mercoledì 21 gennaio 2015

È il mio Presidente della Repubblica

Quirinale

di Giangiuseppe Gattuso - Dopo quasi nove anni un nuovo presidente prenderà presto il posto di Giorgio Napolitano, uno dei politici più longevi della storia dell’Italia repubblicana.

Sul quale non voglio esprimere giudizi, né sul ruolo svolto, né sulla lunghissima permanenza al Quirinale. La storia giudicherà.

Mi interessa, invece, immaginare la figura del successore. Individuarne il ‘profilo’ ma anche, per usare una battuta di un mio amico (s.b.), l’immagine frontale. Intendo parlare del ‘mio’ Presidente, del Presidente degli italiani. Tutti. Senza pregiudizi ed esclusioni.

Montecitorio in seduta comuneL’elezione del Capo dello Stato è stato sempre un momento travagliato. Le forze politiche, i partiti, hanno costantemente cercato di ‘posizionare’ su quella poltrona individui vicini alla linea dominate. Anche se la carica e il ruolo ‘solitario’ previsto dalla nostra Costituzione, hanno avuto il potere di modificarne in corso d’opera la personalità. Uno sguardo attento sui settennati precedenti evidenziano questo aspetto non secondario. Per cui abbiamo avuto presidenti capaci di condizionare il corso della storia attraverso interventi e decisioni difficilmente prevedibili. A questo proposito risulta molto interessante leggere l’analisi di Michele Ainis sul Corriere della Sera di mercoledì 14 Gennaio 2015.  

I ‘poteri’ assegnati dalla Costituzione al Presidente, hanno assunto, nel corso degli anni, una dimensione sempre più rilevante per la grave e lunga crisi della Politica e dei partiti. Tutto ciò ha ‘costretto’ il Capo dello Stato, a volte per necessità, a svolgere funzioni di supplenza al limite dei compiti previsti dall’art. 87 e dell’art. 92, che ne configurano il ruolo di Garante dei principi costituzionali e dell’unità nazionale. Oltre che quello di nomina del Presidente del Consiglio dei Ministri e su proposta di questi i Ministri medesimi. E, tralasciando per economia di spazio gli altri, il potere fondamentale dello scioglimento del Parlamento e indire nuove elezioni. Insomma, senza volere approfondire ulteriormente, si tratta di una carica importante che ha una valenza enorme per la tenuta del nostro sistema istituzionale.

Auto presidenziale e scortaChiunque può essere eletto Presidente. Basta che abbia compiuto cinquanta anni d'età e goda dei diritti civili e politici. Lo prevede l’Art. 84 della Costituzione. Che consente di spaziare tra le molte migliaia di cittadini italiani, degni di tale carica, sparsi nella penisola e anche oltre. Solo che ci vorrebbe un miracolo, una presa di coscienza collettiva per superare divisioni, rancori, vendette, e ogni altro infimo sentimento umano che aleggia tra i rappresentanti dei partiti e tra i 1009 ‘grandi elettori’. Deputati e senatori e i 58 rappresentanti delle regioni, il corpo elettorale. ‘Loro’ hanno il potere di eleggere a scrutinio segreto, e quindi nell’ombra, attraverso trattative segrete, e senza alcuna trasparenza, il Presidente della Repubblica. “Insomma - come dice bene Ernesto Galli della Loggia sul Corriere del 21 Gennaio 2015 - tutto il repertorio del machiavellismo da poveracci della peggiore tradizione nazionale”.

In un film del marzo 2013, Benvenuto Presidente!”, per le difficoltà di individuare un nome condiviso, il Parlamento decise di votare un nome di fantasia. Giuseppe Garibaldi. Che per coincidenza della sorte, però, corrispondeva ad un simpatico bibliotecario di un piccolo paese, amante della natura e della montagna.

Scaraventato al Quirinale in un ruolo per il quale era evidentemente inadeguato, dimostrò con il suo buonsenso, l'onestà, i suoi gesti istintivi, e l'ingenua follia di poter fare, incredibilmente bene il Presidente della Repubblica, conquistando le istituzioni e il Paese. Ma tutto questo era un film, e, ovviamente un’idea simpatica e bizzarra.

Ma sarebbe veramente così strano avere un Presidente ‘normalmente umano’? Al di sopra della logica dei partiti. Attento ai temi della giustizia sociale, dei diritti civili, delle povertà, vicino alla gente e sensibile ai problemi quotidiani delle famiglie. E che si adopera in ogni modo per migliorare la vita dei suoi concittadini. Assolutamente imparziale e si sforzi di apparire tale.

Mujica-e-ObamaChe può anche andare in giro con la sua automobile e senza scorte enormi; e che magari attende la fila per essere visitato dai medici della mutua; abita in una casa ‘normale’ e non in un castello, e con un compenso ‘adeguato’ per vivere dignitosamente. Capace di parlare allo stesso modo al cuore dei cittadini Matteo Renzie anche ai capi del mondo. Insomma, sarà anche un’ipotesi improbabile, una geniale follia. Ma chissà che il giovane fiorentino, nella sua ansia di stupire, non ci faccia sognare. Difficile?

Giangiuseppe Gattuso
21 Gennaio 2015

33 commenti:

  1. Fino a quando il presidente della repubblica italiana verrà eletto in questo modo egli non mi rappresenta, perchè il presidente deve essere eletto dal popolo sovrano e non da delegati quali sono gli onorevoli e senatori e, pertanto, che vogliamo fare? Continuare a subire per come abbiamo fatto sempre da quando si é costituita la repubblica illudendoci che le cose sarebbero cambiate!? Non é cambiato nulla perchè i baronetti di una volta ora vengono chiamati onorevoli e ma leggi in aiuto al popolo quali sono?

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  2. Sono perfettamente d'accordo con il sig. Toto' non so a cosa serve il presidente in italia e' una figura che non eleggo io,in primis e' sempre vecchio, manco si puo' guardare e di solito non fa nulla di eclatante

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  3. Il "giovane fiorentino", come tu lo chiami, caro Giangiuseppe, ha avuto l'occasione "politica" per fare il Presidente del Consiglio, e l'ha saputa sfruttare.Adesso ha l'occasione "storica" di determinare la scelta del Presidente della Repubblica. Se la saprà sfruttare nel senso che dici tu, che io auspico, entrerà nel cuore degli italiani onesti e passerà alla storia.

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  4. Gabriele Marolda22 gennaio 2015 10:56

    Caro Giangiuseppe,, tu sogni un nuovo José Mujica: è stato possibile trovarlo in Venezuela, ma da noi temo che non avremo mai un secondo Einaudi.Vedi quali sono le manovre, alle quali ben pochi si ribellano? L'ex cavaliere continua a condizionare, nonostante le condanne, la vita politica del Paese.
    Io non dispero, fino all'ultimo che le minoranze del PD trovino un accordo co i 5S e con le sinistre per far emergere un Prodi. Rodotà, per le scaramucce con i sodali di Grillo, ha minori chances.

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    1. Gabriele Marolda22 gennaio 2015 15:16

      Uruguay, non Venezuela!

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  5. Non abbiamo bisogno solo di un Presidente imparziale; ci vuole un Presidente giusto, e anche in leggera contrapposizione con il partito, che in forza della nuova legge elettorale avrà la maggioranza assoluta in Parlamento, altrimenti il segretario di quel partito sarà il padrone assoluto, incontrollabile, dell'Italia, e renderà sempre più ricchi i ricchi e sempre più poveri i poveri.

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  6. Il giovane fiorentino, nella sua ansia di stupire, continuerà a farci sprofondare....

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  7. Si, un uomo qualunque che abbia testa e cuore, come il grande presidente dell’Uruguay (?) la cui vita di normale cittadino qualunque, lo rende incommensurabilmente grande... lui è Il SUO POPOLO, per il suo popolo, per la SUA GENTE, con la quale condivide la normalità della vita quotidiana, senza paramenti sacri, senza orpelli , senza macchine blu, nè palazzi, ne paraculi né ladri, politicanti approssimativi ed improvvisati attorno né primedonne d'avanspettacolo.

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  8. Quanta voglia di legalità, giustizia sociale e comprensione aleggia in tutti noi semplici cittadini che di fronte alla bellezza del poco non sappiamo trovare un linguaggio appropriato e universale per diventare fratelli

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  9. Per ora il "giovane fiorentino" è entrato nel cuore di un italiano disonesto e per questo passerà sicuramente alla storia; per quanto riguarda l'elezione del Presidente, sono convinto che la Sua scelta sarà sicuramente condizionata dagli accordi del "Nazzareno", indipendentemente da ciò che preferiremmo noi, o dalle aspettative del popolo italiano.

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  10. Michele Maniscalco22 gennaio 2015 12:16

    Un " Francesco" tipo Papa Francesco e no un Franceschino. Ma poichè sarà difficile trovarlo, ammesso che i nostri politici lo vogliano, logica vorrebbe che a concordare su un nome dovrebbero essere innanzi tutto il partito di maggioranza con il maggiore partito dell'opposizione, cioè PD e cinque stelle. Secondo me, se volessero, l'accordo potrebbero trovarlo su questi due nomi: Prodi- Rodotà. Ma, sono certo che il "giovane fiorentino" cercherà l'accordo con Berlusconi con un nome gradito a quest'ultimo, nell'ordine, Amato, Mattarella, Casini. Comunque, dato il voto segreto, è possibile che saltino tutti gli accordi e tutti gli schemi come è già accaduto in passato. Ormai non ci resta che aspettare.

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  11. Credo proprio di aver bevuto troppo. Un presidente "qualunque" che non è una bestialità , come comunque è scritto nella costituzione! Vorrei, oh si, quanto vorrei potermi sentire rappresentata da una figura che sappia i prezzi del pane e del latte, che scacci, novello Gesù nel Tempio, i mercanti di orrori, che non si faccia intimidire dalle vecchie volpi e dagli orpelli barocchi e dai manicheismi del potere , uno che entri e strappando le tende impolverate, apra le finestre gridando : "aria, aria! ". Vorrei un Presidente "da invidia", che tutti ce lo possano commentare positivamente sia qui che all'estero. Vorrei che parlasse BENE almeno tre lingue e qualche dialetto, vorrei, ripeto sapere che diavolo ho bevuto per immaginarmi tutto questo... fra qualche giorno a reti unificate, un rito tristissimo e privo di vitalità....La realtà è grigia, il futuro è ancor più buio.

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  12. Poichè il nostro è un dibattito puramente platonico in quanto cittadini che non abbiamo possibilità di incidere sull'elezione del presidente repubblica, poichè costui verrà eletto da un parlamento di nominati e con un patto tra due pagliacci. Io ormai mi sono convinto che sarebbe meglio un sistema presidenziale con elezione diretta da parte dei cittadini. Bisogna finirla con tutti questi bordelli con dispendio di risorse a carico del popolo. Come dice Grillo tutti a casa. Oppure i forconi.

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  13. Benjamin Reilly22 gennaio 2015 13:56

    Considerato che il presidente della repubblica è nominato dai partiti, per condizionamento e connivenza, non potrà che rappresentare l'interesse dei partiti stravolgendo il ruolo istituzionale cui è preposto, divenendo di fatto sovversivo. Eccetto Pertini di cui ho memoria, non ricordo altri che abbia onorato tale carica con decenza minima, incluso il massone ultimo servo della Casta che firmava leggi ad personam (sovversive) di un pedofilo mafioso.

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  14. Dovremmo cambiare un'intera classe politica....non se ne può più di vedere politici riesumati dalla sepoltura politica,divisi fra loro da programmi e obiettivi completamente opposti, adesso "tutti insieme appassionatamente",a farsi l'occhiolino,a tramare su chi dovrà reggere il nostro governo,sul nome di chi dovrà diventare il prossimo Presidente della repubblica,dopo Napolitano che,piaccia o no,ha tolto più di una patata bollente dalle mani dei nostri governanti Prodi,Fassino,Bersani,Casini,i riesumati per "il bene del Paese"...
    Penso che immanchevoli trame siano volte ad eleggere un presidente che faccia comodo ai partiti più che un presidente che sia garante della nostra costituzione e che difenda i diritti di tutti i cittadini.Io voglio un buon Presidente,che sia davvero super partes e che non risponda a logiche politiche....un Presidente super partes che non si faccia tirare la giacchetta...che sia una persona perbene e onesta...che si prenda davvero cura delle sorti del nostro Paese.....
    Io voglio un Presidente competente , conoscitore della Costituzione ,perbene, onesto , capace di fronteggiare qualsiasi situazione,che usi la sua autorità per arginare la smania di protagonismo,l'arroganza,la presunzione,in molti casi l'ignoranza,la corruzione,l'attaccamento a privilegi e poltrone,che attacchi le caste...,un Presidente che faccia sentire la sua autorità nelle questioni internazionali,...un presidente che sappia redarguire magistrati,giornalisti,sacerdoti,opinionisti,un presidente liberale,un presidente dei cittadini.,che si accorga dei brogli e della malafede dei partiti,quando questi guardino solo ai loro sporchi interessi .... in quale pianeta dobbiamo andare per trovare un presidente con questi requisiti....non certo nel pianeta terra..,

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  15. antonella albertini22 gennaio 2015 16:02

    Caro Giangiuseppe, la tua é solo utopia e pura illusione, soprattutto in questo momento dive è evidente che Renzi sta scendendo a patti con Berlusconi, il quale dopo le varie condanne e lo sfascio da lui provocato con la sua scellerata politica ancora incide delle scelte di questo paese. Per giunta Renzi che é manifestamente un inconcludente ci proporrà dei nomi inadeguati. Per me il Presidente dovrebbe essere una persona di indubbia statura morale, espressione della politica decorosa, che sappia rappresentare un punto di riferimento in questa classe politica degenere.

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  16. Ho letto, meditato.In verità è un po che medito e che non so darmi una risposta. Dopo le ultime esperienze e gli eventi che stiamo vivendo, dubito che tra i candidati "in pectore" fra i nostri parlamentari possa trovarsi davvero una persona capace, come lo fu Pertini, di intepetrare il ruolo del Presidente previsto dalla Costituzione.Italiana.Basta considerare il fatto che l'attuale premier ha distrutto un partito e stretto alleanze con la feccia del mondo politico attuale per sentirsi già cascare le braccia. Cosa c'è da aspettarsi? Io dico: il vuoto!Dice bene, prima di me, la Signora Albertini e non aggiungo nulla al suo giudizio che combacia esattamente col mio. Trovo inutile e pleonastico fare nomi, poichè quelli a me graditi o hanno già espresso la loro contrarietà ad essere disponibili oppure non vengono neppure nominati...perchè? Perchè in un mondo mafioso restano ancora delle persone oneste e difendono la loro onestà! Sarà quel che sarà..e, visto l'andazzo, rassegnarsi al peggio.

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  17. L’elezione prossima del nuovo presidente della Repubblica è un tema che appassiona poco la gente comune, trattandosi di un evento gestito e messo in opera dai nostri politici, senatori e deputati, tutti insieme appassionatamente a fare di testa propria, pensando malamente che il loro sia il volere del popolo.
    Essendo la nostra una classe politica molto screditata, un’accozzaglia di ignoranti, ladri, approfittatori, etc. etc. ed essendo il futuro presidente uno di loro, non ci vuole molto a capire che sarà una figura NON rappresentativa dell’Italia intera, quanto piuttosto Colui che ratificherà i “loro” interessi, promulgherà le “loro” leggi, servirà fedelmente coloro che lo hanno innalzato in quella carica.
    A sentire i nomi che vengono giornalmente proposti dai media, c’è da mettersi le mani nei capelli. Si tratta di una vera e propria “galleria degli orrori”.
    Immaginate un po’: Prodi, Bersani, Rodotà, Amato, Casini, Finocchiaro, e mi fermo qui, perché già mi è venuta l’orticaria.
    Cosa può uscire fuori da una classe politica come quella nostra?
    Io son molto scettico sulle capacità della nostra classe politica di esprimere un presidente all’altezza della situazione, al di sopra delle parti e soprattutto capace di essere garante della nostra Repubblica e delle Istituzioni Democratiche del nostro paese.

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  18. Andrisani Paola22 gennaio 2015 17:48

    Credo che come la storia ci insegna: nulla cambiera'!
    Qualsiasi personaggio sia nominato nuovo presidente, o si adegua ai malandrini, o muore prima del previsto!
    Questo e' quanto io penso!
    Sfiduciata assai...........

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  19. Per l'Italia va benissimo così, ma vi immaginate un pepe mujica e un presidente del consiglio come renzino!?

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  20. interessante, penso che abbiamo bisogno di un uomo libero e integro e anche questa volta non riusciremo ad avere. i loro candidati sono compromessi, i nostri come un Rodotà e Imposimato non fa comodo a nessuno...

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  21. Un uomo che conosca la Costituzione, che sia onesto, che abbia a cuore il bene del Paese. un UOMO, che difficilmente, un Parlamento composto da questi mentecatti, potrà tirare fuori. Non hanno neppure il cilindro. Sara una persona di mezza tacca, una sorta do notaio come nei desiderata, neppure molto celati, del Presidente del consiglio nominato, ma mai votato e dal suo sodale, il Condannato., con il quale pare, sia bellissimo stringere patti.

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  22. Antonella Deri23 gennaio 2015 11:58

    Un Presidente "normale" che vive in una casa "normale" usa una macchina "normale" che aspetta una visita, che ha uno stipendio adeguato ma non esagerato, che sa parlare al popolo, ma non alla pancia, al cuore del popolo...Difficile?...mah...forse c'è stato un Presidente,non proprio così ma di sicuro parlava al cuore delle persone,era Sandro Pertini. Forse una persona normale non saprebbe, uso una citazione di Bersani,tenere il volano saldamente,la Costituzione è un bene prezioso che va conservato con amore e gelosia. il Capo dello Stato ci deve rappresentare in tutto il mondo e deve esserne all'altezza.Deve essere eretta onesta capace di interloquire con altri capi di stato.il Presidente della Repubblica deve essere condiviso da tutte le forze politiche,al di sopra delle parti. Il film che citi te "Benvenuto Presidente" rispecchia quasi quello che è successo proprio nel 2013 all'elezione del Presidente,quando poi è stato richiamato a grande voce da tutte le forze politiche Napolitano.Sarà una votazione difficile anche questa volta contaminata dalle tensioni interne ai partiti. Ho in mente due nomi che ,per me,potrebbero essere eletti a Presidente della Repubblica,non li dico per scaramanzia.

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  23. sergio Potenzano23 gennaio 2015 12:23

    Spero tanto non sia un dinosauro della politica, come lo è stato Napolitano, 60 anni nei palazzi del potere, incredibile, come se dopo di lui non fosse nato un altro migliore di lui, eppure non è difficile essere migliori di lui, anzi sono convinto che ce ne siano stati tantissimi, eppure lui sempre li.... che strano paese l'Italia.
    A Parte il caso unico al mondo di Mujica, mi piacerebbe un presidente con il coraggio di scendere per strada a parlare con i cittadini, senza scorte e seguiti trionfalistici, in Inghilterra primi ministri che viaggiano ogni mattina in autobus, impensabile in Italia, da noi tutti hanno l'autista, ridicolo, indecoroso, soprattutto in un paese come il nostro sull'orlo della bancarotta.
    Napolitano quando chiedeva al popolo italiano di dover necessariamente fare sacrifici, ha avuto un aumento di stipendio, secondo lui dovuto, e che ha accettato senza il minimo dubbio, tanto solo il popolo è quello che deve fare sacrifici, dignità pari allo zero, mi convinco sempre di più che gli unici politici degni di considerazione siano i pentastellati, unici che ancora oggi prendono un quarto dello stipendio loro dovuto, dimostrando di saper mantenere le promesse fatte prima che fossero eletti, gente seria e altruista, ecco, vorrei che il presidente abbia queste caratteristiche, dignità e altruismo, chiedo molto?

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  24. Marcello Morelli23 gennaio 2015 12:36

    Non potrà mai essere il "mio" Presidente finché la sua nomina sarà il frutto di calcoli politici e di trattative di corridoio. Sarà inevitabilmente il Presidente di una parte, di quella che alla scadenza del suo mandato avrà la maggioranza in Parlamento. Per sfortunata coincidenza la scadenza ha sempre coinciso con maggioranze di sinistra. Anche questa volta, nonostante i presunti accordi del Nazareno, non potrà essere che un Presidente più o meno velatamente targato PD. Contano i numeri e alla quarta votazione sono ancor più pesanti!

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  25. Rosalba Ferrara23 gennaio 2015 12:40

    Siamo nel periodo più buio e contorto della storia italiana, siamo in un tunnel, dove non riusciamo a vedere l'uscita. Napolitano, dopo un novennato di partigianeria, ai danni del paese, ci lascia in una confusione Politica, Voluta Interessata e discutibile. Dichiarando che la sua prigione (dorata indubbiamente) è finita! contento di lasciare un paese Unito e Coeso.... evidentemente considerando che ha sempre usato questi termini, ne ha dimenticato il significato e il valore. L'unica cosa evidente ed eclatante che ha portato a termine, in modo pulito, ha neutralizzato, con gli aiuti interessati, il Movimento 5S. Non volendo dilungarmi, adesso siamo in attesa ansiosa, a questa ennesima farsa, del prossimo inquilino, già patteggiato, deciso, con compromessi a noi sconosciuti, che a loro porterà vantaggi e ulteriori imbrogli. La verità? non mi interessa! non cambierà un Fico!!!

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  26. Liliana Olivieri23 gennaio 2015 20:08

    Dopo lo scellerato patto di Renzi con il pregiudicato, mi aspetto il peggior presidente alla stregua di Napolitano che potrebbe essere Amato una persona che anni fa di sorpresa fece prelievi forzati sui conti correnti per un importo di lire 140 miliardi. Amato rappresenta per questi due malandrini quello che può continuare l'opera dei due ignobili personaggi. Mi auguro che coloro che votano lo facciano con una coscienza votata al bene del popolo e non unicamente della casta. Vorrei una persona che agisce in piena autonomia e che sia così onesta da pensare al bene comune anziché a salvaguardare sempre e soltanto i politicanti. Se questo non avverrà, molti di noi scenderanno in piazza decisi a ottenere giustizia per ogni singolo cittadino. Ormai non abbiamo niente da perdere e quindi ci rimane la protesta per tornare ad acquisire quei diritti che un presuntuoso autoelettosi presidente ci ha privati!

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  27. Marisa Bignardelli23 gennaio 2015 20:13

    Un articolo,caro direttore da sogno!!!Certo che è un nostro diritto pensare ad un Presidente umano e attento ai bisogni degli italiani,al di sopra delle parti e che sia persino ONESTO!!!Tutti noi lo sogniamo ma........Napolitano è stato un buon presidente?Nemmeno io voglio esprimere giudizi che spettano alla storia!Da cittadina noto che anche lui ha avuto due figli geni (Come tutti quelli della classe politica) che si sono ben sistemati,molto ben sistemati(Sicuramente per i loro meriti)che non ha rinunciato ad un aumento di stipendio,che adesso è un pensionato d'oro e che fa invidia pure al Presidente degli Stati Uniti!Il suo mandato non è stato facile e qualche suo intervento un pò di danno lo ha fatto ma non sarà stato tra i migliori ma nemmeno tra i peggiori.Che ci dobbiamo aspettare?Niente!!!Noi non siamo interessati all'elezione e i nomi che si profilano tra i preferiti anche a me suscitano orrore!!!Prendo in considerazione il candidato grillino,perchè se lo propongono i 5 stelle sarà onesto,la Gabanelli mi piace,perchè è brava ,intelligente, ha smosso fango senza farsi intimidire.Ma alla fine i grandi elettori,probabilmente devono solo definire i loro sporchi giochi e avremo il Presidente che li rappresenta non certo quello che rappresenta il popolo italiano

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  28. Armando Pupella24 gennaio 2015 10:44

    Articolo lucido e simpatico per la citazione della pellicola "Giuseppe Garibaldi Presidente". Speriamo che il prossimo Capo dello Stato sia una persona di prestigio al di sopra dei partiti. A me i 5 Senatori a vita, nominati tra italiani che hanno dato lustro alla Patria, stanno bene; non sono loro che rovinano i conti pubblici. Ma 630 Deputati e 315 Senatori sono troppi; meglio dimezzare il loro numero e non abolire il bicameralismo perfetto. Non è il Senato che rallenta l'iter legislativo, ma la presentazione di centinaia o migliaia di cavillosi emendamenti ad una proposta di legge, assurdità superabile modificando i regolamenti parlamentari. La Costituzione, in mancanza del re super partes, cerca di far diventare super partes il Presidente della Repubblica, assegnandogli il seggio di senatore a vita quando terminerà il suo mandato; in tal modo lo sgancia dal partito di provenienza, e lo rende libero e indipendente da condizionamenti come un re. La Costituzione, nel suo impianto va bene, non ha bisogno di stravolgimenti ma di qualche ritocco. Vista l'esperienza negativa delle regioni, meglio abolirle tutte: ordinarie e speciali. Errore abolire le Province con consigli eletti dagli italiani per sostituirle con citta' metropolitane con consigli non eletti come il ventilato senaticchio pure non elettivo. Non poter votare i propri rappresentanti sarà democratico? Meglio non eliminare le Province e ridurle di numero. Idem per i più di 8.000 Comuni; i piccoli, con i centri abitati contigui e vicinissimi, è conveniente unirli. Per essere perfetta la Costituzione, vista l'attuale follia per la grana, ha bisogno di un articolo o di un comma che fissi un tetto per i dirigenti pubblici, e di un altro che impedisca moltiplicazione di poltrone ed enti superflui. Alcuni anni fa gli Svizzeri, con un referendum, posero un tetto ai maxistipendi dei dirigenti pubblici e privati. La cosiddetta "crisi" si può superare, non con pannicelli caldi e riformicchie ma con soluzioni decenti ed efficaci senza rompere le tasche agli italiani. Tasche nell'accezione di portafoglio.

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  29. Pasquale Nevone24 gennaio 2015 10:54

    L’attuale “corpo elettorale” del Presidente della Repubblica eleggerà poco più di un “ventriloquo” di Renzi e Berlusconi. Pur tuttavia sono convinto che comunque egli sarà migliore di quello che potrebbe eleggere direttamente il popolo italiano.
    Gli attuali 1009 grandi elettori, una decina di autonominati che hanno nominato gli altri mille, comunque tutti manovrati da tre personaggi (Renzi, Berlusconi e Grillo) che stanno fuori dal Parlamento , sanno che se vogliono restare al loro posto per altri tre anni fino alla fine di questa legislatura “devono” eleggere una persona almeno sufficientemente “presentabile” agli italiani ed all’estero.
    Con l’elezione diretta del Capo dello Stato, invece, 60 milioni di italiani avrebbero già eletto Berlusconi, difficilmente Prodi, al posto di Scalfaro, Ciampi e Napolitano.
    Mi dispiace dirlo, ma gli italiani non sanno votare.
    Pertanto è meglio che almeno il Capo dello Stato sia ancora eletto dal Parlamento.

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  30. lilly cerasola26 gennaio 2015 11:55

    Grillo ha ragione a tenersi fuori. Tanto il gioco è fatto. Uno della casta tipo, Amato, Casini, Finocchiaro, Veltroni.

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  31. Francesca Cottoni26 gennaio 2015 22:13

    in questo momento ciò che si vede sono nuovamente sporchi giochi di palazzo, anzi mai fummo cosi sporchi, il perché?? manca il buon senso ai nostri politici, pensano unicamente al loro benessere. Occuparsi del popolo e della patria? nessuno ne ha il tempo. Mai, in passato ci fu tanta prepotenza nei politici che governavano. Sono sicura che riusciranno a piazzare qualcuno ‘amico’, anche se sarebbe da augurare che finalmente ci sia sul colle una persona non politica, una persona intelligente e con grande senso di umanità. Uno che non spenda montagne di soldi del popolo per fare i suoi comodi. L’ultimo addirittura spendeva più che la regina d’Inghilterra. Ma è vero per 9 anni ha fatto il re, ma lo posso dire?? un po’ di vergogna nessuno??

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  32. Maria Emilia Baldizzi26 gennaio 2015 22:59

    Secondo me Renzi ha un asso nella manica che accontenterà tutti(meno il M5S naturalemnte...) una donna a cui nessuno potrà dire di no..apparentemente superpartes...che accontenterà anche i nostalgici di sinistra e non darà fastidio a Berlusconi. Bè non ve lo dico. ...e del resto poteri sbagliarmi(anzi lo spero) e comunque non 'c' è speranza: da due simili genitori( R&B) non può venir fuori che un aborto.

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