mercoledì 15 luglio 2020

GRAZIE PRESIDENTE CONTE PER AVERCI RESTITUITO UN BRICIOLO DI NORMALITÀ NELLA POLITICA

di Michele Ginevra - È da un po’ che avevo deciso di non scrivere più di politica,
ma la notizia della chiusura di questa difficilissima vicenda Autostrade-Benetton, e soprattutto il modo del tutto inaspettato di come il Governo sia riuscito a chiuderla, nonostante sullo sfondo della politica aleggiasse lo spettro delle larghe intese caldeggiato incredibilmente (ed aggiungo vergognosamente) da Prodi e De Benedetti, mi spinge ad una doverosa riflessione.


De Benedetti, Berlusconi, Draghi e ci metto anche Prodi, sono sfaccettature diverse della stessa pasta marcia che ha incancrenito la politica italiana negli ultimi decenni. Le pressioni a tutti i livelli per un governo di larghe intese che metta dentro tutti ed escluda i 5 stelle e probabilmente LeU, è quanto di più viscido che si possa immaginare in politica. Spero che il PD non cada in questa trappola. 

La chiusura della vicenda Autostrade-Benetton, secondo una linea di fermezza come non eravamo stati abituati, mostra bene quanto preoccupati del modo di operare di questo governo, siano questi "poteri finanziari": un modo di fare insolito per costoro, che impedirebbe loro di gestire come vorrebbero e come hanno sempre fatto, una quantità ingente di denaro che verrà messo a disposizione del governo per avviare la ripresa post-Covid.

Io da comunista sono per la nazionalizzazione di molti settori strategici che oggi sono in mano a privati, comprese le autostrade, ma non posso non apprezzare il lavoro che ha svolto Conte in questa vicenda di difficilissima gestione: contrariamente a coloro che dicevano che era impossibile risolvere e che lo Stato avrebbe dovuto pagare chissà quali cifre, Benetton uscirà da Autostrade per l'Italia (e fin da subito fuori dal CDA), che pagherà 3,4 miliardi come misura compensativa al crollo del ponte Morandi, ci sarà una consistente riduzione delle tariffe dei pedaggi e, cosa fondamentale, lo Stato entrerà al 51% con Cassa depositi e prestiti. Autostrade sarà insomma una società pubblica. Scusate se è poco!

Questo Presidente Conte, per me, è un grande Presidente che tutti dovrebbero apprezzare per aver sempre anteposto l'interesse pubblico a quello dei privati. Senza necessariamente demonizzare questi ultimi, ma riportandoli all'interno di regole che privilegiano innanzitutto gli interessi e il rispetto della collettività. Un risultato importante dopo decenni di potere incondizionato di finanzieri, imprenditori/prenditori, industriali che hanno pilotato spesso in modo vergognoso le scelte della politica ad ogni livello istituzionale.

Spero che il PD continui a sostenere lealmente questo governo e non si lasci ammaliare dalle sirene che provengono da suoi esponenti, in questo momento, poco gratificanti, a cominciare dalla tessera numero uno, De Benedetti, fino al loro più importante fondatore, Romano Prodi.

Michele Ginevra
15 Luglio 2020

11 commenti:

  1. Da questa vicenda Autostrade, finalmente chiusa con dignità, emerge con forza la grandezza e la serietà di questo Presidente del Consiglio e la mediocrità, lo sterile populismo demagogico di un'opposizione (e una piccola parte della maggioranza), che ci vorrebbero far tornare ad una politica vecchia e corrotta che, per decenni, ci ha fatto vergognare di essere cittadini italiani. Conte costituisce la speranza per un futuro migliore.

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  2. Giuseppe Vullo15 luglio 2020 18:03

    Ieri Conte parlava di revoca ed "Atlantia" perdeva il 15%. Oggi si parla di accordo ed Atlantia guadagna il 26%. Ci sarà un motivo? Gli azionisti di Atlantia ed i Benetton, che resteranno soci con lo stato almeno per un anno ancora, non sono mica scemi. Io aspetterei prima di vendere la pelle dell'orso

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    1. signor Giuseppe Vullo anche senza voler fare delle previsioni è fattuale che questo governo abbia finora portato avanti una battaglia che il altri tempi sono sarebbe mai iniziata e che le prefiche del sistema davano per persa in partenza

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    2. Giuseppe Vullo19 luglio 2020 11:37

      Senta signore lei ha quantizzato quanti miliardi di cdp, soldi dei risparmiatori Italiani, per ricomprare a caro prezzo ciò che è stato svenduto ai Benetton? La revoca era la via giusta! Ma voi comunisti e Italia viva siete stati sempre conniventi o no?

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  3. Santussa Andriano15 luglio 2020 18:04

    Sono stati mesi di grandi dispiaceri e rabbia leggere fango sul Movimento da attivisti con il "pelo". È questa la causa della perdita dei consensi e sopratutto questi tipi hanno usato come scusa il tradimento, del nulla. Tutto questo non appena si è fatto il governo con il PD ed io in persona l'ho vissuto con i miei colleghi di destra del MU con cui ho avuto aspri litigi proprio perché sono stata sempre almirantiana ed ho smesso quando ho compreso cosa "ammanicavano" da Fini in poi e sopratutto non ho mai guardato la politica come una partita di calcio, grazie a Dio il cervello lo metto in funzione nelle cose serie. Ecco, serva di lezione a chi voleva, falsamente, tutto secondo i propri beceri canoni. Dopo decenni di scempio dell'onestà, l'unica colpa del Movimento è non aver avuto in mano la bacchetta magica. Grazie a te Giangiuseppe che come me non hai mai perso la fiducia, senza perdere tempo a cercare il pelo in chi ha lavorato, e lavora, per il bene dell'Italia e degli italiani e spero si ravvedano molti altri. Sempre se riescono a far funzionare la mente

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    1. Silvestro Trovato15 luglio 2020 18:12

      Santussa Andriano oltre a Giangiuseppe , spero di esserci anch'io, magari un pizzichino.

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  4. Questo è un vero uomo d'onore. Grandi le sue capacità politiche. Doppiamente fiera di lui per essere un pugliese!!

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  5. Giovanni Cardella15 luglio 2020 19:12

    più cercano di demolirlo più dimostra la sua forza. Avanti così Presidente!

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  6. Andrew Scafidi15 luglio 2020 19:12

    Più ne parlano male e più lo rafforzano.
    La disperazione li sta rodendo.
    Una opposizione di incompetenti.

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  7. Che dire la svolta epocale l'ha data il Grande Presidente Conte che sta sfidando i poteri forti che hanno governato per decenni questo paese

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  8. Gli Italiani, circuiti da decenni di informazione manovrata da chi al potere si alternava e, quando non lo era, faceva finta opposizione sono stati addestrati a non scandalizzarsi più nemmeno di fronte agli scandali...ma il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e ora si meravigliano che ci sia qualcuno che riesce a fare gli interessi del popolo e non della casta affaristica

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