martedì 31 marzo 2026

IL BUFFONE DI CORTE

di Domenico Spatola - Nel Medioevo serviva a distrarre il Sire e il popolo, facendoli ridere nei momenti più tristi del regno. È l'attuale mansione che si è data Trump: mentre il Mondo subisce uno dei momenti più bui, da lui e dall'alleato israeliano, egli si diverte a presentare con soddisfazione cinica e irridente la sua nuova sala da ballo, costata alle casse americane oltre quattrocento milioni di dollari. La meritavano infatti i suoi apprezzabili balli da "buffone di corte".

"Servirà, ci conferma, alle grandi feste con i suoi amici e gli sfarzosi festini da fare invidia a quelli secenteschi del Re Sole a Versailles". Ma, mentre il Titanic affonda, in coperta si balla. Con la faraonica impresa di extra lussi, Trump intende affermarsi per l'avvenire. Sarà immortale, per l'elisir di lunga vita che assume ogni giorno come nel sogno di Faust, e può ipotecare la "Withe House" per successivi mandati. Illuso irresponsabile, e causa dei nostri guai e del mondo. Intanto l'altra metà del Pianeta prova a riorganizzarsi, alla sua faccia, da Nerone ancora più maldestro del suo prototipo antenato. Putin continua a fare i casi suoi, senza limiti i remore. 

La Cina strabuzza gli occhi verso Taiwan. E chi ne può impedire l'appropriazione? L'Europa o il suo fantasma parla meno di quello di Macbeth. E Trump millanta vittoria e cambiamento di regime in Iran. Ma il nemico gli si mostra armato fino ai denti. E l'Italia? Senza schiena dritta. Ondivaga in cerca di orientamento, perché quello servile verso Trump ha fatto perdere alla Meloni il referendum che per lei era "la madre di tutte le riforme". L'Italia dunque, pur dichiarata in guerra, con il "non condivido né condanno" della presidente del Consiglio, mostra ambiguità colpevole di cui piange gli effetti in danni economici e politicamente derisi dallo stesso Tycoon che dalla sua "schiava" pretende tutto, senza concedere nulla. 

Il berrettino rosso trumpiano, in mano al ministro degli esteri italiano Tayani, al "Board of Peace" è tra le stimmate più vergognose accansate dal nostro governo, è gli italiani degradati a lecchini del paranoico Nerone che a tutto campo è arbitro e giocatore. Per divertirsi si intende e arricchirsi. Ora il buffone ha la sala dove ballare senza più costringerci a vederlo goffamente in scene da danzeur ad ogni suo comizio. Ma la tragedia per noi è che fa ballare soprattutto le Borse di mezzo mondo affossandole e risiuscitandole capricciosamante nell'arco di ventiquattro ore, per ottenerne il massim guadagno, per sé e per gli amici degli amici. Oggi i i suoi elettori, ingannati a rileggerlo col miraggio dell'Eldorado sottocasa hanno cominciato ad accorgersi che il carovita morde anche le loro tasche. La sua impopolarità, negli USA stamane ha avuto l'impennata, e il suo gradimento ha registrato il 33%.

Preghiamo: "Signore, liberaci dal male!".

Frà Domenico Spatola
31 martzo 2026

8 commenti:

  1. A me Trump sembra Romeo, il gatto del Colosseo.

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  2. Un soggetto pericoloso sotto tutti i punti di vista. Nelle sue azioni vedo anche un depistaggio ed un voler allentare la tensione su altre orribili situazioni che lo riguardano

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  3. Giovanni Caianiello31 marzo 2026 alle ore 11:01

    Trump è un personaggio fuori dagli schemi. Un Giano bifronte, anti sistema, anti-establishment, che con il movimento MAGA si scaglia contro il "deep state" degli Obama, Clinton e Biden, insomma il peggio del mondo, ma è anche una scheggia impazzita il obiettivo principale si chiama business, nel nome del quale ogni regola morale e civile vale zero. Pieno di se e ingestibile, racchiude in se tutta l'arroganza del rozzo, arrogante e sessista ricco americano: io so io e voi no siete in c...o .

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  4. Giovanni, visto che il nome di Trump ricorre tantissime volte nei files Epstin temo che ci sia anche altro

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    1. Giovanni Caianiello31 marzo 2026 alle ore 11:31

      Rosalba, eh si. Come del resto chiunque contasse ad un certo livello. Ma dubito molto che Trump sia effettivamente entrato negli schemi di Epstin. Troppo inaffidabile e bifronte, per personaggi come lui, Bill Gates ed altri.

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  5. Non è un buffone, è un mostro.

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  6. Luigi Giorgio De Giorgi31 marzo 2026 alle ore 18:43

    Il "Buffone" Come dice la SINISLAM, sta combattendo un potere pericoloso ke invece di pensare al benessere del proprio popolo, si arma per distruggere Israele , gli Usa e coloro che ostacolano la loro voglia egemonica. Sempre il soggetto fi cui sopra, sta facendo il lavoro sporco ke vigliaccamente e a suon di petrodollari, molti paesi stanno evitando, limitandosi a critiche richieste dalla narrazione corrente.

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  7. Il buffone di corte del Medioevo e del Rinascimento aveva il compito di intrattenere e, a volte, di saggio consigliere e libertà di dire, con ironia, la verità. Trump è un affarista che, per motivi personali e per accontentare il criminale Netanyahu, sta rompendo gli equilibri mondiale. Da gran bugiardo, per nascondere la sua incapacità e colpevolezza accusa e offende gli organismi internazionali e i governi dei paesi che non condividono le sue trumpate. È un pericolo universale. Si, preghiamo: "Signore, liberaci dal male!"

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