mercoledì 30 dicembre 2020

ENIGMA RENZI: Avanti con Conte o Governo Draghi?

di Pasquale Nevone - Aspettando la fine di questo lugubre 2020 e l’imminente inizio del 2021, la politica nazionale deve registrare giornalmente l’inquietante “Enigma Renzi”.Il leader di Italia Viva ha scagliato e conduce una violenta opposizione contro il programma e il comportamento di Conte, alimentando così nel paese un grande enigma: il governo Conte 2 è stabile o no?.

I due protagonisti, Renzi e Conte, non sono personaggi di poco rilievo. Entrambi conoscono personalmente la responsabilità di governare la nostra nazione. Però è innegabile che il primo è diventato Presidente del Consiglio a coronamento di un innegabile successo nella raccolta del consenso elettorale raccolto nel paese, nella direzione del Partito Democratico prima e nell’amministrazione della cosa pubblica poi, il secondo invece lo è diventato perché fortunosamente beneficiato dalla lotteria del compromesso raggiunto nella contesa per il premierato tra Salvini e Di Maio. La differenza è enorme. Il primo è un “politico” puro sangue, il secondo era uno sconosciuto “tecnico”. 

Renzi aveva elaborato il progetto di un rinnovamento della politica e dell’Italia fondato su una nuova e giovane classe dirigente che si è fatta largo ed ha travolto una vecchia classe politica, in quel momento sopravvissuta alla prima repubblica ma ancora egemone nella seconda, invocando e praticando la loro “rottamazione” e quella della loro prassi politica. È risultato credibile, e per questo è stato Sindaco di Firenze, Segretario del Partito Democratico (portandolo addirittura al massimo storico del 41%), Presidente del Consiglio (il più giovane della Repubblica) ed infine artefice dell’elezione dell’ottimo Mattarella a Presidente della Repubblica.

Non si possono dimenticare le folle di elettori radunate nelle piazze per i suoi comizi, gli apprezzamenti da parte del mondo economico, dagli osservatori internazionali e dai mass media. Perfino il compianto Marchionne ebbe modo di esprimergli il suo apprezzamento e sostegno.

Poi, raggiunto il culmine del suo successo politico, sono successe tante di quelle cose, conosciute da tutti e quindi superflue da ricordare non fosse altro che per la loro complessità e le divergenti interpretazioni, che hanno portato alla fine del suo periodo aureo e alla sua “apparente” emarginazione.

Con tutto questo voglio dire che, qualunque opinione si abbia su di loro, lo scontro tra Renzi e Conte non è una scenetta da teatrino della politica, ma è serio e fondato oltre ogni ragionevole dubbio. Si confrontano infatti un autentico Leader politico con una storica esperienza di governo ed un “tecnico” strappato alla sua cattedra universitaria ma che adesso, forse inebriato dalla visibilità mediatica, si crede un “politico” e addirittura un “leader” che il M5S dovrebbe darselo come capo indiscusso (anche se ancora nemmeno iscritto al movimento), pena la minaccia di farsi un partito suo, convinto però che non farebbe la misera fine del suo collega della Bocconi, cioè Monti.

Mi rendo conto che queste personali osservazioni forse potrebbero essere oggetto di contestazioni, forse perfino indignate, ma preferisco esprimere sinceramente le mie valutazioni, in buonafede e con rispetto per le altrui opinioni.

In definitiva, giusto per riprendere e concludere il senso del mio pensiero, volutamente non entro nei singoli dettagli delle contestazioni di Renzi a Conte e delle risposte dell’attuale Presidente, sia perché numerose ma comunque sicuramente conosciute dai lettori di questo blog perchè appassionati di politica, ma soprattutto perché penso che esse si riassumano nella progettazione e nella governance del Recovery Fund.

Renzi sostiene che gli oltre 200 miliardi di euro che l’Europa ha deciso di darci per il rilancio dell’Italia nel dopo Covid19 sono un evento storico che determinerà ed ingesserà il nostro paese in un nuovo sistema sociale ed economico per i prossimi 10 anni e forse anche oltre. Questo impone al governo centrale di redigere un progetto concreto ed operativo, cioè decidere e spiegare, adesso, che cosa si vuol fare, quanto spendere per ogni intervento e come ripagare l’enorme debito pubblico già adesso salito dal 131% pre-Covid a oltre il 170%. E’ necessario inoltre coinvolgere tutte le forze di governo ed i nostri migliori dirigenti e funzionari ministeriali. Conte, invece, parla di un progetto ancora virtuale e parolaio da fare gestire ad una cabina di regia di 6 super-manager, coadiuvati da oltre 300 tecnici esterni sotto il suo controllo. Governo e Parlamento desautorati “de facto”.

Tra i due mi sembra che la prospettiva di Renzi abbia più fondamento, e d’altra parte anche Gentiloni in Europa e Gualtieri al Governo chiedono la stessa cosa. Anche il PD e LEU concordano. Il M5S tira il freno. La Befana 2021 risolverà l’enigma Renzi? Avanti con Conte 2 o Governo Draghi?

Pasquale Nevone

30 Dicembre 2020



42 commenti:

  1. Giuseppe Floris30 dicembre 2020 20:10

    Ho letto l'articolo ma la prospettiva Renzi per me non esiste ..far cadere un governo in questo momento drammatico per tutto il,pianeta e' solo e soltanto una follia o fare un rimpasto solo per soddisfare l'egocentrismo malato e molto seriamente del fasullo renzi sarebbe ancora peggio poi ognuno voti per chi crede quando finira' questa legislatura

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  2. Francesca Carimini30 dicembre 2020 20:27

    Conte tutta la vita ......

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  3. Alessandro Maiese30 dicembre 2020 20:46

    Ecco uno che fa concorrenza al 2020 (non è solo comunque e purtroppo)

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  4. Qualcuno ha chiesto a Draghi se sarebbe disposto a governare con "questo" parlamento?

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  5. Clemente Restaino30 dicembre 2020 21:02

    Parlamento le regole
    Equilibrate e convergenti
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    Dal 1953
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    Omissioni
    Cattedrali nel deserto e parole offensive
    Silenzio
    Connivenza
    Peculato ecc
    Parlamento
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  6. Stefano Cingolani30 dicembre 2020 21:05

    Draghi non è il nuovo e sappiamo che linee ha adottato

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  7. Stefano Farinola30 dicembre 2020 21:22

    Ogni volta che nominano Draghi, secondo me “si tocca”.

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  8. Claudio Perrone30 dicembre 2020 21:23

    Non ci sarebbe un governo Draghi ma un ritorno alle urne, cosi Renzi o va con Forza Italia o si estingue...

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  9. Daniela Grimaldi30 dicembre 2020 21:24

    RENZI HA PROPIO LA FACCIA DA DEMENTE, UN BISCHERO

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  10. Albertazzi Giuseppe30 dicembre 2020 21:25

    Ma mi faccia il piacere... solo chi ha interessi diretti con l' innominabile " può giustificare certe esasperate posizioni al limite della schizofrenia.
    Ricordiamoci sempre che uno poco competente studiando e facendo esperienza diventa competente ( Conte ).
    Al contrario un " trafficone disonesto e bugiardo " competente, rimane nel tempo " trafficone disonesto e bugiardo ".
    Conte tutta la vita.....

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  11. Ritengo il governo Conte più solido di quanto possa apparire. Per far cadere un governo, si deve avere l’alternativa disponibile. Ma quale Draghi? La finanza e l’Europa non può trovare amministratori più credibili di Conte ed il suo governo ! Non è un caso se ha raggiunto traguardi simili per il recovery plain. Chi altri?

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  12. nelle situazioni straordinarie servono azioni straordinarie e unità nazionale, impossibile in questo scenario, dunque risposta scontata

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  13. Ornella Clerici30 dicembre 2020 21:38

    Tutto per distogliere l’attenzione dai guai della propria famiglia di ladri!

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  14. Fanculo Renzi e Draghi.

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  15. Renzi, in principio dette speranza a tanta gente di sinistra, ed anche a tanti che di sinistra non sono mai stati. Poi, piano piano, il suo compito si rivelò per ciò che era: distruggere tutto ciò che di sinistra c'era (leggi Statuto dei diritti dei Lavoratori) ancora in Italia. Purtroppo, ciò che non riuscì a Berlusconi, riuscì a lui. Comunque la percentuale di voti (41%) incassata alle europee gli dette alla testa. Iniziò finalmente a rivelare i suoi veri scopi facendo la Vanna Marchi della politica Italiana, e tale è ancora.

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  16. Se Conte si facesse tentare dalla costituzione di un proprio partito o, peggio, dall'assumere il ruolo di capo del M5S dove verrebbe travolto dalle guerre intestine dei grillini, pagherebbe un conto salatissimo in termini di consenso. Sarebbe la sua fine politica. Conte è vissuto dagli italiani che lo stimano per le sue qualità di uomo di governo che esercita un ruolo esecutivo. Se entrasse nell'agone politico, confinandosi nel recinto di una singola forza politica farebbe la fine dei suoi predecessori. È stato così per Dini, Monti, Renzi scomparsi dai radar dopo aver tentato un percorso politico autonomo. Conte è uno straordinario presidente del Consiglio, autorevole e apprezzato a livello europeo e, alle prossime elezioni, dovrebbe essere candidato a capo di una coalizione di centro-sinistra (quindi senza i renziani che sono di destra), per giocarsi una bella partita in grado di battere una destra degradata e impresentabile come quella italiana.

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  17. Desidero aggiungere che Renzi non ha più nessuna. Credibilità.

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    1. Concordo col pensiero di Mario. Renzi è tutto fumo e poco arrosto. La sua "politica" è quella del "pro domo sua" e null'altro. Ha fatto, come tutti i commedianti di mestiere, le sue sparate miranti addirittura a modificare la Carta Costituzionale. Non merita alcuna fiducia. Tutto qui.

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  18. A Renzi preferisco Conte. Le divergenze fra i partner che sostengono il Governo sono sempre esistite ma il comportamento del leader di Italia Viva, un partito di voltagabbana, è scorretto. In questo periodo drammatico, un politico deve dimostrare senso di responsabilità. Conte pur non pur non essendo un “politico puro sangue” sta dimostrando di essere più statista di certi. Ha dato una lezione di galateo istituzionale a Matteo Salvini, la darà anche a Matteo Renzi. I due Matteo hanno qualcosa in comune: usare lo scanno del Senato per dare spettacolo. Se Italia Viva non condivide più l’azione del Governo, ritiri la sua delegazione. Il Governo ha il diritto e il dovere di governare. Non può essere ricattato da una forza politica della maggioranza. Se ci sono dei punti programmatici da modificare, lo si faccia subito senza sceneggiate. Tutti sanno che “l’ottimo Mattarella”, in caso di crisi del Governo, manderà tutti a casa. I parlamentari hanno l’interesse di arrivare alla fine della legislatura. Molti sanno che non saranno eletti alle prossime elezioni. A fine luglio del 2021 comincia il semestre bianco, il periodo di tempo durante il quale il Presidente della Repubblica non può sciogliere le Camere. Vuol dire che la maggioranza dovrà stringere i tempi per raggiungere un accordo. Conte, alla conferenza stampa di fine anno, ha detto: “Accelerare la verifica. Il Governo non può vivacchiare. Se verrà meno la fiducia di un partito andrò in Parlamento.” Il vero enigma? Elezioni subito o conclusione della legislatura con Conte 2.

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  19. A mio modesto parere, sono convinto che dietro il comportamento di Renzi ci siano anche il PD ed i Grillini che di fatto sono stati offuscati dal Presidente Conte, un politico senza alcuna esperienza "politica" ma capace di farsi apprezzare anche in Europa. In questi mesi abbiamo avuto la conferma della inadeguatezza della classe dirigente dello Stato italiano molto simile ad un'armata Brancaleone dove l'unico credo è stato "ognuno per se e Dio per tutti" tipico del popolo italiano. Prima che si vada ad elezioni potrebbe verificarsi la vendetta di Brrlusconi che, dopo essere stato umiliato da Renzi, potrebbe, per spirito nazionale appoggiare, dall'esterno, il governo Conte esautorando Renzi e la sua ciurma di competenti politici come la Boschi e la Bellano. Infine non bisogna avere paura delle elezioni e mandare a casa gli "spocchiosi e gli incompetenti" che attualmente troviamo ancora nel nostro Parlamento, per non parlare nei vari Enti Locali. Il nostro credo dovrebbe essere "competenza, efficienza, sacrificio ed onestà ".

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  20. Innanzi tutto ben tornato e buon anno all'amico Pasquale! Renzi ha la faccia da "demente ed un cervello da fetente". Questo fetente mi sembrava un uomo di stato e l'ho votato fino alla riforma. Ma poi dopo il 41° alle europee, si è rivelato il cialtrone demente che è oggi. Io al posto di Conte andrei in parlamento a vedere le carte del buffone di rignano, amico di Verdini e Berlusconi. Draghi è troppo furbo per farsi fregare da uomini piccoli come Renzi e Salvini. Poi Conte si è rivelato molte spanne superiore di fronte all'imbecille di rignano.

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  21. Pasquale Nevone31 dicembre 2020 15:17

    Premetto un carissimo saluto e ben ritrovato all’amico Giuseppe Vullo. Il richiamo della foresta (passione per la politica) e l’antica amicizia con Giangiuseppe Gattuso (fondatore e direttore di questo blog) hanno fatto il resto. I commenti degli amici lettori sono tutti interessanti. Confermano che la situazione politica è così complessa e che possiamo parlarne solo per estrema sintesi. Io non patteggio né per Renzi, né per Conte, né per altri. La prospettiva del prossimo 2021, come ammoniva stamattina un consulente del lavoro, sarà economicamente e socialmente peggiore del 2020. Dobbiamo sforzarci di comprendere le fibrillazioni in corso nel nostro governo e le sue prospettive. Le persone attente e intelligenti sanno che il presente è figlio del passato ed è il padre del futuro. Decifriamo la posta in palio. Lo scontro Salvini-Conte non è lo stesso di quello Renzi-Conte. Apparentemente sembra uguale, e cioè la denuncia di Salvini e Renzi che Conte non li ascolta e decide da solo. Il nocciolo è che Conte vuole i pieni poteri sul controllo dei servizi segreti (civili e militari) e sul denaro (recovery fund) per affrontare e determinare (da solo) la gestione sociale ed economica dell’Italia per almeno i prossimi 10 anni, e forse più. Se riuscisse ad ottenere questi pieni poteri, le future elezioni politiche, sia quelle del 2023 che tutte quelle successive, sarebbero superflue, paragonabili ad elezioni di condominio. Sarebbe le fine o la sospensione delle democrazia reale. Ecco quindi almeno il punto fermo : Renzi e Conte non si scontrano per questioni personali, ma ciascuno di loro è la “faccia” di due larghi schieramenti fortissimi, silenziosi, mimetizzati e trasversali, che lottano contro o a favore per il “potere assoluto” duraturo e svincolato dal ricatto continuo delle urne. Approfondire queste asserzioni richiede lunghe analisi. Chiedo venia se non lo faccio.

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  22. Nicola Esposito31 dicembre 2020 15:28

    La cosa sicura e che il coglione e' lui matteo lo scemo del paese

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  23. Patrizia Pozzolini31 dicembre 2020 15:28

    Renzi e tutta la sua truppa deve stare in galera, non dovrebbe proprio avere la possibilità di parlare ci sono inchieste su lui e la sua famiglia dovrebbe essere cacciato a calci nel culo.

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  24. Elio Di Girolamo31 dicembre 2020 15:30

    Ad alcuni piacerebbe sostituire Conte con uno della vecchia politica, ma noi non ci stiamo. Conte non si tocca!!!!

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  25. Francesco Perillo31 dicembre 2020 15:31

    Per me è meglio Draghi. In materia finanza economia e molto più avanti

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    1. Francesco Perillo, sicuro che Draghi voglia rovinarsi la vita e governare l'Italia in questo momento e con questo parlamento?
      Io non credo.

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    2. ma certo, Draghi un ottimo economista... soprattutto quando, a capo della banca d'Italia, diede il benestare per l'acquisto di Antonveneta da parte del Monte dei Paschi ad un prezzo esorbitante, 17 miliardi!!! Quando ne valeva meno della metà...operazione torbida e fallimentare che portò il Monte dei Paschi alla bancarotta....il ruolo di Draghi fu determinante...ma stranamente non subì alcuna conseguenza...insomma un ottimo esempio

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  26. Renzi, dopo Berlusconi Salvini Meloni, come vergogna batte tutti è inaffidabile. Pinocchio quando dice può stare tranquillo già ti sta pugnalando alle spalle

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  27. Fiorello Bonsanti31 dicembre 2020 15:51

    Il signor "stai sereno" si è giocato già da un po' ogni credibilità! Se dovesse cadere questo governo, non lo voterebbe più nessuno. Credo che tema di entrare nel forzato esodo di molti parlamentari!
    Il Governo reggerà, e, se dovesse cadere, non sarebbe certo, per mano sua, almeno per come la vedo io!

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  28. Giuseppe Bavari31 dicembre 2020 16:05

    Il "cancro d'Italia" può essere estirpato solo dai Cittadini di Buona Volontà! La mia Stima nel Presidente Giuseppe Conte e nel Suo Esecutivo di Governo è incondizionato nella certezza che "renzusconi" otterrà ciò che si merita un eterno "giuda"!

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  29. Renzi leader politico bravo bello e buono e Conte uno strappato alla cattedra uno sconosciuto miracolato??mah

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    1. Renzi è il cavallo sbagliato di Napolitano.ricirdatevi di Open e dei Bildenberg fra i quali c è Kissinger.punto

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  30. Giangiuseppe Gattuso, ma chi è questo Pasquale Nevone che scrive, il lustrascarpe di Renzi?

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    1. Come ti permetti di offendere una persona che non conosci e alla quale tu non seidegna nemmeno di lustrarle le scarpe? Informati prima di scrivere cazzate con Giangiuseppe, in privato, su chi è Pasquale Nevone.

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  31. Luciano Giovannetti31 dicembre 2020 19:34

    Da quando al governo c'è Conte, per gli onesti i conti tornano, meno che per i disonesti

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  32. Meno massoni abbiamo tra le scatole meglio è per tutti

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  33. renzi e berlusconi hanno macchiato l'immagine dell'italia nel mondo....paragonare renzi a conte e' una cosa ridicola salvini renzi berlusconi e meloni sono coloro che hanno rovinato la nazione.

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  34. Lorenzo Di Stefano2 gennaio 2021 16:10

    Tutta sta manfrina che sta facendo il cretino di rignano e per mendicare qualche poltrona perché se si vota lui sparisce, ma questo lo sa pure Conte

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  35. Tonino Di Maio2 gennaio 2021 16:12

    Conte così come il Governo sono assolutamente stabili. Chi non è stabile è un irresponsabile (per non dire altro) che ha un nome e cognome: Matteo Renzi a cui vanno aggiunti i suoi sodali.

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  36. Alessandra Fabre Repetto2 gennaio 2021 16:15

    Renzi sarebbe un politico di razza? È solo una maschera e ormai lo hanno capito tutti anche i suoi 4 fedelissimi che di qui a poco lo tradiranno. È disposto a tutto mosso soltanto da un ego smisurato, chi altro potrebbe credere di far cadere il governo il un momento così drammatico. Non dovrebbero neanche essere affiancati lui e il Signor Conte.
    Conte è il nostro presidente!!

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