni avanzati, di studi approfonditi. Quelli se ci sono tanto meglio. E quando mancano basta individuare le persone giuste e circondarsi di collaboratori esperti nei diversi ambiti della conoscenza. Abbiamo, infatti, esempi lampanti di politici di lungo corso, accademici, imprenditori, esperti ultra titolati che alla prova di governo non hanno dato i risultati sperati, provocando ulteriori gravi disuguaglianze e non solo.

Ciò che serve al cittadino “politico” è proprio quello che, in larga misura, ha dentro di sé, la voglia di fare, la passione, la visione, lo spendersi in favore della collettività, come fa un genitore con i suoi figli, senza alcuna contropartita. Ed è questo, per quello che ho capito, lo spirito e l’essenza che anima il M5S.

danilo-toninelli-giulia-grillo-638x425Si continua a confondere l’impegno politico con il “lavoro”, quale esso sia. Un errore marchiano commesso da persone che spesso parlano dall’alto della loro presunta verità e competenza. E che, molto probabilmente, non hanno mai avuto percezione di cosa significhi trovarsi in un qualche organo assembleare elettivo o, ancor di più, nella qualità di primo cittadino o consigliere di un qualsiasi comune.

Ecco perché mi ritrovo a prenderne le difese, a controbattere tesi che descrivono il M5S in maniera deformata e lontana dalla realtà. A cercare di fare ragionamenti non viziati dal pregiudizio nei confronti di una forza politica che coinvolge ormai milioni di persone. Tantissimi giovani e questa è una evidenza bellissima. Donne, anziani di ogni categoria sociale. Esseri umani pensanti e consapevoli del loro ruolo.

Giangiuseppe Gattuso
24 Maggio 2018

42 commenti:

  1. Vannuccio Zanella24 maggio 2018 17:29

    Ottimo, Giangiuseppe Gattuso! Faccio sempre l'esempio di come un "sapiente" con tanto di Nobel per l'Economia come Milton Freeman sia riuscito a distruggere l'economia di interi paesi del Sudamerica dove hanno applicato le sue teorie monetariste....

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    1. A parte che si chiama Milton Friedman e che non è mai stato ministro di alcunchè, sulla distruzione delle economie del Sud America ci andrei un pò cauto. Si può dissentire (io in primis) dalle politiche monetariste ispirate da Friedman e dai suoi epigoni, ma dire che il Cile sia una economia disastrata non corrisponde proprio alla realtà delle cose. Piuttosto pensiamo al Venezuela perchè non vorrei che la demagogia che risuona in queste ore (ILVA trasformata in parco di non si capisce bene cosa, statalizzzione Alitalia solo per citare due casi) ci conduca a quel tipo di scenario. Saluti

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  2. Tamara Consuelo D'Angelo24 maggio 2018 17:30

    Siamo tutti "gente comune", anche chi li ha sempre appoggiati, anche tu che "li hai sempre difesi". E comunque anche la gente comune può studiare e specializzarsi, il sapere apre il cervello e aumenta le capacità di ragionamento. Quindi, sempre meglio continuare ad essere umili e a studiare. E ad imparare anche dagli altri. Ascoltare la voce di tutti, anche di chi ti dice che non è d'accordo con te.

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    1. Sono d'accordo, ma io sto parlando di rispetto delle regole e delle prerogative costituzionali

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    2. Tamara Consuelo D'Angelo24 maggio 2018 17:55

      Lo dica a Fico.

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    3. Maurizio Alesi24 maggio 2018 17:56

      Tamara, Ma che c'entra Fico. L'incarico lo dà Mattarella. Un po' di ripasso

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    4. Tamara Consuelo D'Angelo24 maggio 2018 19:27

      Io rispetto il lavoro e il parere di tutti ma che nessuno si senta superiore alla mia opinione. Ognuno può democraticamente pensarla diversamente, senza dover essere attaccata.
      Parlavo di comportamento istituzionalmente corretto, non faccia lo gnorri.

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    5. Raffaella Schiavone24 maggio 2018 19:33

      si riferisce ai 5 secondi 5 di mani in tasca....Tutte le occasioni sono buone per delegittimare gli avversari. Prendete il caso del presidente della Camera, Roberto Fico, fotografato e ripreso nientepopodimeno che con le mani in tasca alla commemorazione per le vittime di Capaci. “Vilipendio”, “vada retro Satana”. Ma davvero fate? Davvero pensate che il presidente della Camera abbia mancato di rispetto? È questo il vostro parametro di valutazione? E quanti rappresentanti delle istituzioni in questi anni di commemorazioni, composti e in posa perfetta, non dovevano proprio farsi vedere? C’è chi sapeva e ha taciuto, chi ha depistato, chi non ha voluto e non vuole ancora oggi la verità sulle stragi....Sandro Ruotolo.

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    6. Maurizio Alesi24 maggio 2018 19:34

      Tamara, stiamo parlando di ben altro che le mani in tasca. Meglio tenerle in tasca che dentro i portafogli altrui.

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    7. Tamara Consuelo D'Angelo24 maggio 2018 19:37

      Maurizio, se fai il panellaro, sì. Rispettare le regole sociali è il minimo per una carica istituzionale. Che brutto difendere la cafonaggine altrui.
      Che poi essere composto che gli costava? A casa può grattarsi anche le palle, in pubblico no.

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    8. Maria Luisa Cosentino24 maggio 2018 20:03

      Maurizio Alesi vedi questo è il paradosso italiano. Da ieri si ripete come un mantra che il Presidente Roberto Fico avesse le mani in tasca durante l'esecuzione dell'inno di mameli, anche se poi nei video è ben chiaro che questo è durato solo un istante e poi ha posto le braccia dietro la schiena, mentre non si è mai parlato con la necessaria e doverosa dovizia di particolari delle "malefatte" di altri, tanti altri

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  3. Da "giacobino disincantato" non posso che plaudire sommessamente al rinnovato interesse generale verso chi si palesa come "amico del popolo". Dobbiamo sperare che lo spirito di Marat - prematuramente scomparso mentre si faceva un semicupio - ispiri i nostri neo governanti affinchè non si ghigliottinino fra loro.

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  4. Mi ritengo fortunato , della curiosità tua e di Salvatore Mancuso , che mi ha concesso la possibilità di non rimanere solo nei giudizi verso questa nuova forza politica . Appena qualche anno fa , fui incuriosito e , forse per deformazione professionale , volli conoscere da vicino questo movimento . Mi iscrissi , nel tempo libero iniziare a navigare nel sito , poi a partecipare alle votazion sulla piattaforma Rousseau , iniziai a capire che le dicerie , non erano altro che prevenzioni spesso interessate , iniziare anche ad apprezzare la bontà , la sincerità ed il diinteresse dei quattro giovani , come tu li descrivi , verso questo progetto politico . Andò a finire che , mentre ancora qualche anno prima , si rideva alle gag di Grillo , poi li si trattava on sufficienza , dall'alto della saccenza arrogante , sino a provar il terrore di oggi ! Scrivevo nei post , su tua sollecitudine , scrissi pure sul blog della mia esperienza . Adesso vi ho vicini , nel propagandare la verità ! Salvatore , forse intellettualmente più sensibile e predisposto , iniia a superarmi a sinistra , nelle valutazioni . Son contento , perchè sicuro che il verbo continuerà a diffondrsi . Questo è il Movimento , un flusso inarrestabile di idee ed azioni , sopratutto politiche . Diventerà una moda , un fenomeno di massa , per i contenuti che esprim . Già Freccero , avanguardia della programmazione televisiva , ha rotto il ghiaccio , tanti lo seguiranno , in tantissimi conosceranno le prigioni dell'euro , dei trattati capestro europei , del pareggio di bilancio , posto a tradimento in Costituzione . Il dado è tratto , seguiremo con entusiasmo ed apprensione questa nuova era . La terza repubblica è davvero iniziata !

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  5. IO NON HO NESSUN GIUDIZIO POLITICO SU SAVONA MA IL VETO POSTO DAL QUIRINALE, SULLA BASE DELLE PRESUNTE POSIZIONI DI SAVONA SULL'EUROPA, E' DAVVERO SINGOLARE. IL CAPO DELLO STATO NON PUO' DECIDERE LA LINEA POLITICA DI UN GOVERNO PARLAMENTARE CHE GODE DI UNA MAGGIORANZA NEI DUE RAMI DEL PARLAMENTO. CHE GLI PIACCIA O NO, SE RIENTRANO NELLE REGOLE COSTITUZIONALI, DEVE ACCETTARE LE SCELTE DELL'ESECUTIVO.

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    1. Buonasera Maurizio, al di là della lettera del dettato costitzuonale, c'è una consolidata prassi costituzionale in tal senso. Il caso più noto à relativo al primo governo Berlusconi con Previti diorattato dalla Giustizia alla Difesa. Concordo con te sul fatto che non è fra le funzioni chiaramente ascritte alla Presidenza della Repubclia quella di decidere la politica economica (in questo caso anche estera) di un esecutivo.

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  6. Assumere che la Politica sia al servizio dell'economia e della finanza e non viceversa, come pure confondere l’impegno politico con il “lavoro”, quale esso sia, sono il nodo gordiano che stringe quanto più ci si crede "per fede".
    Un nodo inestricabile solo nella convinzione che sia inevitabile ma che nella realtà si può recidere solo mettendo in discussione gli assunti.
    Quello che è successo è stato solo l'inizio di questa fase che si è avviata, nonostante tutto il fuoco di fila della politica tradizionale, l'informazione e gli organi sopranazionali.
    E' una vera e propria lotta che, a prescindere dalla sua evoluzione, rappresenta una vittoria: l'aver messo in discussione gli assunti

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  7. Bravo! Troppi pregiudizi, innati o inculcati da tanti media. La classe politica va rinnovata proprio come accadeva alle case regnanti quando avevano bisogno di "sangue fresco" per contrastare l'emofilia, il cosiddetto "sangue blu". Un ricambio è assolutamente necessario e, direi, fisiologico. Largo ai giovani, indomiti e con la testa piena di nuove idee, disposti a piegarsi per esigenze imprescindibili ma non a spezzarsi e stravolgere la propria natura. Se questo governo nascerà sono convinta che potrà fare grandi cose, faticosamente poiché avranno tutta la vecchia politica contro ma si tratta di gente che non molla. Crediamoci e sosteniamoli!

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  8. Giuseppe Bavari24 maggio 2018 19:35

    Caro Giangiuseppe, ritengo sia inutile criticare coloro che in assoluta Buona Fede e con pensiero autonomo hanno ritenuto, e ancora ritengono, che l'erogazione del "reddito di cittadinanza" sia una pratica difficilmente adottabile alla luce anche di quanto denaro sarà necessario che lo Stato Italiano disponga al fine di gestire gli oneri della Sanità, pagare gli impiegati Statali, erogare le pensioni, attuare le opportune pratiche per la riduzione della disoccupazione, eliminare la Legge Fornero e via discorrendo. Sappi che da quando è stato incaricato il Prof. Giuseppe Conte, non esiste luogo in città in cui non poche persone non si chiedano a chi ci si dovrà rivolgere al fine di ricevere il proprio emolumento mensile derivante dal 'Reddito di cittadinanza'. Contrariamente al tuo comprensibile ottimismo, sarei cauto ed aspetterei gli sviluppi in quanto, alla fine dei conti, a non pochi milioni di elettori del m5s interessa esclusivamente ricevere il proprio "mensile" e nulla più. In conclusione, adesso, finita "l'epopea della parola" conteranno solo i fatti: erogare in tempi rapidi il 'Reddito di cittadinanza' cavallo di battaglia del m5s a cui auspico di vero Cuore di riuscire nella pratica dei fatti a mantenere gli impegni presi con i propri elettori. Un Caro Saluto.

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    1. Beatrice Aiello25 maggio 2018 10:29

      Perché siete contrari al reddito di cui godono tedeschi Belgi e tanti stati europei perché?

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    2. Beatrice, se la gente ha soldi da spendere l'economia si risolleva!

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    3. In un mercato aperto e globalizzato non e' detto che la spesa privata vada a beneficio dell'industria nazionale. Per assurdo si potrebbe ipotizzare che un maggiore reddito sia destinato all'acquisto di un telefono americano e un'autovettura giapponese.

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  9. Sig. Gattuso avevo qualche dubbio sulla gratuità dei suoi servigi. Adesso so certo e magari mi sbaglio ma penso che lei sia a stipendio. Non me ne voglia per questo e non cancelli il mio commento nel caso le resti un minimo di onestà.

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    1. Non cancello il commento per consentire a qualche altro lettore la possibilità di osservare fin dove può arrivare la stupidità o la disonestà intellettuale.
      Dopodiché altri analoghi commenti anonimi verranno affettuosamente eliminati.

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    2. Signor "Anonimo" lei incarna impareggiabilmente il "codardo oltraggio" di memoria manzoniana; quindi non tema nessuna persona intelligente la censurerebbe, anche se non se ne rende conto, non può sapere quanto i suoi interventi siano...utili

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  10. Quello che Giangiuseppe Gattuso pensa del M5S potrebbe essere condiviso. Il Movimento rappresenta una novità nel modo di concepire la politica. Non mi faccio influenzare dalle opinioni che altri hanno del M5S, tengo fede alle mie opinioni che mi portano a considerare questa forza politica indispensabile per il cambiamento. Pensando al Governo dell’Italia emerge che il M5Sda solo, non avendo la maggioranza, per realizzarlo ha dovuto accordandosi con un’altra forza politica. Nascerà un Governo di coalizione basato su una mediazione programmatica. Credo che non possa essere sottovalutata la differenza fra la Lega ed il M5S, un modo diverso di concepire la politica che non può essere mitigato da un contratto. Chi ha il timore di non vedere realizzate alcuni punti qualificanti del programma non può essere accusato di prevenzione. Non ci vuole una laurea in economia per capire, che senza l’adeguata copertura, non possono essere concretizzate tutte le promesse elettorali. Eppure, quasi ad un passo dalla realtà del Governo, si continua a parlare dei problemi con demagogia e i medesi toni della campagna elettorale. È arrivato il momento di dire la verità su quello che potrà essere realizzato subito, a medio termine e mai. Dire la verità sta alla base di qualsiasi cambiamento. Se ci appelliamo alla nobiltà della Politica non possiamo negare la novità del nuovo corso ma non dobbiamo sottovalutarne i limiti. Comunque una valutazione più approfondita si potrà fare dopo che il presidente del Consiglio avrà illustrato il programma al Parlamento.

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  11. Cettina Alongi25 maggio 2018 07:34

    Sapete quanti italiani moriranno di fame per le mani in tasca del presidente della camera? E quanti altri italiani falliranno?
    Non avete per un attimo pensato che alla terza o quarta manifestazione ci si può anche sentire in imbarazzo in un nuovo ruolo?
    Per fortuna c’è tanta gente che mentre voi vi sentite offesi per le mani in tasca di Fico comprende cos’è il senso del ridicolo!
    Si è proprio ridicolo criticare un politico per un errore di forma , primo perché anche i politici sono umani e possono sbagliare senza recar danno alla collettività, secondo perché un politico va criticato per come opera nel mandato affidato dagli elettori!
    Responsabili di questi facili cortili sono le orrende trasmissioni della D’Urso e in genere di Mediaset che abituano lentamente ma in modo costante i telespettatori a considerare importanti le cose inutili !

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    1. Giuseppe Bavari25 maggio 2018 09:31

      Cettina Alongi, per sua conoscenza, vorrei lei sapesse che non guardo alcun programma televisivo da lei citato ne altri in genere. Leggo le notizie riportate sui social ivi comprese le dichiarazioni rese dagli uni o dagli altri esponenti dei vari schieramenti politici al fine di trarne una sintesi che fosse del tutto autonoma. È capitato che il 23 Maggio u.s. io vedessi la vergognosa postura assunta da un Uomo di Stato. Bene, mi sono riferito a lui nella Sua Qualità di terza Carica dello Stato per definire il suo atteggiamento indegno al cospetto della Memoria di Falcone e di tutti gli Italiani di Buona Volontà, e ciò indipendentemente dal fatto che quell'uomo fosse una persona in quota M5s...!!! Sappia che se fosse stato mio figlio sarei stato molto più duro nel giudizio, ma fortunatamente i miei figli sono Rispettosi oltre che educati: entrambi lavorano a Milano avendo sfruttato le personali abilità senza l'aiuto di alcuno. Spero di essere stato chiaro.

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    2. Cettina Alongi25 maggio 2018 10:35

      Abbiamo di certo un metodo di valutazione diversa, io e lei, su questo non ho dubbi.
      Un uomo io non lo valuto né per appartenenza politica né per i suoi errori chiamiamoli pure di stile!
      Per me un uomo conta per i suoi valori se ne ha e per lo svolgimento del proprio ruolo se è un politico.

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    3. Giuseppe Bavari25 maggio 2018 10:44

      Carissima Signora, forse non le è chiaro cosa rappresenti oggi Roberto Fico: quando lo avrà capito ne riparleremo...!!! Un Caro Saluto.

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    4. Cettina e' vero come afferma lei che nessuno morira' di fame se il Presidente Fico tiene o meno le mani in tasca o se la giacca e' allacciata o meno. E' pero' vero che la forma e' sostanza, soprattutto quando si incarna una istituzione. E' per questo che il suo comportamento viene analizzato e, quando e' il caso, censurato. Questo avveniva anche nel caso, per esempio, di un abbigliamento troppo sportivo osservato in alcuni casi da parte dell'ex Presidente del Senato Marini. In sostanza, siccome non sei obbligato a ricoprire un ruolo, quando lo ricopri lo fai secondo i crismi perche' rappresenti tutti gli Italiani.

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    5. Non capisco come in questo caso, la forma abbia a che fare con la sostanza. La verità è che sarebbe ora di smetterla con queste amenità tipo le mani in tasca, i congiuntivi, l'abbigliamento del M5S e giudicare i comportamenti politici e il bilancio finale dell’azione di un governo, per fortuna defunto. E' insopportabile stare a sentire critiche infantili per tentare di far dimenticare 5 anni di disastri renziani fatti di pessime leggi, di riforme costituzionali scritte con i piedi e bocciate dagli elettori, di leggi elettorali incostituzionali, di soldi sperperati per favorire le banche amiche. Questi signori, le mani, le tenevano sul potere, sulla finanza, sugli affari di famiglia. Bene avrebbe fatto se le avessero tenute in tasca anche loro.

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    6. Beato te che hai queste certezze sui 5 anni degli ultimi governi, con giudizi così trnachant....

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    7. I giudizi possono dare anche fastidio, ma per confutarli bisognerebbe portare la prova contraria.

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  12. Sono d'accordo. Ho sempre pensato che il politico debba avere la sensibilità di comprendere quali siano i veri bisogni della gente per migliorarne le condizioni di vita. Questa per me è la principale qualità richiesta, insieme all'impegno disinteressato di adoperarsi per raggiungere questo obiettivo. Sulle competenze tecniche necessarie per attuare le scelte politiche, se ci sono bene (ma non si può essere competenti su tutto) altrimenti ci si avvale della collaborazione di esperti nelle specifiche materie, a condizione che ne condividano il progetto politico complessivo.

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  13. Dalla scomparsa della Democrazia Cristiana e dal misero tentativo, riuscito tra l'altro, di cambiare i connotati al PCI, al fine di mischiarsi nel peggio che i partiti tradizionali avevano lasciato in eredità , si sono avvicendati al governo uomini e coalizioni di nuove aggregazioni politiche che di tutto hanno votato, tranne che provvedimenti a favore della loro gente, del loro Paese. Questo per etica devastata ed il dna compromesso dalla corruzione. L'arrivo di questi ragazzi è pari all'arrivo dell'Angelo Sterminatore, che ridusse in sale Sodoma e Gomorra, ma anche chi si girava, per guardare indietro! Attenti allora.

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  14. Mi scusi Vito ma come si fa a ridurre 25 anni di storia politica di questo Paese ad una affermazione banale secondo la quale la classe dirigente di questi anni ha solamente pensato ai fatti propri? Siamo d'accordo che non sia stata all'altezza delle necessita' storiche ma se guardiamo intono a noi in Europa non e' che lo scenario sia tanto migliore. Come ho piu' volte ricordato, se abbiamo politici di dubbia rettitudine morale e' perche' tutti noi, la societa' civile, eleggiamo questa gente in quanto uguali a loro. Inoltre, come gia' sollevato anche da altri autori di questo blog, le propongo una chiave di lettura che forse attenuera' il giudizio complessivo su questa classe politica. La politica, dalla fine della guerra fredda in avanti, e' diventata strumentale agli interessi finanziari di strutture transnazionali. Da qui gradualmente il cambiamento 'genetico' delle classe politica. I filosofi, i giuristi, gli scienziati della politica hanno lasciato il posto a ragionieri senza anima ma, soprattutto, senza visione. E' chiaro allora che un programma politico non possa ridursi alle misure di riduzione del debito pubblico o agli inventivi all'industria 4.0. Da un politico aspetto che non sia solo un bravo amministratore ma che mi dica come immagina il Paese nei prossimi 5 o 10 anni, cosa il Paese puo' fare in relazione alla situazione internazionale in cui opera. Questo mi aspetto e questo e' il fallimento storico di una classe dirigente e della sinistra italiana in particolare. Ma questi 25 anni non sono stati Sodoma e Gomorra e Conte o Savona (o chi per lui) tutto mi sembrano tranne l'Angelo Sterminatore....

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  15. per fortuna siamo un popolo che riusciamo ancora a pensare e questo non lo digeriscono si criticavano tanto i giovani che erano buoni a nulla e invece hanno dimostrato che per fortuna c'è ancora una parte sana che non se fatta contagiare dalla corruzione avevano bisogno solo di una spinta e noi ce l'abbiamo data non capisco perche si meraviglino tanto l'italia se partira sara per merito del sud e questi meravigliosi ragazzi la maggior parte viene dal sud .che si pretendeva da un popolo sfruttato derubato affamato umiliato abbandonato ??li abbiamo votati in massa specialmente al sud laciamoli lavorare in santa pace.

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  16. Annalisa castronovo25 maggio 2018 20:52

    Bisognerebbe tagliare il costo delle bollette enel. Dare una fascia di gratuità per tutti. poi intervenire sui costi dell'assicurazione auto.

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  17. Lasciamoli lavorare… non remiamo contro. Ma per non ripercorrere strategie elusive Berlusconiane spero che non saranno così ingenui da mostrarsi insofferenti alle critiche anche dure che riceveranno, è normale nei confronti del governo e loro hanno vinto proprio in forza di critiche e accuse anche troppo generalizzate. Spero che lavorino, insomma, sulle loro tendenze vittimistiche, oltre che sui contenuti, che imparino ad accettare il dissenso, a dialogare e a fare autocritica senza alibi e capri espiatori.

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  18. Giuseppe La Barbera26 maggio 2018 10:58

    Condivido pienamente con Te Giangiuseppe. Purtroppo ci sono persone che non hanno capito o non vogliono capire che il M5S rappresenta la svolta politica e sociale che aspettiamo da almeno 30 anni. Anni di malgoverno che hanno messo in ginocchio il Popolo Italiano. Ora c'è la volontà popolare di cambiare ed abbandonare tutti i vecchi rappresentanti politici dei governi passati, che, come provato, hanno agito e pensato solo ai propri interessi di partiti e personali. Benvenuto al Nuovo Governo del Cambiamento!

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  19. Concordo proprio con l'ultimo commento di Giuseppe la Barbera ...questo sara' inevitabilmente il Governo del Cambiamento ..lo aspettavamo da piu' di 30 anni .Adesso LASCIAMOLI LAVORARE ..aspettiamo almeno un anno miracoli attualmente non li fanno nemmeno i SANTI ..BENVENUTO A NUOVO GOVERNO DEL CAMBIAMENTO (quello vero pero')

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  20. Tutto ciò che hai scritto e che condivido, si traduce in una difesa fino all’ultimo della “casta”appoggiata da giornalisti venduti al potere e opinionisti che hanno rasentato il ridicolo. Tutto è successo e succederà perché questo governo non veda la luce. Se dovesse nascere, avrà da vedersela con continue critiche catastrofiste. Il bene dell’Italia non sta a cuore a questa gentaglia. Come dimenticarsi di chi ci ha governato finora?Qualche nome per rinfrescarci la memoria: Angelino Alfano ministro degli esteri in questo periodo, e per quattro anni ministro degli interni e pure ministro della giustizia; la ministra Fedeli con una laurea dichiarata e mai avuta anzi non ha nemmeno un diploma e diventata ministra alla pubblica istruzione università e ricerca scientifica. La Madia una buona copiatrice di tesi assolutamente inesperta che scriveva leggi; Maria Elena Boschi esperta in banche anzi in una banca, cui furono affidate riforme istituzionali. Come superesperto per varare una legge elettorale fu preso il ragioniere Rosato, per me illustre sconosciuto che ha combinato i guai che sappiamo. All’anima della competenza. Il problema centrale è abolire le regole della casta con un nuovo ordine, con una nuova classe politica attenta ai problemi reali e sostituire una classe parassitaria. Il M5S ha fatto di tutto e devo dire che anche Salvini, che non amo assolutamente, Il popolo italiano si è espresso chiaramente. Adesso non ci si metta il silente Mattarella a complicare le cose.

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