lunedì 1 aprile 2013

RENZI, LUCIA, BIANCOFIORE. IL PD E I DIECI SAGGI

Vullo-Pinodi Giuseppe Vullo - Non voglio fare facile ironia, in una situazione disastrosa che comincia a far paura. Il paragone con WEIMAR non regge perché abbiamo l'ombrello dell’Europa anche se è tutto scassato.
Ma il silenzio degli innocenti, che grida nel silenzio, potrebbe deflagrare come una pentola a pressione. In questo momento siamo stritolati da due grandi mali... Berlusconi e Grillo. Lucia Annunziata, la bella copia della Bindi, parla come pensa ed ha sbattuto in faccia al povero, anzi benestante, Alfano: "siete impresentabili". Il mio concittadino che nel circo di Berlusconi ha imparato a fare il contorsionista, ha avuto quasi una crisi epilettica.
Matteo Renzi ospite di Maria De FilippiNel contempo tanti simpatizzanti PD ed amanti del senno del poi, maledicono il ridicolo e stucchevole slogan "smacchieremo il giaguaro", ma soprattutto maledicono l'apparato per non aver lasciato via libera al giovane, rampante, rottamatore Renzi. Oggi non ci troveremmo in queste terribili ambasce. Renzi ormai è il male minore. Ma bisogna rendere innocuo Berlusconi e le sue amazzoni parlamentari, sono certo ha copiato da Gheddafi... la Biancofiore che per la DC sarebbe stata perfetta... ha detto che Berlusconi sarebbe il migliore presidente della repubblica, soprattutto sopra le parti, sic...!
Franco BattiatoMi verrebbe di sputare un epiteto alla Battiato! Il presidente Napolitano costretto a fare gli straordinari, lui che ormai aspira alle meritate vacanze romane, sotto forma di seggio senatoriale a vita e farsi le meritate pennichelle in compagnia di Andreotti e Colombo, alla camera alta. Ma no! Neanche questo è possibile! Perciò per non mandare tutto a puttane il povero Giorgio, povero relativamente, constatata l'impotenza governandi del benzinaio di bettola, partorisce il comitato dei saggi! Dieci come i dieci comandamenti, però di area pd, pdl, monti.
Grillo Crimi e LombardiQuindi escluso Grillo perché usa il turpiloquio. Ma il presidente che ormai ha un'età crepuscolare, 87, non si è accorto che in parlamento, espressione della società, ci sono tante donne e tanti giovani. Risultato il comitato dei saggi sembra il sinedrio, deputato ad interpretare la tavole della legge. Ma l'effetto che fa agli occhi dell'opinione pubblica è di un comitato geriatrico, maschilista. Grillo lo ha già bollato come il comitato delle badanti.
Nel frattempo il pd che rischia di andare in Barca, ministro montiano, e spaccarsi verticalmente sulla candidatura Renzi, si afferra al salvagente di Giorgio per eleggersi in solitudine, l'erede del dio quirino, ovvero l'inquilino del quirinale, almeno in questo settore sembra che ci siano i numeri per dare una picconata a Berlusconi e una terribile delusione alla Biancofiore innamorata. Amen.
Giuseppe Vullo
01 aprile 2013

41 commenti:

  1. Purtroppo c’è tanta "ignoranza" se si documentassero un po' non saremmo lo zimbello del Mondo. Ecco perché Noi PD del CSX Bersaniani ci distinguiamo: La massima destabilizzazione del sistema dei partiti passa attraverso operazioni pianificate scientificamente, e Grillo non è il solo "sicario", ce ne sono altri anche in seno al PD (Renzi & C.). Eliminare le strutture di elaborazione e rappresentanza democratica per imporre il caos. Oggi "la risultante marmellata di caos e ingovernabilità, gioca a favore dei finanzieri anglo-americani; impedendo agli italiani di interrompere le misure di austerità distruttive decretate da monti e dal FMI. Non daremo mai il PD a Renzi!!!

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    1. Gentile sigra La Bella vedo che lei è una tifosa "ultras" di Bersani e trascura il "principio di realtà" ovvero i numeri nel partito e nel paese. Glielo dice uno che ha votato Bersani al senato perchè molto deboluccio in sicilia. Che lei consideri Grillo un sicario destabilazzante ci può stare...ma che consideri un sicario il suo compagno di partito RENZI che ha preso il 40 alle primarie, pertanto se egli uscisse o lo cacciate dal PD vi ridurreste al 15 per cento. Poi se le strutture di elaborazione e rappresentanza sono i vari D'alema, Veltroni, Bindi, Finocchiaro etc. senza il porcellum sarebbero sonoramente bocciati. Lei vuole avere un governo Bersani, per amore e per forza, senza avere i numeri, per "interrompere le misure di austerità distruttive decretate da Monti". Ma lei dimentica che l'avete sostenuto per oltre un anno consentendogli di fare uno scempio sulle pensioni e sulle tasse. Quindi si faccia un esame di coscienza e mi spieghi come ha fatto Bersani a perdere 10 punti di vantaggio che gli davano i sondaggi.

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    2. I dieci punti non li ha persi Bersani, li ha guadagnati su di lui un certo Berlusconi. Mischino, Bersani ha fatto quel che ha potuto...cioè niente.

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  2. Il PD è il piu' votato sia come Partito che come Coalizione. Il Mandato alla Presidenza del Consiglio, il Presidente Napolitano doveva darlo a Bersani. Rispetto ma non condivido la scelta!!! Per quelli che sostengono il Renzi male minore ho da dire; ... se fosse stato per Renzi gia' l'inciucio si sarebbe fatto con il Berlusca altro che renderlo innocuo ... Legge Elettorale e al Voto e con Bersani Premier!!! Si Rispetti l'Elettorato!!!

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    1. 1) Sbaglio o Napolitano aveva già dato a Bersani il mandato alla presidenza del consiglio?
      2) No all'inciucio, anche se l'Italia va a sfracellarsi cadendo nel tanto evocato baratro?
      In caso di emergenza, in ogni paese, vedi la Germania, si sono fatte le grandi coalizioni. Basta fare le cose su cui si è d'accordo, e che, fra l'altro, sono tante, anzichè non far niente.

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  3. Calogero Dolcimascolo1 aprile 2013 19:23

    Non rendersi conto dell’ultrattività del capo dello Stato Giorgio Napolitano oltre i compiti assegnati dall’art. 92, comma 2, della Costituzione, dopo il fallimento del Governo Monti è davvero paradossale. Il capo dello Stato se avesse fatto davvero il bene della Nazione dal momento che le forze politiche che sostenevano il governo Monti non provvedevano, tra l’altro, alla modifica della legge elettorale aveva il dovere di mandarli anticipatamente a casa visto che quel sistema elettorale alla fine piaceva un po’ a tutti. Alla creazione della palude ha contribuito quell’ex bolscevico, oggi bene inserito nelle lobby di potere, credendo che il Berlusconismo si avviava alla fine. Avrebbe dovuto trarre le dovute considerazioni nel rispetto del popolo Italiano e, senza che nessuno alzasse il dito per chiedere l’impeachment, avrebbe dovuto anticipare i tempi assumendosi le sue responsabilità e rispettare quanto disposto dalla carta Costituzionale, lasciando il Quirinale prima della scadenza; sarebbe stato un grande segnale a tutta la Nazione. La nomina dei saggi per cercare di formare un nuovo governo del Presidente tenendo conto delle riforme istituzionali che quest’ultimi consiglieranno appare come le sacerdotesse dell’antica Grecia che consigliavano l’oracolo Delfi.
    Che tristezza quell'uomo che ha giustificato l’intervento sovietico nell'Ungheria nel 1956, sostenendo che l’invasione russa avrebbe portato la pace nel centro dell’Europa, ed oggi si fa consigliare dai saggi per interpretare bene i compiti del capo dello Stato in un paese con democrazia parlamentare e non semi-presidenziale.

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    1. Caro Dolcimascolo mi rendo conto che Napolitano è un presidente iperattivo quasi "presidenzialista" per necessità. Ex bolscevico è un fatto anagrafico come altri presidenti erano ex fascisti. Dal punto di vista formale hai ragione tu che il presidente è stato costretto ad uscire fuori dagli argini costituzionali ma per stato di necessità e per coprire un vuoto istituzionale come quello odierno. Dimettersi sarebbe stato un atto irresponsabile che avrebbe fatto il gioco degli sfascisti ed avrebbe provocato un disastro economico ed istituzionale. Stante la situazione di stallo tra i partiti è giusto che si proceda prima alla elezione del nuovo capo dello stato che sarebbe l'unica certezza per i prossimi 7 anni. Se poi i partiti in un sussulto di responsabilità riescono mettersi d'accordo su una legge elettorale, dove venga ridata la scelta e la sovranità ai cittadini, e non ai segretari di partito, allora il nuovo presidente potrà sciogliere le camere. Ma in questo momento l'unica cosa che conta è impedire l'avventurismo del duo grillo-berlusconi, irresponsabili narcisisti.

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  4. Pasquale Nevone1 aprile 2013 19:24

    Caro Pino, non credo che il M5S sia stato escluso dalle Commissioni dei saggi. La nomina di 10 saggi per elaborare un minimo programma di governo largamente condivisibile, infatti, accoglie, a mio parere, la richiesta più pressante di Grillo che vuole soluzione concreta ed immediata dei problemi, non il governo. Ecco perchè insiste sulla operatività del Parlamento, più che su quella del governo. Tra i saggi, inoltre, Napolitano non poteva inserire nessun grillino, poichè sono quasi tutti giovani e donne, dunque l'opposto dei saggi che, almeno come stereotipo, devono essere anziani.
    Piuttosto credo che avere messo tra i saggi anche noti esponenti politici dei partiti (v. Quagliarello, Violante, Giorgetti e Bubbico ad es.) abbia "fregato" i partiti stessi (PD,Pdl, Monti e Lega) perchè li mette con le spalle al muro: devono fare proposte concrete e di immediata applicazione.
    Il prossimo Presidente, nella pienezza dei sui poteri, potrà quindi "ricattare" i partiti, dicendo loro: a fate il nuovo governo , stabile e di legislatura, oppure vi mando subito a "waffa...le nuove elezioni".
    Il popolo plaude a Napolitano, le oligarchie partitiche invece no. E' un caso?

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    1. Pasquale, mi fa rabbia la miopia politica di Grillo. Il fatto che è fuori dal comitato dei saggi fa il suo gioco distruttivo. Si sta dimostrando supponente ed arrogante con questo atteggiamento del "tutto o nulla". Poi ha dichiarato che chi lo ha votato sperando che lui facesse l'accordo con il PD ha sbagliato. Personalmente mi sono sentito offeso da queste affermazioni perchè fare un accordo con l'onesto Bersani non era cosi disonorevole, soprattutto se per un periodo limitato e per i punti coincidenti del programma. Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e capire, cosi ha rimesso in gioco berlusconi il cui unico interesse sono i suoi processi e la volontà di dominio delle istituzioni.

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    2. E' sorprendente coma Vullo NON abbia capito niente, ma proprio niente, di Grillo. Ma ti pare proprio che Grillo possa fare un governo con uno dei partiti contro cui ha edificato il suo movimento? Ti pare possibile che possa il Movimento 5 stelle fare qualche alleanza con i partiti di cui ha in programma la distruzione e per la qual cosa è nato? Ti pare che questo movimento sia un partito? Se lo fosse, potrebbe e dovrebbe anche allearsi con il PD e fare il governo, ma questo non è nel suo DNA e auspicare un governo PD + 5 stelle è una dimostrazione pratica di non capire la realtà delle cose.

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    3. Ovviamente "come", non coma. L'errore di battuta è sempre dietro l'angolo.

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    4. Pino, tu sai che fin dall'inizio ho sempre visto con sospetto e diffidenza Grillo e il M5S. Al contrario, tu ne eri un entusiasta sostenitore.
      Dopo le elezioni, invece, tu ne sei un cocente deluso, mentre io lo ritengo, comunque la si pensi, la più grande ed inedita novità della storia repubblicana,e cioè, finora, abbastanza positiva.
      Leggendo i risultati definitivi ufficiali del Ministero degli Interni è il primo partito alla Camera, considerando solo i voti dei singoli partiti (escluse le coalizioni) e solo quelli degli italiani (con esclusione degli italiani all'estero).
      Non condivido l'odio che la sinistra italiana scarica addosso al M5S perchè non ha votato il governo Bersani. Ma ci siamo dimenticato che Grillo nasce come movimento civile (non partito) di opposizione, e che opposizione ha dichiarato che sarebbe rimasto in Parlamento se non avesse avuto la maggioranza assoluta (come è avvenuto) pere governare da solo?
      Dunque Grillo è coerente con quanto dichiarato. Se alcuni grillini solo contrari alla linea Grillo, accade solo perchè sono giovani inesperti, e quindi facilmente preda dei gatti e delle volpi del PD che, per nascondere il loto totale fallimento di merito e metodo, dipingono il M5S come "ladri" dei loro voti e/o irresponsabili.
      PD e PDL hanno pagato il loro inciucio che da 1 anno e mezzo li ha visti d'accordo sul governo Monti e sul mantenimento del porcellum.
      La novità M5S, invece, ha già dato dei frutti positivi, anche se definiti foglie di fico, quali la Boldrini e Grasso , invece dei quasi sicuri Franceschini e Finocchiaro,
      Ma ti pare poco?

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  5. Questa è una di quelle tipiche giornate da definire “la quiete dopo la tempesta”, nella quale, dopo il botto di Giorgio Napoletano, mentre tutti attendiamo come finirà domani con i cosiddetti "saggi" nominati (non si sa se a tempo o per tutta la legislatura), come reagiranno i mercati alla loro riapertura, etc., etc., il buon Pino Vullo se ne esce fuori con una delle sue (ma c’era da aspettarselo…).

    E mentre noi siamo, scusate il termine, “appanzati” dopo la giornata di Pasqua e la rituale Pasquetta,eccoci pronti a commentare ciò che la …penna, o altro, suggerisce il simpatico quadretto che ci viene presentato.

    I veri mali di questa legislatura sono proprio quelli individuati da Vullo: Grillo e Berlusconi. Se ci troviamo ancora qua a discutere è proprio per loro, che non hanno dato una via di uscita al Capo dello Stato, l’uno perché non si vuole alleare con i partiti, l’altro perché sente vicino, stridor di ferri..., e chiede, a qualunque costo, un salvacondotto dal prossimo Capo dello Stato, che avrebbe preferito non prossimo, ma eletto, che nessuno però in questo momento gli potrà concedere.

    E noi siamo qui ancora ad aspettare! Per ora, solamente, un meritato riposo…

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    1. Caro Filippo oggi più che "la quiete dopo la tempesta" potrebbe essere "la quiete prima della tempesta". La tempesta che potrebbe essere già da domani scatenata dai mercati e la tempesta che potrebbe essere scatenata dai berlusconiani nei prossimi giorni, ci sono segnali in tal senso, perchè si vedono tagliati fuori ed ininfluenti per l'elezione del presidente della repubblica. Poi bruciato Bersani quali altre risorse restano al PD se non il giovane, furbo e rampante Renzi ? E' vero quando scrivo sono spesso irrituale e non rispetto la liturgia ufficiale, non sono capace di essere "cerchiobottista" per questo motivo, mi attiro strali da destra e da sinistra in questo blog.

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    2. Caro Pino, scrivi come ti viene e, fregatene se ti attiri gli stali da dx e sx. Dicono i politici navigati che la imparzialità si dimostra essendo cerchiobottista. Sarà vero o no, io scrivo quello che penso. Giusto o sbagliato che sia. Ti voglio bene, Pino.

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    3. Calogero Dolcimascolo2 aprile 2013 12:17

      Ha ragione signor Ales! Il confronto politico sarà proficuo se la nostra onesta intellettuale sarà sempre quella di dire le cose per come la pensiamo. Pensarla in un modo diverso non significa affatto essere dei nemici anzi apprezzo il dott. Vullo per l'impegno che ci mette.Tuttavia poichè in politica non ci sono amici ma strategie ideologiche sia di destra che di sinistra si deve rispettare la critica che e ben lontana da aspetti personali.

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    4. Grazie per l'apprezzamento. Se uno deve commentare un articolo lo deve commentare senza paraocchi, e dire le cose come stanno.
      E' importante però il liguaggio da tenere in pubblico, che deve essere improntato al massimo rispetto della persona con la quale si sta dialogando, sapendo che se uno scrive su un blog, lo fa per comunicare e farsi leggere dagli altri.
      Ed a me sono proprio questi giudizi che mi interessano e mi intrigano più di tutti. Un caro saluto sig. Calogero Dolcemascolo ed a presto!

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  6. Oggi alle 11 la Commissione dei saggi si occuperà di questioni economiche, alle 12 di questioni costituzionali.
    Napolitano, “ oltre l’umano”, insiste nel voler dare un governo al Paese.
    Un tentativo che viene ormai sempre più criticato, PD compreso. Un partito diviso al suo interno, con un Bersani meno smaltato e non più in grado di dare rassicurazioni di sorta.
    I grillini non hanno sicuramente alcun interesse ad entrare, né intendono restare oltre in una situazione di congelamento.
    Necessariamente, se lo si vuole fare, bisognerà ricorrere ad accordi su larghe intese.
    Il governo Monti, ancora in carica e mantenuto in vita artificialmente, di fatto non ha più legittimità, va avanti per “parare” le situazioni, nient’altro, alla buona.
    Quanto tempo ci vorrà perché la Commissione dei Saggi possa completare i suoi lavori?
    Quanto durerà questa situazione di stallo?
    C’è un dato economico allarmante e la risposta da dare ai mercati è innanzitutto quella di un governo, al più presto.
    A questo punto, forse, non resterebbe che fare, subito, la riforma elettorale e andare al voto.
    Un disappunto: non condivido il fatto che tra i saggi non ci sia neanche una donna.
    Al Quirinale, oltre la Boccassini, che andrebbe benissimo, ci vedrei Emma Bonino, nome di prestigio sul quale potrebbero convergere tutte le parti.

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    1. Già, Emma Bonino, quella che negli anni settanta, con una pompa di biciclette estraeva i feti dal grembo di donne incinte e poi li buttava nell'immondizia. Disposto a mandarti anche qualche foto che documenta la cosa. Ma per favore!!!

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    2. Io vorrei mandate le foto, anche perchè ritengo che se fosse vero, sarebbe un fatto gravissimo e penalmente rilevante. Anzi ritengo che sarebbe doveroso pubblicalre le suddette, anche foto sul blog. Pensate oltretutto che scoop! Comunque non dubito della veridicità e della fondatezza delle affermazioni di cui sopra, anche perchè se così non fosse sarebbe di converso gravemente censurabile ed abietto il comportamento di chi muove accuse di questa sorta. Ma ripeto, attendo con ansia e certa fiducia la pubblicazione delle foto di emma bonino che pratica personalmente aborti con una pompa da bicicletta

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    3. A parziale correzione del mio precedente intervento. Ho visto la foto incriminata ed approfondendo ho riscontrato che si tratta di una battaglia di disobbedienza civile portata avanti dalla Bonino (peraltro autodenunciatasi), per merito della quale si è abbattuto un argine di bigottismo. Sottolineo peraltro che la l. 194 è ad oggi condivisa e difesa dalla stragrande maggioranza degli italiani, almeno tra quelli che non vogliono issarsi alle vesti di giudice universale delle vite e delle problematiche altrui.

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    4. Che significa battaglia di disobbedienza, si ammazzano le persone per questo? Tutti quelli che la Bonino ha estratto con la pompa e buttato nell'immondizia adesso sarebbero tutti tra i trenta e i quarant'anni, e magari tra loro sarebbe potuto esserci un politico di grande spessore, o magari un musicista, un filosofo, insomma che significa battaglia di disobbedienza? Ma dai, questa cosa perchè non la faceva la mamma della Bonino, così nessuno ne avrebbe parlato?

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    5. P.S. Ma tu hai riflettuto bene sulle principali battaglia cosiddette civili dei radicali? Sono tutte iniziative di morte o certamente non portatrici di vita.
      Divorzio: non mi risulta che due persone che divorziano, e quindi non hanno più rapporti sessuali possano dar luogo a nuove vite.
      Aborto: la morte data prima che un bambino nasca.
      Eutanasia: la dolce morte, dolce, ma sempre morte.
      Unioni gay: quando mai da simili unioni viene fuori la vita?
      Continuo o mi fermo qui?
      La morte è la loro bandiera, sono portatori di morte.
      Allegria. Quando c'è la salute.....

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    6. La Bonino combatteva una battaglia per il «diritto a una maternità scelta», dirà nel 2006 a Grazia. Da militante radicale, agiva, infilando il tubo di una pompa da bicicletta nell’utero delle donne che si rivolgevano a lei per uccidere il figlio che portavano in grembo. Era l’attuale vicepresidente del Senato ad aspirare personalmente il «contenuto dell’utero». Poi lo depositava in un vaso da marmellata.

      È lei stessa a ricostruire il macabro procedimento, tralasciando soltanto un particolare: i feti finivano fra i rifiuti. A Neera Fallaci, di Oggi, confidava però la propria e altrui indifferenza: «Alle donne non importa nulla che io non usi un vaso acquistato in un negozio di sanitari, anzi, è un buon motivo per farsi quattro risate». Le aveva insegnato a riderci sopra Adele Faccio, con cui nel 1974 aveva fondato a Milano il Centro Informazioni Sterilizzazione e Aborto, che vanta il record di 10.141 aborti procurati, all’epoca clandestinamente, cioè contro la legge che li considerava infanticidi.
      QUESTA DONNA NON LA VOGLIO COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, CHIAROOOOOOO?

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  7. Io credo che a stritolarci i beneamati e tutto il resto sia Bersani col suo partito sedicente democratico. Nè Berlusconi nè Grillo penso siano i grandi mali cui accenna Vullo. Il partito di Berlusconi non è un circo, Angelino Alfano è una persona per bene, molto più per bene di quelli che...abbiamo una banca!!! Se siamo ridotti a non avere un governo nonostante siano trascorsi la bellezza di (ad oggi) trentasette giorni dalle elezioni nazionali, la colpa è tutta da attribuirsi al Partito Democratico, questo partito di gente con la vista corta, di persone biliose, di pigmei che meritano di non vincere mai una competizione elettorale e di fronte ai quali, persino un personaggio discutibile come Berlusconi diventa un gigante politico. D’altronde anche il regista Nanni Moretti qualche anno fa l’aveva detto. Con questi dirigenti la sinistra è condannata sempre alla sconfitta.
    In tempi non sospetti il partito di Berlusconi aveva offerto al PD una riforma elettorale che adesso avrebbe consentito a Bersani di avere la maggioranza dei seggi anche al senato. Praticamente il disegno di legge prevedeva che qualora la coalizione di liste o la lista singola che conquistasse il maggior numero di seggi nell'ambito di tutte le circoscrizioni regionali conseguisse meno di 170 seggi, alla stessa sarebbe attribuito un premio di governabilità fino alla concorrenza della consistenza dei 170 senatori.
    Per l'allora capogruppo dei senatori democratici, Anna Finocchiaro, ma anche per il costituzionalista e senatore pd Stefano Ceccanti, si trattava di una proposta di riforma irricevibile. Il Pd in realtà rifiutò quell'offerta perché proveniva da Berlusconi e, ovviamente, tutto quello che viene da Berlusconi fa schifo. Ma il tempo è galantuomo e ha dimostrato ancora una volta che a fare schifo è sempre il PD e i suoi dirigenti. A causa loro abbiamo una situazione di ingovernabilità che è l’unica cosa di cui l’Italia non abbia bisogno in questo momento difficile.
    Come faccia poi il dott. Vullo a continuare a prendersela sempre con Berlusconi, anzichè con la pochezza del PD e dei suoi piccoli dirigenti, è cosa che non riuscirò a capire. Perfino quelli stessi del PD, ad esempio Cacciari l'ex sindaco di Venezia, hanno capito che gli stolti sono loro. Ecco le sue parole testuali dette nel commentare i risultati elettorali: "Al nord è una catastrofe sia per Pdl che per la Lega, eppure il centrosinistra non ha fatto un cazzo. Non è cresciuto. Sono delle teste di cazzo! Loro sanno tutto, loro capiscono tutto. Loro possono insegnare tutto a tutti. Mentre gli altri sono dei cretini. La loro vita si sviluppa solo tra Botteghe Oscure, il Nazareno e Montecitorio. Del resto non sanno nulla. Gli basta quel triangolo. Il grande sconfitto di queste elezioni non è Bersani ma quel gruppo dirigente che continua a circondarlo. Gente competamente fallita". tutti quelli che stanno da sempre lì e che non abbiamo ancora cacciato."
    Mi pare che il dott. Vullo farebbe bene a cercare almeno di sforzarsi a fare delle critiche un pò più credibili, invece di ripetere sempre il solito disco rotto su Berlusconi e le solite battute del menga. Se questo mantra può gratificare la quasi totalità di chi scrive e commenta nel blog, non rende certamente un servizio alla verità.

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  8. Innanzitutto ben ritrovato a Nino Pepe. Naturalmente egli ha una visione e posizione politica che io non condivido anzi combatto. Naturalmente la posizione di Pepe e berlusconi vale... è stato dimostrato elettoralmente un terzo del paese, ma i 2 terzi non sono berlusconiani cioè la maggioranza. Poichè in democrazia si decide a maggioranza occorre un sistema elettorale che possa rispecchiare questo elemento naturale. Per me il migliore è il sistema a doppio turno Ma il sig. berlusconi si è fatto un sistema, da loro stesso chiamato porcellum. Una cosa aberrante 2 leggi diverse per le due camere. Infatti egli ha puntato tutte le sue fisces sulle regioni a cominciare dalla lombardia. Piegando l'ex amico leghista prima con blandizie poi con i ricatti. Questo è il suo sistema, prima cerca di comprarti (vedi de gregorio) poi ti ricatta, poi ti scatena i suoi media. E' evidedente che io sia antiberlusconiano viscerale. Ma accetterei una destra che avesse senso dello stato, per esempio quella montiana e Renziana, ma no, una destra genuflessa tutta piegata davanti al caro leader padrone immorale di un partito costruito in modo opaco e con personaggi opachi, con i soldi e le televisioni scippate in modo fraudolento al popolo sovrano. L'etere sappiamo che è proprietà pubblica ma il grande statista e compare Craxi gli concesse in cambio di che cosa lo possiamo arguire dalle inchieste di tangentopoli. In 20 anni di berlusconismo immorale c'è una montagna di indizi e di prove che costui non ha alcun interesse per l'italia, ma al contrario ha interesse solo pe se stesso , per le sue parti basse ed i suoi processi. Se vuoi ti faccio un elenco di tutte le perle di berlusconi, magari alla prossima puntata. Quindi mi sento di condividere la posizione di bersani che non può fare un accordo con costui perchè si sporcherebbe con la sola vicinanza. Ed ecco perchè sono deluso di grillo ma alle prossime elezioni se ci saranno, rimedieremo l'errore.

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    1. L'elenco delle perle di berlusconi l'hai giå fatto fino alla noia, anzi fino alla nausea. Il problema è che non sai rispondere sul merito delle mie osservazioni. Perchè nel momento in cui io parlo dell'insipienza del PD tu non rispondi, invece di svicolare e parlare sempre di berlusconi? Tu sei monodialogante, per cui quando contesterai nel merito le mie osservazioni senza rifugiarti nelle solite litanie antiberlusconiane forse scoprirai che si può instaurare un minimo di dialogo. Detto in soldoni, o tu accetti il dialogo oppurr le tue cose tu te le scribi e tu te le canti

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    2. ...Quindi secondo l'amico Vullo, Bersani non può fare un accordo con Berlusconi perchè si sporcherebbe con la sola vicinanza!!!
      Bene, prendo atto di questa tua dichiarazione.
      Adesso ti cito, fresche fresche, alcune dichiarazioni di esponenti del PD che dopo aver avversato Renzi per oltre quattro mesi dicendogliene di cotte e di crude(ad esempio:«il cavallo di Troia del centrodestra», «il figlio del berlusconismo», «il fascistoide della Fiesole», «il furbetto di Arcore»), adesso si esprimono così:
      ROSY BINDI: «Matteo» è una fantastica «risorsa» del partito»
      ENRICO LETTA : «Per il prossimo voto, che sia fra sei mesi, un anno, due anni, bisognerà affidarsi a Matteo Renzi»
      GIUSEPPE FIORONI (gran sostenitore di Bersani): «Matteo? Lo appoggerei».
      CATIUSCIA MARINI (governatrice dell'Umbria, bersaniana): «Bersani? Deve prendere atto delle elezioni. Renzi? Con lui si possano trovare punti di contatto»
      VIRGINIO MEROLA, sindaco iperbersaniano di Bologna, che durante le primarie sosteneva che «i renziani sono stalinisti moderni e giovani yuppies arrampicatori» e oggi invece dice che «Matteo è stato uno dei grandi protagonisti delle primarie e ora gli dobbiamo molto».

      Insomma, mentre Bersani continua a dire: «O governo io, in alleanza con Grillo, oppure si va alle elezioni», nel suo partito tutti si stanno spostando e postando sulla linea Renzi: «Se Bersani non ce la fa, si fa un governo anche con il Pdl».
      SIAMO ARRIVATI AL PUNTO.
      Se il PD fa il governo con Berlusconi, "vorrei" che Pino Vullo e Sergio Volpe mi invitassero a cena; magari potremmo fare una tavolata dove io NON pagherei, così tra un bicchiere di vino e un tris frittura di pesce potrei suggerirei ai due cari amici di cominciare ad essere un pò meno cattolici del papa, ove il papa fosse il PD.

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    3. avevo scritto tris fumè, ma poi o optato per la frittura di pesce, solo che la parola tris è rimasta impigliata.

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    4. o optato...ahahah!!!

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    5. Mio caro Nino vedo che sei assatanato da una frenesia polemica irrefrenabile ed ingravescente. Ma prendi una veleriana o una "tavor" o una semplice camomilla, suvvia! Naturalmente non ti offendere perchè io scherzo! Le cose da te citate le ho letto anch'io su internet. Forse "questo matrimonio sa da fare" ma gli sposi non saranno bersani e berlusconi, che si fanno schifo vicendevolmente, al massimo i due giovani rampolli "RENZI_ALFANO" che sono meno schifiltosi della reciproca maleodorante vicinanza e che soprattutto non hanno processi e scheletri negli armadi. Naturalmente quest'ultima affermazione non e riferibile a Bersani. Naturalmente accetto, non posso parlare per Sergio Volpe, ma io accetto la sfida a base di frittura di pesce o crastagnello, vino o birra, scegli tu l'arma del duello... che Bersani non fa un governo con berlusconi. Non lo vedo capace di contorsioni tipiche del signore di ARCORE.

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    6. Ahahah!!!, non cominciamo a barare. Io non ho detto Bersani con Berlusconi, ma il PD con Berlusconi. La differenza c'è, ed è fondamentale. Oltretutto io non ho fatto una scommessa vera e propria, ho solo detto che, viste le affermazioni precedenti, se il PD fa il governo con Berlusconi, dovreste offrirmi una cena. Poi, se si fa alla romana, va bene lo stesso. Il crastegnello alla griglia fa male alla prostata, meglio il pesce.

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  9. Veramente incredibile quello che scrive Nino Pepe, ovviamente sostiene le sue tesi ed il suo pensiero da persona di cultura quale certamente è.

    Se fossi bravo tanto quanto lui,proverei a scrivere e sostenere con la stessa maestria , proprio l'esatto contrario.
    Questo solo per ribadire che anche a livello di base o
    di semplici liberi elettori,
    Pd e PDL,non hanno nulla da condividere ne nulla a che spartire, l'unica ed importante cosa è quella di mantenere questa profondissima incompatibilità nei limiti di una coesistenza pacifica e civile, o almeno provarci.
    Qualcuno stupidamente,oggi sostiene,che non esiste la sinistra e non esiste la destra,e neppure gli uomini di sinistra e gli uomini di destra,se cosi fosse io ed il mio amico Pepe cosa saremmo? Forse marziani.

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    1. Se ho detto qualcosa di incredibille vuol dire che ho detto qualcosa che non può essere creduta perchè falsa. A questo punto vorrei sapere dal nostro amico Sergio Volpe quali sono secondo lui queste falsità. Forse la vicenda della proposta di modifica del porcellum o forse le parole di Cacciari? Fatemi sapere così porterò le prove di quello che ho detto.,

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  10. non se ne può più!. Sempre la stessa minestra.Ogni tanto cambiamola.

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    1. Caro anonimo proponila tu una minestra diversa. OK?

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  11. Secondo la previsione, o l'auspico, sostenuto da Nino Pepe, secondo cui con il nuovo Presidente della Repubblica sarà varato un governo PD-PDL, con il M5S all'opposizione non mi convince.
    Intanto perchè è troppo prematuro oggi (3 aprile) fare una qualsiasi ipotesi verosimile, poichè prima di rimettere mano alla formazione del nuovo governo boisogna aspettare le proposte dei 10 saggi, il nome e la maggioranza del nuovo Presidente, la spartizione delle presidenze delle commissioni parlamentari.
    Soltanto dopo l'accadimento di questi fatti, la nebbia sarà più diradata.
    Se proprio mi voglio accodare a previsioni sul toto-governo, allora dico che il più probabile governo potrebbe essere PD-PDL-Monti- 1/2 M5S (poichè di ora in ora il M5S sembra una pentola in forte ebollizione pronta a spaccarsi, e poichè nessuno (anche i grillini) vogliono nuove elezioni (troppo pericolose per tutti).

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  12. Oggi, 3 aprile, è senz'altro presto per quella previsione, ma leggendo le dichiarazioni pro Renzi di coloro che lo avevano precedentemente demonizzato, c'è da scommettere che avvicinandosi al sindaco di Firenze si avvicineranno anche alle sue idee, tra le quali c'è quella di fare il governo col PDL.
    Pasquale, ho sempre imparato da te, anche dal tuo equilibrio, mentre non ho imparato nulla da altri nostri amici, con i quali polemizzo un giorno sì e uno pure, tranne il rispetto per le opinioni di tutti.

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  13. Settanta anni fa ,gli italiani si combattevano,si sparavano e si odiavano,ma sono cose passate,non potrebbero più accadere,ne sono ''Quasi'' certo.

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  14. Renzi ormai è come la bomba atomica piazzata a botteghe oscure sotto il letto di bersani. Ma il ragazzo è da capire prema di essere fottuto da berlusconi, bersani e grillo...vuole essere lui a segnare il goal in contropiede. Faccio una ipotesi facile, facile fra poco il PD imploderà, Renzi ha acceso la miccia. Ma c'era da aspettarselo

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  15. Vuoi scommettere che il PD riuscirà perfino a rendere inoffensivo uno come Renzi, come fece precedentemente con Veltroni, un vincitore potenziale delle elezioni che, a causa del suo stesso partito, venne sonoramente sconfitto da Berlusconi?

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