venerdì 3 maggio 2019

IL GARANTISMO, ROBA DA PSICHIATRIA!

Conte e Siri
di Giovanni Caianiello - Etica e spessore morale, sono qualità sulle quali, ognuno di noi, non è disposto a far sconti a nessuno, parenti conoscenti, condomini e persino al barbiere. Se uno che conosci, è sospettato di aver rubato, di essere un consumatore di droghe, un truffatore o un corrotto, come minimo lo eviti, o fai finta di non conoscerlo.

Però stranamente, molti, assumono una certa spontanea indulgenza quando si tratta di politici e cioè, proprio nei confronti di quelli, ai quali dovrebbero richiedere invece, un maggiore rigore morale e rispetto per le regole della decenza civile.

Ho letto da qualche parte, che secondo la psichiatria, si tratterebbe di coerenza emotiva, una sorta di proiezione di se stesso. Come dell'allievo per il maestro, nonostante un brutto voto o come nel caso Battisti, dove una parte consistente della sinistra, con i suoi migliori intellettuali, si è apertamente schierata con "il compagno" e vorrebbe gli fosse concessa l'amnistia. Insomma, molti sembrano tenere più alla coerenza emotiva, che a quella intellettiva.

Si spiegherebbe così, infatti, una certa benevolenza, per chi delinque, ma solo se è un personaggio noto, specialmente se politico, per i quali, è stato coniato un termine preciso ad hoc: "il garantismo". Cioè un specie di assicurazione sulla carriera, che comprende la salvaguardia della poltrona, dell'incarico e soprattutto dei privilegi, almeno fino a quando la Corte di Cassazione, o addirittura, in alcuni casi, quella di Giustizia Europea, superato ogni limite non decida, che proprio non è più possibile parlare di "garantismo" ed evitare la condanna. Naturalmente, "la coerenza emotiva", è dura a soccombere, non si placa nemmeno quando si aprono le porte della galera e a molti questo non sta proprio bene, infatti, dopo l'ultimo ingresso eccellente, sono state già raccolte migliaia di firme per la concessione dalla grazia a Formigoni, perché tenere in prigione uno abituato a farsi vedere mentre si tuffa da yacht milionari, è una cosa insopportabile. E poi, i suoi avvocati, assicurano che all'ex Presidente della Regione Lombardia, condannato in via definitiva a cinque anni e dieci mesi di reclusione, la recente Legge Spazzacorrotti, voluta dai grillini, non doveva essere applicata retroattivamente. E poi ha ormai settant'anni, un'età incompatibile per il carcere, come prescrive la Legge che Berlusconi si era fatta a suo tempo su misura. Quando di anni ne aveva 69 e di lì a poco rischiava le manette, che poi però non servì grazie alla prescrizione.

Tutta colpa di quei cattivoni dei 5 Stelle, che ce l'anno con i corrotti, lobbisti, tangentisti e finanziatori occulti dei partiti e con le scatolette di tonno, marca Montecitorio e Madama, ma anche Pirellone, Normanni e tante altre.

Poi spunta a galla anche la vicenda del Sottosegretario della Lega Siri, il quale, sorpreso da tanto clamore per qualcosa che secondo lui era normale e dalle indagini a suo carico, si è chiesto, cosa avrò fatto mai di strano? Infatti, sul momento, in stato confusionale, ha sfornato due o tre dichiarazioni d'occasione, dal non conosco la vicenda, a non ho mai conosciuto questo Arata, non so neppure chi sia, alla versione definitiva: Conosco l'imprenditore Arata, ma ho solo proposto qualche legge per fare i suoi interessi. Proposte di legge, tra l'altro, pure tutte bocciate da quell'insensibile DI MAIO e solo perché non favorivano i cittadini ma solo Arata.

La mobilitazione pro Siri parte subito e il paracadute del "garantismo" si è immediatamente aperto, spinto dai soffi trasversali del Pd e FI, FdI e tutti gli altri, che del “garantismo” salva tutto, ne hanno fatto finora largo uso e che sui giornali e in Tv approntano cuscini per il suo atterraggio, il più piumato possibile. Mentre il Carroccio leghista, alza barricate e difesa. Parola d'ordine: Siri non è colpevole, fino all'ultimo grado di giudizio e per questo “merita” di restare al suo posto. Si chiama "garantismo" e scusate se è poco! Vale però solo per quelli che contano e non di certo per i cittadini comuni, che se solo sospettati di aver mangiato per fame una mela al supermercato, sono immediatamente ammanettati e condannati per direttissima, come è successo ad un ottantenne di recente. E così a un cinquantenne per un pacco di biscotti, con tanto di annotazione sul casellario giudiziale, grazie al quale, lo cacciano immediatamente dai colloqui di lavoro, mentre per quelli targati con sigle di partito è curriculum.

Chi rappresenta le istituzioni e i cittadini, proprio per il suo ruolo, dovrebbe essere animato da un’etica di gran lunga superiore a quella di chiunque altro e autosospendersi immediatamente dal suo incarico, in presenza di indagini e di accuse, che ledono l’onorabilità del ruolo ricoperto, proprio come avviene per qualunque appartenente alle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate.

Sconcertanti soprattutto la difesa ad oltranza di molti commentatori di social, pronti a mettere da parte l’etica civile, pur di salvare dalla decadenza morale i propri idoli, arraffoni e poltronisti.

I Santi li innalza la Chiesa, i poveri, chi i soldi non li ha e i potenti le proprie vittime. Roba da psichiatri!

Giovanni Caianiello
03 Maggio 2019

18 commenti:

  1. Quelli che si dichiarano garantisti, quando sono chiamati ad esprimere opinioni sul delinquente di turno beccato a dover rispondere di qualche corruzione, peculato o associazione per delinquere, semplice o mafiosa, sono molto spesso coloro che hanno avuto i loro precedenti o hanno inquisiti e condannati a iosa nei loro partiti. Provo solo disgusto per questi scarti della società politica.

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  2. Fausto Faldetta3 maggio 2019 13:05

    Io credo che la vicenda Siri è alquanto dubbia, la vicenda di questi giorni, intendo. Invece il vulnus vero e reale è il patteggiamento per bancarotta fraudolenta. Chiaramente non doveva essere neanche in quel posto di sottosegretario per questa ragione. Ma figuriamoci se Giggino lo avesse capito... Ora tranquillizziamoci tutti, perché andranno avanti senza alcuna vergogna, con l'ennesima soluzione 'barzelletta'...

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    1. Concordo con te sul fatto che uno come Siri andava tenuto lontano da un governo che si definisce di cambiamento. Tuttavia, se è stato tollerato di accettare uno che che ha avuto un precedente, lontano dalle attività istituzionali, è inconcepibile che si possa mantenere al governo quando si macchia di comportamenti vergognosi nell'esercizio delle sue funzioni che coinvolgono la credibilità di un intero esecutivo. Se si è sbagliato ad accettare Siri come sottosegretario, ciò non giustifica che si debba continuare nell'errore.

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    2. Fausto Faldetta4 maggio 2019 10:28

      Maurizio Alesi, credo che allo stato dei fatti ci sono due che parlano o alludono a lui e poi nulla. Niente di niente... A te piacerebbe se io e mio cugino parlassimo di te e ti tiriamo dentro una vicenda criminosa?? Quello che si sa è questo. Se c'è altro più circostanziato e serio, allora è diverso...

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  3. Fausto Faldetta, concordo sul fatto inspiegabile che Siri sia stato nominato sottosegretario pur con una fedina penale sporca, anzi sporchissima, perché il patteggiamento per bancarotta fraudolenta è come portarsi dietro la targa di bancarottiere (come ha ben spiegato Raffaele Cantone, presidente dell'ANAC).
    Non concordo, invece, sul fatto che tutto finirà a tarallucci e vino. Siri sarà espulso dal governo. E non ci sono santi che tengano.

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  4. Bocca della verità3 maggio 2019 13:29

    Beppe Grillo qualche tempo fa ha sdoganato quelli di casapound spendendo per loro belle parole. Adesso sarebbe giusto difendere quelli di Viterbo, certo il fatto che la donna picchiata, stuprata e filmata e poi esposta non fosse una negra complica un po' le cose, ma resta il fatto che i 5 stelle dovrebbero difenderli, invece lo fanno timidamente limitandosi a non parlarne. Salvini invece che ha le palle difende a spada tratta casapound e viene premiato dai loro voti. Lei sig Caianello che ne pensa? dica qualcosa .

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  5. Il garantismo è un modo per evitare che si parli di corda anche a casa di rischia di essere impiccato

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  6. Stefania Sardisco3 maggio 2019 14:52

    Peccato che sembri non valere per i 5 stelle che quando erano all opposizione o venivano ignorati o derisi o accusati e comunque sempre bocciati. E anche adesso che sono al governo è la stessa cosa, "onorevoli" o no. Sto odio sarà mica perché i 5 stelle nascono da un gruppo di cittadini normali che si sono tirati su le maniche e hanno studiato e lavorato duramente per arrivare dove sono. A quanto pare per loro il giudizio resta sempre da NON onorevoli ma da cittadini-plebe quale ci ritengono tutti!vecchi mostri da sepolcro e i loro seguiti.

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    1. Isabella Maria Pecoraro4 maggio 2019 10:33

      Stefania Sardisco, continuo a sentire che ci sono delusi di aver votato cinque stelle.. perché hanno impedito che Salvini fosse processato per la faccenda della nave Diciotti.. bloccata con 90 emigranti ...per ricordare all' EUROPA che l Italia non è l unico porto della Europa unita..che di unito ha solo il debito che annualmente dobbiamo versare nelle casse comuni per salvare gli stati in difficoltà..(??? Quando mai? Se succede ..come per la Grecia ...mandano la troica...‼️)..e per il decreto...(in) sicurezza..e il decreto Pillon..ecc.
      ...che dire...
      Io faccio come Ulisse nei pressi della isola delle sirene.. che tappò con la cera le orecchie dei marinai per impedire che le languide note dei loro canti potesse indurli a buttarsi in mare...
      Ciao carissima grazie mille per la risposta..
      Io devo riconoscere la tua delusione..lo sai che non ho alcun interesse a difenderli...ma, nelle circostanze attuali, non essendo cambiata la legge elettorale "Risatellum".. ob torto collo..per via del famigerato accordo con la lega "NORD".. io continuo a votare 5***** e ad invitare tutti quelli che incontro.. perché..., in attesa che il tuo/vostro movimento di "sinistra si" prenda piede (... ci vorranno diversi anni..‼️)..si . disperderanno i voti utili favorendo solo Salvini e la destra...cosa che già si sta verificando a livello regionale e locale... perché, purtroppo.. ahimè....chi grida più forte ...anche se non dice nulla... viene ascoltato...ed osannato..come Salvatore dell'"italianità" di un popolo egoista, barbaro ...e moralmente ed eticamente incivile... trascurando invece i meriti..di Di Maio..il quale, purtroppo..ha dovuto cedere qualcosa per non andare subito alle urne e perdere tempo prezioso per cercare rimediare e risanare lo stato del paese,.. che oltretutto ..in 10 mesi di governo non si possono fare i salti mortali.. specialmente avendo un palafreniere come alleato... Forse sono così ingenua di credere ancora nei cinque stelle.. ma io credo fermamente che alle europee bisognerebbe essere compatti per dare un segnale che non tutti i cittadini si lasciano incantare dal canto delle sirene o dai mantra trasmessi dai tam tam dei media e giornali asserviti alla vecchia politica...ci sono anche gli "Ulisse" che si sono tappati le orecchie con la cera per non rischiare di cadere nel tranello di chi grida " al lupo...al lupo.."..

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  7. Signora Sardisco, lei scrive che i 5 stelle hanno studiato e lavorato duramente. Lei è una donna di spirito, la sua battuta è veramente buona, mi ha fatto ridere di cuore. Complimenti, se gliene vengono altre le scriva.

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  8. Giangiuseppe bella mossa questa della Meloni.Pensi convenga questra strada? ci sono spazi?

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  9. Siri è un senatore della Lega. Uno dei colonnelli del Carroccio imposti come condizione per dar vita ad un governo. Prendere o lasciare.
    Quindi, transeat per i reati precedenti dei leghisti, che hanno riguardato quella forza politica, ma che questi, continuino a delinquere mentre sono anche parte dell'esecutivo, è inaccettabile. Sopratutto perché con il loro operato, rendono vano e demoliscono il lavoro svolto dal governo tentando di annacquarne le leggi.

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  10. Alfieri del Garantismo in Italia furono studiosi del calibro di Guido De Ruggiero, Giovanni Sartori, Luigi Ferrajoli. Roba da psichiatria.

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    1. Maurizio Alesi4 maggio 2019 10:29

      Guarda che quello di allora era garantismo vero. Poiché il fascismo era ancora un ricordo molto vicino. Allora bisognava garantire la democrazia e le istituzioni repubblicane. Oggi garantisti sono i partiti che hanno nelle loro fila fior di inquisiti e condannati. Nessun paragone è possibile con i personaggi da te citati. Oggi chiamano garantismo quello che è paraculismo.

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  11. Vadim Nardone4 maggio 2019 10:26

    Ma per favore, al netto di Siri che è stato dimesso in modo molto abile da Conte per motivazioni POLITICHE e non giuridiche quello che scrivi è sbagliato!
    Profondamente sbagliato!
    Un indagato non è neanche un imputato!
    Non esiste nella nostra legislazione _ costituzione che una persona innocente debba dimettersi da un incarico perché su di lui aperta è stata aperta una indagine.
    Questo non succede neanche nel peggiore stato di polizia
    Significa questo togliere al magistrato la possibilità di indagare serenamente.
    Questo toglie a cittadini e istituzioni di assegnare degli incarichi serenamente.
    Io ci andrei molto cauto.
    Lo stato di diritto va difeso.
    Non c è democrazia senza.

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    1. Maurizio Alesi4 maggio 2019 10:36

      Vadim, ma tu pensi che un politico si debba dimettere solo per motivi giudiziari. Non basta aver tentato di favorire gli amici (e che amici), con un provvedimento ad personam, per togliere il disturbo. Ma è così difficile capire che chi governa deve fare gli interessi generali e non quelli personali.

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  12. Bocca della verità4 maggio 2019 11:01

    Amico Alesi, non crede che se la Raggi si dimettesse farebbe una cosa saggia? Ha inanellato una serie interminabile di malefatte, mi sembra un castigo immeritato per tutti. Poi della sua vita privata non mi importa come non mi importava per Berlusconi.

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    1. Assolutamente no. La Raggi è stata eletta dai romani e ha il diritto di terminare il suo mandato di sindaco. Alla fine gli elettori giudicheranno il suo operato. Parlare di malefatte è davvero fuoriluogo e del tutto inappropriato. Purtroppo lei è una delle tante vittime di questa putrida stampa che tifa e si attiva affinchè ritornino in città i predatori di sempre. Secondo me la Raggi, considerata la fogna di amministrazione che ha avuto in eredità, è tra i migliori sindaci italiani. Si muove sotto una tempesta di fuoco incessante che gli arriva da ogni direzione. Quello che riesce a fare in questo contesto è miracoloso.

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