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domenica 10 maggio 2026

I BEONI SEGUACI DI “DESTRA” E “SINISTRA"

di Giovanni Caianiello - Come fa la politica a creare elettorato? È più semplice di quanto si pensi. Basta creare schieramenti che fingono di darsele tra di loro e il gioco è fatto. Il resto lo fanno portavoce e la potenza mediatica di TV e giornali.

Così degli allocchi diventano, tifosi di una cosiddetta “sinistra” e di una cosiddetta “destra”, che non esistono, finendo gli uni contro gli altri. Il voto è assicurato per anni e anni, di legislatura in legislatura.
Gli imbonitori ci sguazzano in un'alternanza tra opposizione finta e governo, altrettanto finto.
E, quando per disgrazia qualche sussulto di coscienza genera un'anomalia al sistema, subito partono gli anticorpi. Il tonno viene avariato con ogni agente patogeno possibile dalla potenza mediatica, rinchiuso nuovamente nella scatoletta e sigillato sotto una montagna di fango, che non bastano decenni per spalarlo tutto.

E così finalmente si ritorna alla cara alternanza dei medesimi personaggi, guidati dai medesimi burattinai. I beoni, si credono nuovamente di destra o sinistra e le balleraccontate sul tonno, rimangono indelebili sacre verità inviolabili. I boccaloni finiscono persino per osannare come messia chi solo pochi decenni prima ha notoriamente distrutto e svenduto il Paese e la sua economia, riducendoli con le pezze al culo. Si fanno convincere che la guerra del più forte contro il più debole è cosa buona e giusta e sacrosanta e chi si oppone è nemico della pace senza appello. Nel frattempo, è importante essere di “destra” o “sinistra”. Ideologie però morte e sepolte da decenni. Intanto, neppure la realtà può essere vera.

Quella dei loro leader che fanno esattamente l’opposto di quello che sbraitando in TV, sui giornali e persino in Parlamento, mentre apertamente, recitano la stessa identica politica e votano allo stesso identico modo. Schlein e la Meloni all'unisono "anema e core" su tutto: sulla guerra, sul riarmo europeo, sulle politiche di austerità, sul patto di stabilità che ci sta strangolando, sui soldi tolti al welfare, alla sanità e alla scuola, ai fondi all’Ucraina. Entrambe sempre zelanti nel prendere ordini da oltreoceano in qualità di nipotine d’America, dove Meloni partecipava alle convention americane già nel 2018 e la Schlein faceva addirittura campagna per Obama. Soprattutto zelanti, nel prendere ordini dai sopravvissuti di Bruxelles e a sostenere quelli che fanno finta invece di avversare.

Ben due volte infatti, la Von der Leyen è stata sul punto di essere mandata a casa da un voto di sfiducia e tutte e due le volte, le due paladine sono arrivate di corsa a salvarle la poltrona votando contro la sfiducia all'unisono. Ma quelli che si credono ancora di destra o sinistra non lo hanno mai capito. Boccaloni fessi e contenti.

Giovanni Caianiello

10 maggio 2026

2 commenti:

  1. Oltre la critica bisognerebbe che l'autore indicasse anche il rimedio, perché criticare possono farlo tutti, anche se non tutti in maniera così approfondita, ma proporre un rimedio... mai?

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  2. Ci sono tre tipi di elettori: a) quelli fedeli che rappresentano lo zoccolo di una formazione politica, ovvero quelli che hanno gli ideali; b) i tifosi. Sono "i boccoloni, i fessi e i contenti", ovvero quelli che non hanno ideali; c) gli elettori che non votano e, con la loro indifferenza, ci regalano i governi di minoranza che hanno la maggioranza nel Parlamento e la minoranza nel Paese. Questi sono quelli che non credono nella politica. Non sono né di destra né di sinistra tanto da confondere Meloni con Schlein.
    Secondo Aristotele l'uomo è un "animale politico" destinato a vivere in comunità organizzate, come la polis (città-stato), per realizzare pienamente se stesso e il bene comune. A differenza di altri animali.........

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