martedì 30 dicembre 2014

ITALIA DEI TRUCCHI, PRIGIONIERA DEI CRUCCHI..!

Renzi Merkel Silvio Draghidi Giuseppe Vullo - Un vecchio proverbio dice..."paese che vai, usanze che trovi". Per esempio gli Italiani si auto definiscono, paese di santi, navigatori e poeti.
Però bisogna sapere come ci definiscono e percepiscono gli altri popoli. Per ora limitiamo la discussione ai prototipi europei, del nord e del sud, ovvero Italia e Germania. Insomma i caratteri di una nazione sono una sommatoria di pregi e difetti, considerando come noi stessi ci vediamo e come gli altri ci vedono. Il primo contatto con i tedeschi l'ebbi, a 17 anni, nel 1968, quando alla quarta liceo, nel periodo estivo andai a lavorare, in una fabbrica tedesca ed il "meister" Hans Hoffmann, capo reparto tedesco, mi stigmatizzò, chiamandomi, "Spaghetten-fresser", divoratore di spaghetti! Io ricambiai subito la cortesia chiamandolo, "Kartoffeln-fresser", divoratore di patate! Perciò per esperienza personale, posso parlare della eterna partita, virtuale, metaforica, ma anche politica, economica e di costume, sentimento ambivalente di "odio-amore" tra Italici e Nibelunghi!
HitlerIn sintesi i tedeschi ci vedono come il paese del bengodi, dei balocchi e dei trucchi, in compenso noi vediamo, i germanici come la terra dei bacucchi o meglio, dei "crucchi"! Insomma l'opinione più benevola, verso di noi, ci vede come mascalzoni allegri, simpatici, ma bugiardi, fantasiosi, confusionari, disorganizzati ed inaffidabili. Chissà perché, come modelli, mi vengono subito in mente Berlusconi e Renzi. Se pensiamo ai Tedeschi, ci viene subito in mente Hitler, i panzer ed i prussiani, puntuali, organizzati, obbedienti fino alla morte e distruzione! Ma ci tengo a precisare, sto cercando di fare un affresco abbastanza epidermico, naturalmente! Tuttavia bisogna chiarire alcune parole e significati. I Tedeschi spesso... con finalità offensiva e dispregiativa, li denominiamo "crucchi".
Ma che cosa significa e da dove deriva questa parola? In realtà questo termine, di origine slava, con i tedeschi non c'entrerebbe nulla! Infatti tutto nasce dalla prima guerra mondiale, quando i soldati, serbo-croati, dell'impero austro ungarico, prigionieri ed affamati chiedevano sempre "Kruh", che significa pane. Ma chissà come questa parola venne traslata ai germanici, con finalità dispregiativa e con significato diverso dall'originale. Infatti crucco come testa dura, obbediente agli ordini, preciso e puntuale e rispettoso del gruppo. Il contrario dell'Italiano, individualista, inciucista, anarchico, disorganizzato, caotico ed oggi anche mafioso e corrotto, senza fare più alcuna distinzione, dalle alpi alle piramidi, ovvero da Bolzano a Lampedusa, senza timore di smentita!
merkel-e-draghiEcco perché i crucchi, che non si fidano di noi, ci hanno preso prigionieri, sia nell'ultima guerra, vedi Grecia, repubblica di Salò etc. ed ora nei vincoli europei, e assieme ai nostri difetti hanno intrappolato anche i nostri pregi, la fantasia, l’immaginazione, la voglia di ridere, cantare e scherzare. Infatti ogni qualvolta l'italiano Draghi, guardato di traverso dalla Bundesbank, tenta di allentare i cordoni della borsa per dare fiato all'inaffidabile italiano, specialista nei trucchi e nello sperpero, intervengono subito i rottweiler Weidmann e Schaeuble e Merkel e ci rimettono in gabbia. Come faremo cosi ad uscire dalla recessione e dare lavoro ai giovani? I tedeschi da veri crucchi pensano sempre all'iperinflazione di Weimar, e non si avvedono che nel frattempo gli americani con una politica espansiva, stampa di moneta ad libitum, fanno il 5% di PIL, e sconfiggono la disoccupazione e fanno rinascere perfino la Fiat (FCA) di Marchionne!
Noi poveri buffoni, scorretti, corrotti, mafiosi e bugiardi, siamo costretti a mandare avanti dei maghi, illusionisti come Berlusconi e Renzi, mentre una terribile forza centrifuga, ci spinge verso l'annientamento e la povertà e la sindrome greca! I barbari del Reno e dell'Elba attesero nella foresta di Teutoburgo, per sterminare i romani di Augusto, i greci attesero i persiani alle Termopili e vinsero. Corsi e ricorsi storici o la fine dell'utopia europea preda degli egoismi nazionali? Ma poiché dal lato sud siamo circondati, dai musulmani, dal califfato dell'Isis, discendenti dei mameluk... siamo ormai in un vicolo cieco, o nelle grinfie dei mammalucchi o nelle fredde braccia di..."Hansel, Gretel, Merkel e dei CRUCCHI...!
Pino Vullo foto da FacebookGiuseppe Vullo
30 Dicembre 2014




7 commenti:

  1. Sono sincero vorrei farvi gli auguri di anni nuovo...ma non ci riesco e non ci credo che tutto possa migliorare. Al massimo posso augurare a me stesso ed a tutti voi, un cambiamento interiore vero. Non ha importanza se economicamente siamo più poveri, l'importante è avere un tetto ed piatto caldo...poi naturalmente la salute, l'amore, la bellezza, l'amicizia, l'onestà, la correttezza. Nel mio articolo sono profondamente pessimista perchè gli avvenimenti di questi giorni confermano le mie paure...perchè il 2015 potrebbe essere l'anno dell'ISIS e del califfato del terrore con qualche azione eclatante che possiamo solo immaginare, ma me la tengo per me ! Tuttavia ci potrebbero essere dei cambiamenti solo copiando gli altri...esempio gli amerikani che hanno fatto il 5% di PIL, solo stampando moneta ed una politica espansiva ad libitum ! Perfino Marchionne con la sua FCA, ne ha beneficiato ! Ma nonostante alla BCE abbiamo il governatore Draghi, questi è come colui che dice "vorrei ma non posso". Infatti i "CRUCCHI" glielo impediscono ! Allora o i crucchi sono stupidi o in malafede ! Ma cosi finiremo tutti come la Grecia...! Ma la terra di Socrate, Aristotele, Platone...sembra il ventre molle dell'europa e nel suo naufragio ci porterà a fondo. Ma dal sud e dal mare premono gli "islamici", diventeremo come i "mammalucchi",(dall'arabo mameluk) cioè schiavi convertiti all'islamismo, o nell'accezione del significato Siciliano del termine...mammalucchi nel senso di tondi, cretini, stupidi etc. Insomma sembra di essere in un vicolo cieco...tra "i crucchi e/o i mammalucchi" c'è poco da stare allegri. Pertanto e concludo vi auguro il massimo del cambiamento e/o della decrescita felice !!

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  2. Michele Maniscalco31 dicembre 2014 17:36

    Quando sono arrivato in Svizzera nei cantoni tedeschi, nell'agosto del 1960, gli italiani li chiamavano "Zigeuner" tradotto: zingari, sporchi, che non si lavavano, che non conosevano la vasca da bagno e ci piantavano il basilico. In seguito sono arrivati i turchi e noi italiani siamo stati rivalutati. Vorrei ricordare ai tanti italiani di oggi che fino a non molto tempo fa eravamo i Room che giravano per l'Europa.

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  3. Speriamo che la politca italiana ed europea recuperi un pò di senso d realtà. Un presidente della repubblica che si interessi delle sofferenze del suo popolo, un politico più onesto, un'europa meno soffocante, una finanza meno rapace. Complimenti all'autore, meno trucchii, e più serietà. CMQ crucchi e mammalucchi non sono degni della storia dell'italia. Tanti auguri a tutti.

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  4. Quanta, direi, amara verità nello scritgto gradevole del Dr.Vullo. Il quadro è perfetto, aggiungere qualche cosa è pressoche' impossibile poiche' c'e'tutto! Sono stato quattordici mesi in costrizione dei tedeschi dopo l'otto settembre 43 quando fui catturato in Grecia , a Paramitià nel basso Epiro, con tutta la guarnigione composta da un migliaio di militari, dai fanti,agli artiglieri,ai finanzieri e ai carabinieri, e trasferito, dopo una lunga marcia di circa mille chilometri su per l'alto Epiro fino a Edessa in Macedonia e da lì, dopo una sosta di un mesetto, in Jugoslavia a lavorar di pala e piccone per rimettere in sesto le linee ferroviarie, quotidianamente interrotte daui bombardamenti alleati di giorno e dagli attentati dei partigiani di Tito di notte. E' stata per me una esperienza unica ma, direri, costruttiva perchè poco più che ventenne da figlio di papà divenire manovale comune si imparano tante cose. Conobbi "crucchi" buoni e cattivi: dal sorvegliante che mi vietava di parlare con una dolce fanciulla attraverso la rete di recinziione al maresciallo austriaco che si limitò a farmi una ramanzina dopo che avevo clamorosamente, davanti alla "truppa", dato del "dum" (stupido)al caporale sorvegliante,. Dopo quattordici mesi li "fregai" scappando e giungendo a casa, nella mia Genova,nel giro di quindici giorni, dopo aver ancora turlupinato i "crucchi" approfittando delle loro "presunziioni" d'onnipotenza".Bene: il Dr.Vullo ha ragione questa volta va a finire che mi toccherà divenir "mammnalucco"!
    Buon 2015 a tutti! Perche' no, anche ai "crucchi"..come dice la canzone? "Chi ha avuto,ha avuto,ha avuto..chi a dato,ha dato, dato...scurdammocce u passatu simmu e Napule.............Paisà!

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  5. Giuseppe Vullo1 gennaio 2015 12:47

    FRANCO GENTILE...se esistesse un premio in questo blog lo proporrei come uomo copertina, uomo dell'anno di politica prima sicuramente, un esempio per tutti noi...! Non avevo dubbi che anche tu potevi raccontare le traversie patite con i tedeschi "crucchi"! Certo dando ad un nazista del "Dum" hai rischiato grosso...! Anche la mia famiglia ha pagato un grosso tributo alla ferocia e stupidità di Hitler e Mussolini...! Mio zio Giuseppe Vullo, giovane vent'enne lasciò la moglie incinta, fu disperso in Russia e non tornò più. Altri due zii furoono presi rpigionieri in Grecia, mio suocero si stava scavando la fossa e mentre pregava e si raccomandava a santa Rosalia, al suo posto fucilarono un povero prigioniero Russo. Grazie a questo episodio ho potuto conoscere mia moglie. Buon anno Franco...!

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  6. Buon anno a te Giuseppe Vullo, un buon anno sincero e cordiale,..un augurio che è più per noi : non ci venga mai a mancare la tua simpatia e la tua allegra saggezza, principalmente la tua cultura che farebbe di te veramente l'uomo copertina di questo blob che mi ha dato la possibilità di conoscere persone come te e che mi fanno fiero di queste amicizie....Buon 2015! Buona salute e pace!

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  7. Giuseppe Vullo23 gennaio 2015 18:22

    Come avevo previsto in questo articolo l'italiano Draghi presidente della BCE viene pesantemente criticato dalla bundes-bank da Jens Weidmann, Wolfgang Schoeable e naturalmente Merkel che ieri corteggiata ed ospite a Firenze, non si è potuta lamentare apertamente. Ma i giornali tedeschi si sono scatenati come il "BILD" che fa dell'ironia( cosa strana per i tedeschi) dicendo che la manovra di Draghi alla Germania costerà, 350 miliardi di "BOCCALI DI BIRRA" ! Ma guarda un pò come sono diventati spiritosi i crucchi...! Ma non ci rompano le scatole altrimenti voterò anch'io per l'uscita dall'euro...!

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