giovedì 19 maggio 2022

ECCOLI… GLI UCRAINOMANI E RUSSOFONI

di Giovanni Caianiello - Per volere del nostro Leader Maximo e suoi seguaci, siamo diventati tutti ucrainomani ed anti russofoni.

Attiriamo così le simpatie dei nazisti della razza superiore e l'odio dei cittadini russi nei confronti degli italiani, che prima apprezzavano, visitavano, gli compravano scarpe e borse, parmigiano, vini e servizi ed in compenso ricevevano gas, petrolio, grano, e tanti altri prodotti, essenziali per la sopravvivenza dell’economia di centinaia di aziende, loro indotto e lavoratori, come anche del bilancio familiare. 

Adesso, è tutto cancellato con un colpo di spugna dalla irremovibile decisione tele diretta dal supereroe american boy d’Italia, ansioso di dichiarare guerra alla Russia a nome degli italiani, i quali però nessuno li ha interpellati, posto che come dichiarano i sondaggi non la pensano affatto come lui. Almeno la maggior parte. Poi ci sono quelli, affetti da una incomprensibile deriva emozional popolar, chirurgicamente indotta dai Tg e giornali, cancellano dalle loro vite tutto ciò che anche lontanamente in odore russo. Una becera derussificazione totale, a cominciare dallo sport con atleti cacciati dalle competizioni sportive, agli scrittori, dall’insalata russa alla poesia, alla musica, cacciata la Russia dall’Eurovision, dove che combinazione, fanno vincere l'orchestra gialloblù della Kalush, che in altri momenti avrebbe occupato uno degli ultimi posti. 

Non si salvano neppure Dostojevskij e Ciaikovskij e perfino Yiuri Gagarin, il primo uomo nello spazio, morti e sepolti da oltre cento anni. Del resto, la russofobia dei media governativi, questo sta insegnando alle pecore nel recinto dell'ignoranza e le pecore questo fanno.

Così come ci istruiscono anche sulla meravigliosa cultura nazista Ucraina, improvvisamente trasformata da terrorista anti russofona in una democrazia mondiale, dove il liberale Zelensky è tanto liberale, che firma lo scioglimento dei partiti di opposizione e la limitazione dei canali di informazione interna. Ma questo non lo faceva Putin? E, da noi prima ancora, lo facevano i fascisti ed in Germania i nazisti.

Ma è tanta l'ammirazione, descritta dai Tg e giornali, che tutto ciò che ha solo il colore gialloblù è pari all’oro colato. Così, dimentichiamo semmai le abbiamo sapute, le stragi ordinate da Zelensky e suoi predecessori nel Donbass, le cui vittime preferite erano e sono ancora oggi, donne e bambini, come metodo di epurazioni della razza inferiore russofona, i cittadini arsi vivi ad Odessa e le bombe quotidiane sui centri delle città di Donets'k e Luhansk. 

Si perché, anche se all’esercito nazista del governo ucraino di tanto in tanto, gli è capitato di violentare qualche centinaio di donne e poi ucciderle per evitare che procreassero altri russofoni o di ammazzare qualche centinaio di bambini perché da adulti non diventassero odiati russofoni, in fondo, sono cosucce da niente, perché è deciso che sono degli eroi e per questo non imputabili. Potenza della propaganda dei TG. 

Propaganda pro Leader Maximo, capace di trasformare politici e cittadini in guerrafondai e violentatori della Carta Costituzionale, dove a prevalere è la genialata che per portare la pace in guerra non servono le colombe e l’ulivo, ma bazooka, mortai e missili. Ed incredibilmente sono in tanti a crederci davvero.

Ci hanno spiegato, anzi i Tg ce lo ricordano tutti i giorni, che questa è la guerra del criminale Putin contro la democratica Ucraina, e che noi siamo dei bravi ed umani salvatori, perché anziché cercare la fine delle ostilità, per mancanza di mezzi, li mandiamo onorevolmente a morire con le nostre armi in pugno, mica a petto nudo. Ci sono poi anche i primi della classe come gli americani e gli inglesi, quelli che ci guidano nel piano di salvezza anti russo. Filantropi che non badano a spese, infatti, ci mettono i soldi, tanti soldi, uomini, mezzi ed armamenti pesanti. 

Ci sono soprattutto quelli dei social, sinceramente preoccupati per le sorti del Battaglione Azov, eroi delle SS finiti in mani russe. Chissà se li tratteranno bene quei bravi ragazzi nazisti. Il governo di Mosca annuncia che saranno trattenuti secondo le regole della convenzione di Ginevra, mentre la Duma che li vorrebbe processati come terroristi, per le stragi ed epurazioni compiute in otto lunghi anni e fino a pochi giorni fa. 

Tra i prigionieri stanati nell’acciaieria assieme ai nazisti di Azov, vengono trovati anche uomini di nazionalità inglese ed americana, e tutti a chiedersi che ci facevano in quei sotterranei, ma nessuno a spiegarlo. Forse, quest’ultimi fortunati, verranno scambiati con altri prigionieri detenuti a Kiev.

Nel frattempo, mentre facciamo la guerra indiretta e per conto degli Usa alla Russia, continuiamo a dipendere dal gas e petrolio del governo russo, che però, nonostante le dichiarazioni contrarie alla fine pagheremo in rubli. Dunque facciamo la guerra alla Russia, dalla quale andiamo ad elemosinare la vendita del suo gas per non paralizzare il paese. Grande strategia Leader Maximo! 

Ma era proprio necessario andarci a impelagare inviando armamenti all’Ucraina, in una guerra che non ci riguarda ed andandoci a procurare dei nemici dei quali non avevamo assolutamente bisogno, mettendo così in gravi difficoltà l’economia del paese, delle aziende e delle famiglie? Non era opportuno limitarci alla sola accoglienza, mantenendo i buoni rapporti commerciali con il mercato russo?

Invece, siamo talmente inchinati come vittime sacrificali comandati dal guerrafondaio americano a combattere una guerra al suo posto, da farci rispedire a casa bel altri 24 diplomatici dalla Russia, aggravando ogni giorno di più i rapporti con Mosca.

Tutto merito del Leader Maximo. Il meno amato dai cittadini e più amato dei media dagli americani. Tanto loro se ne stanno tranquillamente a casa al sicuro a ottomila km di distanza a guardare le nostre famiglie, la nostra economia ed il nostro paese mentre affonda.

Giovanni Caianiello
19 maggio 2022


2 commenti:

  1. Serve investire nelle scuole per evitare che ci siano persone come queste che abbiano posizioni di potere.

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  2. Tutto giusto per gli industriali delle armi ma poi se per un branco di nazisti scateni una ignobile guerra su un intero popolo facendo preoccupare pure i civili finlandesi e svedesi..
    https://www.francescoandreamaiello.it/wordpress/?p=4112

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